Trovati 157 documenti.
Trovati 157 documenti.
Doni d'argento degli emigrati valchiavennaschi tra Sei e Ottocento / Rita Pellegrini
[Chiavenna] : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2019
Clavenna : bollettino del Centro di studi storici valchiavennaschi ; 58
Udine : Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia, 1981
Paris : Alcan, 1927
Bibliothèque de philosophie contemporaine
Adelphi, 2022
Abstract: È ormai chiaro che lo strapotere delle grandi multinazionali, capace di condizionare la vita politica, le scelte economiche, i flussi informativi, costituisce un rischio per le odierne democrazie liberali. Ma il fenomeno è tutt'altro che nuovo. Circa quattrocento anni fa un'audace start-up londinese, dal suo piccolo ufficio nel cuore della City, si lanciò, letteralmente, alla conquista del mondo. La Compagnia Britannica delle Indie Orientali, una delle prime Società per Azioni, avviò l'attività con trentacinque dipendenti e una patente regia che le consentiva di «muovere guerra». Duecento anni più tardi, gli immensi profitti del commercio con le Indie - e un uso spregiudicato della forza e della diplomazia - l'avevano resa più ricca, potente e bellicosa della nazione in cui era nata: disponeva di uno dei più grandi e moderni eserciti permanenti al mondo, e controllava sconfinati territori, governati al di fuori di ogni legittimazione democratica e costituzionale. Inevitabilmente, il suo potere si insinuò anche in patria, rischiando di minarne gli ancor giovani princìpi democratici con la corruzione, i conflitti di interesse, il traffico di influenze. William Dalrymple ci racconta in questo libro l'ascesa inarrestabile della Compagnia delle Indie Orientali, ricostruendone la vicenda a partire da documenti originali e fonti bibliografiche inusitate e rare - e mostrando a quali estremi è potuto arrivare in passato il dominio incontrollato di una gigantesca corporation.
L'acqua : celebrata dai maestri della stampa giapponese / [a cura di Jocelyn Bouquillard]
L'Ippocampo, 2022
Abstract: Onde impetuose, scrosci improvvisi, nevicate silenziose e dolci piogge leggere… l’acqua scorre in tutte le sue forme negli oltre settanta capolavori raccolti in questo cofanetto, presentati in formato a leporello e accompagnati da un libretto esplicativo. Il virtuosismo senza tempo di maestri come Hokusai, Hiroshige, Utamaro e Kuniyoshi si rivela in raffinati giochi di linee, tratteggi e colori, volti a sublimare la comunione dell’uomo con una natura pervasa di spiritualità.
[S.l.] : [s.n.], stampa 1999 (Città di Castello : Litograf editor)
Milano : Comune di Milano, 1979
La demografia nel patriziato milanese : nei secoli 17-18-19 / Dante E. Zanetti
Pavia : Università , [1972]
Annales cisalpines d'histoire sociale. Serie 2 ; 2
Carocci, 2019
Abstract: Il volume si apre con un saggio introduttivo teso a presentare al lettore, situandoli nel loro naturale contesto, cinque testi teatrali che Montinaro ha ritrovato. Attraverso l'analisi di questi testi e delle opere di illustri medici, filosofi, naturalisti e viaggiatori, l'autore giunge ad una visione antropologica del fenomeno nuova e affascinante. In un continuo rovesciamento di prospettive, quasi fossimo in una sala degli specchi, passando dalla realtà alla rappresentazione, dalla finzione alla simulazione, si giunge a mettere in crisi il già saputo su un fenomeno tanto affascinante quanto misterioso e inquietante. Autori dei testi teatrali sono i grandi scrittori del passato Pedro Calderón de la Barca, Luis Vélez de Guevara, Francesco Albergati Capacelli, M. Clément*** ed Eugène Scribe. Così, mentre gli uomini di scienza si interrogavano sull'essenza del tarantismo e sulle cure per guarire da questa malattia, nei più importanti teatri d'Europa ci si dilettava e si rideva seguendo le vicende dei tarantati, veri o falsi che fossero, messi in scena in spettacoli di prosa e in acclamati balletti con star internazionali.
Milano : Feltrinelli, 2004
Abstract: A partire dalla fine degli anni Settanta, John Rawls tenne a Harvard un corso di filosofia morale, confluito in una serie di dispense ripetutamente rimaneggiate negli anni. Egli riteneva che in filosofia non si potesse parlare di progressivo superamento delle teorie del passato, così come se ne parla in fisica o in biologia. Le teorie del passato sono per lui forme compiute di risposta a questioni reali che vanno lette nel loro contesto, ma che possono dialogare positivamente con il presente ed essere fonte di ispirazione per la soluzione dei nostri problemi. Le venti lezioni offrono un'introduzione alla storia della filosofia moderna e l'opportunità di scoprire le fonti storiche del pensiero di uno dei più grandi filosofi del Novecento.
4: L'arte nei secoli XVII, XVIII e XIX / [Carlo Signorelli]
Carlo Signorelli, 1929
La musica racconta / Mario Visone
CentoAutori, 2023
Abstract: Spunti biografici, curiosità aneddotiche e considerazioni critiche sui musicisti più amati di sempre (Bach, Mozart, Beethoven, Pergolesi, Cimarosa, Paisiello, Rossini, Puccini, Stravinskij e altri) in un insieme organico, che, fra realtà e fantasia, spesso si intrecciano e si dipanano su un filo conduttore strettamente legato alla grandezza della Scuola Musicale Napoletana. Scuola che attraversò buona parte del XVII secolo, l’intero XVIII e l’inizio del XIX, determinando, dal Portogallo alla Russia, un vero e proprio fenomeno senza precedenti, paragonabile a quello odierno, caratterizzato dalla recente storia del mondo musicale globalizzato. Inseriti nel contesto dell’insolito saggio, alcuni racconti armonicamente collegati alle tematiche e agli autori.
ES, 2014
Abstract: Storia della sessualità 1. Questo volume apre una serie di studi che non pretendono di essere continui, né esaustivi: si tratterà di qualche sondaggio in un territorio complesso. Il sogno sarebbe un lavoro di lungo respiro, capace di correggersi a mano a mano che si sviluppa, aperto alle reazioni che suscita, alle congiunture che gli toccherà d'incontrare, e forse ad ipotesi nuove.
Lungo i binari del tempo = Auf den Schienen der Zeit / / a cura di Gerardo Rigozzi, Luca Saltini
Lugano : Biblioteca cantonale di Lugano, 2016
Discorso sul romanzo moderno : da Cervantes al Novecento / Alfonso Berardinelli
Carocci, 2016
Abstract: Nonostante la geniale originalità dei capolavori di Proust, Joyce e Kafka, il Novecento delle avanguardie, dal futurismo al surrealismo e oltre, ha svalutato e perfino denigrato l'arte del romanzo. 0 ha creduto che quelle opere "rivoluzionarie" di primo Novecento potessero diventare un modello normativo da seguire e da replicare. In realtà, salvo eccezioni, il romanzo dell'ultimo secolo, dalla modernità alla postmodernità, e già dagli anni Trenta, ha ripreso la sua strada senza ignorare una grande e varia tradizione che dall'Ottocento risale fino a Cervantes. Partendo dagli attuali interrogativi sulla forma-romanzo e dalla sua persistente forza di attrazione, Berardinelli offre una lucida e vivace sintesi della storia e dell'identità formale, morale e filosofica del genere letterario più influente nell'Occidente moderno. Dalla triade Cervantes, Defoe, Rousseau, passando per Sterne e Goethe, Manzoni e Melville, Stendhal e Flaubert, Dostoevskij e Tolstoj, l'autore mostra che fino a un maestro novecentesco come Svevo il centro dinamico del romanzo è nell'invenzione di un personaggio e nella storia del suo incontro con la realtà: l'uno e l'altra in continua e sorprendente metamorfosi.
Terre senz'ombra : l'Italia dipinta / Anna Ottani Cavina
Adelphi, 2015
Abstract: Per lungo tempo la storia è stata raccontata così: fra Sei e Ottocento, gli artisti europei arrivavano (più o meno obbligatoriamente) in Italia, dove a contatto con un paesaggio ancora simile all'Arcadia, e con le maestose rovine della civiltà classica, trovavano il senso di un mestiere che avrebbero poi passato il resto della vita a perfezionare. Di questa parabola fin troppo lineare il nuovo libro di Anna Ottani Cavina costituisce una variante piena di scoperte e di sorprese. È vero, sostiene Ottani Cavina in questa sua arringa magnificamente illustrata, gli artisti del Nord in Italia trovavano qualcosa, come la luce, cui gli studi non li avevano preparati; e, anche questo è vero, il trauma culturale e visivo li portava a modificare i loro stessi strumenti, l’uso che ne facevano: a esasperare il disegno, ad esempio, oppure, in una gran quantità di casi, ad abbandonarlo del tutto. Ma in questo modo non lavoravano a una replica fedele di quanto avevano visto, e vissuto: piuttosto, uno schizzo alla volta, una tela dopo l'altra, Poussin, Thomas Jones, Granet e molti altri cominciavano in realtà a costruire quasi dal nulla quel luogo dell'immaginazione e della memoria che da allora tutti noi, credendo di conoscerlo da sempre, chiamiamo Italia.
Da Poussin agli impressionisti : capolavori francesi
Milano : Mazzotta, copyr. 1999
Bologna : Il mulino, copyr. 1989
Editrice bibliografica, 2017
Abstract: L'idea del libro nasce dalla convinzione che per comprendere le biblioteche dei nostri giorni (scopi, funzioni ecc.) sia opportuno conoscere meglio la loro storia. In tale prospettiva riveste un ruolo importante il periodo più remoto, collocabile tra la fine del Seicento e la prima metà dell'Ottocento. In questo arco di tempo ancora poco esplorato possiamo rintracciare i fondamenti della biblioteca contemporanea, il lavoro in particolare intende esaminare il contributo fornito da cittadini, associazioni e librai del Vecchio e del Nuovo continente (Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Italia) alla costruzione di una moderna idea di biblioteca pubblica grazie alla realizzazione di iniziative finalizzate alla promozione della lettura e alla diffusione di libri e riviste (gabinetti letterari, biblioteche circolanti, social library ecc.).