Trovati 847891 documenti.
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Nord : una città-regione globale / a cura di Paolo Perulli
Bologna : Il Mulino, [2012]
Studi e ricerche ; 643Sociologia
Abstract: L'agglomerazione delle attività produttive e la divisione mondiale del lavoro spingono da tempo verso la formazione di cittàregioni globali. La crisi in atto potrebbe ulteriormente accelerare questo processo, per la necessità di concentrare le risorse. Un fenomeno che sta avvenendo anche nel Nord italiano, principale piattaforma economica del paese. Non la Padania pseudoidentitaria e localista vagheggiata per ragioni ideologiche e politiche; al contrario, una regione molto aperta, a scala sovralocale, i cui contorni non sono tracciabili alla maniera dei vecchi confini nazionali o subnazionali, come delimitazioni di un territorio. A prevalere è la dimensione della rete (di città, di imprese, di infrastrutture, di servizi, di conoscenze, di flussi), che per sua natura non si lascia circoscrivere. E decisiva sarà la capacità di cooperare e competere alla pari con analoghe cittàregioni in Europa e nel mondo.
Morellini, 2012
Abstract: Da Norimberga a Merano, da Strasburgo a Praga, da Tallin a Colmar sono molte le cittadine e i villaggi in tutta Europa che celebrano il periodo dell'Avvento con mercatini natalizi tradizionali e caratteristici.Un tuffo nella tradizione, con una visita a questi deliziosi mercatini, non solo è il modo migliore per poter fare regali di Natale originali e caratteristici, prodotti artigianali quasi sempre al di fuori della triste logica della produzione in serie; ma è anche una romantica occasione di soggiorno, per vivere pienamente la magica atmosfera del Natale.Quesa è la prima guida completa ai mercatini di Natale di tutta Europa, partendo dall'Alto Adige, toccando Belgio, Germania, Austria, Ungheria, Francia, Norvegia, Rep. Ceca, Svizzera, Olanda, fino alla Finlandia e alle Repubbliche Baltiche.Per circa 50 località viene raccontata storia e tradizioni del Natale, prodotti dell'artigianato e delikatessen, orari e calendario del mercato di Natale.Il lettore troverà inoltre informazioni turistiche, attrazioni culturali, e una scelta di hotel e ristoranti, per ottenere il massimo da questo soggiorno.
Castelvecchi, 2012
Abstract: L'erosione della fiducia dei cittadini nei confronti degli amministratori e delle istituzioni democratiche è il grande problema politico del nostro tempo. Se l'ideale della democrazia è ormai pressoché dominante nel mondo, i sistemi politici che vi fanno riferimento vivono però una diffusa disaffezione e malcontento da parte delle popolazioni. Il progetto democratico, grossolanamente degenerato, sottilmente ridimensionato o meccanicamente ostacolato, continua a rimanere incompiuto nonostante i proclami contrari. Ma come interpretare questi indizi di crisi, di malessere o di stallo? Ai lamenti sugli effetti dell'individualismo montante, del ripiegamento nella sfera privata, del declino della volontà politica, con l'ascesa di classi dirigenti sempre più distaccate dal popolo, lo storico Pierre Rosanvallon contrappone una concezione e una funzione positiva della sfiducia: la controdemocrazia, una modalità di partecipazione che non è il contrario ma piuttosto il completamento della democrazia, attraverso la quale la società civile sorveglia e stimola le istituzioni. Una democrazia della sfiducia organizzata che si confronta con quella della legittimità elettorale. La controdemocrazia diventa parte integrante delle istituzioni e, attraverso una continua sorveglianza e correzione, ne prolunga ed estende l'efficacia.
Sport barbaro : critica di un flagello mondiale / Marc Perelman
Medusa, 2012
Abstract: Come un rullo compressore, lo sport-spettacolo spiana la strada a un progetto di società senza progetto, cioè senza ideali profondi. L'autore, architetto e studioso dell'estetica contemporanea, mostra le derive totalitarie e disumanizzanti dello sport. Ma questo saggio non è solo un tentativo di demistificare la religione del XXI secolo o la decadenza della modernità, è anzitutto una ricerca sulle ragioni pulsionali di questa spettacolarità malata che ha luogo nello sport. Un fenomeno che tradisce gli ideali di lealtà e di competizione tra atleti, dove il doping mette a repentaglio la salute fisica degli atleti spingendoli a realizzare sempre nuovi record; dove le speculazioni economiche camminano a fianco di interessi nazionali e internazionali dietro i quali si cela anche la propaganda politica (come già nelle Olimpiadi a Berlino del 1936, che il nazismo interpretò come la prova generale della superiorità tedesca sullo scenario internazionale; o come quelle di Pechino del 2008, la cui cornice scenografica celava le grandi questioni politiche irrisolte della società cinese); dove, infine, lo stadio, grazie ai mezzi elettronici e alla televisione, diventa un gigantesco schermo sul quale passa una nuova realtà, parallela a quella di tutti i giorni, ma dominata da istinti di aggressività, xenofobie e ogni forma di violenza generate dalla società dei consumi nell'epoca della globalizzazione.
Elèuthera, 2012
Abstract: Nonostante la civiltà occidentale rivendichi l'invenzione della democrazia, Graeber ci mostra come in molte società altre ci siano state, nel tempo e nello spazio, forme democratiche basate sull'auto-organizzazione comunitaria ben lontane dal paradigma occidentale gerarchico e disegualitario. Non solo, nello stesso Occidente stiamo assistendo alla nascita tumultuosa di nuovi movimenti di critica radicale dell'esistente che stanno sperimentando una molteplicità di processi decisionali egualitari fondati su pratiche orizzontali e modalità di condivisione. Proprio questi esperimenti sociali in atto dimostrano come la democrazia sia un'invenzione molto più ricca e articolata della riduttiva concezione statuale imposta dall'Occidente come modello unico. Anzi, è proprio questo modello a essere oggi in crisi, perché è fallito il suo progetto di coniugare le procedure democratiche con i meccanismi coercitivi dello Stato e dunque creare democrazie nel senso pieno del termine.
Torino : UTET libreria, 2011
Abstract: Gli anni di Bonaparte in Italia costituiscono un terreno largamente arato dalla storiografia. I molteplici studi al riguardo hanno però spesso finito per privilegiare le numerose realizzazioni in merito al rinnovamento civile e all'ammodernamento delle strutture di governo, poco sostando invece sul concreto significato politico di quella stagione. Autoritarismo e accentramento di governo hanno così stretto a tenaglia la lettura degli anni napoleonici, molto sminuendo il loro significato sotto il profilo della pratica rivoluzionaria e della nascita di una originale cultura politica. Questo libro, che riassume molteplici studi condotti al riguardo dall'autore, suggerisce una lettura diversa di quella stagione, dove - molto insistendo sull'eccezionalità (e sulla longevità) della generazione politica comparsa sulla scena all'arrivo di Bonaparte - si sottolinea la centralità degli anni che dal 1796 corrono sino al 1821 nel processo di costruzione del movimento nazionale di secolo XIX. Mediante la dettagliata analisi dell'impatto dell'invasione napoleonica su tutta la penisola (e di rimbalzo anche sulle due isole maggiori, mai direttamente invase dalle truppe francesi), queste pagine prospettano cosi un altro quadro della cultura politica del Risorgimento, dove i tratti, puntualmente accreditati, del liberalismo conoscono una forte attenuazione e si sottolinea, invece, come l'ideale dell'unità italiana avesse radice profonda nell'azione di una generazione, cresciuta con Bonaparte.
L'esperimento profano : dal capitalismo al socialismo e viceversa / Rita di Leo
Ediesse, 2012
Abstract: Per tre quarti del Novecento il mondo ha ruotato intorno all'esperimento sovietico: a favore o contro l'idea di contrastare l'avanzata del capitalismo e affermare l'utopia del comunismo. Col crollo repentino dell'Urss, è subentrato il silenzio. Quell'esperienza e stata rimossa, diventando un tabù per i suoi protagonisti, i suoi orfani, i suoi nemici, frutto di quarant'anni di ricerche di una studiosa tra i più accreditati, questo libro mette a nudo le idee guida egli ingranaggi di potere che hanno scandito l'ascesa e il declino di quell'esperimento: l'incontro-scontro tra le élite intellettuali egli uomini della gestione popolare, sfociato nella progressiva affermazione dei meccanismi di mercato e nella sconfitta della politica-progetto. Con un linguaggio rigoroso e tagliente, tornano sul tappeto nodi irrinunciabili della cultura occidentale.
Futurismo, cultura e politica / a cura di Renzo De Felice ; scritti di G. L. Mosse ... [et al.]
Torino : Fondazione Giovanni Agnelli, stampa 1988
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2012
Limes ; 6/2012
Elias il maledetto. 3, Il soldato d'argilla / Mastantuono, Corgiat ; [traduzione di Gianni Brunoro]
Romans sur Isère : Pavesio , 2008
Abstract: Cavalieri, re, stregoni, eroi o semplici folli, tutti vogliono impadronirsi dei trentadue pezzi del Gioco dei Corpi celesti che si racconta ebbe origine nell'epoca più remota, caduta nell'oblio. Si racconta anche che i pezzi provengono dalle fauci di un dragone cosmico, e che ciascuno dei suoi trentadue denti possiede un potere diverso. Ma soprattutto si racconta che colui che li riunirà tutti avrà il dono di una vita da ricominciare. Ecco cosa vogliono i folli.
Elias il maledetto. 2, La peste rossa / Mastantuono, Corgiat ; [traduzione di Gianni Brunoro]
Romans sur Isère : Pavesio , 2007
Abstract: Il secondo libro della saga fantasy di Corgiat & Mastantuono ci presenta il travaglio di Elias che nella disperata ricerca di Melchiorre - lo stregone malvagio che con una maledizione ha cambiato i propri connotati con i suoi viene sopraffatto dai soldati e rinchiuso nelle segrete nella città di Tiji-Bass, malata di peste rossa. La bella Evangele, donna di scienza che non crede alla magia, nel tentativo di trovare il vaccino si ammala. Quando tutto sembra perduto il gigante Araneo e il nano Bertil, con l'aiuto delle carte magiche del Gioco dei Corpi Celesti, riusciranno a riunire il gruppo nel disperato tentativo di arrivare alla foce del fiume da dove si dipana la malattia... ma un mostro metallico è in agguato.
Morgana. La voce degli Eoni / testi [di] Mario Alberti & Luca Enoch ; disegni [di] Mario Alberti
Romans sur Isère : Pavesio, 2007
Abstract: Nel momento in cui l'autorità imperiale vacilla sotto i colpi delle forze indipendiste, Morgana e Rosso vengono catturati da una comunità di spazzini dello spazio che cercano di ottenere un riscatto. Gli spazzini sono comandati da un'oligarchia eterogenea composta da umani e Kritt...
Morgana. Tra cielo e terra / testi [di] Mario Alberti & Luca Enoch ; disegni [di] Mario Alberti
Torino : Vittorio Pavesio Productions, 2003
Abstract: L'assedio ai bastioni di Deneth Skaag è scandito da bordate di cannoni e assalti di cavalleria pesante Le fortificazioni resistono grazie alla barriera evocata dai sacerdoti devoti al culto del vaso di Kan Xian, una sacra reliquia dai poteri magici. Ma dietro il conflitto serpeggiano forze occulte, miranti a impadronirsi degli Arcani, potenti manufatti di origine sconosciuta. In questo scenario agisce la bellissima Morgana, guerriero e agente segreto al servizio dell'organizzazione interplanetaria capeggiata dai saggi Merlino e Sophia. Morgana che ignora il proprio passato e sente una sinistra attrazione per il comandante delle forze nemiche. Morgana che si destreggia fra sottili giochi diplomatici e duelli a fil di spada, per impedire che gli Arcani cadano nelle mani sbagliate. Dopo aver conquistato la Francia, arriva in Italia il capolavoro di Luca Enoch (Sprayliz, Gea) e Mario Alberti (Legs Weaver). Fantasy tecnologica, scenari incantati, spionaggio e battaglie spettacolari sono le componenti di questo fumetto popolato da personaggi profondamente umani.
Il grande Nord : storie di indiani e giubbe rosse / Lele Vianello
Roma : Segni d'Autore, stampa 2012
Abstract: Lele Vianello ci trasporta nel Grande Nord ispirandosi ai racconti di Jack London, lo scrittore americano che a soli 21 anni partecipò nel 1897 alla corsa all'oro nel Klondike...
Laterza, 2012
Abstract: Lingue, calendari, sistemi politici: è incredibile quanto ancora oggi continuiamo a vivere all'ombra del mondo classico e quanto ancora adottiamo schemi di riferimento creati dalle antiche culture mediterranee. Lo stesso accadeva anche agli abitanti di quelle civiltà: i loro miti, la loro storia, i loro edifici erano il frutto di un raffinato confronto con un passato già antico e riverito, fatto di grandi personaggi, scrittori, migrazioni e guerre. Anzi, la nostra conoscenza così precisa dell'antichità è dovuta in gran parte proprio all'importanza ossessiva che tante generazioni di Greci e Romani attribuirono alla loro storia, interpretando e reinterpretando continuamente i propri miti e leggende. I Greci non consideravano i propri miti 'mitologici', ossia alla stregua di storie fiabesche, ma come racconti di un passato remoto che si potevano ricollegare a luoghi e oggetti realmente esistiti. Per loro e per i Romani, la guerra di Troia e gli eventi immediatamente successivi costituirono il limite più antico della consapevolezza del passato umano e divennero le fondamenta dell'identità europea. Questo libro è un racconto di lungo respiro che spazia dalla Scozia alla valle del Nilo, dalla costa atlantica del Portogallo alle montagne dell'Armenia, con due popolazioni protagoniste su tutte e un'era, dalla civiltà minoica al tardo impero romano, che da alcuni punti di vista è molto remota, ma da altri è sorprendentemente vicina.
Milano : Bonelli, c1999
Julia ; 12
L'Europa del Cinquecento / H. G. Koenigsberger, G. L. Mosse, G. Q. Bowler
Roma : Laterza, 1999
La follia : antologia di poeti contemporanei / Autori vari
[Cagliari] : Poesia è rivoluzione : Il Ginepro, 2011
L'informazione che cambia / Ferruccio De Bortoli ; intervista di Stefano Natoli
Brescia : La scuola, copyr. 2008
Abstract: Questa intervista a Ferruccio de Bortoli traccia una panoramica sulla situazione attuale dell'informazione giornalistica e sul suo futuro. Cosa vuol dire essere giornalisti? Come si adegua l'informazione alle nuove tecnologie? Quale sarà il futuro dei media in un mondo dominato dalla multimedialità? Domande che trovano risposta nel puntuale e preciso discorso di chi ha contribuito negli ultimi trent'anni a scrivere la storia del giornalismo nel nostro paese.
Michel Vaillant. Brivido a Monza / Jean Graton ; traduzioni Marco Farinelli e Luigi Bernardi
[Milano] : La Gazzetta dello Sport, c2012
I fumetti de La Gazzetta dello Sport