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× Data 1886
× Soggetto Alieni

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Le mie pappe
Libri Moderni

Petit, Cristina <1975->

Le mie pappe / Cristina Petit

Pulce, 2025

Abstract: Un semplice gioco di finzione che sottende una grande conquista in campo educativo: quella di far assaggiare cibi nuovi ai bambini. I piccoli lettori quindi interagiranno con la pagina con il dito o il cucchiaino per assaggiare tutti i tipi di pappe. Un libro perfetto anche per quando si comincia lo svezzamento.

Se non mangi la verdura... fai la cacca dura dura!
Libri Moderni

Fluffy Revolution

Se non mangi la verdura... fai la cacca dura dura! / Fluffy Revolution

Milano : Ape Junior, 2026

Albi illustrati

Abstract: Attenzione: questo libro parla di cibo sano. E anche di cacca. Bro il Broccolo, Buchetto, Re Fagiolino e tanti amici buffi e chiacchieroni ti spiegano una cosa semplice: mangiare bene fa stare bene, perché... se non mangi la verdura, fai la cacca dura dura. Filastrocche irriverenti, giochi e barzellette per entrare nel mondo di Fluffy Revolution, dove le cose serie diventano leggere! Età di lettura: da 7 anni.

Letteratura
Collezioni

Letteratura

Il mondo dei posteri
Libri Moderni

Fëdorov, Nikolaj Fëdorovic - Brjusov, Valerij Jakovlevic - Okunev, Jakov

Il mondo dei posteri : utopia e distopia nella Russia del primo Novecento / [testi di] Nikolaj Fëdorov, Valerij Brjusov, Jakov Okunev ; [traduzione dal russo di Gario Zappi]

Macerata : Giometti & Antonello, 2022

Letteratura ; 29

Abstract: L'antologia Il mondo dei posteri - Utopia e distopia nella Russia del primo Novecento propone al lettore italiano un viaggio mai prima intrapreso nella fantascienza russa e sovietica degli albori, i cui testi restano ancora in larga parte inediti. Essa, affiancandosi agli esempi ben più popolari di Jules Verne, Camille Flammarion, ed Herbert George Wells, sviluppa un tipo di narrazione che pone al centro le conseguenze del progresso illimitato della scienza (quella che poi verrà definita futurologia), e apre le porte a tutta una tradizione successiva, come quella dei fratelli Boris e Arkadij Strugackij o Stanislaw Lem, che sarà destinata a un riconoscimento internazionale. Presentiamo qui quattro testi: Atavismo (1899) e Una sera... del 2217 (1906) di Nikolaj Fèdorov; La repubblica della croce del sud (1907) di Valerij Brjusov; e un capitolo dal romanzo Il mondo dei posteri (1923) di Jakov Okunev, intitolato Il risveglio. Valerij Brjusov (1873-1924) fu tra i massimi poeti tra il xix e il xx secolo in Russia, caposcuola della scuola simbolista e famoso in vita anche all'estero. Ja-kov Okunev (1882-1932) è invece sostanzialmente ignoto al lettore non russofono, fu scrittore e giornalista, autore di varie opere a tema utopistico e distopico. L'autore dei primi due testi infine, Nikolaj Fédorov, è dato come ignoto, ma in base alle nostre ricerche potrebbe trattarsi di uno pseudonimo dell'autore polacco Ferdynand Antoni Ossendowski (1878 - 1945).

Dialoghi di Pistoia
Collezioni

Dialoghi di Pistoia

UTET

Cavallette a colazione
Libri Moderni

Cottino, Gaia <insegnante di antropologia culturale>

Cavallette a colazione : i cibi del futuro tra gusto e disgusto / Gaia Cottino ; prefazione di Carlo Petrini

UTET, 2024

Abstract: Perché il solo sospetto di poter ingerire della farina di grillo ci chiude la bocca dello stomaco? E perché invece ciò non accade con dei gamberoni alla piastra? Semplicemente abbiamo appreso determinati gusti (e disgusti) in famiglia e in società. Eppure, l’emergenza climatica e le disparità sociali legate a un sistema produttivo che si sta rivelando sempre meno sostenibile richiedono un rapido cambio di rotta. La sfida che ci si pone dinanzi è quella di ripensare la nostra educazione alimentare, nella prospettiva di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e garantire una più equa distribuzione delle risorse. Ecco, dunque, che sulle tavole imbandite iniziano a far capolino i cosiddetti novel foods: insetti, cactus, meduse e alghe non saranno più solo ingredienti di un paese lontano o di un audace menù stellato, ma potrebbero presto entrare in pentola insieme ad altri cibi che consideriamo “buoni da mangiare” diventando parte a tutti gli effetti della nostra dieta quotidiana. Tuttavia, davvero è possibile “imparare” dei nuovi gusti? Per l’antropologa Gaia Cottino ciò può avvenire riflettendo sulle ragioni della nostra riluttanza a nutrirci con determinati cibi che invece in altre parti del mondo vengono consumati normalmente: zuppa di alghe, insalata di medusa allo zenzero, tacos ripieni di cactus stufati, lepidotteri fritti in pastella... I nostri gusti sono innanzitutto disgusti per il gusto degli altri, un modo per distinguersi e affermare la propria identità. Ma l’uomo è per sua natura un animale nomade e questo suo continuo spostarsi rende ogni confine, anche culinario, valicabile. Rivalutando i nostri criteri di selezione dei (dis)gusti come è successo in passato con mais, pomodoro e patate, presto potremmo imparare anche noi ad assaporare con piacere una grigliata di cimici d’acqua giganti o una tazza di Cavallette a colazione.