Trovati 855471 documenti.
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Senza pietà : romanzo / John Gilstrap ; traduzione dall'inglese di Andrea Bruno
Time crime, 2017
Abstract: onathan Grave è un mercenario, specialista in missioni segrete, il migliore in circolazione nel recupero degli ostaggi. Non importa chi sia il committente, ciò che conta è portare a termine ogni missione senza lasciare tracce, nessun indizio che possa ricondurre alla sua identità. L’esperienza sul campo gli ha insegnato che per salvare la vita degli ostaggi e la propria pelle è necessario operare al di fuori della legge, spingersi oltre il limite del rischio. Ma a volte non basta neanche questo... Quando l’operazione di recupero di uno studente dell’Indiana fallisce, sfociando in una sanguinosa sparatoria, la carriera di Grave giunge al punto di non ritorno. Ha lasciato troppi indizi, e ora le autorità non gli danno tregua. Le indagini però portano alla luce qualcosa di inaspettato: Grave è coinvolto in un affare più grande, che nessuno poteva immaginare, nemmeno lui stesso. Qualcuno è sulle sue tracce, qualcuno di molto ricco e potente, che ha un solo interesse: tenere insabbiato un segreto pericoloso. E per raggiungere lo scopo è disposto a tutto, persino a torturare e uccidere chiunque gli ostacoli la strada, senza pietà.
Il dono del lago / Daniele Lotti
[Como] : Editoriale, [2017]
Blue tango : noir metropolitano / Paolo Roversi
Nuova versione aggiornata e corretta
Marsilio, 2018
Abstract: In una Milano autunnale, allagata dai temporali, un trentenne giornalista freelance e hacker di media bravura, si ritrova nel mezzo di una doppia inchiesta riguardante un serial killer che uccide giovani prostitute nei loro appartamenti e un misterioso suicidio-omicidio su cui incombe l'ombra del terrorismo e di un traffico internazionale di droga. Le sue conoscenze informatiche, insieme al fiuto giornalistico, saranno messe al servizio della polizia per la risoluzione dei due casi.
La ragazza senza volto / Jo Nesbo ; traduzione di Maria Teresa Cattaneo
Einaudi, 2017
Einaudi, 2018
Abstract: Quando arriva la guerra o l'inondazione, la gente scappa. La gente, non Trina. Caparbia come il paese di confine in cui è cresciuta, sa opporsi ai fascisti che le impediscono di fare la maestra. Non ha paura di fuggire sulle montagne col marito disertore. E quando le acque della diga stanno per sommergere i campi e le case, si difende con ciò che nessuno le potrà mai togliere: le parole. L'acqua ha sommerso ogni cosa: solo la punta del campanile emerge dal lago. Sul fondale si trovano i resti del paese di Curon. Siamo in Sudtirolo, terra di confini e di lacerazioni: un posto in cui nemmeno la lingua materna è qualcosa che ti appartiene fino in fondo. Quando Mussolini mette al bando il tedesco e perfino i nomi sulle lapidi vengono cambiati, allora, per non perdere la propria identità, non resta che provare a raccontare. Trina è una giovane madre che alla ferita della collettività somma la propria: invoca di continuo il nome della figlia, scomparsa senza lasciare traccia. Da allora non ha mai smesso di aspettarla, di scriverle, nella speranza che le parole gliela possano restituire. Finché la guerra viene a bussare alla porta di casa, e Trina segue il marito disertore sulle montagne, dove entrambi imparano a convivere con la morte. Poi il lungo dopoguerra, che non porta nessuna pace. E cosí, mentre il lettore segue la storia di questa famiglia e vorrebbe tendere la mano a Trina, all'improvviso si ritrova precipitato a osservare, un giorno dopo l'altro, la costruzione della diga che inonderà le case e le strade, i dolori e le illusioni, la ribellione e la solitudine.
Quello che gli uomini non sanno dire : le emozioni nascoste dell'animo maschile / Bjorn Sufke
Milano : Urra, 2011
Abstract: L'animo maschile è un territorio sconosciuto; non solo per le donne, ma per gli uomini stessi, che rimuovono, razionalizzano, si rifugiano nel lavoro o nella solitudine pur di non doversi confrontare con le proprie emozioni. Paura, impotenza, tristezza, risentimento o rabbia, sensi di colpa, vergogna, desideri inappagati: solo l'idea di riconoscerli, non diciamo il parlarne, è in grado di mandare in crisi un uomo e, a volte, di innescare la fine della sua relazione di coppia poiché la donna, di volta in volta lo taccia di insensibilità, immaturità, o superficialità. Qual è l'origine del rifiuto maschile nei confronti delle emozioni e come lo si può superare? Con uno spirito umoristico, che però non concede nulla alla banalizzazione, e l'aiuto di casi esemplificativi, lo psicoterapeuta Björn Süfke incoraggia gli uomini a ristabilire il contatto perduto con il proprio mondo interiore e offre alle donne una chiave di lettura maschile dei vissuti emotivi dei loro compagni, per aiutarle a comprenderli. Con questo libro l'autore si contrappone alle numerose pubblicazioni che spiegano alle donne come funzionano gli uomini, presentandoli in veste caricaturale come imbecillotti, insensibili, erotomani. Süfke riesce a presentare aspetti non stereotipati dell'universo maschile, senza scadere nei soliti cliché sugli uomini, ma fornendo spiegazioni chiare, consigli utili, nuovi spunti di riflessione e punti di vista sorprendenti.
La strada nuova : diventare protagonisti della propria vita / Simona Atzori
Giunti, 2018
Abstract: L'autrice racconta il percorso eccezionale che l'ha portata a scoprire le sue potenzialità e insieme ad accettare i propri limiti. Nel suo caso, tanto evidenti erano i limiti, quanto unica è stata la sua capacità di affermare la sua forza e la sua grazia. Tutto comincia da un desiderio: essere protagonista vigile e consapevole della propria vita. Ciò che segue è la strada nuova, un cammino in quattro fasi (preparativi, partenza, transito e arrivo) che Simona, ballerina, pittrice e coach, condivide idealmente con i lettori. Ogni volta che si esibisce dedica tempo a dialogare con il suo pubblico e il tema intorno a cui si sviluppano le conversazioni è sempre lo stesso: come ci sei riuscita, cosa ti ha guidato? In questo libro Simona risponde, senza la pretesa di insegnare nulla. La strada nuova infatti non contiene formule magiche su come si dovrebbe o come sarebbe giusto vivere, ma la storia, le esperienze, e soprattutto le lezioni che Simona ha imparato sulla sua pelle e quelle che apprende ogni giorno dalle persone che incontra. È la condivisione del suo personale viaggio verso la consapevolezza che non è possibile arrestare il cambiamento, mentre lo è decidere come affrontarlo. In una restituzione strutturata per aneddoti, consigli ed esercizi, Simona suggerisce che per essere padroni della propria vita non bisogna rivolgere lo sguardo fuori da sé, cercare di studiare affannosamente le circostanze nel tentativo di adattarvisi il meglio possibile. Meglio comportarsi al contrario: guardarsi dentro. Solo così potremo accogliere la nostra natura e imboccare la strada che più ci corrisponde. Solo così riusciremo a liberare l'enorme potere che tutti abbiamo ma che troppo spesso finiamo per soffocare: scegliere consapevolmente di essere felici. La vita è un dono, sostiene Simona. Ci saranno cadute, tempeste, emozioni, sorrisi e lacrime, ma qual è il senso se non si è protagonisti della propria?
La cura del mondo : paura e responsabilità nell'età globale / Elena Pulcini
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Se il mondo è un insieme plurale di esseri singolari - come scandisce una nota formula filosofica -, un'etica all'altezza del fenomeno che chiamiamo globalizzazione non potrà che far valere sino in fondo le buone ragioni di questa coappartenenza, intervenendo sugli sviluppi disturbati, tipici della modernità e dei suoi esiti ultimi, e caratterizzati dalla cattiva polarità tra ossessione dell'Io e ossessione del Noi: individualismo illimitato nella sua versione tarda, narcisistica, e comunitarismo immunitario, che trova difensivamente alimento nel bisogno di un legame sociale ormai eroso. Entrambi configurano una patologia del sentire, l'uno per assenza, l'altro per eccesso di pathos. Secondo Elena Pulcini è appunto dalle passioni, dalla loro funzione cognitiva e comunicativa, che occorre ripartire. Si rivelerà decisivo riuscire a governare la paura, fondamentale passione della vita associata da riattivare attraverso una metamorfosi virtuosa, che al tempo stesso ne costituisca il risveglio emotivo e la ponga come precondizione dell'agire morale. Essere consapevoli della propria vulnerabilità di soggetti non sovrani e prendere atto della realtà della contaminazione sono i presupposti che insegnano, al di là di un astratto doverismo e di un malinteso altruismo, ad avere paura per, invece che ad avere paura di. E paura per il mondo significa cura del mondo.
I fratelli Tanner : romanzo / Robert Walser
2. ed
Milano : Adelphi, 1978
Abstract: «Corre dappertutto, felice sino alla punta dei capelli, e alla fine non diventa nulla, se non una gioia del lettore». Così Simon, protagonista dei Fratelli Tanner, viene descritto da Kafka, che ne fu uno dei primissimi e più entusiastici lettori. Simon ci appare, all'inizio, come un ultimo discendente della nobile stirpe dei «fannulloni» che, da Eichendorff in poi, hanno traversato la letteratura accompagnati dal soffio corrosivo dell'ironia romantica: cerca, trova e abbandona i lavori più vari (ma sempre anonimi e subalterni) con irresponsabile disinvoltura, si lancia in lunghe passeggiate, fantastica, si guarda intorno per le strade, scrive grandi lettere, attacca discorso, incrocia senza mai arrestarsi i suoi fratelli e tanti sconosciuti, dell'esistenza dei quali, proprio perché a nulla, o forse al Nulla, appartiene, riesce per un poco a partecipare così intimamente come neppure loro stessi saprebbero. Ma quando lo troviamo che scrive indirizzi in una copisteria per disoccupati, circondato da una schiera di rifiuti della società, riconosciamo in lui uno di quei diseredati su cui Dostoevskij fu il primo romanziere a fissare ossessivamente lo sguardo. Eppure non c'è in Simon neppure una punta del risentimento dell'«uomo del sottosuolo». Questo «disoccupato straccione» è un imprendibile spirito dell'aria, che prova meraviglia ogni mattina per l'esistenza del mondo, anzi ritiene che «si troverebbe tutto meraviglioso se si fosse capaci di sentire tutto, perché non può essere che una cosa sia meravigliosa e l'altra no». La sua gioia è nel sentirsi «debitore» anche se non ha nulla e nulla gli viene dato. Ma proprio questo sconcertante modo di essere carica di una straordinaria intensità le sue esperienze. E quando dirà: «La lotta della povera gente per un po' di pace, intendo la cosiddetta questione operaia», sapremo che, di là dalla loro mirabile ironia, queste parole sono fra le più dure e inappellabili che mai siano state dette contro la società. Come, all'inverso, dai discorsi della maga-direttrice di una «casa di cura per il popolo», che è insieme un luogo di ritrovo e un'immagine dell'utopia, ci renderemo conto che I fratelli Tanner non ci introduce solo, come sembrerebbe, a un «romanzo familiare» ma a una parola di cui forse credevamo di aver smarrito il significato, per l'inadeguatezza di chi la propugna e di chi la evita: fraternità. Pubblicato nel 1907, questo primo romanzo di Walser raccoglie, come una lunga ouverture, abbandonata e felice, tutti i temi dell'opera del grande scrittore svizzero (di cui prefigura in un episodio, con cinquant'anni di anticipo, la morte in una solitaria passeggiata nella neve). La più bella definizione della sua forma rapsodica, toccata da un'impalpabile grazia, è nelle parole del poeta Morgenstern, che fra l'altro aiutò Walser a «ripulire» il manoscritto dei Fratelli Tanner: «Questo romanzo ha un qualcosa di sonnambolico, come, per così dire, si fosse scritto da sé. Per svariate ragioni, è per me una pura meraviglia, e se qui appare un genio spesso ancora immaturo e selvatico, tuttavia è un genio, cioè quel caso eccezionale e ogni volta incredibile di un uomo attraverso il quale la vita sembra scorrere come da una brocca gorgogliante». *trr2*
Le parole di mio padre / Patricia MacLachlan ; traduzione di Stefania Di Mella
HarperCollins, 2019
Abstract: Declan O'Brien aveva sempre una parola buona per tutti e spesso usava espressioni curiose. E amava cantare. Cantava mentre giocava a basket e quando preparava la colazione. I suoi figli, Fiona e Finn, lo adoravano e sapevano che il loro profondo affetto era ricambiato. Ma un giorno un terribile incidente cambia le loro vite per sempre, e Fiona e Finn rimangono senza papà. Il vuoto sembra incolmabile, la mamma è disperata e non sa come sostenerli... Cosa si può dire loro per aiutarli a superare un dolore così grande? Poi un amico, Luke, suggerisce ai due fratellini di fare volontariato in un rifugio per cani abbandonati, e qui Fiona e Finn stringono una tenera amicizia con due cagnoline che hanno altrettanto bisogno di essere consolate. E iniziano a pensare che forse, con il tempo e le dolci parole del papà nel cuore, anche per loro la scintilla della speranza si accenderà di nuovo... Scritto con una semplicità che arriva dritta al cuore, Le parole di mio padre è un romanzo commovente che parla di tristezza e di speranza, di generosità e di amicizia, e ci insegna che a volte la forza di ricominciare si trova nei luoghi più impensati. Patricia MacLachlan ci porta da un dolore che annichilisce alla capacità di vivere di nuovo, suggerendo verità profonde con accurata delicatezza, così che il giovane lettore possa comprenderle al momento giusto.
Firenze : Terra Nuova, 2018
Ecobricolage
Abstract: Le stufe in muratura consentono di risparmiare denaro per il riscaldamento, hanno un impatto ambientale contenuto e sono belle a vedersi. Andrea Magnolini perora con passione e competenza la causa di questo tipo di riscaldamento che sta meritatamente tornando «di moda». L'autore, pagina dopo pagina, ci accompagna in un viaggio che parte dal passato e dalle diverse tipologie di stufe presenti in Europa per arrivare ai giorni nostri, con esempi di stufe costruite recentemente nel nostro Paese. Nel libro sono spiegati la progettazione e la costruzione, le variabili da tenere in considerazione a seconda del clima, delle abitazioni e delle esigenze di chi le abita, il funzionamento, l'utilizzo e la manutenzione, la scelta della legna e la sicurezza, e tanto altro ancora. Una vera e propria guida pratica, pensata per aiutarci a scegliere e a dialogare con competenza con costruttori,fumisti, commercianti di legname e bioarchitetti. Le fotografie di Enrica Magnolini arricchiscono il testo.
Il treno dei bambini / Viola Ardone
Einaudi, 2019
Abstract: Pronto a diventare un brillante caso editoriale, “Il treno dei bambini” di Viola Ardone è una storia che finalmente entra nella memoria collettiva italiana: quella dei bambini che dal Sud Italia, alla fine della seconda guerra mondiale, arrivarono nel Nord per poter avere un pasto caldo in tavola ogni giorno e per andare a scuola. Amerigo vive a Napoli e nel suo quartiere tutti lo conoscono come Nobèl perché sa un sacco di cose: la sua passione è infatti ascoltare storie. La madre Antonietta invece parla poco, soprattutto da quando il marito è andato in America e non è più tornato. Nel 1946 separarsi da Amerigo, per lei, sarà difficile, ma lo fa per il suo bene, per garantirgli un futuro migliore. Quando il treno di Amerigo e di tanti altri bambini parte per Modena, Antonietta, in cuor suo, sa che niente sarà più come prima. A Modena Nobèl si affezionerà alla sua nuova famiglia e grazie al suo nuovo papà del Nord conoscerà la bellezza della musica. Per Amerigo sarà una svolta che segnerà il suo futuro, ma tornare a Napoli sarà difficile e con la madre Antonietta vi sarà uno squarcio difficile da ricucire. In “Il treno dei bambini” di Ardone, le emozioni però troveranno pace solo dopo cinquant’anni quando le esistenze di tutti avranno trovato strane e impensabili vie.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Questa è la storia di Pat, una lontra cucciola che adora galleggiare nel mare a pancia in su. Pat è anche molto curiosa e fa sempre tantissime domande a tutti. Ma un giorno pare proprio che nessuno sia in grado di rispondere alla sua domanda più importante. Pat non si perderà d’animo e partirà alla ricerca della risposta...
Corbaccio, 2019
Abstract: Secondo l'autore, per consentirci di avere piena coscienza della situazione in cui ci troviamo dobbiamo imporci una pausa per inquadrare il presente. E' solo allora che potremo cogliere l'attimo, impararne l'insegnamento e continuare. Questo libro tratta appunto della consapevolezza, della capacità di cogliere l'adesso della nostra vita e della necessità di non essere continuamente proiettati verso il passato o il futuro. Solo grazie alla meditazione, che vuol dire semplicemente essere presenti a se stessi, possiamo vivere invece che lasciarsi vivere. La meditazione è infatti il processo finalizzato ad approfondire attenzione e lucidità e a metterle in atto nella vita.
Tutto chiede salvezza : romanzo / Daniele Mencarelli
Mondadori, 2020
Abstract: Ha vent'anni Daniele quando, in seguito a una violenta esplosione di rabbia, viene sottoposto a un TSO: trattamento sanitario obbligatorio. E il giugno del 1994, un'estate di Mondiali. Al suo fianco, i compagni di stanza del reparto psichiatria che passeranno con lui la settimana di internamento coatto: cinque uomini ai margini del mondo. Personaggi inquietanti e teneri, sconclusionati eppure saggi, travolti dalla vita esattamente come lui. Come lui incapaci di non soffrire, e di non amare a dismisura. Dagli occhi senza pace di Madonnina alla foto in bianco e nero della madre di Giorgio, dalla gioia feroce di Gianluca all'uccellino resuscitato di Mario. Sino al nulla spinto a forza dentro Alessandro. Accomunati dal ricovero e dal caldo asfissiante, interrogati da medici indifferenti, maneggiati da infermieri spaventati, Daniele e gli altri sentono nascere giorno dopo giorno un senso di fratellanza e un bisogno di sostegno reciproco mai provati.
Assenti senza giustificazione / Rosario Esposito La Rossa
Einaudi ragazzi, 2020
Abstract: È il primo giorno di scuola per il professor Ruoppolo, assegnato a un istituto del rione napoletano Siberia. Entra in classe e si stupisce di trovarla vuota. Sulla cattedra ci sono il registro con i nomi dei ventidue assenti e, accanto, una pila di fogli. Ruoppolo prende quei fogli e, domandandosi dove siano finiti gli alunni, inizia a leggere. E trova le risposte: quelli sono temi scolastici scritti da bambine e bambini, ragazze e ragazzi vittime innocenti delle mafie, massacrati o costretti ad assistere ai crimini più efferati; sono storie terribilmente vere in cui l'insegnante incontrerà il volto osceno della criminalità organizzata: orbite vuote, incapaci di vedere l'innocenza - talvolta perfino quella in fondo agli occhi dei propri figli. E forse, in fondo al vaso di Pandora di un Paese assente a se stesso, il professore troverà anche il senso più autentico del proprio mestiere
Vengo a prenderti / Paola Barbato
Piemme, 2020
Abstract: Il caso più importante della sua vita piomba addosso all'agente Francesco Caparzo in maniera inattesa. Inseguiva lo stalker di una donna che da un anno cercava di aiutare, quando d'improvviso si era ritrovato in un vecchio capannone industriale sperduto nel nulla. Lì dentro, lo spettacolo agghiacciante di uno zoo privato, undici carrozzoni da circo che imprigionavano esseri umani in condizioni pietose, una gabbia vuota pronta ad accogliere la sua protetta e lo psicopatico responsabile di ogni cosa lì davanti a lui, armato. Un colpo di pistola sembra risolvere tutto, il colpevole ucciso, le vittime salve, Caparzo in procinto di essere incoronato eroe nazionale. Ma le cose non sono come appaiono. Tra le vittime si nasconde un complice, forse addirittura la mente che ha organizzato tutto, che dall'ambulanza riesce a scappare, dileguandosi. La caccia all'uomo ha inizio, ma non esistono piste, niente tracce, la polizia insegue un fantasma. Caparzo capisce che la chiave dell'origine di tutto quel male sta proprio nel capannone e nelle sue vittime. Indaga i segreti di ciascuno, le colpe che vorrebbero nascondere, mette a nudo i lati più oscuri delle loro anime. E mentre lui scava qualcun altro li perseguita con oggetti, simboli che solo il loro carnefice conosce. Prima capitano incidenti che la polizia considera trascurabili. Poi i sopravvissuti iniziano a morire. È tempo per Caparzo di mettere insieme i pezzi per evitare che il fantasma che sta inseguendo termini il suo lavoro. Paola Barbato ci conduce al cuore del male assoluto e ci gioca, deformandolo e restituendoci una verità diversa, scomoda, difficile da accettare, ma completamente priva di pregiudizi. E ci tiene in pugno, fino all'ultimo sconvolgente colpo di scena.
I gerani di Barcellona / Carolina Pobla ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2020
Abstract: 1928. Le sorelle Torres abitano nella villa più bella di Málaga. Il padre l’ha costruita per loro, perché vivessero come delle principesse. Rosario, la maggiore, di una bellezza elegante e decisa, ama il canto ed è la preferita della famiglia. Remedios cresce nella sua ombra, comunque felice di dividere con lei i giochi nel loro posto magico: il giardino della villa, che di volta in volta si trasforma in un’isola deserta infestata dai pirati o in un castello incantato. Fino al giorno in cui l’idillio finisce. Una delle navi con cui il padre commercia spezie, tessuti e tappeti affonda. La bancarotta è una tragedia dalla quale l’uomo non si riprenderà più. Rosario e Remedios rappresentano il futuro della casata. Un fardello troppo pesante per due giovani donne. Ma, come la pianta simbolo della loro famiglia, il geranio, devono essere forti e coraggiose. Devono pensare alla primavera che, immancabilmente, torna a sbocciare dopo ogni inverno. Ed è proprio un seme di quel fiore che portano con loro a Barcellona, dove decidono di ricominciare. Tra le vie della grande e colorata città, all’inizio si sentono perse e il loro legame è tutto quello che hanno per affrontare il presente. Eppure Rosario e Remedios, anno dopo anno, si scoprono più diverse di quello che immaginavano. Una fa di tutto per trovarsi un lavoro e un marito che possa darle sicurezza, mentre l’altra insegue ancora i propri sogni e si innamora di un uomo ribelle come lei. Ma anche quando sembra che si siano perse per sempre, i balconi e le finestre delle loro case saranno pieni di gerani in fiore. Non è possibile dimenticare le proprie radici. Perché entrambe hanno una missione: restituire l’onore alla famiglia Torres.