Trovati 858856 documenti.
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Il paese di Obama : come è cambiata l'America / Maurizio Molinari
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Se volete sapere perché i bianchi hanno scelto di votare per un nero, come fanno i neri a emanciparsi dal complesso della schiavitù, in che maniera si possa immaginare un modello di sviluppo basato sulle energie alternative e qual è la ricetta per garantire sicurezza e libertà, allora dovete visitare la terra di Barack Hussein Obama, il 44° presidente degli Stati Uniti. Un paese in grande trasformazione, così come le stanze del potere che lo governa. Un'America che sembra far suo quel tutto è possibile che avvicina le differenze, non tiene conto delle ideologie, governa con pragmatismo, si mobilita contro la crisi economica proponendo riforme strutturali. E che mette tutti alla prova. Chiedendo agli europei, che negli anni di George W. Bush denunciavano Abu Ghraib e Guantanamo, di immaginare assieme nuovi codici per difenderci dai kamikaze in abiti civili. Chiedendo agli arabi e ai musulmani di lasciarsi alle spalle il vittimismo e l'odio antioccidentale. Chiedendo a Russia e Cina di essere attori responsabili della stabilità del pianeta. Chiedendo a popoli e leader del Terzo Mondo di partecipare a pieno titolo alla lotta all'inquinamento, senza delegarla solo ai paesi più industrializzati. Sfide difficili: proprio quelle che Obama sta sostenendo in America e che riguardano anche noi molto da vicino.
La bolla : la pericolosa fine del sogno berlusconiano / Curzio Maltese
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Ci stanno rubando il futuro! hanno gridato nelle piazze di tutta Italia gli studenti del movimento dell'Onda. Ma lo stesso grido potrebbe accomunare in realtà l'intero paese. Perché l'Italia si è fermata, ha perso la capacità di progettare il futuro, e la crisi economica non fa altro che rendere più visibile e più dolorosa una malattia contratta già da tempo. Il collasso è la radiografia impietosa ma reale di un paese che non sa più proiettarsi in avanti. Che spreca le sue migliori risorse intellettuali non riconoscendo loro alcun merito e costringendole a emigrare. Che non ha il coraggio di investire sull'innovazione e la tecnologia. Che sta perdendo la sfida della competizione internazionale. E che continua a devastare il suo territorio senza preoccuparsi di cosa troveranno le prossime generazioni. Al culmine della piramide, purtroppo, una classe dirigente che è più che mai parte del problema anziché una possibile soluzione. Una classe dirigente che nella sua parte conservatrice continua a coltivare la nostalgia di un passato autarchico, quando sul mondo non spiravano ancora i venti della globalizzazione. E che nella sua parte progressista appare immobile, incapace di ricambio generazionale, sorda agli umori del paese reale, addirittura messa in discussione dal punto di vista dell'onestà.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2009
Limes ; 5/2009
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Roma : Casini, stampa 2009
Abstract: Ironico, paradossale, dissacrante... l'universo di Davide La Rosa è tutto questo e molto altro. Una serie di strisce esilaranti rigorosamente disegnate male, che hanno come protagonista niente meno che Dio: un simpatico triangolo che campeggia in ogni disegno e se la chiacchiera coi più svariati personaggi del cinema, della politica e della cultura. Nessuno sfugge alle sferzate di questo Dio ingenuo, cinico e spregiudicato. Da Bruce Willis a Michael Jackson, passando per Mengacci, Berlusconi e Ratzinger. Una volta catapultati nel mondo surreale e nella comicità sulfurea di Davide La Rosa, sarà difficile uscirne!
Modena : Panini comics, c2009
100 % Cult comics
Abstract: I crudeli Decepticon sono stati sconfitti, Megatron è morto, l'Allspark è andato perduto. Ora il mondo ha dei nuovi, nobili protettori, gli autobot, robot in incognito guidati dall'eroico optimus prime. Ma il male non muore mai e torna a imporre un regno di terrore... il regno di Starscream! Un volume autoconclusivo con il seguito ufficiale del film diretto da Michael Bay.
Record of the Venus wars / Yoshikazu Yasuhiko ; [traduzione di Cristian Giorgi]
Ariccia : Magic Press, c2009
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2009
Naruto gold ; 19
Abstract: Tsunade, sebbene in un primo momento avesse drogato Jiraiya e messo k.o. Shizune per incontrare indisturbata Orochimaru, decide infine di non accettare la proposta del suo ex compagno di squadra. La voglia di riabbracciare il fratellino e il fidanzato è grande, ma in cuor suo Tsunade comprende che è ancora più importante rispettarne la memoria e le ultime volontà. Tsunade ingaggia quindi una furiosa battaglia con Orochimaru e Kabuto. Presto si uniscono a lei nella lotta Shizune, Naruto e Jiraiya. Lo scontro si conclude con un nulla di fatto, e Orochimaru e Kabuto scappano giurando vendetta. I ninja della Foglia tornano infine al villaggio, guidati dal nuovo hokage: Tsunade.
Lo scontro quotidiano / Manu Larcenet ; [traduzione di Francesca Scala]
Bologna : Coconino Press, [2009]
Coconino cult
Abstract: Larcenet ci regala la toccante conclusione delle avventure del fotografo Marco. Un racconto emozionante, personale e introspettivo che si intreccia con il dramma comune della Storia, nel ricordo della guerra d'Algeria.
1989 : del come la storia è cambiata, ma in peggio / Angelo D'Orsi
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Doveva esser pace: è stata guerra, un proliferare di guerre atroci e pretestuose. Doveva sorgere la giustizia: si è accresciuto il potere politico ed economico di un'oligarchia globale, si è diffuso un individualismo feroce, sordo al dolore e alle legittime aspirazioni degli altri. Doveva espandersi il benessere: si è estesa la fame e, anche da noi, la povertà. Doveva rafforzarsi la democrazia: è stata svuotata e affossata dalle menzogne dei politici, dal restringimento dei diritti, dal silenzio complice di intellettuali asserviti. In queste pagine, Angelo d'Orsi ripercorre con rigore e acutezza tutti gli aspetti di questa molteplice disfatta, individuando nelle neoguerre, le guerre di esportazione democratica degli USA e dei suoi alleati, il carattere principale del ventennio postsocialista; racconta come proprio la vittoria dell'Occidente libero abbia contribuito alla barbarie del ventennio successivo; spiega come le speranze nel futuro che quei berlinesi, scavalcando il Muro la notte del 9 novembre 1989, infusero in tutti noi, siano state, tutte, tradite a morte.
Paris : Flammarion, 1995
Paris : La Martinière ; Mulhouse : Musée d'impression sur étoffes, c1995
Artémuse
Zürich ; New York : Stemmle, c1998
Bestandskatalog / Kunstsammlungen Chemnitz ; 4.
La guerra civile fredda / Daniele Luttazzi
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Dopo aver introdotto il concetto di golpe al rallentatore Luttazzi aggiorna il quadro con l'esame satirico della tappa successiva: la guerra civile fredda. Essa è il risultato del progetto reazionario, creatore di disuguaglianze e gerarchie, in atto da un ventennio nel Paese. Se risulta paradossale l'appoggio che col loro voto i cittadini italiani stanno dando alle politiche classiste che da anni li danneggiano, una spiegazione tuttavia c'è. Che Berlusconi e la Lega continuino a vincere le elezioni; An si fonda col PDL; Di Pietro cresca nei sondaggi; il PD resti inconcludente; Prodi abbia battuto Berlusconi per due volte; la Chiesa attragga fedeli da duemila anni; e Grillo riempia i palazzetti e le piazze coi suoi meet up lo si deve innanzitutto al potere di una forte tecnica di persuasione: la narrazione emotiva. Le strategie del marketing politico Usa insegnano che l'elettorato non vota in modo razionale, ma in base a suggestioni emotive. Il programma elettorale diventa secondario, se non sai come raccontarlo. Nella nuova realtà politica, la popolarità sostituisce la legittimazione; la vittoria la credibilità; e i sondaggi l'ideologia. La satira di Luttazzi esplora i cinque elementi della narrazione emotiva con una serie di casi tratti dalla cronaca più recente, mostrando come l'analisi narratologica riesca non solo a spiegare certi fatti, ma anche a prevederli. In appendice, la raccolta di vignette Cow Crucis del disegnatore Massimo Giacon.
La draperie au moyen age : essor d'une grande industrie europeenne / Dominique Cardon
Paris : CNRS editions, stampa 1999
Buonasera onorevole / Maurizio Crozza con Vittorio Grattarola e Federico Taddia
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Siamo un Paese a forte rischio sismico e vogliamo fare il Ponte sullo Stretto: così se non casca il ponte cascano le regioni alle quali è attaccato. Poi magari scopriamo che la Sicilia è abusiva... Tra l'altro, la Sicilia l'avrà l'agibilità? Grazie ai meravigliosi progressi delle ferrovie italiane, sulla tratta Milano-Roma il treno vince sull'aereo, peccato che sulla tratta Milano-Voghera il treno perda dalla bicicletta. Ci facciamo del male con la mozzarella e vogliamo costruire le centrali nucleari. Abbiamo più comunità montane che monti. E per risolvere i problemi della sicurezza mandiamo l'esercito nelle città: abbiamo deciso di invaderci... Spezzeremo le reni a Torino! C'è un'unica soluzione: evacuare l'Italia. Trasferiamoci in una tendopoli in Svizzera, poi ogni tanto passa Berlusconi in elicottero e dall'alto ci lancia dell'emmenthal. 'Buonasera onorevole: questa frase che è ormai una parola d'ordine segnala la sospensione dell'immunità parlamentare dalla satira. Altro che libro Cuore, le parole di Crozza arrivano direttamente ai polmoni, una boccata d'aria fresca in un Paese in cui il potente è coccolato come una specie protetta, ma fa più danni dell'orso grizzly dell'Appennino. In questo libro Crozza non si limita però a scherzare sulle debolezze di chi ci governa: di notizia in notizia, di crisi in crisi, traccia la storia degli ultimi anni, fotografando l'Italia dal taglio basso delle sue assurdità, dei suoi scandali e delle sue macchiette.
Il futuro della libertà : consigli non richiesti ai nati nel 1989 / Gianfranco Fini
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: La caduta del Muro di Berlino ha cambiato la vita degli europei, a Est come a Ovest. Nel ventesimo anniversario, Gianfranco Fini prende spunto da quell'evento epocale per analizzare i radicali cambiamenti che il mondo ha vissuto negli ultimi anni e puntare lo sguardo su un futuro ancora da costruire. Crollate le barriere e venute meno le grandi opposizioni ideologiche, è finalmente diventato possibile lavorare per una nuova libertà, piena e allargata: risultato cui si può puntare solo affrancandosi dalla pesante eredità delle vecchie ideologie, per interpretare il mondo secondo codici nuovi, trovando punti di vista originali. È proprio per questo che il presidente della Camera si rivolge, qui, ai ventenni di oggi, la prima generazione di italiani ed europei ad aver vissuto davvero in un'epoca di libertà, democrazia e possibilità. Sono loro che, alleati in un nuovo patto generazionale con i loro padri e fratelli maggiori, hanno il compito di raccogliere le sfide da vincere: perché la libertà possa essere un bene sempre più esteso e diffuso. Sfide che coincidono con i temi caldi del dibattito politico attuale: dalla questione sociale all'immigrazione e alla coesione nazionale; dalla crescita dell'Unione europea alla necessità di mettere di nuovo la persona al centro dei processi economici e politici. Per ognuno di questi temi Fini propone idee e spunti di riflessione che suscitano ogni giorno appassionati dibattiti.
Il welfare in Europa : rapporto CEFASS 2003 / a cura di Maite Barea e Giancarlo Cesana
Firenze : Società editrice fiorentina, stampa 2003
Abstract: Tutti i paesi della UE hanno fatto della Protezione Sociale una bandiera di progresso, che vuole fortemente caratterizzare l’impostazione della società europea rispetto all’altra concorrente in termini di sviluppo, quella americana. Certamente i cittadini europei possono andare orgogliosi del benessere raggiunto e della sua distribuzione capillare: vivere in Europa vuol dire essere assicurati, contro l’ignoranza, la malattia, la vecchiaia e la disoccupazione. Se si guarda al resto del mondo, non è poco. Ma quanto può durare? Questo primo rapporto Cefass (Centro europeo di formazione per gli affari sociali e la sanità pubblica) affronta il problema attualissimo della insostenibilità a breve del sistema di welfare europeo e cerca di documentare come, attraverso un sistema di welfare mix, con un finanziamento pubblico e una produzione pubblica/privata in concorrenza per la fornitura dei servizi di Protezione Sociale, si possa migliorare notevolmente l’attuale sistema: una ipotesi di lavoro concreta, verificabile e affidabile, che non promette paradisi ma che si propone come terza via fra liberismo e assistenzialismo.
Una notte di neve / testi di M. Christina Butler ; illustrazioni di Tina Macnaughton
Novara : DeAgostini, copyr. 2009
Abstract: È un Natale nevoso, e Piccolo Riccio dorme al calduccio sotto la sua copertina di foglie quando... un regalo inaspettato piove dal cielo! E lui non crede ai suoi occhi! È un regalo di Babbo Natale! Un bellissimo berretto di lana rosso. Il berretto è troppo grande, però, e Piccolo Riccio non lo può indossare! Ma... ecco che un'idea gli turbina in testa come un soffio di vento o un fiocco di neve. Quel caldo berretto rosso si rivelerà un bellissimo regalo di Natale per un suo amico! Segui l'avventura di Piccolo Riccio in questa magica storia di amicizia! Età di lettura: da 3 anni.
Milano : Piemme, 2009
Abstract: La Chiesa oggi ha paura. Della scienza, della democrazia, della modernità. E invece di reagire confrontandosi con il nuovo, nega il progresso, si arrocca su posizioni arcaiche, vieta, sceglie ogni volta la conservazione. E oppone alle istanze di rinnovamento il dogma dell'infallibilità papale. Ripetendo all'infinito questi errori, la Chiesa sta marciando verso la sua fine. Rischia di parlare quasi più solo a se stessa, mentre la massa di fedeli la sente lontana e assente dai problemi del quotidiano, preoccupata di proteggere il proprio potere. Quando anche l'ultimo bacino di fedeli, il Terzo Mondo, tenderà a prosciugarsi grazie al miglioramento delle condizioni di vita, il piedistallo vacillerà. Non è un incallito anticlericale a formulare questa analisi, ma un uomo che della Chiesa fa parte, un cardinale che conosce bene tutti i recessi del Vaticano e degli ambienti ecclesiastici romani. Un uomo che ha vissuto in prima persona molte delle pagine più calde della storia recente e che, conservando l'anonimato, può raccontarne retroscena e conseguenze. La campagna antipreservativo, lo scandalo dei preti pedofili, lo sfarzo dei prelati, l'Opus Dei: l'analisi del cardinale intreccia l'attualità a riflessioni più complesse, che gettano lo scandaglio a fondo, dove fa male.