Trovati 854720 documenti.
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Poesie / Giuseppe Ungaretti ; introduzione di Massimo Onofri
[Milano] : Fabbri, [1999]
I grandi classici della poesia
Su Piero Manzoni / Germano Celant
Abscondita, 2014
Abstract: L'opera di Piero Manzoni, attivo dal 1955 al 1963, è segnata da una ricerca estetica e linguistica fortemente iconoclasta. Ha prodotto dipinti senza colore, gli achromes, fatti con caolino, tela, cotone, fibra artificiale e pelle di coniglio. Ha realizzato opere che utilizzano tracce e residui del suo corpo, dalle impronte al fiato, dal sangue alle feci, e ha firmato come arte i corpi o gli oggetti di altre persone o artisti, dagli amici alle modelle, da Marcel Broodthaers a Mario Schifano. Per ampliare la conoscenza e il percorso di vita e di ricerca dell'artista, intrecciati a una lettura a nautica e storica, sin dal 1967 Germano Celant si è impegnato nella contestualizzazione della sua energia comunicativa e concettuale rapportando il suo contributo alle vicende artistiche mondiali, dall'action painting al neo dada, dalla pop art al nouveau réalisme. Sul suo mondo fatto di cose quanto di eventi, come nel 1960 la stesura di un disegno consistente in una linea a inchiostro di 7200 metri e Consumazione dell'arte dinamica del pubblico divorare l'arte durante la quale ha offerto al pubblico uova da inghiottire segnate con l'impronta del suo pollice, lo storico del contemporaneo ha redatto, nel corso degli anni, un insieme di testi e di testimonianze teoriche. Tale produzione critica è qui raccolta al fine di offrire un tracciato interpretativo della complessa avventura di Manzoni che, per la sua radicalità e singolarità, ha raggiunto fama internazionale.
Testo d'autore e altri scritti / Vasilij Kandinskij ; a cura di Cesare De Michelis
Abscondita, 2013
Abstract: I primi colori che s'impressero in me furono il verde splendente e succoso, il bianco, il rosso carminio, il nero e il giallo ocra. Sono impressioni che risalgono al mio terzo anno di vita. Vidi questi colori su oggetti disparati che stavano davanti ai miei occhi, ma ben lungi dall'essere altrettanto smaglianti quanto quei colori in sé.
Cime tempestose / Emily Bronte ; introduzione di Mario Lunetta
Ed. integrale
Newton Compton editori, 2014
Abstract: È questa un'opera del tutto isolata nella tradizione narrativa inglese. In essa l'aspro realismo del quotidiano vive di misteriose e inquietanti tensioni onirico-simboliche e di cupe fiammate emotive, all'interno di una struttura narrativa di grande saldezza ed efficacia. Vi domina la figura di Heathcliff il quale, animato da una passione distruttiva, svolge nel libro la funzione fatale del vendicatore spietato, vero replicante di tante devastanti figure del gothic novel britannico; ma il suo tirannico porsi come l'inflessibile dark hero nasce da una disperata infelicità di fondo e lo porta a vivificare la propria morte con quella della donna amata, in una sorta di aspirazione erotico-panteistica che conferisce alla sua figura dimensioni assolutamente inedite. Introduzione di Mario Lunetta.
Studi sul concettismo / Mario Praz ; traduzione di Marco Maggi
Abscondita, 2014
Abstract: Dorme nelle antiche biblioteche d'Europa, specialmente in quelle d'origine ecclesiastica, una vasta letteratura di libri figurati ora non mai consultati o assai raramente e di sfuggita, la letteratura degli emblemi. Vani passatempi di cervelli oziosi li proclama lo studioso serio; e coloro che si sentono attratti ad acquistar quei libri, quando ne appaiono in cataloghi d'antiquaria, son di solito vecchi collezionisti di curiosità, che con eguale entusiasmo raccoglierebbero francobolli o scatole di fiammiferi. I collezionisti d'emblemi già si contavano sulle dita nel secolo scorso, e oggi sì e no che se ne trova; e il loro scopo, quando non è di possedere bei libri illustrati da artisti spesso ben noti, è null'altro che desiderio di accumular cose della stessa natura: i bei libri curiosi li fan legare sontuosamente in marocchino ai ferri, e, nonché leggerli, il più delle volte ne ignorano tutto fuorché il nome. Merita codesta letteratura tanto oblio? E indegna d'esser studiata, sia pure come documento d'una perversione del gusto in secoli a noi lontani? E, prima di tutto, son gli emblemi veramente cose rimorte?
Lettere dal fronte a Mario Puccini / Giuseppe Ungaretti ; a cura di Francesco De Nicola
Archinto, 2015
Abstract: Tra le migliaia di soldati italiani impegnati nel 1917 sul fronte isontino, si trovano due scrittori già amici da qualche anno: Mario Puccini, ufficiale in servizio presso il Comando supremo della III armata, e Giuseppe Ungaretti, soldato semplice nel 19° reggimento, dove milita sin dal novembre del 1915 e dove ha maturato le drammatiche esperienze militari ispiratrici delle poesie del Porto sepolto, pubblicato sul finire del 1916. E dell'accoglienza critica ricevuta da questo libriccino scrive Ungaretti in una delle prime lettere indirizzate a Puccini tra l'aprile e il dicembre di quell'anno funesto; come pure scrive, polemicamente, di d'Annunzio, che fa le pose plastiche in ginocchio davanti ai feretri dinanzi al fotografo sempre immancabile. Ma in queste lettere Ungaretti racconta anche la sua vita difficile al fronte macerato di malinconia e tanto in cattiva salute da essere dichiarato inabile alle fatiche di guerra; per questo sarà avviato a un corso per diventare ufficiale contro la sua volontà di rimanere soldato tra i soldati, ritenendosi inadeguato a comandare e a dare ordini. E poi arriva Caporetto, che in una lettera di novembre Ungaretti racconta in tutta la sua drammaticità: buttato via come una pietra da una violenza bruta dopo aver visto schiantati tanti docili, poveri compagni.
Guillén, Ungaretti, Pound, Moravia / / a cura di Pier Annibale Danovi
Milano : All'insegna del pesce d'oro, 1965
Collana del Centro letterario della Università degli studi di Milano ; 2
L'angoscia dell'influenza : una teoria della poesia / Harold Bloom ; traduzione di Mario Diacono
Abscondita, 2014
Abstract: La storia della poesia, come il nostro libro vuole dimostrare, dev'essere considerata indistinguibile dall'influenza poetica, poiché i poeti forti costruiscono tale storia travisandosi l'un l'altro, in modo da liberare un nuovo spazio alla propria immaginazione. Il mio interesse è per ora unicamente rivolto ai poeti forti, alle figure maggiori che hanno avuto la tenacia di lottare, anche fino alla morte, coi propri precursori forti. I talenti deboli tendono a idealizzare; le figure di vasta immaginazione invece si appropriano dell'esistente. Ma niente si ottiene per niente, e l'autoappropriazione comporta dunque enormi angosce di indebitamento, poiché quale autore forte vorrebbe riconoscere ch'egli non è riuscito a creare con le sue sole forze?.
La Tour Eiffel / Roland Barthes ; traduzione di Caterina Medici
Milano : Abscondita, 2009
Abstract: Sguardo, oggetto, simbolo, la Tour Eiffel è tutto quello che l'uomo pone in essa, e questo tutto è infinito. Spettacolo guardato e guardante, edificio inutile e insostituibile, mondo familiare e simbolo eroico, testimone di un secolo e monumento sempre nuovo, oggetto inimitabile e incessantemente riprodotto, essa è il segno puro, aperto a tutti i tempi, a tutte le immagini e a tutti i sensi, metafora senza freno; attraverso la Tour Eiffel, l'uomo esercita la grande funzione dell'immaginario, che è la propria libertà, poiché nessuna storia, per quanto oscura, ha mai potuto sottrargliela. (R. Barthes)
Il canzoniere : 1900-1954 / Umberto Saba ; introduzione di Nunzia Palmieri
10. ed.
Einaudi, 2015
Abstract: Un'antologia per rileggere l'uomo di pena Saba, il cui percorso poetico è in equilibrio perfetto fra classicità e contemporaneità: la classica perfezione formale delle sue forme poetiche, dove è sedimentato il suono della migliore tradizione lirica italiana, e la sofferta testimonianza della crisi dell'uomo novecentesco. Saba - sosteneva Pier Paolo Pasolini - è il più difficile dei poeti contemporanei. Al più semplice esame linguistico non c'è parola in Saba, la più comune, il cuore-amore della rima famosa, che non risulti immediatamente violentata, o almeno, nei momenti in cui meno chiara fosse la violenza espressiva, malconcia e strappata al suo abituale significato, al suo abituale tono semantico.
Le ville venete / Andrea Palladio ; a cura di Stefano Zuffi
Abscondita, 2003
Abstract: Principale esponente di un nobile classicismo, Andrea Palladio affronta in questo trattato temi banali con disinvoltura: dalle zanzare alla bollitura dei legumi, dal tipo di piante che crescono lungo i corsi d'acqua al problema del puzzo dei letami. Così facendo dimostra la sua grande concretezza, il senso pratico che lo guidò in ogni fase di progettazione e realizzazione delle ville venete che tuttora possiamo ammirare.
L'Ippocampo, 2014
Abstract: Per l'undicenne Ben, il venerdì sera è il momento peggiore della settimana. Mentre i suoi genitori assistono alla registrazione di Sballando con le stelle, lui deve trascorrere la serata con sua nonna, sempre così asfissiante. In programma, zuppa di cavolo e partita a scarabeo. Ma un giorno Ben scopre un autentico tesoro d'oro e diamanti nella scatola dei biscotti della sua nonnina. E allora si domanda: è forse una ladra gentildonna? Una specie di Nonna Gangster? Perché mangia cavoli se possiede una simile fortuna? E se insieme organizzassero il furto del secolo?
40 sonetti di Shakespeare / [traduzione di] Giuseppe Ungaretti
2. ed. riveduta
Milano : A. Mondadori, 1948
Lo specchio. I poeti del nostro tempo
Il dolore : : 1937-1946 / / Giuseppe Ungaretti
2. ed.
[Milano] : A. Mondadori, 1949
Lo specchio. I poeti del nostro tempo
2. ed.
[Milano] : A. Mondadori, 1954
Lo specchio. I poeti del nostro tempo
L'allegria : : 1914-1919 / / Giuseppe Ungaretti
[Milano] : A. Mondadori, 1942 (stampa 1943)
Lo specchio. I poeti del nostro tempo
Da Góngora e da Mallarmé / [traduzione di] Giuseppe Ungaretti
Milano : A. Mondadori, 1948
Lo specchio. I poeti del nostro tempo
Per conoscere Ungaretti : antologia delle opere / a cura di Leone Piccioni
Milano : A. Mondadori, 1986
Oscar poesia, 20