Trovati 850523 documenti.
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Sellerio, 2007
Abstract: Per gli stranieri che tra il Seicento e l'Ottocento visitarono l'Italia le più grandi attrattive erano rappresentate da Roma, Firenze, Venezia e le città del Sud; di quei loro viaggi hanno lasciato testimonianze preziose perché il loro sguardo, ancorché affascinato dalle bellezze del Bel Paese, era capace di coglierne tutte le contraddizioni. Quasi nessuno degli appassionati del Grand Tour aveva come meta Milano. Ma coloro che visitarono il capoluogo lombardo non ne rimasero delusi. Furono soprattutto britannici e americani a passare da Milano e questa antologia riporta le loro impressioni. Ci sono i luoghi simbolo della città: innanzitutto il Duomo, con la sua forza centripeta, il Castello, così denso di storia, simbolo di forza e di potere, Brera, le Biblioteche, straordinario serbatoio di cultura, Sant'Ambrogio, Santa Maria delle Grazie con il Cenacolo. Poi però il viaggiatore si addentra tra le strade meno battute e conosce gli angoli nascosti di Milano, e soprattutto conosce i milanesi.
L'Ippocampo ragazzi, 2016
Abstract: Questo volume per i più piccini (dalla nascita ai 15 mesi) propone idee e attività Montessori per: preparare l'universo del neonato; creare e allestire il materiale sensoriale adatto a ogni tappa della sua crescita; accompagnarlo nello sviluppo delle sue competenze; incoraggiare la sua autonomia e aiutarlo a "fare da solo"; favorire a casa un'atmosfera serena e positiva. Obiettivo primario dell'educazione Montessori è aiutare il bambino a sviluppare il suo pieno potenziale in ogni area della vita. Un metodo che punta sull'indipendenza, sulla creatività, sul rispetto dello sviluppo fisico, sociale e psicologico attraverso materiali didattici specializzati, che invitano alla scoperta del mondo mediante i sensi e l'autocorrezione.?Le idee di Maria Montessori hanno una modernità che ha attraversato i tempi fino ad oggi, persino la rivista scientifica Science ha confermato la validità del suo metodo educativo, che permette agli studenti di raggiungere livelli di apprendimento più alti rispetto alle scuole tradizionali, per prepararsi adeguatamente al futuro. Secondo Maria Montessori il bambino attraversa periodi sensitivi durante i quali dedica tutta la sua energia ad acquisire una particolare competenza: egli impara attraverso i sensi, toccando e manipolando. Proporre al bambino, in età prescolare, le attività con le lettere smerigliate, significa fornirgli le chiavi per assimilare la scrittura e la lettura in modo naturale.
La verità negata : la mia battaglia in tribunale contro chi ha negato l'Olocausto / Deborah Lipstadt
Mondadori, 2016
Abstract: La verità negata ricostruisce il celebre processo che, all'inizio del 2000, vide contrapporsi nell'aula di un tribunale britannico lo storico David Irving e Deborah Lipstadt, studiosa dell'Olocausto e docente presso la Emory University di Atlanta. Sulla base di prove incontestabili, Lipstadt aveva definito Irving un «negazionista» e per questo era stata chiamata a difendersi dall'accusa di diffamazione. Eppure, nei suoi libri Irving aveva più volte messo in dubbio l'esistenza di un qualsivoglia progetto di sterminio: a suo dire, gli ebrei morti nei campi di concentramento erano stati uccisi dal tifo o da qualche altra malattia, Hitler non era il responsabile della Soluzione finale e, soprattutto, non esistevano camere a gas ad Auschwitz. Nonostante questo, Irving godeva di grande rispetto e gli storici, anche autorevoli, elogiavano la serietà delle sue ricerche. Ben presto l'opinione pubblica ebbe la possibilità di cogliere la vera portata del processo. Infatti, lungi dall'essere una banale querelle ira storici, lo scontro tra Irving e Lipstadt non solo smascherava le deliberate falsificazioni di Irving in merito all'Olocausto e il suo tentativo di occultare l'operato di Hitler, così come non si limitava a rivelare lo stretto legame esistente fra le sue convinzioni ideologiche e la continua manipolazione delle fonti, ma poneva questioni fondamentali sotto il profilo morale prima ancora che storiografico: è giusto affidare a un'aula di tribunale l'onere di dimostrare la verità delle testimonianze dei sopravvissuti? Dove passa il confine tra la libertà di parola e l'immunità concessa ai divulgatori di menzogne? Quale compito attende tutti coloro che si battono per difendere la Memoria e impedire che i sei milioni di vittime della Shoah muoiano una seconda volta per mano delle falsificazioni negazioniste? Perché di questo si tratta. Il negazionismo affonda le sue radici nell'antisemitismo, e, come scrive Deborah Lipstadt, «l'antisemitismo in sé non può essere sconfitto ... perché resiste alla ragione, non lo si può confutare, ma va combattuto di generazione in generazione».
Sahaja Yoga / a cura dell'Associazione Vishwa Nirmala Dharma
3. ed.
[S.l. : s.n.], 2015 (Vicenza : La Grafica & Stampa)
Torino : Einaudi, copyr. 2005
Abstract: Bernd Freytag von Loringhoven, giovane ufficiale di carriera della Wehrmacht, si trova a vivere le settimane finali del Terzo reich accanto al Führer. Partecipa ogni giorno alle riunioni tattiche dei vertici dell'esercito tedesco, come aiutante di campo del capo di stato maggiore. Quelle stesse riunioni che scandiscono il crollo militare della Germania nazista su tutti i principali fronti di guerra. Ma soprattutto assiste da vicino all'agonia umana e politica di colui che aveva sognato di assoggettare l'Europa al suo sogno totalitario. E restituisce in questo racconto la quotidianità dell'ultimo Hitler in tutta la sua dimensione torbida e crepuscolare, fino al precipizio ultimo dell'autodistruzione.
Il giudice e il terrorista : il diritto e le sfide del terrorismo globale / Roberta Barberini
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Il nuovo terrorismo fondamentalista è un fenomeno per definizione sovranazionale; ma le legislazioni antiterrorismo rimangono incardinate sullo Stato nazionale. Con quali strumenti giuridici affrontare la nuova minaccia senza mettere in discussione le nostre concezioni di libertà. Dove comincia il bisogno di sicurezza? Come deve essere ridefinito il concetto di garanzia individuale nelle nuove condizioni? Come lavorano le istituzioni internazionali su questi temi? L'autrice, un magistrato da anni impegnato in questo campo, accompagna il lettore tra i molti interrogativi che attraversano la nostra coscienza civile e giuridica nel tempo nuovo del terrore globale.
Colonia : Taschen, c2013
Abstract: La più grande sfida nel progettare una casa sta nel trovare il difficile equilibrio fra l'estetica architettonica e i desideri personali di coloro che vi abitano. È importante che la struttura rifletta la visione e lo stile degli architetti, ma anche che rispecchi la natura e le esigenze di chi la utilizzerà. Diventa perciò di particolare interesse esaminare le case che gli architetti progettano per se stessi. Se la casa riflette la personalità del proprietario, allora quelle degli architetti sono come una sorta di autobiografia. Ogni dettaglio aggiunge colore alla loro storia: il luogo, la struttura, lo stile, la luce, i pezzi d'arte e d'arredamento. Ciascuna delle 100 abitazioni presentate in questo prezioso volume, in rigoroso ordine alfabetico degli architetti che le hanno progettate, ci dice del suo ideatore molto più di qualsiasi altro progetto.
Due ore : alla ricerca della maratona perfetta / Ed Caesar ; traduzione di Duccio Sacchi
Einaudi, 2016
Abstract: Che importanza potrà mai avere correre in due ore questa bislacca distanza di 42 chilometri e 195 metri? Una distanza nata più dal caso che dal mito? È una caccia al record perfetto, un record assurdamente arbitrario e insieme umanamente eroico. E un sogno, è spesso un'ossessione. Ma è anche un'inconsapevole impresa collettiva di un'umanità varia e contraddittoria. In "Due ore" le diverse facce dell'universo "maratona" sono raccontate in dieci tappe brillanti e affascinanti attraverso le sue storie e i suoi eroi. Ci sono le grandi gare di Geoffrey Mutai, quelle in cui ha perso di un soffio dopo aver corso sempre in testa, e quelle in cui ha vissuto l'estasi della corsa in solitudine, quando si sentiva attraversato dallo "Spirito". E c'è la storia della sua vita, simile alle vite di tanti grandi campioni africani della maratona: un'infanzia scalza, un'adolescenza in bilico tra l'alcol e l'impegno sportivo, una scelta di massacranti allenamenti quotidiani in un ritiro sugli altopiani privo di acqua corrente e con le latrine esterne, ritiro in cui continua ad andare ancora oggi, nonostante il milione di dollari guadagnato. C'è poi la storia di Samuel Wanjiru, grande promessa della maratona keniana, travolto dalla ricchezza e dalla notorietà e morto tragicamente ad appena venticinque anni; e ancora, la storia della patria di tanti di questi corridori, la cosiddetta "terra della corsa", dilaniata da guerre civili e tribali. C'è poi il racconto dei dibattiti scientifici sui motivi della superiorità degli atleti dell'Africa orientale (il cuore, lo scheletro, i piedi, i polmoni, l'altitudine, le usanze ataviche?) E naturalmente c'è la storia dell'evoluzione della maratona sportiva, un'evoluzione tecnica, ma anche e soprattutto organizzativa ed economica che ha portato dalla "maratonomania" del primo Novecento, a seguito dell'epica corsa olimpica di Dorando Pietri (descritta da un cronista d'eccezione, Sir Arthur Conan Doyle), all'attuale grande business delle maratone metropolitane.
Seveso 1976 : oltre la diossina / Federico Robbe ; prefazione di Andrea Tornielli
Castel Bolognese : Itaca, 2016
Abstract: Peggio di Hiroshima. Più diossina che in Vietnam. Peste chimica: i giorni del terrore. Nell'estate 1976 la stampa commenta così la vicenda della nube tossica fuoriuscita dall'Icmesa, una fabbrica chimica in Brianza. Seveso è la città più colpita. Lì, nelle settimane successive, arriva l'esercito per recintare tutto. Da un giorno all'altro centinaia di famiglie devono abbandonare le loro case. La diossina è un nemico invisibile ma molto potente, almeno secondo i pochissimi studi scientifici di allora. Da subito compaiono piaghe sulla pelle dei bambini, i prodotti artigianali vengono rifiutati per paura del contagio, e col passare del tempo viene orchestrata una campagna a favore dell'interruzione di gravidanza. Nell'incertezza generale si fa strada un altro nemico: la disperazione. Ma qualcuno non ci sta. Non si accontenta di sopravvivere e vuole vivere, anche nella Seveso della diossina e del (presunto) mostro in pancia. E si mette all'opera. Questo libro ricostruisce la vicenda in tutti i suoi aspetti - dall'incidente del 1976 alla sua eredità - ma soprattutto racconta la storia di tanti giovani che affrontarono quella circostanza senza lasciarsi rubare la speranza.
LEG, 2015
Abstract: Questo libro presenta un panorama dell'islam aggiornato all'anno 2014. Esso non tiene conto degli sviluppi, seppur eclatanti, avvenuti nel corso del 2015. Tuttavia rappresenta una fonte di valore storico e geografico, grazie alla presenza di più di 100 mappe originali riguardanti le diverse espressioni strettamente religiose, i luoghi di osservanza, le pratiche e i rituali legati alla professione di fede e l'ideologia generata dalla religione stessa. Oltre un miliardo di musulmani nel mondo: chi sono? I fattori di unità della umma, la comunità: riti di studio e luoghi di pellegrinaggio, città sante, simboli architettonici. L'islam politico: repubbliche islamiche, jihad, Fratelli musulmani, shari'ah. Una lettura per rinnovare in maniera corretta e nello stesso tempo originale la visione dell'islam.
Corruzione : un testimone racconta il sistema del malaffare / Piergiorgio Baita ; con Serena Uccello
Einaudi, 2016
Abstract: C come corruzione. In Italia non c'è appalto senza tangente. La cronaca dice: siamo un paese irrimediabilmente corrotto. Ecco come l'illecito entra ogni giorno nella nostra vita e come possiamo cambiare le cose. Piergiorgio Baita è stato a lungo protagonista di un settore strategico quale la costruzione delle grandi opere. Qui ricostruisce il modo in cui, in questo settore, le regole dell'illecito si sono codificate, strutturate e diffuse a tutti i comparti dell'economia. Come cattivo mercato e cattiva politica si sono contaminati e reciprocamente legittimati. Come si è saldato il sodalizio criminale tra imprenditoria incapace e pubblica amministrazione incompetente. La sua è la riflessione di chi la corruzione l'ha vissuta in prima persona e per questo ha conosciuto, da Tangentopoli allo scandalo Mose, l'azione giudiziaria, il carcere, i processi. Alla luce di ciò ha maturato il convincimento che «la corruzione è certo un reato ma è anche un modello mentale, una stortura culturale». E se il contrasto e la punizione del reato sono compito della magistratura, il cambiamento del sistema compete all'intera società. Per necessità etica, senza dubbio, ma soprattutto, afferma Baita, per convenienza economica.
La scelta : Giorgio Ambrosoli / Gianluca Buttolo ; prefazione di Gianpaolo Carbonetto
ReNoir, 2015
Abstract: Nel settembre del 1974, l’avvocato Giorgio Ambrosoli riceve dal Governatore della Banca d’Italia l’incarico di curare il fallimento della Banca Privata Italiana del banchiere Michele Sindona. Con l’unico aiuto di pochi fidati amici, di un integerrimo Maresciallo della Finanza e di Banca d’Italia, Ambrosoli riesce fra pressioni, minacce e tentativi di corruzione a completare il suo mandato svelando la “grande truffa” dell’impero Sindona, ma viene ucciso sulla porta di casa da un killer nel luglio del 1979. Un intreccio di poteri forti, tra alta finanza e politica, in cui si districa ed emerge la figura del protagonista, coraggiosamente libero di seguire i dettami della propria coscienza e del rispetto per le leggi.
Il paesaggio fragile : l'Italia vista dai margini / Antonella Tarpino
Einaudi, 2016
Abstract: Questo itinerario inconsueto tra i paesaggi ai margini del nostro Paese intende volutamente «far girare la testa». Forza il quadro ormai desueto della cartografia politica per ri-raccontare i luoghi. Fa affiorare territori nascosti. Riporta in vita voci, visioni e suoni di chi quei paesaggi ha disegnato nel tempo. Ma come dare un futuro al paesaggio fragile, la montagna povera e gli interni (in Italia piú della metà del territorio)? In via preliminare con una rivoluzione dello sguardo che - forte delle parole degli scrittori e delle immagini dei pittori - ripari la memoria tradita di quei luoghi: lungo le valli frontaliere delle Alpi Marittime, le antiche vie del sale appenniniche e il paesaggio delle case in terra cruda dall'Adriatico al Tirreno. È un racconto alla rovescia quello che emerge dalle testimonianze dei mulattieri, dei mercanti di capelli, dei suonatori ambulanti. Dove il loro perdersi e poi ritrovarsi nella memoria - che è contaminazione tra passato e progetti di futuro - ci svela direzioni di senso.
Einaudi, 2016
Abstract: «Fino al XII secolo al centro della meditazione del cristiano era stato il Giudizio universale, oltre il quale si sarebbero schiuse la gioia o, più probabilmente, la dannazione eterne. Con il definitivo imporsi però, a partire dall'inizio del XIII secolo, della fede nel purgatorio e dunque con lo sbiadire dell'ossessione di finire all'inferno, la morte non fu più percepita come varco verso un temibile aldilà ma piuttosto come conclusione dell'esperienza terrena. In quanto espressione impersonale di una legge che domina ogni essere vivente, la Morte, non i morti che risorgono dalle tombe o che si avviano in lunga fila ad ascoltare il verdetto di Cristo giudice, divenne una figura simbolica, rappresentata dallo scheletro che evoca la sorte di tutti.» Perché, verso la fine del Trecento, la Chiesa accolse in affreschi e miniature i temi macabri? Svolgono argomenti che in sé non hanno nulla di cristiano, dato che al fedele dovrebbe interessare la sorte dell'anima e non quella del corpo. La spiegazione offerta in "Senza misericordia" collega tale novità, sorprendentemente, alla nascita, all'incirca verso l'inizio del Duecento, del purgatorio. A Clusone, sulla facciata dell'Oratorio dei Disciplini, si dispiega una vera e propria antologia di temi macabri, rara per la sua completezza e di immediata comunicazione visiva: l'"Incontro dei tre vivi e dei tre morti", il "Trionfo della Morte", la "Danza macabra", dipinti nel 1485 da Giacomo Busca. Il libro, partendo da una nuova campagna fotografica dei coloratissimi affreschi, individua sia personaggi fino ad oggi rimasti senza nome, sia personaggi la cui esatta tipizzazione era sfuggita. Senza misericordia gli scheletri che, ben aggiornati, adoperano anche la polvere da sparo, senza misericordia i chiusi e laboriosi componenti della società che si rappresenta nel dipinto: assenti le donne, non c'è posto per i vecchi, per i poveri, per i malati, per i bambini. Il nome del pittore dello straordinario manifesto è finalmente individuato in modo più sicuro, ricostruito con serrati confronti nella sua personalità artistica. Infine una sorridente e puntuale ricerca documenta la fortuna degli affreschi, con le incomprensioni e i fraintendimenti dei primi «scopritori» ottocenteschi.
Chiedimi cosa mi piace / Bernard Waber ; illustrato da Suzy Lee
Terre di mezzo, 2016
Abstract: I colori magici dell'autunno. Un padre e una figlia. E una giornata come tante che diventa un momento perfetto
La lingua geniale : 9 ragioni per amare il greco / Andrea Marcolongo
Laterza, 2016
Abstract: Lo sappiamo tutti: la prima reazione davanti a un testo in greco antico spazia dalla paralisi al terrore puro. L'autrice illustra le sue nove ragioni per amare il greco antico e raccontare ciò che questa lingua sa dire in modo unico e speciale.
Matilde / Roald Dahl ; illustrazioni di Quentin Blake
Nuova ed.
Salani, 2016
Abstract: Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l'intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l'avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue, la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico, facendo roteare le bambine per le trecce e lanciandole lontano. L'intelligenza e la cultura - sembra dire l'autore - sono le uniche armi che un debole può usare contro l'ottusità, la prepotenza e la cattiveria
Brunate : Associazione Appuntamenti musicali, stampa 2016
Il porto proibito : artist edition / Teresa Radice, Stefano Turconi
Bao, 2016
Abstract: Nell'estate del 1807, una nave della marina di Sua Maestà recupera al largo del Siam un giovane naufrago, Abel, che di sé ricorda soltanto il nome. Diventa ben presto amico del primo ufficiale, facente funzioni di capitano perché il comandante della nave è, a quanto pare, scappato dopo essersi appropriato dei valori presenti a bordo. Abel torna in Inghilterra con l'Explorer, e trova alloggio presso la locanda gestita dalle tre figlie del capitano fuggiasco. Ben prima che gli possa tornare la memoria, però, scoprirà qualcosa di profondamente inquietante su di sé, e comprenderà la vera natura di alcune delle persone che lo hanno aiutato.