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Trovati 23 documenti.

La luna bianca
Libri Moderni

Sassoli de Bianchi, Lorenzo <1952->

La luna bianca / Lorenzo Sassoli De Bianchi

Sperling & Kupfer, 2021

Abstract: Una luna di madreperla sorveglia gli esiti di un'epidemia di insonnia. La città intera ne è contagiata. Impossibilità a dormire, lucidità euforica, perdita di memoria: i sintomi sono inequivocabili e letali. Due fratelli, congiunti della prima vittima accertata, si prestano alle indagini della scienza, condotte da una neurologa abituata a sfidare l'ignoto dei meccanismi cerebrali. Ma di fronte a quel mistero la medicina mostra i suoi limiti, e allora entrano in gioco letteratura e arte, magia e occultismo, sciamani e funghi allucinogeni, sottomarini come fuga dalla realtà e piante officinali custodite in un mitico Orto Botanico. Per sorprendere con un inatteso svelamento finale. Lorenzo Sassoli de Bianchi reinterpreta con i suoi personaggi il mondo delle scienze neurologiche, nel quale ha vissuto da giovane, e traccia un solco onirico che attraversa l'immanenza dell'insonnia nella grande letteratura: da Franz Kafka a Gabriel García Márquez, dalle esperienze di Carlos Castaneda fino a James Joyce con il metalinguaggio dell' Ulisse e del Finnegans Wake . Il suo romanzo insonne ed erratico si apre una via nel molteplice e nel profondo.

Mente & cervello
Seriali

Mente & cervello : la rivista di psicologia e neuroscienze

Le Scienze, 2003-2017

Una vita per la neurochirurgia
Libri Moderni

DiMeco, Francesco <neurochirurgo>

Una vita per la neurochirurgia : dal presente al futuro / Francesco DiMeco ; con Daniela Condorelli

Vallardi, 2015

Abstract: Un grande medico, che è anche e soprattutto un uomo e un padre, racconta della sua quotidianità serrata, intensa, dove la passione e le frustrazioni, indissolubili, si rincorrono. Le sue sono le giornate di un ricercatore innamorato dell'essenza dell'umanità, racchiusa in quel cervello sul quale ogni giorno deve intervenire. Le sue riflessioni svelano la solitudine di un uomo che si sente impotente quando il male ha la meglio sulla vita di un bambino, ma una solida formazione classica, che permea il suo sguardo sull'esistenza e sulla morte, lo sostiene nelle occasioni più difficili. Quel giovane aspirante latinista oggi è un affermato neuroscienziato, pronto a cogliere le sfide della malattia e a fronteggiarla con gli strumenti più all'avanguardia, determinato a vincere uno dei tumori più aggressivi che l'uomo conosca. Leggendo le sue parole, non seguiamo solamente le affascinanti tappe dello sviluppo della chirurgia del cervello e della ricerca neuroncologica, ma scopriamo anche la ricchezza umana dei suoi incontri con persone che lasciano, in lui e in noi, tracce indelebili.

Primo non nuocere
Libri Moderni

Marsh, Henry <neurochirurgo>

Primo non nuocere : storie di vita, morte e neurochirurgia / Henry Marsh ; traduzione di Francesco Bruno

Ponte alle grazie, 2016

Abstract: Henry Marsh è un medico e lo dimostra nel migliore dei modi, raccontando quello che accade non solo in una corsia di ospedale, ma anche nella mente del dottore. Primo non nuocere non è solo un saggio, ma è una vera e propria storia, un racconto della quotidianità, del suo excursus da giovane confuso laureato in medicina, ma prima ancora in filosofia ed economia. Chi è davvero Henry Marsh? Non è solo un dottore, è il simbolo di un lavoro o più che altro di una vera e propria missione. Perché fare veramente il medico vuol dire cambiare profondamente e accettare di trasformare la propria vita. Dagli inizi traumatici e in un ospedale affollato di gente fino alla carriera come neurochirurgo, Marsh ci spiega cosa passa nella mente di un medico quando deve prendere una decisione importante e l’unica parola è sicuramente la speranza. Avere la responsabilità della vita di un’altra persona è difficile e complicato, ci sono momenti in cui il chirurgo tentenna e allora si può solo e unicamente sperare di aver valutato bene e di aver intrapreso la via migliore. Il primario neurochirurgo a Londra, già protagonista di due documentari, ci offre un passepartout per scoprire un mestiere che rimane affascinante e prezioso e lo fa con Primo non nuocere.

36ʻ Congresso Società italiana di neurologia : Cernobbio, Spazio Villa Erba, 8-12 ottobre 2005
Libri Moderni

Società italiana di neurologia

36ʻ Congresso Società italiana di neurologia : Cernobbio, Spazio Villa Erba, 8-12 ottobre 2005

[Siena] : Società italiana di neurologia, [2005]

Esame neuropsicologico breve 2 (ENB-2) : una batteria di test per lo screening neuropsicologico / Sara Mondini ... [et al.]
Libri Moderni

Esame neuropsicologico breve 2 (ENB-2) : una batteria di test per lo screening neuropsicologico / Sara Mondini ... [et al.]

Milano : R. Cortina, 2011

Psicodiagnostica

Abstract: L'esame neuropsicologico dell'adulto con lesioni cerebrali o patologie neurodegenerative è oggi considerato indispensabile a fini diagnostici, prognostici, peritali e riabilitativi: è una conditio sine qua non indispensabile per una completa valutazione psicologica dell'individuo. L'ENB-2 si colloca fra il materiale che non può non essere presente fra gli strumenti psicometrici più aggiornati e affidabili dell'indagine neuropsicologica. Rispetto alla precedente versione, l'ENB-2 presenta rilevanti cambiamenti riguardo ai dati normativi e alla correzione dei punteggi. Il campione normativo è stato ampliato e presenta ora 702 individui adulti di età, sesso e scolarità diversi. Particolare attenzione è stata rivolta alle fasce di età più avanzata rappresentate da un gruppo di soggetti fra i 70 e gli 80 anni e da un gruppo con età superiore agli 80 anni. È ora possibile calcolare, per ogni individuo, un Punteggio globale di funzionamento cognitivo, un indice che in ambito clinico fornisce in modo immediato il livello generale di funzionamento. È possibile ora somministrare la batteria ENB-2 anche a distanza di un solo mese allo stesso individuo. L'introduzione di questo nuovo calcolo di punteggio test-retest ha indubbiamente dei vantaggi nella pratica clinica, oltre che nella ricerca di base. Tutto il materiale, i protocolli di valutazione, gli strumenti testistici e le tabelle per la correzione dei punteggi vengono forniti attraverso risorse elettroniche disponibili online sul sito internet della casa editrice.

L'uomo che credeva di essere morto
Libri Moderni

Ramachandran, V. S. <1951->

L'uomo che credeva di essere morto : e altri casi clinici sul mistero della natura umana / Vilayanur S. Ramachandran

Mondadori, 2012

Abstract: Perché alcune persone ci attraggono sessualmente? Perché ci affascina una certa melodia, un quadro o un tramonto? Come è nato il linguaggio? Come fa il cervello a dare origine alla coscienza? Ognuno di noi, almeno una volta, si sarà posto qualcuna di queste domande, accontentandosi magari di risposte improvvisate, oppure rassegnandosi a ritenerle insolubili. Il famoso neuroscienziato Vilayanur S. Ramachandran le considera invece stimolanti per approfondire ulteriormente, con il suo inconfondibile stile intuitivo alla Sherlock Holmes, lo studio di quell'affascinante enigma che sono ancor oggi le connessioni tra corpo, mente e cervello. Il metodo da lui adottato non si basa infatti su astruse categorie filosofiche, ma sull'osservazione concreta di pazienti che, a causa di difetti genetici o di lesioni cerebrali, presentano sintomi stravaganti e in apparenza inspiegabili: tra i casi più singolari, quelli di chi, pur avendo subito l'amputazione di un arto, continua ad avvertirne vividamente l'anomala presenza, di chi vede le note musicali o sente il sapore degli oggetti che tocca, fino all'uomo che viveva credendo di essere morto. Riuscire a decifrare fenomeni così bizzarri - sostiene l'autore - vuol dire scoprire sempre qualcosa di nuovo sul funzionamento del cervello umano, una strepitosa macchina che non finirà mai di stupire non solo per le sue dotazioni iniziali, ma soprattutto per la straordinaria evoluzione dei neuroni nell'incredibile viaggio che ha portato dai primati a Einstein.

Elementi di neurologia per odontoiatria / Ildebrando Appollonio, Carlo Ferrarese, Lucio Tremolizzo
Libri Moderni

Appollonio, Ildebrando

Elementi di neurologia per odontoiatria / Ildebrando Appollonio, Carlo Ferrarese, Lucio Tremolizzo

Milano [etc.] : McGraw-Hill, [2012]

Specialità medico-chirurgiche. 1:  Malattie del sistema nervoso, malattie otorinolaringoiatriche, malattie dell'apparato visivo, malattie cutanee, malattie dell'apparato locomotore, malattie odontostomatologiche, chirurgia plastica e ricos
Libri Moderni

Specialità medico-chirurgiche. 1: Malattie del sistema nervoso, malattie otorinolaringoiatriche, malattie dell'apparato visivo, malattie cutanee, malattie dell'apparato locomotore, malattie odontostomatologiche, chirurgia plastica e ricos

Torino : UTET, [2000]

Clinica neurologica / Peter Berlit ; edizione italiana a cura di Bruno Tavolato
Libri Moderni

Berlit, Peter

Clinica neurologica / Peter Berlit ; edizione italiana a cura di Bruno Tavolato

Milano : McGraw-Hill libri Italia, 1994

Abstract: Questo volume descrive le malattie neurologiche partendo dalle ultime scoperte in campo clinico e in riferimento alla diagnosi differenziale e alla terapia. La comprensione del testo è facilitata dall'introduzione di tavole sinottiche e figure che aiutano la memorizzazione da parte del lettore principale al quale gli autori si rivolgono che è lo studente e il professionista non specialista. Il testo esamina: cefalee e nevralgie facciali, disturbi della coscienza e crisi con caduta, demenza, disturbi del linguaggio e della fonazione, affezioni dei nervi cranici, ictus, disturbi della coordinazione, patologie extrapiramidali, patologie del midollo spinale, sindromi radicolari, polineuropatie, lesioni dei nervi periferici, miopatie.

L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello
Libri Moderni

Sacks, Oliver <1933-2015>

L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello / Oliver Sacks

Milano : Adelphi, 1986

Abstract: Medico inglese, trasferitosi negli Stati Uniti, attualmente all'ospedale Mount Carmel di New York, Oliver Sacks ha raccolto molti successi con i suoi libri sui suoi pazienti. Da "Risvegli" del 1973, ora ripubblicato con l'aggiunta di nuovi casi, fino a "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" del 1985, attraverso altri meno noti come "A Leg to Stand On* (Una ragione) e "Migraine" (Emicrania), Sacks ha descritto una eterogenea casistica di effetti di malattie del sistema nervoso ed in particolare del cervello sulle funzioni psichiche e sulla vita quotidiana di decine di donne e uomini da lui curati. In "Risvegli" è esposta una delle più sorprendenti svolte introdotte dai farmaci nella terapia medica. A partire dal 1917 si diffuse una micidiale malattia, nota come "encefalite letargica" o "malattia del sonno", colpendo milioni di persone. La malattia presentava sintomi analoghi a quelli del morbo di Parkinson: i pazienti "passavano le giornate seduti, immobili e silenziosi, totalmente privi di energia, di slancio, iniziativa, motivazioni, appetiti, affetti o desideri, percepivano ciò che accadeva attorno a loro senza un'attenzione attiva, ma anzi con profonda indifferenza. Non ispiravano n‚ provavano vitalità alcuna; erano privi di sostanza come fantasmi e passivi come zombie: von Economo li paragonava a vulcani spenti. Questi malati, in linguaggio neurologico, presentavano disturbi 'negativi' del comportamento, cioè inerzia assoluta. Erano ontologicamente morti, o 'sospesi' o 'addormentati', in attesa di un risveglio che giunse (per la piccola frazione di sopravvissuti) cinquant'anni dopo". Nel 1969 arrivò il farmaco miracoloso, la L-dopa che rivoluzion• la vita dei superstiti dell'encefalite letargica, facendoli uscire da un sonno durato mezzo secolo. "Risvegli" è appunto la storia dei percorsi singolari ed individuali di vari pazienti di Sacks resuscitati a nuova vita dal trattamento con L-dopa. In "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" sono descritti vari casi di pazienti colpiti generalmente da lesioni al cervello e menomati in importanti funzioni psichiche, come nel caso, che dà il titolo al libro, di un musicista che non sapeva più riconoscere gli oggetti e li confondeva tra di loro ("per strada, come il buon Magoo, gli capitava di dare affettuosi colpetti agli idranti e ai parchimetri scambiandoli per teste di bambini; rivolgeva gentilmente la parola ai pomelli dei mobili e si stupiva di non ricevere risposta"). In altre situazioni non si tratta di perdite (non si riconoscono più gli oggetti o le facce, non si ricordano più i fatti della propria vita), ma si verificano eccessi nelle funzioni comportamentali (iperemotività, attività motoria sfrenata, olfatto ipersviluppato, grande capacità di memoria). La casistica di Sacks è varia e potrà arricchirsi di nuove storie, considerata quanto multiforme è la fenomenologia dei disturbi neuropsicologici. In effetti Sacks ha proceduto pubblicando i casi di volta in volta, spesso sulla "New York Review of Books" (dove il 19 novembre scorso è apparso il nuovo affascinante "caso di un pittore cieco per i colori") o sulla "London Review of Books". Non è facile riassumere le storie cliniche di Sacks. Spesso si tratta di poche pagine che illuminano sulla vita di tutti i giorni dei pazienti, ognuno un mondo a sé, colpiti da patologie specifiche e diverse tra loro. Così non veniamo introdotti allo studio della neuropsicologia, alla spiegazione delle alterazioni cerebrali che producono i disturbi psichici di quei pazienti. Si rimane con il ricordo di ciascuno di loro (l'uomo che scambiava la moglie per un cappello, Rose R. rimasta in uno stato di stupore per trent'anni e che si rimette a camminare e parlare grazie alla L-dopa, la signora S. che non riconosceva niente che riguardasse la parte sinistra dello spazio extracorporeo), si perde il riferimento al dato patologico in sé e resta il singolo uomo o la singola donna nel dramma della loro esistenza quotidiana. È una scelta esplicita di Sacks che critica duramente l'impostazione della scienza medica che studia una patologia astratta dall'individuo che l'incarna ("la medicina moderna, in misura sempre maggiore, prescinde dalla nostra esistenza, o col ridurci a repliche identiche che reagiscono a 'stimoli' prefissati in modi altrettanto prefissati, o col considerare le nostre malattie semplicemente come fenomeni 'estranei' e cattivi, senza relazione organica con la personalità malata"). Il richiamo alla persona del malato, alla sua umanità, si traduce in una esposizione del caso che mostra di continuo la viva partecipazione di Sacks, uomo e medico, alle pene e alle gioie dei suoi pazienti. Così lo stile narrativo non è quello, asettico e neutro di un articolo specialistico, ma quello dei romanzi brevi cari al pubblico nordamericano. Le storie di Sacks hanno affascinato il lettore non specializzato in neurologia e psicologia, lasciando indifferente lo specialista. Vi sono state anche critiche da parte degli esperti, come quella ben circostanziata del filosofo di Oxford, Colin McGinn, apparsa sulla "London Review of Books" (23 gennaio 1986). Sacks ricorda l'importanza del caso clinico per la ricerca neuropsicologica in particolare. Attraverso i singoli casi si è rivelata dall'Ottocento ad oggi una ricca fenomenologia neuropsicologica che ha permesso di capire sempre di più l'organizzazione del cervello alla base delle funzioni psichiche umane. E giustamente Sacks ricorda a questo proposito i famosi casi clinici del sovietico Aleksandr R. Lurija, suo diretto ispiratore. Se però consideriamo i casi di Lurija è subito chiaro che l'interesse per loro nasceva non solo dalla esigenza di un rispetto del paziente come essere umano, ma dal problema che l'organizzazione cerebrale si articola in modo differenziato nei vari individui e questa differenziazione emerge tanto più nella patologia. Così il caso clinico deve documentare la varietà della patologia neuropsicologica ai fini del progresso delle conoscenze sul cervello umano, fornendo tutti gli elementi tecnici utili. Invece le storie di Sacks potrebbero essere anche inventate o ritrascritte dalla sua memoria e non aggiungono nuovi elementi alla neuropsicologia attuale (v. "Neuropsicologia" di Elisabetta Ladavas e Carlo Umiltà, Il Mulino, Bologna 1987, pp. 217, Lit. 20.000). Mentre Lurija ha descritto casi clinici utili alla scienza, che comunque sono pure letterariamente pregevoli, Sacks ha scritto degli affascinanti romanzi scientifici e, certo, questo non è poco.

L'infermiera Wolf e il dottor Sacks
Libri Moderni

Theroux, Paul <1941->

L'infermiera Wolf e il dottor Sacks / Paul Theroux ; traduzione di Renata Aloisi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2004

Abstract: La storia di due personaggi newyorchesi: una donna che fa la sadica di mestiere e il celebre neurologo Oliver Sacks. Cosa possono avere in comune due personaggi così diversi? Ambedue considerano con affettuosa sollecitudine la diversità e le richieste paradossali dei loro clienti-pazienti. L'infermiera Wolf, intelligente, cordiale e generosa, fa la dominatrice di professione munita di fruste e di tutto l'armamentario per legare, torturare e rendere felici tutti gli uomini e le donne che richiedono i suoi servigi. Il famoso neurologo ama passeggiare per le strade della città e osservare chi è afflitto da qualche sindrome neurologica e la manifesta senza ritegno, come non succede in un ospedale.

La neurologia di Bergamini / Bruno Bergamasco, Roberto Mutani
Libri Moderni

Bergamasco, Bruno

La neurologia di Bergamini / Bruno Bergamasco, Roberto Mutani

Torino : Cortina, 2007

Abstract: Come appare dal titolo, questo nuovo testo è dedicato al nostro maestro, a colui che ci ha insegnato la neurologia, trasmettendoci il suo entusiasmo per la materia, e ci ha guidato lungo il non facile percorso della vita universitaria. L'opera rappresenta la naturale evoluzione delle tre edizioni del Bergamini e di esse conserva il disegno generale. Particolare attenzione è stata dedicata nel riportare le numerose acquisizioni, sia cliniche che biologiche, recentemente introdotte nei vari capitoli della neurologia. Abbiamo cercato di mantenere il più possibile chiarezza e semplicità nell'esposizione degli argomenti trattati, con frequenti richiami sinoptici a lato della pagina, onde rendere più agevole sia la consultazione che la preparazione degli studenti. Crediamo che il testo possa risultare utile sia agli studenti di medicina che ai medici di famiglia, agli specializzandi ed ai giovani specialisti in neurologia.

L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello
Disco (CD)

Sacks, Oliver <1933-2015>

L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello / Oliver Sacks ; letto da Pino Insegno ; con Alessia Navarro

Versione integrale

Emons audiolibri, 2021

Abstract: Medico inglese, trasferitosi negli Stati Uniti, attualmente all'ospedale Mount Carmel di New York, Oliver Sacks ha raccolto molti successi con i suoi libri sui suoi pazienti. Da "Risvegli" del 1973, ora ripubblicato con l'aggiunta di nuovi casi, fino a "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" del 1985, attraverso altri meno noti come "A Leg to Stand On* (Una ragione) e "Migraine" (Emicrania), Sacks ha descritto una eterogenea casistica di effetti di malattie del sistema nervoso ed in particolare del cervello sulle funzioni psichiche e sulla vita quotidiana di decine di donne e uomini da lui curati. In "Risvegli" è esposta una delle più sorprendenti svolte introdotte dai farmaci nella terapia medica. A partire dal 1917 si diffuse una micidiale malattia, nota come "encefalite letargica" o "malattia del sonno", colpendo milioni di persone. La malattia presentava sintomi analoghi a quelli del morbo di Parkinson: i pazienti "passavano le giornate seduti, immobili e silenziosi, totalmente privi di energia, di slancio, iniziativa, motivazioni, appetiti, affetti o desideri, percepivano ciò che accadeva attorno a loro senza un'attenzione attiva, ma anzi con profonda indifferenza. Non ispiravano n‚ provavano vitalità alcuna; erano privi di sostanza come fantasmi e passivi come zombie: von Economo li paragonava a vulcani spenti. Questi malati, in linguaggio neurologico, presentavano disturbi 'negativi' del comportamento, cioè inerzia assoluta. Erano ontologicamente morti, o 'sospesi' o 'addormentati', in attesa di un risveglio che giunse (per la piccola frazione di sopravvissuti) cinquant'anni dopo". Nel 1969 arrivò il farmaco miracoloso, la L-dopa che rivoluzion• la vita dei superstiti dell'encefalite letargica, facendoli uscire da un sonno durato mezzo secolo. "Risvegli" è appunto la storia dei percorsi singolari ed individuali di vari pazienti di Sacks resuscitati a nuova vita dal trattamento con L-dopa. In "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" sono descritti vari casi di pazienti colpiti generalmente da lesioni al cervello e menomati in importanti funzioni psichiche, come nel caso, che dà il titolo al libro, di un musicista che non sapeva più riconoscere gli oggetti e li confondeva tra di loro ("per strada, come il buon Magoo, gli capitava di dare affettuosi colpetti agli idranti e ai parchimetri scambiandoli per teste di bambini; rivolgeva gentilmente la parola ai pomelli dei mobili e si stupiva di non ricevere risposta"). In altre situazioni non si tratta di perdite (non si riconoscono più gli oggetti o le facce, non si ricordano più i fatti della propria vita), ma si verificano eccessi nelle funzioni comportamentali (iperemotività, attività motoria sfrenata, olfatto ipersviluppato, grande capacità di memoria). La casistica di Sacks è varia e potrà arricchirsi di nuove storie, considerata quanto multiforme è la fenomenologia dei disturbi neuropsicologici. In effetti Sacks ha proceduto pubblicando i casi di volta in volta, spesso sulla "New York Review of Books" (dove il 19 novembre scorso è apparso il nuovo affascinante "caso di un pittore cieco per i colori") o sulla "London Review of Books". Non è facile riassumere le storie cliniche di Sacks. Spesso si tratta di poche pagine che illuminano sulla vita di tutti i giorni dei pazienti, ognuno un mondo a sé, colpiti da patologie specifiche e diverse tra loro. Così non veniamo introdotti allo studio della neuropsicologia, alla spiegazione delle alterazioni cerebrali che producono i disturbi psichici di quei pazienti. Si rimane con il ricordo di ciascuno di loro (l'uomo che scambiava la moglie per un cappello, Rose R. rimasta in uno stato di stupore per trent'anni e che si rimette a camminare e parlare grazie alla L-dopa, la signora S. che non riconosceva niente che riguardasse la parte sinistra dello spazio extracorporeo), si perde il riferimento al dato patologico in sé e resta il singolo uomo o la singola donna nel dramma della loro esistenza quotidiana. È una scelta esplicita di Sacks che critica duramente l'impostazione della scienza medica che studia una patologia astratta dall'individuo che l'incarna ("la medicina moderna, in misura sempre maggiore, prescinde dalla nostra esistenza, o col ridurci a repliche identiche che reagiscono a 'stimoli' prefissati in modi altrettanto prefissati, o col considerare le nostre malattie semplicemente come fenomeni 'estranei' e cattivi, senza relazione organica con la personalità malata"). Il richiamo alla persona del malato, alla sua umanità, si traduce in una esposizione del caso che mostra di continuo la viva partecipazione di Sacks, uomo e medico, alle pene e alle gioie dei suoi pazienti. Così lo stile narrativo non è quello, asettico e neutro di un articolo specialistico, ma quello dei romanzi brevi cari al pubblico nordamericano. Le storie di Sacks hanno affascinato il lettore non specializzato in neurologia e psicologia, lasciando indifferente lo specialista. Vi sono state anche critiche da parte degli esperti, come quella ben circostanziata del filosofo di Oxford, Colin McGinn, apparsa sulla "London Review of Books" (23 gennaio 1986). Sacks ricorda l'importanza del caso clinico per la ricerca neuropsicologica in particolare. Attraverso i singoli casi si è rivelata dall'Ottocento ad oggi una ricca fenomenologia neuropsicologica che ha permesso di capire sempre di più l'organizzazione del cervello alla base delle funzioni psichiche umane. E giustamente Sacks ricorda a questo proposito i famosi casi clinici del sovietico Aleksandr R. Lurija, suo diretto ispiratore. Se però consideriamo i casi di Lurija è subito chiaro che l'interesse per loro nasceva non solo dalla esigenza di un rispetto del paziente come essere umano, ma dal problema che l'organizzazione cerebrale si articola in modo differenziato nei vari individui e questa differenziazione emerge tanto più nella patologia. Così il caso clinico deve documentare la varietà della patologia neuropsicologica ai fini del progresso delle conoscenze sul cervello umano, fornendo tutti gli elementi tecnici utili. Invece le storie di Sacks potrebbero essere anche inventate o ritrascritte dalla sua memoria e non aggiungono nuovi elementi alla neuropsicologia attuale (v. "Neuropsicologia" di Elisabetta Ladavas e Carlo Umiltà, Il Mulino, Bologna 1987, pp. 217, Lit. 20.000). Mentre Lurija ha descritto casi clinici utili alla scienza, che comunque sono pure letterariamente pregevoli, Sacks ha scritto degli affascinanti romanzi scientifici e, certo, questo non è poco.

La psiche: disturbi e terapie
Libri Moderni

La psiche: disturbi e terapie

Milano : RCS quotidiani, [2008]

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L'uomo che credeva di essere morto e altri casi clinici sul mistero della natura umana / Vilayanur S. Ramachandran ; traduzione di Laura Serra
Libri Moderni

Ramachandran, Vilayanur S.

L'uomo che credeva di essere morto e altri casi clinici sul mistero della natura umana / Vilayanur S. Ramachandran ; traduzione di Laura Serra

[Milano] : Oscar Mondadori, 2013

Oscar saggi ; 916

Abstract: Perché alcune persone ci attraggono sessualmente? Perché ci affascina una certa melodia, un quadro o un tramonto? Come è nato il linguaggio? Come fa il cervello a dare origine alla coscienza? Ognuno di noi, almeno una volta, si sarà posto qualcuna di queste domande, accontentandosi magari di risposte improvvisate, oppure rassegnandosi a ritenerle insolubili. Il famoso neuroscienziato Vilayanur S. Ramachandran le considera invece stimolanti per approfondire ulteriormente, con il suo inconfondibile stile intuitivo alla Sherlock Holmes, lo studio di quell'affascinante enigma che sono ancor oggi le connessioni tra corpo, mente e cervello. Il metodo da lui adottato non si basa infatti su astruse categorie filosofiche, ma sull'osservazione concreta di pazienti che, a causa di difetti genetici o di lesioni cerebrali, presentano sintomi stravaganti e in apparenza inspiegabili: tra i casi più singolari, quelli di chi, pur avendo subito l'amputazione di un arto, continua ad avvertirne vividamente l'anomala presenza, di chi vede le note musicali o sente il sapore degli oggetti che tocca, fino all'uomo che viveva credendo di essere morto. Riuscire a decifrare fenomeni così bizzarri - sostiene l'autore - vuol dire scoprire sempre qualcosa di nuovo sul funzionamento del cervello umano, una strepitosa macchina che non finirà mai di stupire non solo per le sue dotazioni iniziali, ma soprattutto per la straordinaria evoluzione dei neuroni nell'incredibile viaggio che ha portato dai primati a Einstein.

Lo strano, il familiare e il dimenticato
Libri Moderni

Rosenfield, Israel <1939->

Lo strano, il familiare e il dimenticato / Israel Rosenfield ; traduzione di Fiamma Bianchi Bandinelli

Milano : Rizzoli, 1992

L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello
Libri Moderni

Sacks, Oliver <1933-2015>

L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Milano : Adelphi, 1986

Biblioteca Adelphi ; 174

Neurologia / di P. Augustin con la collaborazione di L. Hebert ; traduzione della seconda edizione francese di Claudia Denti e Maria Eugenia Damiani
Libri Moderni

Augustin, P.

Neurologia / di P. Augustin con la collaborazione di L. Hebert ; traduzione della seconda edizione francese di Claudia Denti e Maria Eugenia Damiani

Milano : Masson, 1983

Quaderni dell'infermiere ; 12

Mind
Seriali

Mind : mente & cervello : il mensile di psicologia e neuroscienze

Le Scienze, 2017-

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