Trovati 851896 documenti.
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Pasqua nel bosco / Jolanda Restano ; illustrazioni di Elsa Spagnol
Schio : Sassi, 2026
Cerca e trova
Abstract: Questo libro è una vera e propria caccia al tesoro: in ogni illustrazione, infatti, è nascosta la soluzione di un indovinello in rima che descrive un elemento tipico della Pasqua. Risolvi l'indovinello e poi cerca nell'illustrazione dove si nasconde il personaggio o l'oggetto che corrisponde alla soluzione! Un libro interattivo ideale per chi ama cercare, scoprire, trovare, aguzzare la vista e l'ingegno. Un regalo perfetto per il periodo pasquale. Età di lettura: da 3 anni.
San Dorligo della Valle : EL, 2026
Campioni
Abstract: Le notti magiche di Champions, le sfide Mondiali, i gol che hanno fatto la storia. Rimonte clamorose, vittorie all’ultimo respiro, magie da fuoriclasse e rivalità leggendarie. Un appassionante viaggio attraverso trenta partite indimenticabili: imprese, sogni, lacrime di gioia e di delusione. Un libro illustrato per bambini dagli 8 anni, per scoprire la storia delle più belle partite di calcio della Storia. Età di lettura: da 8 anni.
Milano : Il castoro, 2026
Abstract: Il brivido continua! Ancora più spaventoso che mai! Difendere se stessi può essere difficile... Jeremiah decide che ne ha abbastanza di essere lo zimbello dei suoi colleghi nel piccolo studio di videogiochi in cui lavora. Joel conta i giorni che lo separano dal momento in cui potrà lasciare il vivaio di famiglia e mettersi in viaggio verso una nuova vita. Aimee trova finalmente il coraggio di lasciare la sua amica chiacchierona e fastidiosa al Freddy Fazbear’s Pizza. Ma quando si tratta di Five Nights at Freddy’s, anche le azioni più comuni possono avere conseguenze terribili. Età di lettura: da 11 anni.
Se non mangi la verdura... fai la cacca dura dura! / Fluffy Revolution
Milano : Ape Junior, 2026
Albi illustrati
Abstract: Attenzione: questo libro parla di cibo sano. E anche di cacca. Bro il Broccolo, Buchetto, Re Fagiolino e tanti amici buffi e chiacchieroni ti spiegano una cosa semplice: mangiare bene fa stare bene, perché... se non mangi la verdura, fai la cacca dura dura. Filastrocche irriverenti, giochi e barzellette per entrare nel mondo di Fluffy Revolution, dove le cose serie diventano leggere! Età di lettura: da 7 anni.
C'è solo una mamma come te / Jess Racklyeft ; [traduzione di Alessia Donin]
San Dorligo della Valle : Emme, 2026
Abstract: "Amo le tue storie tranquille, e le canzoni cantate sotto il temporale. Nessuno mi abbraccia come te, nessuno mi fa sentire cosí speciale...". Mamme coraggiose, mamme giocherellone, mamme coccolone, mamme tranquille… ogni mamma è unica e meravigliosa! Un libro illustrato per bambini dai 3 anni che è un omaggio tenero e speciale a tutte le mamme. Età di lettura: da 3 anni.
Minecraft. Open World. Avventura nel Nether / Stephanie Ramírez ; traduzione di Alice Casarini
Milano : Mondadori, 2026
Abstract: Una storia direttamente da Minecraft, il videogioco più venduto al mondo! Sarah è appena arrivata in Minecraft e la sua mancanza di esperienza la porta a chiedere aiuto a Hector, un giocatore di lunga data. Hector non è abituato a esplorare il mondo di Minecraft con i niubbi, quindi all'inizio la allontana. Tuttavia, l'entusiasmo e l'energia di Sarah lo spingono a cambiare idea e i due diventano soci - ma soprattutto amici! Segui Sarah e Hector in un'avventura nuovissima che li porta dall'Overworld al Nether lungo un tragitto costellato da pericoli e tesori amatissimi dai fan! Età di lettura: da 6 anni.
Portogallo / Gregor Clark ... [et al.]
12. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2022
Abstract: "Castelli medievali, antichi borghi, città dall'atmosfera coinvolgente e spiagge dorate: il Portogallo regala una gran varietà di emozioni. Siti storici, ottimo cibo e paesaggi incantevoli non sono che l'inizio...". Celti, romani, visigoti, mori e cristiani hanno tutti lasciato un segno in questo paese. Potrete ammirare le incisioni rupestri risalenti a 20.000 anni fa a Villa Nova de Foz Côa, guardare il sole che tramonta sui misteriosi megaliti nei pressi di Évora o perdervi nei corridoi di splendidi edifici dichiarati dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Al di fuori dei centri urbani, la bellezza del Portogallo si rivela in tutta la sua straordinaria varietà. Potrete fare un'escursione tra i picchi di granito del Parque Nacional da Peneda-Gerês o esplorare la natura incontaminata e i villaggi antichi delle remote Beiras. E lungo gli oltre 800 km di costa ci sono tanti altri splendidi panorami: ammirate le scogliere spettacolari, fate surf su onde fantastiche al largo di spiagge con alte dune o rilassatevi su isole sabbiose lambite da acque azzurre e tranquille.
Quel posto che chiami casa / Enrico Galiano
Garzanti, 2025
Abstract: Vera non è mai stata sola. Da quando è bambina, una voce l’accompagna ovunque: la sveglia di notte, la incalza, la consola. È la voce di suo fratello Cè, morto quando lei aveva quattro anni. È una voce ironica e tagliente, capace di regalarle pensieri stravaganti come: «Non esiste un sinonimo di sinonimo» o «La neve è la prova che non hai bisogno di urlare per farti vedere». Ma è anche un giudice severo, che la mette alle strette con una semplice domanda: «Sei davvero Vera?». Ma chi era Cè? Per i genitori è stato il figlio perfetto, e Vera ha vissuto ogni giorno nella sua ombra. Ogni scelta è un confronto impossibile, persino quella di studiare giurisprudenza: Vera lo fa per sé stessa o per inseguire un fantasma? Per fortuna con lei c’è Gin, la sua migliore amica, che trova sempre il modo per farla ridere e sentire meno strana. Poi accade qualcosa di inspiegabile. Vera sa che non dovrebbe dare ascolto alla voce di Cè. Eppure, un giorno, decide di mandare tutto all’aria e di inseguire una coccinella dietro i cancelli di una clinica. Qui incontra Francesco: un ragazzo che sembra conoscerla più di chiunque altro. Forse è lui l’unico che può aiutarla a scoprire il segreto che la sua famiglia tiene nascosto da anni. Perché Francesco le insegna una cosa semplice, ma difficilissima da accettare: Vera non è pazza. È soltanto viva. Ed essere vivi, a volte, non è poi così diverso dall’essere pazzi
Torino : Gruppo Abele, 1992
Abstract: Tante nuove proposte per scoprire la natura mettendo in gioco i cinque sensi. Una grande varietà di giochi e attività da realizzare soprattutto all'aperto, anche se non mancano idee per divertirsi in spazi interni, in ambienti naturali e urbani. I partecipanti non giocano l'uno contro l'altro ma sfidano sé stessi, i limiti della loro creatività e fantasia per raggiungere un obiettivo comune. Scopriremo come il gioco può diventare uno dei modi più immediati per confrontarsi con le proprie capacità, sviluppare la percezione del proprio corpo, aprire un dialogo con gli altri e la natura. Non solo! Scopriremo anche tante attività e giochi nei quali gli occhi sono... nelle mani e nei piedi, nelle orecchie, nel naso, nella bocca! Sì, perché metteremo in gioco tutti i nostri cinque sensi! Un valido strumento operativo da utilizzare a scuola, nei gruppi di animazione, in famiglia.
L'ultimo bambino nei boschi : come riavvicinare i nostri figli alla natura / Richard Louv
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: I bambini passano sempre più tempo chiusi in casa o in classe e sempre meno all'aria aperta. Sta crescendo una generazione per la quale la natura non è più l'ambiente naturale, ma qualcosa di esotico ed estraneo, spesso vissuto come pericoloso. In questo libro si definisce il disturbo da deficit di natura ma anche i metodi per aiutare genitori e figli a stabilire un contatto diretto con la natura, formidabile strumento per sconfiggere altri disturbi e malattie dell'infanzia e dell'adolescenza, dall'obesità al deficit di attenzione alla depressione, e favorire il pensiero critico, la capacità di risolvere i problemi e la creatività.
Notes, 2017
Abstract: Tante nuove proposte per scoprire la natura mettendo in gioco i cinque sensi. Una grande varietà di giochi e attività da realizzare soprattutto all'aperto, anche se non mancano idee per divertirsi in spazi interni, in ambienti naturali e urbani. I partecipanti non giocano l'uno contro l'altro ma sfidano sé stessi, i limiti della loro creatività e fantasia per raggiungere un obiettivo comune. Scopriremo come il gioco può diventare uno dei modi più immediati per confrontarsi con le proprie capacità, sviluppare la percezione del proprio corpo, aprire un dialogo con gli altri e la natura. Non solo! Scopriremo anche tante attività e giochi nei quali gli occhi sono... nelle mani e nei piedi, nelle orecchie, nel naso, nella bocca! Sì, perché metteremo in gioco tutti i nostri cinque sensi! Un valido strumento operativo da utilizzare a scuola, nei gruppi di animazione, in famiglia.
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: La tragedia dell'ARMIR nella campagna di Russia non fu dovuta solo al freddo e alle battaglie che l'esercito italiano dovette affrontare senza i mezzi e la preparazione necessaria. Da documenti d'archivio e ricostruzioni storiche emerge infatti che migliaia di militari trovarono una morte orrenda in seguito alle condizioni drammatiche della prigionia. In queste pagine gli autori, grazie a una lunga ricerca negli archivi dei ministeri russi, ricostruiscono la storia degli ultimi 28, ventotto reclusi italiani dimenticati nelle carceri sovietiche il cui calvario durò fino al febbraio 1954.
La risiera di San Sabba / Ferruccio Folkel ; postfazione di Frediano Sessi
4. ed.
BUR, 2006
Qui non ci sono bambini : un'infanzia ad Auschwitz / Thomas Geve ; traduzione di Margherita Botto
Torino : Einaudi ; Jerusalem : Yad Vashem, 2011
Abstract: A tredici anni il desiderio di esplorare e conoscere il mondo ti fa spalancare gli occhi, stupiti e avidi, sulla realtà che ti circonda: ma cosa succede quando il tuo unico, insuperabile orizzonte è quello dell'Olocausto, dell'umiliazione quotidiana e sistematica? Come si diventa uomini quando nulla intorno a te è degno di un uomo? Sono nato nel 1929 e nel 1933 i nazisti prendono il potere: l'unico mio ricordo è la persecuzione. Thomas Geve ha tredici anni quando, nel 1943, viene deportato ad Auschwitz. Poiché ha l'aria di essere più grande della sua età, Thomas viene assegnato ai lavori forzati: nella logica folle e rovesciata del campo è una fortuna perché i bambini al di sotto dei quindici anni vengono mandati direttamente alle camere a gas. Nonostante le quotidiane violenze, un lavoro che è solo tortura, la scientifica e continua offesa alla dignità umana, Thomas sopravvive: l'11 aprile 1945 le truppe alleate irrompono nel campo e liberano i prigionieri. Allora, per conservare la memoria dell'inferno e raccontare ai genitori ciò che ha visto, sceglie di fare quello che ogni bambino ha sempre fatto: inizia a disegnare. Si procura delle matite colorate, un bene prezioso e inarrivabile durante i giorni della prigionia, e trasforma il retro dei moduli e dei formulari delle SS nei 79 disegni che compongono questa raccolta. Un documento che tenta di sfidare l'abisso con lo sguardo, e le matite, di un bambino.
Alla luce del sole / un film di Roberto Faenza ; Luca Zingaretti, Alessia Goria, Corrado Fortuna
[Milano] : San Paolo, [2011]
Abstract: Chiamato dal vescovo di Palermo ad occuparsi della parrocchia del quartiere Brancaccio, Giuseppe Puglisi riesce a costruire un centro di accoglienza. Qui lotta giorno dopo giorno per salvare dalla malavita decine di bambini. Inevitabilmente il suo percorso lo porta a entrare in conflitto con gli interessi del potere mafioso. Fu assassinato il 15 settembre 1993.
Piemme, 2015
Abstract: "Sei incinta?" chiese l'angelo della morte Josef Mengele alla giovane donna nuda e dalla testa rasata che tremava di freddo, di paura e di vergogna ad Auschwitz-Birkenau. Doveva decidere, in pochi secondi. Rivelare che era incinta di due mesi l'avrebbe salvata o condannata? Rispose, in un sospiro: "no". Tre donne ebree sono scampate ai folli esperimenti di Mengele ad Auschwitz riuscendo a nascondere di essere incinte. Costrette ai lavori, sono state poi mandate, con un viaggio in treno di 17 giorni, al campo di Mauthausen, in Austria. Lì sono sopravvissute fino all'arrivo delle truppe americane. Una dà alla luce il figlio appena prima del viaggio, un'altra sul treno, e la terza appena arrivata al campo. I neonati alla nascita pesavano poco più di un chilo. I mariti delle tre donne sono morti ad Auschwitz, e loro non sapevano dell'esistenza l'una dell'altra. Fino al 2010, quando i tre figli si sono trovati a Mauthausen per i 65 anni della liberazione. La loro storia è un inno all'amore, alla resistenza e alla vita.
Corbaccio, 2017
Abstract: Una psicologa sopravvissuta ai lager ci insegna a superare i traumi attraverso la resilienza. Edith Eger aveva sedici anni quando i nazisti fecero irruzione nella città ungherese dove viveva. Insieme alla sua famiglia fu condotta in un campo di internamento e quindi ad Auschwitz. I genitori vennero inviati subito alla camera a gas su ordine di Joseph Mengele che, poche ore dopo, chiese a Edith di danzare per lui sulle note del valzer Sul bel Danubio blu, ricompensandola con un pezzo di pane che lei divise con le compagne di prigionia. Edith sopravvisse con la sorella ad Auschwitz, venne trasferita durante le marce della morte a Gunskirchen, un sottocampo di Mauthausen, e fu salvata da un soldato americano che la trovò, ancora viva, sopra un mucchio di cadaveri. Trasferitasi negli Stati Uniti dopo la guerra, ha studiato psicologia e, unendo le sue competenze professionali alla sua personale esperienza, si è specializzata nella cura di pazienti affetti da disturbi da stress post-traumatico. Reduci di guerra dall’Afghanistan, donne che avevano subito violenza, persone che soffrivano per un proprio personalissimo trauma, hanno imparato da lei che «il peggior campo di concentramento è la propria mente» e che libertà e guarigione iniziano quando impariamo ad affrontare il nostro dolore. La scelta di Edith è la storia dei passi, grandi e piccoli, che ci conducono dall'oscurità alla luce, dalla prigionia alla libertà e alla felicità. Edith Eger ha novant'anni e danza ancora.
Non schiacciate quel bottone! / Matilde Tacchini
Nomos bambini, 2025
Abstract: Un bottone è solo un bottone? Un gruppo di amici si trova davanti a un pulsante molto strano. Mentre Volpe, Scoiattolo e Coniglio sono curiosi e vorrebbero premerlo, si apre una discussione perché Orso, Gufo e Gallina sono assolutamente contrari: a cosa porterebbe premerlo? Forse è il pulsante della distruzione... E se invece fosse il pulsante delle cose belle? In fondo è solo un pulsante... Ma premerlo potrebbe essere troppo pericoloso...Mentre la discussione si sviluppa nel gruppo, il lettore viene guidato pagina dopo pagina attraverso ipotesi divertenti e bizzarre e colori bellissimi, finché alla fine... qualcuno preme il pulsante! Il finale porterà sorpresa e risate
Nuova ed.
Aboca, 2024
Abstract: In questa opera Carson cattura l'essenza dell'universo pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quell'antico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante l'infanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purché l'adulto adotti l'atteggiamento del bambino. La natura, del resto, è un'arena piena di gioie da condividere e nell'avventura della scoperta ci rende tutti uguali.