Trovati 44 documenti.
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Le porte regali : saggio sull'icona / Pavel Florenskij ; traduzione di Leonardo Marcello Pignataro
Adelphi, 2021
Abstract: Il saggio sull'arte e la liturgia dell'icona del sacerdote e scienziato russo Pavel A. Florenskij, uscì in Italia nel 1977 a cura di Elémire Zolla (1926-2002), al quale si deve la prima edizione mondiale al di fuori della Russia del capolavoro di Florenskij "La colonna e il fondamento della verità". Ora che un'ampia messe di testi di Florenskij è nota al pubblico italiano, questa edizione dà l'occasione di immedesimarsi attraverso la parola di Florenskij e il commento empatico di Zolla nel mistero di un dipingere che si fa strumento di conoscenza soprannaturale, giacché l'icona - scrive Florenskij - è l'affiorare alla mente di un archetipo celeste. Le fasi del dipingere equivalgono a una cosmogonia: dalla campitura di biacca sulla tavola all'abbozzo, alla stesura del colore di base, alla modellatura dell'immagine, alla luce sul volto con le ripassate dell'oro in polvere. Gli stili della pittura di icone in Russia e nelle altre terre di fede ortodossa hanno conosciuto un'ovvia evoluzione attraverso i secoli mantenendo però intatta la fedeltà al canone la cui formulazione esemplare è nel sillogismo: «Esiste la Trinità di Rublëv, perciò Dio è».
Le icone : immagini dell'invisibile / Maria Donadeo
2. ed.
Brescia : Morcelliana, 1981
Nuova ed.
Jaca Book, 2018
Abstract: Gli scritti raccolti per la prima volta in questo volume, interamente rivisti e accresciuti, offrono una testimonianza articolata delle ricerche di John Lindsay Opie intorno all'immagine sacra e al suo linguaggio simbolico. Dall'Occidente desacralizzato verso l'India tamil, fino all'incontro con l'iconografia delle chiese bizantine e slave. La sua indagine accurata delle fonti letterarie, liturgiche e teologiche dell'imagery sivaita e cristiano-ortodosso, si pone in dialogo con i risultati della semiotica, dell'antropologia culturale e della storia delle religioni. Nel profondo rapporto di amicizia e condivisione spirituale con Elémire Zolla e Cristina Campo, maturano così l'adesione del bizantinista alla chiesa Ortodossa, l'avvicinamento al pensiero filosofico di Pavel Florenskij, da lui presentato per la prima volta in lingua inglese, e il confronto con Aleksandr Solzenicyn.
[Ossuccio] : a cura dell'Associazione culturale Isola Comacina, [2012]
Antico e Nuovo Testamento, le festività ortodosse / Alfredo Tradigo
Milano : Electa : Gruppo Editoriale L'Espresso, [2004]
Losapevi dell'arte ; 19
Maria, Gesù Cristo e i santi / Alfredo Tradigo
Milano : Electa : Gruppo Editoriale L'Espresso, [2004]
Losapevi dell'arte ; 20
[Milano] : Istituto di propaganda libraria, [1970?]
L'icona / Neil Olson ; traduzione di Alfredo Colitto
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Grecia, 1944. La battaglia tra le forze della resistenza e i nazisti infuria nel villaggio di Katarini. Nella cripta della chiesa, avvolta dalle fiamme, non v'è più traccia della sacra icona raffigurante la Vergine Maria. Di fronte all'altare giace il corpo ormai privo di vita di padre Mikalis, le mani protese in un ultimo tentativo di metterla in salvo. Ma è stato tutto inutile. L'icona è scomparsa: al suo posto rimangono solo fumo e cenere. New York, 2006. Matthew Spear, studioso del Metropolitan Museum of Art, deve stimare il valore della collezione che Ana Kessler ha ereditato dal nonno, vecchio banchiere svizzero. Varcata la soglia della cappella che ospita la collezione, rimane senza parole: l'icona di Katarini è lì, davanti ai suoi occhi.
Milano : Jaca book, 2006
Abstract: Sant'Agostino nel 400, a proposito del tempo, scriveva che esso era stato costituito dalla divina provvidenza per la nostra salvezza. L'affermazione che la vita umana del suo svolgersi e la storia fossero inserite nell'economia (dispensatio) di salvezza gettava le basi per una visione escatologica del passare del tempo e della sua stessa esistenza. Un'operazione analoga è stata compiuta dai Padri della Chiesa riconoscendo una economia salvifica alle forme artistiche che raffiguravano l'invisibile. A seguito della crisi dell'iconoclasmo bizantino dell'VIII e IX secolo, l'affermazione dell'economia salvifica della rappresentazione artistica ha consentito all'immagine di farsi icona, consegnando alla Chiesa uno strumento pedagogico.
Misano Adriatico : Istituto San Pellegrino, stampa 2005
Le icone di Natale : storia e culto / Georges Gharib
Città nuova, 1995
2. ed.
Roma : Arkeios, 1994
La via dei simboli
Le icone di Cristo : storia e culto / Georges Gharib
Roma : Città nuova, c1993
Icone di santi : storia e culto / Georges Gharib
Roma : Città nuova, c1990
Icone di Puglia e Basilicata dal Medioevo al Settecento / a cura di Pina Belli D'Elia
Milano : Mazzotta, [1988]
L'icona : estetica e teologia / Piergiuseppe Bernardi ; prefazione di Nynfa Bosco
Roma : Città nuova, copyr. 1998
Abstract: La riscoperta dell'icona è un fenomeno recente. Solo nel Novecento, infatti, l'icona - prima concepita come prodotto di una forma d'arte primitiva diventa uno dei simboli più rilevanti della creatività che ha animato la cultura slava, la sola immagine veramente capace di velare e nascondere al tempo stesso il volto di Dio. Tuttavia la nuova legittimazione dell'icona come fenomeno artistico rischia di sottovalutare la sua dimensione specificatamente teologica, che nell'ambito dell'ortodossia è invece di fondamentale importanza.
Le porte regali : saggio sull'icona / Pavel Florenskij ; a cura di Elemire Zolla
2. ed
Milano : Adelphi, 1981
Abstract: Il saggio sull'arte e la liturgia dell'icona del sacerdote e scienziato russo Pavel A. Florenskij, uscì in Italia nel 1977 a cura di Elémire Zolla (1926-2002), al quale si deve la prima edizione mondiale al di fuori della Russia del capolavoro di Florenskij "La colonna e il fondamento della verità". Ora che un'ampia messe di testi di Florenskij è nota al pubblico italiano, questa edizione dà l'occasione di immedesimarsi attraverso la parola di Florenskij e il commento empatico di Zolla nel mistero di un dipingere che si fa strumento di conoscenza soprannaturale, giacché l'icona - scrive Florenskij - è l'affiorare alla mente di un archetipo celeste. Le fasi del dipingere equivalgono a una cosmogonia: dalla campitura di biacca sulla tavola all'abbozzo, alla stesura del colore di base, alla modellatura dell'immagine, alla luce sul volto con le ripassate dell'oro in polvere. Gli stili della pittura di icone in Russia e nelle altre terre di fede ortodossa hanno conosciuto un'ovvia evoluzione attraverso i secoli mantenendo però intatta la fedeltà al canone la cui formulazione esemplare è nel sillogismo: «Esiste la Trinità di Rublëv, perciò Dio è».
Incontrare un'icona : quaderno di un isografo / Aurel Ionescu
Rimini : Il Cerchio, 1996
Orientalia