Trovati 855189 documenti.
Trovati 855189 documenti.
Risorsa locale
PaperFIRST, 20/03/2018
Abstract: Il fondatore de Il Fatto Quotidiano racconta per la prima volta la sua vita di giornalista. Dalle prime esperienze alla fondazione del Fatto e ai suoi cinque anni di direzione.
Risorsa locale
Il conte si annoia. The scandalous Ravenhursts
HarperCollins Italia, 30/03/2018
Abstract: The scandalous Ravenhursts 4Londra, 1816Gareth Morant, Conte di Standon, conduce un'esistenza irreprensibile e così noiosa che persino i suoi amici lo accusano di non sapersi divertire. Per questo nessuno crede ai propri occhi quando Gareth perde la testa per una giovane e affascinante vedova dal passato misterioso e allaccia con lei una relazione quanto mai scandalosa. E chissà cosa accadrebbe se venissero a sapere che la bellezza in questione gli è letteralmente caduta tra le braccia mentre cercava di fuggire da una casa di malaffare, e che non si tratta affatto di una vedova, bensì di un'austera e impeccabile governante!
Risorsa locale
Adelphi, 27/03/2018
Abstract: Negli ultimi decenni le scienze biologiche hanno ricostruito i tratti evolutivi che ci legano agli altri animali (dai pesci ai primati) sul piano morfologico e genetico. Un risultato già stupefacente, se non fosse che ora – grazie a studiosi della finezza e percettività di Carl Safina – ci avviamo a un salto ulteriore: verificare l'incidenza di quei tratti a livello cognitivo e affettivo-emotivo. Da rigoroso ricercatore sul campo, Safina ci immette in tre paesaggi esemplari: una riserva africana, dove elefanti dalle variegate "personalità" si aggregano in una spiccata socialità (non a caso i Masai li considerano dotati di un'"anima" al pari degli umani); il parco di Yellowstone, dove i lupi – reintrodotti di recente – si muovono echeggiando cadenze pleistoceniche, fra strategie di predazione e sorprendenti gerarchie sociali (le femmine, per esempio, sono deputate ai dilemmi decisionali come restare/partire); e le acque cristalline del Pacifico nordoccidentale, dove cetacei di diverse specie dispiegano la vertigine della loro visione "acustica" e interagiscono col Sapiens in modi inaspettati e toccanti. Penetriamo così in un ventaglio di intelligenze, "coscienze" e "visioni del mondo" di altri animali – con cui condividiamo molti "correlati neurali", a partire dal cervello "antico" e dalla sua tastiera emotiva – insieme familiari e aliene, contigue e alternative. Al punto da mettere in dubbio, ancora una volta, la tesi secondo la quale l'uomo sarebbe la misura di tutte le cose.
Risorsa locale
Verso Ovest. Storia e mitologia del Far West
Feltrinelli Editore, 03/05/2018
Abstract: Chicago, 1893. La Città Bianca, sede dell'Esposizione mondiale colombiana, in occasione dei quattrocento anni della scoperta dell'America. Gli Stati Uniti proclamano al mondo la loro volontà di potenza e il cammino che hanno fatto in poco più di un secolo di storia. Il giovane Frederick Jackson Turner sale sul podio per esporre la sua relazione su "Il significato della frontiera nella storia americana". Nello stesso momento Buffalo Bill si sta esibendo nel suo grandioso spettacolo, Wild West, che porterà in tournée persino in Europa. Cosa hanno in comune l'uomo di spettacolo il cui nome divenne sinonimo di cowboy e il giovane ricercatore che fondò su una nuova base il racconto della storia degli Stati Uniti?Bruno Cartosio parte da questo binomio per raccontare il mito della frontiera americana, il suo significato per la storia di quel paese, la sua vitalità e la sua capacità di assorbire contraddizioni, passi falsi, bugie – e, in ultima analisi, di costruire un pezzo di storia americana e mondiale. Un viaggio fantasmagorico tra leggenda e realtà storica, cercando di separarle ma al tempo stesso misurando costantemente quanto l'una ha influenzato e determinato l'altra.Con uno sguardo sempre critico, Cartosio mostra come la costruzione di un mito, esportato in tutto il mondo dalla forza dei film western di Hollywood (che erano le pellicole preferite persino da Stalin), abbia fin da subito, ben prima di Ombre rosse e I magnifici sette, coperto una realtà segnata da crimini, sfruttamento e imperialismo, e sia servito a una nazione tutta da inventare per forgiare una parte importante della propria identità.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/05/2020
Abstract: Dalla tomba in cui sono sepolti, i cittadini di una piccola cittadina americana svelano i segreti della loro vita. In versi sciolti, ma quasi regolari, con una ironia pungente, evocano la vita del villaggio che, al di sotto della spesse coltre puritana, in realtà nasconde concupiscenza e vizio. Il motivo principale del libro sta nella trasformazione dell'amore nel suo opposto, la lussuria. Tutto si deforma e i sogni appassiscono. La raccolta comprende diciannove storie che coinvolgono un totale di 248 personaggi che coprono praticamente tutti i mestieri umani. L'opera di questo cantore dell'Illinois è riuscita, nel nostro paese più che in altri, a scavare nei cuori di generazioni di lettori. È forse l'attrazione costante per la morte a donare vita alla poesia di Edgar Lee Masters. Ed è attorno alla morte che si gioca l'intreccio di storie di questo canovaccio vitale e funereo al tempo stesso. In Italia il successo di questo libro, profondamente liberatorio e libertario, fu dovuto alla traduzione di Fernanda Pivano (con il supporto di Cesare Pavese) e alla vicenda che la portò in carcere proprio per aver tradotto il libro, inviso al regime fascista. Infine, ulteriore fama al libro di Lee Masters fu data dall'interpretazione di Fabrizio De André, che assieme a Nicola Piovani, diede alla luce nel 1971 un album straordinario come Non al denaro non all'amore né al cielo.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/06/2018
Abstract: A Susan Green non piacciono le sorprese. Né le emozioni. Né le persone.Quello che piace a Susan Green è essere autonoma, occuparsi della sua collezione di cactus, che stanno zitti e hanno poche pretese, e avere il controllo su tutto.Quando però la sua routine viene minacciata da una serie di eventi imprevisti, Susan dovrà imparare che nella vita nulla è pianificabile. E che non è mai troppo tardi per aprire il proprio cuore.Susan Green adora l'efficienza e la pianificazione. Con buona pace di famiglia e colleghi, che la trovano fredda e difficile da avvicinare.Ma la vita di Susan ha perfettamente senso… per Susan. Ha un appartamento a Londra tagliato su misura sulle sue esigenze, un lavoro che soddisfa la sua passione per la logica e un accordo del tutto civile e congeniale che le garantisce adeguati stimoli culturali, e non solo, senza ricorrere a inutili sdolcinatezze. Guai perciò a tentare di abbozzare un qualsiasi coinvolgimento emotivo e accorciare le distanze: Susan punge, come i cactus che colleziona.Eppure, si sa, la vita sfugge a ogni controllo. Perciò quando Susan si trova a dover fronteggiare i due eventi più imprevedibili di tutti – un lutto e una gravidanza – il suo aplomb inizia a vacillare.Tutto il mondo sembra impazzito, sia dentro che fuori di lei. Mentre, suo malgrado, si scopre a sorridere come una sciocca svenevole davanti a un banale referto medico, suo fratello Edward, che non ha mai combinato niente nella vita, finisce per ereditare quasi tutti i beni di famiglia.Ma proprio quando Susan inizierà a capire di non poter fare tutto da sola, riceverà aiuto dalle persone più insperate. E l'inflessibile femminista di ferro, la donna combattiva e spinosa come i suoi cactus, si troverà a fiorire.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 31/05/2018
Abstract: Tara, la sorella e il fratello sono nati in una famiglia di mormoni anarco-survivalisti delle montagne dell'Idaho. Non sono stati registrati all'anagrafe, non sono mai andati a scuola, non hanno mai visto un dottore. Sono cresciuti senza libri, senza sapere cosa succede all'esterno o cosa sia successo in passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori nei loro lavori: d'estate, stufare le erbe per la madre ostetrica e guaritrice; d'inverno, lavorare nella discarica del padre, per recuperare metalli. Fino a diciassette anni Tara non ha idea di cosa sia l'Olocausto o l'attacco alle Torri gemelle. Con la sua famiglia, si prepara alla prossima fine del mondo, accumulando lattine di pesche sciroppate e dormendo con il sacco d'emergenza sempre a portata di mano. Il clima in casa è spesso pesante. Il padre è un uomo dostoevskiano, carismatico quanto folle e incosciente, fino a diventare pericoloso. Il fratello è chiaramente disturbato e diventa violento con le sorelle. La madre cerca di aiutarla ma rimane fedele alle sue credenze e alla sottomissione femminile prescritta.Poi Tara fa una scoperta: l'educazione. La possibilità di emanciparsi, di vivere una vita diversa, di diventare una persona diversa. Una rivelazione.Il racconto di una lotta per l'auto-invenzione. Una storia di feroci lealtà famigliari e del dispiacere che viene nel recidere i legami più stretti. Tara Westover dimostra una capacità di penetrazione che distingue i grandi scrittori. Ha creato una storia universale di formazione che mira al cuore di ciò che l'educazione ha da offrire: la prospettiva di vedere la propria vita con occhi nuovi e la volontà di cambiarla.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 07/06/2018
Abstract: Tutto ha inizio con una casa nel bosco. Una casa apparentemente abbandonata. Al suo interno, polvere e muffa dappertutto… a eccezione di alcuni angoli lindi e scrupolosamente ordinati. E poi una maschera demoniaca di cartapesta, il disegno di un bambino che sembra appeso al muro da qualche giorno soltanto – la carta bianca e senza sciupature – e, al piano superiore, una maschera ancora più inquietante, ricavata in una tanichetta opaca. Tutta la casa urla che qualcosa di sinistro accade fra quelle mura, ma cosa?Il protagonista e sua moglie sono appena rientrati per Natale in Italia: vivono a New York, e da poco è nato il loro bambino. Sono immersi nell'atmosfera morbida di quei primi mesi e approfittano delle vacanze per rivedere i vecchi amici. È allora che, seduti al tavolo di un caffè, scoprono la casa misteriosa dal racconto di Diego e Lidia. Lui in particolare li ascolta con attenzione: è uno scrittore in cerca di storie e viene subito attratto dalla possibilità di trovare materia per il suo prossimo romanzo.Durante le vacanze il pensiero torna continuamente a quel luogo, perciò – quando è il momento di rientrare negli Stati Uniti – la moglie gli propone di restare lì ancora un po', da solo, a inseguire quella storia. Accettando, lui progetta di prendersi giusto un paio di settimane e poi di raggiungere moglie e figlio negli Stati Uniti (ed è a lui, al bambino ormai cresciuto, che il padre racconta la storia che leggiamo), ma quel mistero è così inesplicabile, racchiude qualcosa che lo attrae così visceralmente che il tempo e le distanze si allungano. La distanza con la sua famiglia, ma anche la distanza dal se stesso che credeva di conoscere. Gli appostamenti davanti alla casa diventano infatti, giorno dopo giorno, notte dopo notte, qualcosa d'altro, come se lo sguardo si spostasse dalla casa verso di sé.Pietro Grossi, scrittore inquieto e penna precisa come un bisturi, vira verso l'horror, immergendoci dentro ombre popolate da paure striscianti, inesprimibili, per poi farci precipitare nell'abisso. Senza più alzare gli occhi dalla pagina."Al piano di sopra, nel bagno, la vasca era anch'essa perfettamente pulita, con accanto una dozzina di tanichette bianche e gialle. Intorno e dentro al lavandino c'erano scatole di cerotti e garze, e sparse in terra delle confezioni sterili da ospedale. Vicino al bagno, su uno sbilenco armadio con le ante scrostate, era appoggiata un'altra grottesca maschera, malamente intagliata in una cilindrica tanichetta di plastica opaca. La tanichetta era stata divisa a metà per la sua altezza e capovolta, il manico fungeva da sede per il naso e intorno al manico erano stati aperti alla meno peggio tre buchi, due per gli occhi e uno per la bocca."
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 28/06/2018
Abstract: Guriko, rimasta orfana da ragazzina, nella solitudine della sua stanza gestisce, insieme alla sorella Donko, un sito di posta per persone in difficoltà che si chiama "Donguri shimai" (Le sorelle Donguri). Quando il messaggio di una donna che lamenta la perdita del marito induce Guriko a ripensare a Mugi, il suo primo amore, una strana forma di inquietudine la spinge a interrompere la propria clausura, ma non impiegherà molto a scoprire che l'uomo morto di cui parla l'e-mail è proprio Mugi. Ormai rassegnata e disperata, Guriko incontra Mugi in sogno e riesce a confidargli tutto ciò che non aveva mai avuto il coraggio di dirgli, trovando finalmente la serenità e il desiderio di cominciare una nuova vita.Banana Yoshimoto, attraverso la delicata voce narrante di Guriko, ci parla di temi quali la morte, il superamento del dolore, il potere salvifico della condivisione della sofferenza e del motivo del sogno che scioglie tensioni e problemi.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 06/06/2020
Abstract: In un'epoca in cui la brevità sta diventando la forma di comunicazione più diffusa e si sente sempre più bisogno di evadere e sognare, la poesia trova nuovi spazi per affermarsi. Gli editori stanno rinnovando le loro collane, i quotidiani hanno introdotto pagine apposite nei loro supplementi letterari, i festival dedicano sempre più attenzione a questo genere, in rete ci si scambia versi e aforismi e i risultati di vendita di poeti come Guido Catalano, Franco Arminio, Rupi Kaur, per non parlare di Wisława Szymborska e Alda Merini, parlano chiaro.Accanto ai classici, sul mercato si affacciano nuove figure di poeti contemporanei che piacciono anche ai giovani e che traggono dal web la loro linfa vitale.Nato come un fenomeno "dal basso", prima sui social network, dove i lettori sono arrivati a condividere una sua poesia fino a 100.000 volte, e poi in libreria, grazie a una raccolta autoprodotta tramite crowdfunding e andata esaurita in mille copie in poco più di un mese, Andrea Melis si definisce un semplice parolaio, ma è in realtà un instancabile cantore dell'immediatezza.Catturando i piccoli momenti del vivere quotidiano, siano essi il panorama da una finestra, un padre che accompagna a scuola la figlia o il primo morso a una mozzarella succosa (senza però trascurare temi più impegnati come il razzismo o il femminicidio), è capace di concentrare in "poco" concetti di grande complessità e di descrivere emozioni antiche, che tutti noi conosciamo ma che, nella frenesia moderna, sappiamo sempre meno esternare.Il commento più frequente che i lettori gli fanno è: "tu riesci a dire quello che io provo ma non so esprimere". Questo fa delle sue poesie un innesco e di questo libro uno strumento di resistenza contro l'analfabetismo dei sentimenti. Una potente arma per una battaglia "di cuore in cuore" volta a farci ricordare la nostra grammatica interiore, perché "di sogni non si vive / ma senza si muore".
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 30/05/2020
Abstract: Il grande imperatore cinese Qiánlóng, l'uomo più potente dell'epoca, invita alla propria corte a Beijıng il celebre orologiaio inglese Alister Cox. Vuole che costruisca per lui preziosi e raffinatissimi strumenti che sappiano misurare le diverse velocità con cui scorre l'esistenza umana, nei suoi svariati momenti: il tempo dell'infanzia, dell'amore, della felicità, della malattia e del morire. E, infine, un orologio capace di misurare persino l'eternità.Sullo sfondo dello splendido diciottesimo secolo cinese, Christoph Ransmayr racconta l'incontro di due figure storiche che, nella realtà, non si incontrarono mai. La potenza del racconto dà vivace corpo a una suggestiva riflessione sullo scorrere della vita, in una lingua elegante e precisa quanto i delicati dispositivi che scandiscono il tempo.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/06/2018
Abstract: "Di questo mondo e degli altri" (Feltrinelli, 2013) raccoglieva una parte delle cronache scritte da José Saramago tra il 1968 e il 1969 per i giornali di Lisbona "A Capital" e "Jornal do Fundão". Le cronache sono, come è noto, il primo regolare esercizio della prosa del futuro Nobel: vi si può scorgere, in filigrana, allo stato embrionale, quell'immenso tessuto finzionale dei romanzi, in cui la meravigliosa potenza dell'invenzione permette allo scrittore di sviluppare il disegno ardito di storie che comunicano una nuova visione dell'infinita ricchezza e pluralità dell'uomo e del mondo. È in tale prospettiva che vanno lette quelle lontane cronache, in cui, come afferma lo stesso Saramago, "c'è già tutto". Valeva dunque la pena di continuare, con l'integrazione di quelle "storie" non contemplate nella precedente raccolta, quella straordinaria avventura, quel singolare viaggio, fino al termine, attraverso il mondo dei ricordi che l'autore ha fissato sulla carta, "perché non si perda nulla di quei minuti d'oro, ore che risplendono come soli nel cielo tumultuoso e immenso che è la memoria. Cose che sono anche, con il resto, la mia vita".
Risorsa locale
Così giocano le bestie giovani
Feltrinelli Editore, 24/05/2018
Abstract: Nelle campagne intorno a Torino gli operai di un cantiere ferroviario rinvengono le ossa di uomini e donne uccisi con un colpo alla nuca: una fossa comune.Il caso viene affidato al commissario torinese Arcadipane, ma rimane nelle sue mani per una notte soltanto: il mattino dopo una task force, specializzata in analisi dei siti storici, è già sul posto a requisire i reperti, che risalirebbero alla Seconda guerra mondiale.Arcadipane potrebbe accettare gli ordini e farsi da parte, concentrandosi sulla crisi di mezz'età che lo tormenta, ma qualcosa non gli torna: troppa rapidità nello stabilire cosa sono quelle ossa e perché sono lì. Decide perciò di proseguire l'indagine in autonomia. L'analisi di un femore requisito gli dà ragione: porta i segni di un intervento chirurgico datato anni settanta.È giunto il momento di coinvolgere il suo vecchio superiore: Corso Bramard, ora insegnante nella remota provincia torinese, ma come sempre investigatore dall'intuizione sopraffina.Quando si scopre che il femore analizzato appartiene al principale sospettato per l'incendio alla sede torinese dell'Msi in cui restò ucciso uno dei militanti, le indagini affondano nel periodo più nero della nostra storia postbellica.Dopo Il mangiatore di pietre e Il caso Bramard, Davide Longo torna a intrecciare al teso rompicapo del delitto la riflessione su vicende umane e politiche dimenticate. In primo piano, scolpiti dai silenzi tesi tra le loro parole, Arcadipane e Corso, due uomini e investigatori agli antipodi ma uniti dall'intuito, dal bisogno di verità e dall'umorismo.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 07/06/2018
Abstract: Giunto in un piccolo comune delle Ardenne per girare un documentario su una celebre star del cinema trovata morta quarant'anni prima nella vasca da bagno di una stanza d'albergo, il giovane Nicolas Tèque assiste a un susseguirsi di barbari omicidi. Spetterà all'eccentrico, irriverente e bulimico ispettore Vertigo Kulbertus, a pochi giorni dalla pensione, scoprire cosa si nasconda nel passato denso di segreti e rancori degli abitanti di Reugny. Omertà e ipocrisia, invidia e avidità serpeggiano in questo borgo sonnolento che sopravvive grazie agli introiti di un improbabile centro motivazionale per dipendenti aziendali. E sono pochi i personaggi che sfuggono alla graffiante ironia di Bartelt, che costruisce un classico e avvincente polar, dal finale inatteso e felicemente scorretto."Un capolavoro di humour nero. Un gioiellino dai riflessi tenebrosi, deliziosamente caustico, crudele quanto divertente." Michel Abescat, "Télérama""Quando si amano le atmosfere alla Simenon, non si può che adorare questo romanzo." Bruno Corty, "Le Figaro Littéraire""Nel suo genere, un puro capolavoro." "Livres Hebdo"
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 02/05/2020
Abstract: Lui è un uomo irresponsabile che vive di espedienti e raggiri. Ha da poco abbandonato Marta, sua moglie, e le due figlie: Elisa di sedici anni, Lucia di quasi nove. A causa di un nome falso usato in passato, la polizia lo scambia per il responsabile di un crimine e lo arresta. Due mesi dopo esce dal carcere, ma ormai ha perso tutto: la sua casa e il suo lavoro di cavadenti in uno studio dentistico clandestino. Come se ciò non bastasse, deve 70.000 euro a un usuraio e due robusti criminali lo perseguitano per riscuotere il denaro. Decide allora di provare a tornare da Marta, sperando di convincerla a dargli dei soldi nonostante lei fatichi a mantenere se stessa e le figlie. Lei non è troppo convinta di ospitarlo, e inoltre ha da poco conosciuto Fabio… tuttavia non se la sente di lasciare all'addiaccio l'ex marito.L'uomo ha due settimane di tempo per procurarsi i soldi. Inizia a svolgere qualche lavoretto per un tale che ha conosciuto in galera, ma il denaro che riesce a recuperare è troppo poco. Spera che il padre, gravemente malato (e con il quale non ha rapporti da anni) muoia e gli lasci l'eredità.Un giorno sembra avere l'aggancio giusto: tre malviventi, che vogliono compiere un attentato dinamitardo (il piano: piazzare la bomba in un elettrodomestico), gli offrono una grossa cifra se riuscirà a procurarsi del tritolo.Con ironia e crudezza, Zardi dipinge un quadro della nostra contemporaneità (le città, la famiglia, il sesso attraverso la chat clandestina a cui il protagonista è iscritto) che appare degradata, senza mai diventare degradante. Una contemporaneità composta di una serie di esistenze di cui l'autore non edulcora il desolante squallore, senza però pregiudicarne una possibilità redentrice.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 13/06/2020
Abstract: Nel condominio alla periferia di una grande città senza nome vivono Serena e il Professore. Il Professore è un pensionato senza pensione che conta le stelle cadenti e sta mettendo a punto un progetto segreto. Serena ha diciotto anni, ama i cani e divide la sua esistenza tra Sogni e Sogni Possibili: è impaurita da tutto e da tutti, eppure allo stesso tempo è piena di coraggio. Grazie all'aiuto del Professore, è riuscita a superare l'esame di maturità come privatista e ora si prepara ad affrontare il test di Medicina, sempre guidata dalle parole, dai consigli, dai libri del Professore.L'unica pausa dallo studio, Serena la prende per portare a spasso i suoi cani e talvolta anche quelli di altri condomini. Ed è in quei momenti, passeggiando nel buio della sera, che incontra le persone più diverse, alcune ostili e minacciose, altre incredibilmente affascinanti, come il lunare Ottavio Celeste – smemorato e intenso.I Sogni Possibili di Serena, tuttavia, vengono stravolti il giorno in cui si sveglia e il Professore è stato ricoverato. L'uomo ha infatti deciso di testare il misterioso oggetto a cui stava lavorando sulla mano di un ufficiale giudiziario che si è presentato alla sua porta. Poiché l'oggetto in questione è una ghigliottina (!), la quiete del vecchio e della ragazza viene inevitabilmente turbata e i due finiscono nelle spire dell'inarrestabile forza di gravità che governa le nostre vite.Con uno stile misurato e allusivo, Piersanti costruisce un romanzo gotico ricco di personaggi e situazioni surreali e poetiche, che come mai ci restituiscono le domande fondamentali sul senso del nostro stare al mondo.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 02/05/2020
Abstract: Un lungo viaggio nel cuore arcaico della Spagna, a bordo di un singolare veicolo: un carro funebre. Dani Mosca sta portando le spoglie del padre nel paesino dove era nato e cresciuto, e da cui partì per guadagnarsi da vivere. In una situazione che alterna malinconia a ilarità – l'invadente e logorroico autista ecuadoregno, lo squinternato comitato di ricevimento locale –, Dani ripensa a tutta la sua vita: il mestiere di cantautore e i primi tempi con il gruppo rock che non si faceva mancare gli eccessi di droghe e sesso, il vuoto lasciato da un'amicizia perduta tragicamente, il rapporto conflittuale con un padre pragmatico e autoritario, il grande amore della sua vita e il matrimonio ormai finito, con due figli che adora e l'ex moglie divenuta un'amica su cui poter contare. Al termine del viaggio, le radici ritrovate gli confermano che, comunque, la vita è altrove.Un romanzo che si legge come una canzone, narrato da Trueba con ironia sottile e drammaticità calibrata, fornendo profonde riflessioni sul precario equilibrio tra i desideri e la realtà, tra i sogni realizzati e le laceranti delusioni.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 09/05/2020
Abstract: La vita non è facile se sei un'attrice quarantenne alle prese con la concorrenza delle nuove leve. Valeria Falcón è una figura stimata nell'ambiente teatrale di Madrid, ma non ha mai davvero sfondato. Ora però sta per avere la sua grande occasione: reciterà nell'adattamento di Eva contro Eva, la celebre pellicola degli anni cinquanta con Bette Davis e Anne Baxter. Interpreterà Margo Channing, un'attrice matura che dall'oggi al domani si vede scavalcare nella carriera dalla giovane segretaria Eva Harrington. Nei panni di Eva ci sarà Natalia de Miguel, una studentessa di recitazione che si è trasferita a casa di Valeria e che sembra non fare distinzione tra una pièce teatrale e un reality show. C'è forse il rischio che il film diventi realtà? Cosa vale di più, l'integrità morale o l'ammirazione del pubblico? Con un audace gioco linguistico, Marta Sanz ci trascina in una girandola di personaggi divisi tra cinismo e rimpianto, e in una riflessione attualissima sull'arte e la finzione, sugli ideali e la necessità di scendere a compromessi.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 24/05/2018
Abstract: Al B&B delle Sirene Stanche – quattro stanze su un'isola del Mediterraneo nascoste dietro a un portone turchese, una cucina sempre in movimento e una grande terrazza sul mare – non si arriva per caso. Non è in nessuna guida turistica né lo si prenota online o tramite un'agenzia di viaggio: bisogna scrivere una lettera e motivare la propria richiesta, e poi attendere che una busta azzurra con il simbolo di una sirena giunga a confermare il soggiorno.Lo sanno bene Eva, Jonas, Olivia, Lisa e Lara, i cinque nuovi ospiti che approdano sull'isola per una vacanza detox che promette di rimettere in forma corpo e anima, e di aiutarli a trovare le risposte che cercano.Ad accoglierli ci sono Dana, trent'anni e la voglia di migliorare la vita di tutti con un po' di yoga, meditazione e i suoi celeberrimi centrifugati bio, e Tamara, pittrice di mezza età che ama il mare, il silenzio e la solitudine del suo atelier. Insieme gestiscono la locanda offrendo sessioni di yogaterapia, arte, cucina, chiacchiere e tanto relax, lontano da cellulari e tecnologia.Ma cosa succede quando il passato irrompe scardinando il presente? Da cosa e da chi si nasconde Tamara, tanto da non lasciare mai l'isola? E chi sono Eva, Jonas, Olivia, Lisa e Lara? Sono davvero chi dichiarano di essere o mentono, prima di tutto a se stessi?Tra giornate di sole, avventure e una nottata drammatica che tiene tutti con il fiato sospeso, gli ospiti del B&B trasformeranno la loro vacanza in una tregua necessaria in cui riscoprire chi sono e chi vogliono diventare, perché "quello che succede è l'unica cosa che sarebbe potuta accadere" e "il momento in cui qualcosa avviene è sempre quello giusto".
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 07/06/2018
Abstract: Siamo nel 1919. La Prima guerra mondiale è finita da poco. "Il dottor Benjamin fugge dalla casa di suo padre, il luogotenente Wittgenstein commette un suicidio finanziario, il libero docente Heidegger perde la fede e monsieur Cassirer lavora sul tram alla propria illuminazione." Comincia un decennio di eccezionale creatività, che cambierà per sempre il corso delle idee in Europa e senza il quale alcuni pensieri non sarebbero mai stati pensati.Wolfram Eilenberger mette in scena l'esplosione del pensiero, sullo sfondo di una Germania divisa tra l'esuberanza e la voglia di vivere del dopoguerra e l'abisso della crisi economica, tra la lussuria delle notti berlinesi e i complotti reazionari della Repubblica di Weimar, mentre il nazionalsocialismo si trasforma velocemente in una minaccia.I quattro protagonisti di questi anni decisivi sono giganti di ogni tempo. E le loro vite straordinarie si intrecciano nella necessità di rispondere alla domanda che ha orientato nei secoli la storia del pensiero: che cos'è l'uomo? Una domanda che si fa più urgente che mai nell'ombra di una guerra devastante appena conclusa e di un'altra catastrofe che si annuncia all'orizzonte. Con grande abilità narrativa, Eilenberger mostra che la vita quotidiana e i dilemmi della metafisica fanno parte della stessa storia. E racconta la più grande rivoluzione del pensiero occidentale attraverso i suoi quattro protagonisti assoluti, ciascuno con il proprio sguardo penetrante e il proprio modo di concepire la vita, il linguaggio, il tempo e il mito.