Trovati 854330 documenti.
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Pubblici in esilio : il consumo delle arti al tempo della pandemia / a cura di Federico Boni
Milano ; Udine : Mimesis, 2021
Abstract: Lo stato di emergenza che stiamo vivendo pone i luoghi della cultura tra i primi di cui siamo stati privati. Questa è l'occasione per interrogarci sulla relazione tra il pubblico e le arti. Per questo sociologi, filosofi, antropologi, storici dell'arte ed economisti insieme a direttori di musei e altre istituzioni si confrontano sulla cultura al tempo dell'emergenza e sulla complessità contemporanea dell'essere spettatori.
Mai senza l'altro : viaggio nella differenza / Michel de Certeau ; prefazione di Enzo Bianchi
[Milano] : Fabbri, 1997
I classici dello spirito
L' inizio della fine : evoluzione culturale ed evoluzione biologica / Giorgio Morpurgo
Palermo : Sellerio, copyr. 1999
...E la cjasa a è cidina : a Giorgio Ferigo
Monfalcone : Centro Stampa, [2007]
Anfora, 2022
Abstract: Gli otto racconti che compongono questa raccolta di Gábor T. Szántó riflettono tematiche tra le più importanti del nostro tempo e della nostra storia: il genocidio degli ebrei e le riflessioni ancora poco approfondite sul secondo dopoguerra come la questione delle proprietà abbandonate degli ebrei deportati, delle sepolture di coloro che non sono sopravvissuti e dei monumenti (mancanti) commemorativi; l’incapacità di fare i conti con il passato traumatico e il bisogno di rielaborarlo sia da parte di chi il trauma lo ha subito sia da chi è rimasto solo a guardare; i legami familiari, le condizioni di chi è gravemente disabile e lo stigma nei confronti di coloro che se ne prendono cura; l’omosessualità e la questione di genere anche negli ambienti dove meno sembra possibile. Sono racconti audaci, profondi e taglienti, ma nello stesso tempo toccanti, grazie allo stile asciutto e senza fronzoli dell’autore, spinto da un elementare senso di giustizia e compassione per le prospettive dei sommersi che vivono con noi (immancabile il riferimento a Primo Levi).
Siamo rimasti per vivere : antropologia morale della Zona di Černobylʹ / Matteo Benussi
Milano : Unicopli, 2022
Biblioteca di studi antropologici ; 12
La meritocrazia / Salvatore Cingari
Roma : Ediesse : Futura, 2020
Fondamenti ; 33
Abstract: I1 volume ricostruisce la storia del concetto di meritocrazia dal momento in cui fu coniata la parola (la seconda metà degli anni cinquanta del Novecento) ai giorni nostri, guardando sia alle elaborazioni teoriche della filosofia e del pensiero sociale (da Young a Della Volpe, Hayek, Arendt, Rawls, Bell, Bourdieu, Walzer, Sen, La-sch, Sennet, Giddens) sia al linguaggio politico (da Martelli a Blair e Renzi) e al senso comune diffuso. Il percorso proposto mostra come il termine nasca con un significato negativo, a identificare una prefigurazione distopica, che continuerà a caratterizzare il suo utilizzo nel vecchio continente per alcuni decenni; e come negli Stati Uniti il lemma assuma invece da subito un significato anche positivo, all'interno di un'ideologia tecnocratica proiettata nella nuova civiltà postindustriale. È solo all'inizio del nuovo millennio che con la Terza Via l'ideologia meritocratica diventa parte dei valori della cultura politica progressista europea, sempre più sussunta dalla governance postfordista. La meritocrazia diventa perciò una parola-chiave del neoliberalismo, giustificando le crescenti diseguaglianze dovute ai processi di finanziarizzazione, delocalizzazione e privatizzazione.
[Verona] : Electajunior, 2022
Abstract: Un'avventura in una Corea che assomiglia un po' ai testi del K-pop, un po' all'immaginario dei fumetti, ma anche a niente di mai visto prima. Come in un cerchio perfetto, al risveglio il protagonista scoprirà di aver lasciato un po' di sé in Corea, e di aver portato un po' di Corea con sé. Con la sua recente esplosione di popolarità, la COREA attrae, sorprende, incanta. Ma soprattutto incuriosisce: che stile di vita nascondono davvero i super grattacieli di Seoul? Come funziona la scuola? Cos'è che potrebbe metterti nei guai, e come te la potresti cavare? Perché i coreani hanno due età, due compleanni e a volte nessun nome? Le due autrici, italiane da tempo residenti in questo Paese, hanno ideato una GUIDA INSOLITA : si sono messe nei panni di un ragazzino che si addormenta con un libro sulla Corea in mano - sì, proprio QUESTO libro - e che improvvisamente, oplà, si risveglia in un mondo sconosciuto. L'odore di una colazione a base di pesce e cavolo piccante fermentato, un gatto che osserva dal divano la famiglia a gambe incrociate sul pavimento e un bizzarro computer collegato alla tavoletta del bagno: se questo è l'inizio, COSA CI ASPETTA? Tra voglia di immersione totale e una certa diffidenza, il protagonista si muove guidato da una ragazzina del luogo, avventurandosi in una Corea che assomiglia un po' ai testi del K-pop, un po' all'immaginario dei fumetti, ma anche a niente di mai visto prima. Come in un cerchio perfetto, al risveglio scoprirà di aver lasciato un po' di sé in Corea, e di aver portato un po' di Corea con sé. E QUEL PROTAGONISTA POTRESTI ESSERE PROPRIO TU.
La stagione inquieta : combusti mostri folli in età moderna / Nicola Cusumano
[Milano] : Unicopli, 2022
Maelström
Abstract: Un dibattito scientifico settecentesco sulla «combustione umana spontanea», le domande sollevate in età moderna dalle nascite mostruose e questioni di storia della psichiatria tra fine XVIII e primo quarantennio del XIX secolo. Ma anche l'antigiudaismo nel discorso inquisitoriale della Sicilia di metà Settecento, a pochi anni dalla soppressione di un tribunale che la civiltà giuridica coeva considerò come il suo monstrum antitetico. Cosa tiene insieme i capitoli di un volume che intende raccontare trame «minori» ma estremamente rivelatorie? Di certo il filo rosso delle contraddizioni della modernità, degli sfasamenti e delle discontinuità che stanno dietro alle trasformazioni, come pure l'affanno nella produzione di un «discorso alto» che muove dal perenne conflitto tra innovazione e resistenza. Seguire le trame di storia intellettuale che il libro prova a ricostruire equivale forse a cogliere la fatica dell'incedere della modernità razionalizzante descritta da Max Weber, che è costituita da bivi, dal peso dei rami secchi delle opzioni irrealizzate, da sconfinamenti azzardati, ma anche da un incessante riadattamento dei discorsi e delle pratiche, volto alla loro conservazione.
Insofferenze : saggi critici sulla cultura contemporanea / Alessandro Dal Lago
Novate Milanese : Prospero, 2021
Abstract: Una raccolta di saggi, elaborati in circa vent'anni, su alcuni aspetti della cultura contemporanea: a trasformazione della filosofia in sapienza spicciola buona per tutti gli usi (la "consulenza filosofica"), l'invadenza della pedagogia nell'educazione scolastica, la valutazione universitaria, fenomeni controversi della letteratura di massa (Saviano, Houellebeq) e del cinema filosofico (Terrence Malick), la mitologia del vero in arte, la stupidità identitaria, il moralismo in politica, la passione per le arti marziali, il populismo teorico e altro ancora. Nell'introduzione si definisce la prospettiva teorica che unifica le differenti analisi. Con "sociologia della cultura" non si intende l'accezione accademica dell'espressione, un sapere grigio e convenzionale che oggi giustamente è caduto in discredito, ma uno stile di ricerca che rimanda ai grandi classici del Novecento: da Simmel a Kracauer, da Hannah Arendt a Michel Foucault.
In un mondo pluralista : grammatiche dell'interculturalità / Paola Rebughini
[Torino] : UTET Università, 2014
Studi sociali
Abstract: Il pluralismo culturale e le relazioni interculturali rappresentano un dato di fatto del mondo contemporaneo, globalizzato dai flussi di informazioni e di persone, ma allo stesso tempo costituiscono anche una sfida alle nostre routine, al nostro bisogno di avere certezze, convinzioni, verità. Nonostante le relazioni interculturali rappresentino una caratteristica storica costante, le modalità e le contingenze dell'incontro interculturale variano costantemente nel tempo e nello spazio e ogni volta rinnovano le loro potenzialità e difficoltà. Il volume analizza le caratteristiche delle relazioni interculturali nel mondo contemporaneo e le diverse prospettive analitiche che le hanno studiate.
Il nuovo elogio dell'imbecille / Pino Aprile
[Milano] : Libreria Pienogiorno, 2022
Abstract: Se vi sembra che il mondo sia sempre più pieno di imbecilli... finalmente ne avrete la prova! In principio fu "L'imbecille". Alle fatidiche soglie del duemila, il libro d'esordio di Pino Aprile fu un fortunato caso editoriale non solo in Italia, ma in molti altri Paesi (in Spagna, per dire, raggiunse il primo posto e dominò per mesi le classifiche). Suggestivo, scientificamente fondato, sociologicamente ineccepibile e al tempo stesso traboccante di humour - insomma: irresistibile - il pamphlet fu persino adottato da corsi universitari e di management. Vent'anni dopo, è più che mai necessario un "Nuovo elogio", per dare testimonianza di una lungimirante intuizione che nel tempo ha assunto sempre più i crismi di pietrosa, incontrovertibile realtà fattuale: gli intelligenti hanno fatto il mondo, ma sono gli stupidi che ci vivono alla grande. Perché al mondo ci sono così tanti imbecilli? E perché - mai come in questo momento, sembrerebbe - prosperano e imperano, riuscendo a raggiungere posizioni di successo, in politica innanzitutto, ma anche nelle aziende, in società, nella comunicazione, insomma nella vita tutta? Per non dire della ribalta dei social... Perché dopo essere prima faticosamente e poi brillantemente disceso dalla scimmia, l'uomo ora tronfiamente la risale? Pino Aprile dà ragione - una ragione "darwiniana" e inoppugnabile - dell'inarrestabile ascesa della stupidità umana. Conferendo nuova vita a un manifesto indispensabile per comprendere la nostra asinina, cialtronesca contemporaneità.
Verona : Ombre corte, 2023
Cartografie ; 129
Abstract: Nelle due interviste qui raccolte (l’una del 1974, apparsa in “L’Ati-mythes”, l’altra raccolta da Raymond Bellour e pubblicata nel 1978), Clastres espone a grandi linee le sue idee e posizioni sulle questioni che l’hanno occupato per tutto la sua breve vita, come antropologo ed etnologo: il potere, la guerra e la violenza nelle società selvagge. Clastres presenta le sue tesi rivoluzionare che daranno origine a nuovi paradigmi e a una nuova antropologia politica: le società cosiddette primitive sono effettivamente delle società senza Stato non per mancanza o carenza, ma per un rifiuto dello Stato, tanto che si possono definire non più semplicemente “società senza Stato” ma “società contro lo Stato”; lo studio delle tribù indigene dell’America del sud rivela che il capo selvaggio è dotato di prestigio ma non di potere – il che significa che nella società egli non dispone del potere di commandare e di trasformare gli altri membri della tribù in soggetti che obbediscono. Ma a Clastres non basta opporre le società senza Stato alle società con Stato: ci invita a una svolta copernicana che consiste nel far gravitare le società con Stato attorno alle società contro lo Stato, in modo da aprire e scoprire uno spazio di comprensione inedito e rinnovare da cima a fondo l’idea di politica.
Milano : Edizioni di comunità
Lino il calzino spaiato / Elide Fumagalli
Vivo di fiabe, [2018]
Abstract: Lino non trova il suo compagno, aspetta e aspetta ma alla fine decide d'intraprendere un viaggio per trovarlo. Arriverà in paesi, dove tazze sbeccate, forchette piegate e spazzolini consumati trasformano la diversità, in fantasia e gioia. Filastrocca in rima. Fiaba sulla diversità.
Il lavoro e le sue rappresentazioni / a cura di Giulio Angioni
Brescia : Grafo, 1984
Brescia : Grafo, 1984
Fa parte di: Il lavoro e le sue rappresentazioni / a cura di Giulio Angioni
La Bella e la Bestia / Disney ; disegni Studio Dice ; adattamento Mallory Reaves
Complete color ed.
Panini Comics, 2022
Abstract: L'adattamento a fumetti della storia di una delle principesse Disney più popolari e suggestive, nella versione completamente a colori! La vicenda viene presentata sia dal punto di vista di Belle che da quello della Bestia, deliziando gli appassionati del celebre film d'animazione. Conoscete tutti la storia: un principe egoista e viziato venne trasformato in una bestia e costretto a mantenere tali sembianze finché non imparerà ad amare ed essere amato...
Tentazione / János Székely ; traduzione di Vera Gheno
Adelphi, 2023
Abstract: Per una volta non ci sono dubbi: Bela, il protagonista di questo romanzo, ha molti dei tratti che fecero di János Székely quello straordinario personaggio che fu. Uno che, nato povero in Ungheria all'alba del Novecento, riuscì (al pari di celebri conterranei come il produttore Alexander Korda, il regista George Cukor, gli attori Bela Lugosi e Zsa Zsa Gabor) ad arrivare a Hollywood, dove diventò un brillante soggettista e sceneggiatore, e vinse perfino un Oscar nel 1941. Il libro, pubblicato in inglese nel 1946 sotto pseudonimo, è stato definito dai critici americani a mix of Charles Dickens and Vicki Baum: come dire, un po' Oliver Twist, un po' Grand Hotel. In realtà, tutto quello che potrebbe esserci di patetico nell'infanzia del piccolo Bela, abbandonato dalla madre nelle grinfie di un'orribile virago, è costantemente contraddetto dal tono del narratore, la cui ironia non viene meno neanche nei momenti più difficili. E quando infine, a quattordici anni, Bela raggiungerà la madre, anche sopravvivere nella Budapest degli anni Venti, e poi degli anni Trenta, si rivelerà un'impresa quasi disperata. Tanto più che dovrà continuamente barcamenarsi fra due mondi agli antipodi l'uno dall'altro: l'insanabile miseria del quartiere in cui abita e il lusso sfrenato, sfavillante di luci, del grande albergo in cui riesce a trovar lavoro.