Trovati 854969 documenti.
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Storia del costume dall'età romana al Settecento / Giulia Mafai
Ginevra ; Milano : Skira, 2011
Abstract: Il lavoro di Giulia Mafai, costumista e storica del costume e della moda, affronta i temi e i caratteri delle trasformazioni del costume nella cultura occidentale ed europea, prendendo l'avvio dall'abbigliamento in uso nel territorio dell'impero romano a partire dal I secolo d.C. fino allo sviluppo delle mode presso le corti e le città europee tra fine Seicento e primo Settecento. Il volume rilegge la storia dell'abbigliamento non solo dal punto di vista dei modelli, dei materiali e delle forme, ma anche attraverso il valore simbolico, sociale, economico e d'uso che esso ebbe nelle diverse fasi storiche. Nel tempo infatti sono mutati i canoni estetici, le dinamiche sociali, le situazioni economiche e di mercato, il modo di percepire il corpo, la sessualità e gli usi: di tutte queste trasformazioni il costume è testimone preciso e puntuale. Il libro, oltre ad un'ampia documentazione iconografica, offre agli appassionati e ai curiosi un esauriente glossario di termini tecnici, indicazioni bibliografiche di approfondimento, appendici e indici analitici.
Milano : Nagard, [2007]
Fondazione europea Dragàn ; 27
Quando l'Europa è diventata cristiana, 312-394 : Costantino, la conversione, l'impero / Paul Veyne
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: La conversione di Costantino al cristianesimo è uno degli avvenimenti decisivi della storia mondiale. Nel 309 e nel 311 due feroci persecuzioni avevano provocato migliaia di vittime tra i seguaci del nuovo culto e solo una piccola percentuale degli abitanti dell'immenso impero era di religione cristiana. Ottant'anni dopo il paganesimo sarebbe stato vietato, scomparendo per sempre dalla storia. Paul Veyne individua le ragioni di quella svolta epocale: le cause storiche, che affondano le radici nella situazione politica dell'impero romano; ma anche le motivazioni personali, radicate nella psicologia di un sovrano che si riteneva il salvatore dell'umanità e che fu dunque in grado di compiere un gesto di straordinaria audacia. Questo studio ricostruisce la cornice di quella rivoluzione politica, culturale e religiosa, e ne analizza le conseguenze. La cristianizzazione dell'impero seguì un cammino tortuoso, che portò alla sintesi tra due sistemi di valori, cambiando profondamente sia la romanità sia la Chiesa, che convertì milioni di persone senza fare martiri. Ma quel processo lasciò anche cicatrici profonde: l'antisemitismo cristiano iniziò proprio allora a sedimentare i suoi veleni. Senza dimenticare che quegli eventi così lontani nel tempo riverberano ancora nel dibattito politico, come conferma la discussione sulle radici cristiane dell'Europa. Una visione documentata e a tratti provocatoria di sul rapporto tra ideologia e religione, monoteismo e psicologia, tra storia e politica.
La dittatura europea / Ida Magli
Milano : BUR, 2010
Abstract: Quindici anni fa Ida Magli è stata una delle prime studiose autorevoli a schierarsi nettamente contro l'idea di un'Unione Europea, mostrandone i limiti, le storture e gli errori d'impostazione. Oggi, con la crisi dell'euro e il collasso di interi Stati, davanti a crescenti spinte separatiste e ai molti no sul progetto di costituzione unica, i fatti le danno ragione. L'unificazione è stata portata avanti per tentativi ed errori, e cinquecento milioni di persone diverse per lingua, storia, religione e costumi si sono ritrovate loro malgrado parte di una realtà che conoscono male e di cui nessuno gli parla. I vantaggi promessi non sono mai venuti, e l'UE pare solo un moltiplicatore di poltrone ad uso dei politici. In questo saggio fortemente polemico l'autrice affronta un argomento che pare tabù, indicandoci i responsabili di un progetto nato male, in cui gli stessi governanti non hanno fiducia. E, tra le ammissioni di giornalisti, politici, amministratori, industriali e uomini di Chiesa, ci mostra come nessuno si stia opponendo a quello che ritiene un processo disastroso ma inarrestabile.
Milano : A. Mondadori, 2010
I classici della storia ; 16
La vita e il teatro di Carlo Goldoni / Siro Ferrone
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: Un profilo di Carlo Goldoni e della sua opera che tiene conto delle ricerche più recenti. Grazie anche alle occasioni offerte dal Bicentenario della morte (1793) e dal Tricentenario della nascita (2007), negli ultimi venti anni molti scritti critici innovativi e molte pubblicazioni di testi, in particolare quelle programmate dall'Edizione Nazionale delle Opere, hanno modificato sensibilmente il ritratto del nostro maggiore drammaturgo. Questo nuovo libro, pur tenendo conto di alcune di quelle osservazioni, le bilancia con una maggiore attenzione alla storia materiale dello spettacolo. Accanto alle analisi dei testi viene documentato il contributo offerto alla drammaturgia dagli attori e dalle compagnie professionistiche. Nello stesso modo la ricostruzione del consumo spettacolare del teatro goldoniano sulle scene italiane di due secoli ha affiancato il profilo della critica letteraria che si è occupata dello scrittore. Una particolare attenzione è stata dedicata alle principali regie del Novecento, da Stanislavskij a Strehler.
Bologna : Il mulino, copyr. 1985
La città medievale / Jacques Le Goff
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: La storia della nascita della città medievale in Europa tracciata in maniera straordinaria da un insuperato maestro come Jacques Le Goff.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Definito dall'autorevole «American Political Science Review» come probabilmente il libro di diritto più importante della nostra generazione, il primo volume di quest'opera, pubblicato dal Mulino nel 1998, studiava le origini della tradizione giuridica occidentale nel Medioevo. Curato e introdotto da Diego Quaglioni, il nuovo volume, del tutto autonomo, prosegue la vasta indagine dell'autore studiando le due trasformazioni indotte sulla tradizione giuridica dalla Riforma protestante e dalla Rivoluzione inglese. Con questa opera vasta e ambiziosa, iniziata nel precedente volume, identificando l'origine del diritto europeo nella rivoluzione papale del XII e XIII secolo e nella creazione di un diritto canonico, Berman mette in luce l'importanza, sinora trascurata, che la religione ha avuto nel determinare lo sviluppo dei sistemi giuridici occidentali.
Amanti e regine : il potere delle donne / Benedetta Craveri
Milano : Mondolibri, stampa 2006
Roma : Ediesse, copyr. 2004
Abstract: Quanto è estesa l'occupazione dei minori nei paesi industrializzati e in particolare nell'Unione Europea? Quanta di questa occupazione è illegale? Che tipi di lavoro svolgono i minori? Quali fattori li spingono a entrare nel mercato del lavoro? Molte risposte potrebbero sorprenderci. Il lavoro minorile presente oggi in Occidente emerge infatti come fenomeno della modernità, manifestandosi in forme vecchie e nuove. Da un lato, la necessità di integrare il reddito familiare a causa di una iniqua distribuzione della ricchezza, dall'altro, i modelli di consumo proposti, il disconoscimento del ruolo dell'istruzione, il valore che viene conferito alla capacità di produrre reddito diventano i parametri che alimentano il fenomeno.
Torino : Fondazione Vittorio Bersezio, c2010
Abstract: In occasione del 150. anniversario ell'unità nazionale la Fondazione "Vittorio Bersezio" vuole contribuire a tale evento con un filmato che fornisca una lettura dell'unificazione italiana vista da Torino e dal Piemonte, ma con un respiro internazionale
Il libro a corte / a cura di Amedeo Quondam
Roma : Bulzoni, copyr. 1994
Storia d'Europa nel secolo decimonono / Benedetto Croce
6. ed. riv.
Bari : Laterza, 1943
Opere di Benedetto CroceScritti di storia letteraria e politica ; 27
Europa : una colonia tecnologica? / Konrad Seitz
Milano : Edizioni di Comunità, 1995
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: In questo studio l'autrice fissa la sua attenzione sulle tre grandi rivoluzioni che fra il XV e XVII secolo hanno dato forma all'età moderna: il Rinascimento, la Riforma protestante e la Rivoluzione scientifica. Ognuna di queste si dimostra influenzata nel profondo dall'invenzione della tipografia, nel senso che la diffusione dei libri resa possibile dalla scoperta di Gutemberg sta nel cuore stesso di queste tre rivoluzioni.
I sistemi politici europei / Michele Prospero
Roma : Newton & Compton, 1997
Pulcinella / Domenico Scafoglio
Roma : Tascabili economici Newton, 1996
Napoli tascabile ; 30
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Nella nostra società mediatica si sta attuando un mutamento strutturale della sfera pubblica, in cui tradizionalmente gli intellettuali si sono mossi come pesci nell'acqua. Questa scena oggi è più inclusiva, lo scambio si è fatto intenso come non mai in precedenza, eppure gli intellettuali sembrano soffocare come travolti da un'overdose. L'abbondanza pare trasformarsi in maledizione. La televisione ha cambiato la scena. Essa deve mostrare in immagini ciò che vuoi dire, e ha accelerato la svolta dalla parola all'immagine. Davanti alla telecamera gli attori, a qualunque titolo contribuiscano al contenuto del programma, rappresentano se stessi. Ma la buona fama di un intellettuale, se ne ha una, non si fonda in primo luogo sulla notabilità o la notorietà, bensì sulla reputazione scientifica. Se interviene con degli argomenti in un dibattito, deve potersi rivolgere a un pubblico che non consiste di spettatori, bensì di potenziali parlanti e destinatari, che possono render conto l'un l'altro. Si tratta idealmente di scambiare delle ragioni, non di inscenare una concentrazione di sguardi. Il formarsi dell'opinione e della volontà democratica ha una dimensione epistemica, perché è in gioco anche la critica di asserzioni e valutazioni false. Vi è coinvolta una sfera pubblica discorsivamente vitale. Per questo c'è una grande differenza tra il confronto argomentato di pubbliche opinioni in concorrenza tra loro e i sondaggi.
I nuovi poveri : politiche per le disuguaglianze / Pierluigi Dovis, Chiara Saraceno
Torino : Codice, 2011
Abstract: Le politiche di divaricazione sociale degli ultimi anni e la recente crisi finanziaria hanno portato alla povertà fasce di popolazione fino a ieri abituate a una vita dignitosa. Sono i cosiddetti nuovi poveri, persone che testimoniano l'esistenza di un'ampia zona grigia dove la mancanza di denaro significa anche insicurezza, precarietà e fragilità relazionale. Pierluigi Dovis, direttore della Caritas di Torino, ci regala la testimonianza di chi ogni giorno lavora a contatto con le forme, vecchie e nuove, di disagio. Il saggio di Chiara Saraceno allarga invece la prospettiva a livello nazionale ed europeo. Insieme, gli autori conducono il lettore in un viaggio attraverso una povertà invisibile, che investe famiglie e giovani che incontriamo ogni giorno, senza riconoscerli, per le strade del nostro quartiere o per le scale del condominio; una povertà che porta con sé nuovi pericoli, l'esclusione sociale e la rottura del principio di cittadinanza democratica.