Trovati 846812 documenti.
Trovati 846812 documenti.
Torino : Loescher, 1976
La ricerca ; 39
Come andremo a incominciare? / Enzo Biagi, Eugenio Scalfari
Milano : Rizzoli, 1981
Lettera a una professoressa / Scuola di Barbiana
Firenze : Libreria Editrice Fiorentina, 1994
Da Parri a De Gasperi : storia del dopoguerra, 1945-1948 / Enzo Piscitelli
Milano : Feltrinelli, 1976
I fatti e le idee ; 288
Difesa del suolo e volonta' politica. Inondazioni fluviali e frane in Italia (1946-1976)
Milano : Franco Angeli, copyr. 1977
Geografia umana
Storia d'Italia : i caratteri originali / volume primo
1
Torino : Einaudi, copyr. 1972
L'Italia della guerra civile. 8 settembre 1943 - 9 maggio 1946. [Di] Indro Montanelli e Mario Cervi
Milano : Rizzoli, 1983
Campagne coloniali italiane / Franco Di Tondo
Torino : Loescher, 1970
La ricerca ; 39
Roma : Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1990
Testi e documenti ; 3
Storia dell'Italia partigiana : settembre 1943-maggio 1945 / Giorgio Bocca
Roma : Laterza, 1970
Grandi autori d'oggi ; 152 - Universale Laterza ; 152
La formula matematica della felicità / Paolo Gallina
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: La formula della felicità esiste. Ed è un'equazione. La felicità, spiega il professor Paolo Gallina, è la variazione rispetto al tempo dello stato di una persona. In altre parole, la felicità è il passaggio da una condizione peggiore a una migliore, ed è tanto più intensa quanto più in fretta avviene questo cambiamento. La felicità non è la bella casa o il televisore a 350 pollici in sé, ma il momento in cui li hai avuti, in cui te li sei goduti la prima volta. Come ogni formula matematica il concetto è cristallino ed elegante, le sue conseguenze implacabili. La prima è che la felicità non dura. E se si vuole farla durare le cose non sono così semplici. L'altra è che è molto difficile incrementare il proprio stato con costanza. Nella maggior parte dei casi, dato che gli stati non possono essere incrementati all'infinito, a un picco di felicità segue una fase di stasi, di aspettativa, di non-felicità sostanziale. Oppure, parlando di shopping e consumismo, tocca rilevare che se qualcuno sceglie di essere felice entrando e uscendo da centri commerciali, concessionarie e boutique, con pacchi e pacchi di roba, necessita di molta disciplina per rimanere immerso a un livello di felicità accettabile. Il ragionamento è rigoroso, fra gradienti, costanti, derivate, teoremi... Ma niente paura, il professor Gallina sa fare esempi inconsueti e illuminanti, alleggerire la lettura con spassose narrazioni, riportare sempre i suoi discorsi al grado zero della nostra esperienza quotidiana.