Trovati 855035 documenti.
Trovati 855035 documenti.
[Milano] : Banca Briantea, [1987]
Milano : Angeli, c1983
Studi e ricerche storiche ; 30
La ribellione del numero / Paolo Zellini
Milano : Adelphi, [1985]
Saggi ; 32
Italia e casa Savoia / Raffaele Di Lauro
Roma : Tosi, [195.]
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi sono morti in circostanze oscure dopo l'arresto da parte delle forze dell'ordine. Casi ormai emblematici che grazie allo sforzo delle famiglie sono arrivati in tribunale. Ma per poche storie che hanno conquistato le prime pagine dei quotidiani, ce ne sono molte altre che l'opinione pubblica ha dimenticato o ignorato. Come quella di Niki Aprile Gatti, arrestato per una frode informatica in cui è coinvolta la società dove lavora. Unico tra i 18 accusati, accetta di collaborare, e cinque giorni dopo viene trovato impiccato in prigione. Come può un laccio da scarpe aver retto il peso di un ragazzo di 92 chili? E Fabio Benini, morto a trent'anni di infarto alle Vallette di Torino: soffriva di anoressia, aveva perso 50 chili e collassava due volte al giorno, perché nessuno ha saputo intervenire? Non bastano il sovraffollamento e l'inadeguata assistenza psicologica e sanitaria a spiegare queste storie: spesso sono proprio le forze dell'ordine a macchiarsi di omissione di soccorso, abusi e violenze contro i detenuti che dovrebbero proteggere e rieducare. In questo racconto di troppe morti sospette, Samanta di Persio ricostruisce, attraverso verbali e testimonianze dei famigliari, gli episodi più inquietanti, fa il punto sulle indagini in corso e denuncia il silenzio delle istituzioni. Perché l'Italia per legge non ammette la pena di morte e la tortura, ma forse le tollera quando avvengono dietro le sbarre. Prefazione di Beppe Grillo.
Lettera al mio bambino rapito / Sarah Ghazi
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Sarah Ghazi è una donna libanese che vive in Italia. Il suo compagno, libanese anch'esso, si è trasformato da normale musulmano in un estremista islamico. Oltre ad averla costretta al burqa e alla morte civile, è riuscito a rapire il loro unico figlio, Marco, e ad affidarlo a una zia di Beirut. Sarah non vede suo figlio da cinque anni perché la famiglia del compagno, forte anche di una sentenza del tribunale islamico, l'ha dichiarata una persona indegna di essere madre. Oggi Sarah si è liberata del burqa e del compagno. Ma non è ancora riuscita a rivedere il figlio. La battaglia legale per riallacciare quel cordone ombelicale spezzato è ancora sospesa e resa complicata dal coinvolgimento di ambasciate, diritto internazionale e fondamentalismi vari. Lettera al mio bambino rapito è il racconto, giorno dopo giorno, di questa vicenda tanto incredibile quanto coinvolgente. Comincia con la felice infanzia di Sarah in una Beirut appena ricostruita dopo la guerra, col viaggio in Italia per studiare medicina, lo sbocciare di un amore che si trasforma in prigione, sevizie e negazione dei diritti umani, fino al peggiore degli incubi: il rapimento e la privazione del diritto di essere madre. Sarah Ghazi è un mome di fantasia dietro il quale si cela l'identità di una donna libanese.
101 storie di mafia che non ti hanno mai raccontato / Augusto Cavadi
Roma : Newton Compton, 2011
101 ; 84
Abstract: Chi sono i mafiosi? E gli eroi dell'antimafia? Al di là di tutti i cliché, sono uomini come tanti, con le loro passioni e debolezze. Ma le loro vite sono segnate da una presenza oscura e ingombrante, un potere tentacolare che si fonda sulla violenza e l'illegalità e che impone, senza mezzi termini, di decidere: con o contro. Da un esperto in materia, 101 racconti nel cuore pulsante della mafia e dei suoi protagonisti, celebri e meno famosi: non solo criminali e complici, ma anche eroi della legalità democratica e cittadini caduti sotto il fuoco dei mafiosi solo per caso. La Sicilia aspra e misteriosa di Provenzano e Riina emerge in tutta la sua crudezza per svelarci, tra verità e leggenda, le mille sfaccettature di un potere strisciante che supera i confini territoriali e si annida indisturbata nel sottobosco della politica. E per ricordarci che la mafia non è mai scomparsa: prospera nel silenzio e vive tra di noi.
Il Beat : cos'è? / Roberto Iurza
San Giuliano Milanese : Puleio Press, c2006
Spingendo la notte più in là [Audioregistrazione] / Mario Calabresi
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, [200.]
Abstract: È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti anni di piombo, la notte della Repubblica. Quei due colpi di pistola però non cambiarono solo il corso degli eventi pubblici, ma sconvolsero radicalmente la vita di molti innocenti. La storia dell'omicidio Calabresi è anche la storia di chi è rimasto dopo la morte di un commissario che era anche un marito e un padre. E di tutti quelli che hanno continuato a vivere dopo aver perso la persona amata durante la violenta stagione del terrorismo. Mario Calabresi, oggi giornalista di Repubblica, racconta la storia e le storie di quanti sono rimasti fuori dalla memoria degli anni di piombo, l'esistenza delle altre vittime del terrorismo, dei figli e delle mogli di chi è morto: c'è chi non ha avuto più la forza di ripartire, di sopportare la disattenzione pubblica, l'oblio collettivo; e c'è chi non ha mai smesso di lottare perché fosse rispettata la memoria e per non farsi inghiottire dai rimorsi. La storia della sua famiglia si intreccia così con quella di tanti altri (la figlia di Antonio Custra, di Luigi Marangoni o il figlio di Emilio Alessandrini) costretti all'improvviso ad affrontare, soli, una catastrofe privata, che deve appartenere a tutti noi.
Milano : Hoepli, c2011
Codici e leggi d'Italia
1960 / un film di Gabriele Salvatores
[Roma] : 01 Distribution, 2010
Abstract: Nel 1960, un lungo viaggio attraverso l'Italia del boom economico portera' una famiglia del sud a scoprire la verita' sul figlio Rosario trasferitosi a Milano
Da mare a mare / Ilaria Bodero Maccabeo
Como : Elpo, [2011]
La spada di Roma / Simon Scarrow
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: È il gelido inverno del 44 d.C. e la città di Camulodunum, l'odierna Colchester, è caduta in mano all'esercito romano. Ma la conquista della Britannia è ancora lontana: i barbari popolano quelle regioni vaste e impervie e il clangore dei loro oscuri riti si leva spaventoso nella foresta. Mentre il generale Plauzio, a capo della Seconda Legione, attende impaziente l'arrivo della primavera per proseguire l'avanzata, scoppia una tempesta. La moglie e i bambini di Plauzio, sorpresi in mare, si salvano dal naufragio ma vengono presi in ostaggio da una tribù del posto. Due coraggiosi volontari, il centurione Macrone e il suo secondo Catone, si avventurano nelle sconosciute regioni dove i barbari nascondono i prigionieri, tra indicibili pericoli e contando solo sulle proprie forze. Ma dovranno arrivare prima che l'orrore si compia: prima che i Druidi sacrifichino i tre spauriti ostaggi ai loro sanguinari dei.
Milano : Angeli, [2010]
Abstract: Questo libro nasce dalla passione civile che accomuna gli autori. Essi non nascondono il loro disagio di cittadini di fronte a una qualità sempre più scadente del dibattito pubblico, a una sorprendente omologazione dell'opinione pubblica e a un'inquietante caduta dello spirito critico. Al centro della riflessione vi è la situazione italiana. L'ormai lunga stagione del berlusconismo, del dominio del populismo mediatico, spinge a evidenziare tecniche e strumenti utilizzati in Italia nella costruzione e nel condizionamento dell'opinione pubblica. Gli autori conducono la loro ricerca sul filo di un dialogo serrato con i testi classici e con le tesi dei più importanti studiosi moderni di media e di opinione pubblica: Aristotele e Quintiliano, Le Bon e Freud, Mac Luhan e Castells vengono ampiamente utilizzati per interpretare e decodificare le dinamiche della vita politica e culturale italiana. In tanti si interrogano sulla povertà e sul degrado del dibattito pubblico italiano: a questi cittadini il libro offre spunti di riflessione e categorie interpretative inedite. Il volume è di interesse anche per tutti coloro che sono animati da passione politica: le analisi e le categorie interpretative qui proposte sono a un tempo inconsuete, illuminanti e di stringente attualità.
Leonardo [Videoregistrazione] / un film documentario di Paolo De Falco
Bari : Grad Zero/Film Grad/Teca del Mediterraneo, 2008
Archivio liquido dell'identità ; 2
Abstract: La realtà della comunità cinese di Bari raccontata con inedita intimità, attraverso un ricco intreccio di storie ed esperienze: dal musicista alla famiglia di negozianti, dal problema del permesso di soggiorno alle lezioni di cinese a scuola. Uno spaccato che va oltre miti e luoghi comuni e suggerisce ricette di integrazione che passano per l'incontro e il dialogo tra individui
V nightmare : realtà sognata, incubo reale / testo di Andrea Marvasi
Fedelo's, 2009
Il DNA degli italiani : ovvero la salvezza nelle virtù del passato / Sandro Fontana
Venezia : Marsilio, 2011
Bambini ladri : tutta la verità sulla vita dei piccoli rom, tra degrado e indifferenza / Luca Cefisi
Newton Compton, 2011
Abstract: I campi nomadi: il luogo dell'illegalità. Costano e non servono se non a perpetuare la segregazione. Chi vi cresce sembra destinato a diventare ladro e mendicante. Perché vengono spostati ma mai aboliti? A chi servono davvero? Queste e altre domande si pone Luca Cefisi, esperto di immigrazione, in un saggio scioccante e ampiamente documentato sui bambini zingari, arruolati fin da giovanissimi in una dura lotta per la sopravvivenza. Cefisi ci fa conoscere la società rom: il modello arcaico patriarcale, la solidarietà di gruppo, la vita libera dalle regole del mondo esterno. Spiega come la questione vada letta fuori dalle apparenze e dei luoghi comuni: i rom non sono, al contrario di come vorrebbero le leggende metropolitane, né potenziali stupratori né tantomeno ladri di bambini, e pochi sono nomadi per scelta. Per la prima volta una voce si alza contro una gravissima piaga sociale che cresce nella più vergognosa indifferenza.
Gli arricchiti all'ombra di Palazzo Venezia / Silvio Bertoldi
Milano : Mursia, 2009
Abstract: Il fascismo raccontato attraverso la fulminea ascesa dei suoi gerarchi. La corte del Duce fa incetta di giornali, interi edifici, titoli azionari; specula sulle guerre, si dà al contrabbando di oro, passaporti e valute straniere. Al setaccio gli affari della famiglia Petacci, dei Ciano e di altre personalità come Dino Grandi e Roberto Farinacci. Il saggio è arricchito da una prefazione e da un'intervista all'autore.
Contro il '68 : la generazione infinita / Alessandro Bertante
Milano : Agenzia X, copyr. 2007
Abstract: La spinta propulsiva ed eversiva delle nuove generazioni rappresenta da sempre la linfa delle società evolute, la possibilità di un ricambio vitale ed emozionale. Un ricambio che in Italia manca da più di vent'anni, da quando i sessantottini sono diventati classe dirigente tenendo ben strette le redini del potere politico e mediatico. Figli del boom economico, borghesi pasciuti e scolarizzati, sono stati la prima generazione moderna di un'Italia che da rurale diventava urbana e ha avuto accesso a beni di consumo, cultura, viaggi e tempo libero. Onnivora e vorace, ansiosa di scoperte e nuove esperienze, la generazione contestataria ha tentato l'assalto al cielo simulando una fantomatica contrapposizione di classe. In realtà il Sessantotto non ha aperto alcuna stagione politica e culturale nuova (troppo superficiali, conformisti e intolleranti ideologicamente per una vera rivoluzione), ma può essere considerato come l'ultima fiammata spontaneista di un grande cambiamento iniziato negli anni Cinquanta. Bertante scardina da sinistra la mitopoiesi postuma del Sessantotto, evidenziando le ambiguità della parabola esistenziale dei suoi protagonisti che, una volta adulti, hanno inaugurato la stagione edonistica e liberistica degli anni Ottanta, all'origine dell'attuale decadenza etica e culturale del Pese. Facendo propria la voce dei figli dei sessantottini, l'autore sottolinea la tutela alla quale è ancora sottoposta la sua generazione.