Trovati 842268 documenti.
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Salani Editore, 22/08/2025
Abstract: Un cortile dietro casa. Giochi di bambini. Canti di chiesa. Luci e ombre di una famiglia numerosa. Il silenzio che segue una perdita. In questi diciotto racconti che si intrecciano in un mosaico narrativo, David Almond riannoda i fili della sua infanzia nel nord dell'Inghilterra, restituendone il respiro più autentico.Non c'è nostalgia, ma uno sguardo pieno di verità: ogni episodio, ogni voce, ogni istante illuminano la complessità del crescere in un ambiente segnato da una fede onnipresente, dalla povertà, dalla forza dei legami familiari e dal bisogno profondo di raccontare.Con una scrittura limpida e poetica, Almond trasforma la memoria in letteratura. I suoi ricordi, mai idealizzati, diventano materia viva: parlano di amore e di paura, di scoperta e di perdita, di fine dell'innocenza, di morte e di rinascita. E in mezzo a tutto questo, brillano scintille di meraviglia – quelle stesse scintille che alimenteranno, anni dopo, i suoi romanzi più amati. Un gesto di condivisione intimo e potente, una mappa emotiva per orientarsi nei territori dell'infanzia e un omaggio alla forza delle storie, capaci di dare forma e senso alla vita.
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Salani Editore, 26/08/2025
Abstract: Andrea Camilleri è stato tante cose, così tante che faticavano a stare tutte dentro una persona sola. È nota la storia del suo 'destino ritardato', come lui stesso lo chiamava: l'esplosione come scrittore a quasi settant'anni, con il commissario Montalbano e una popolarità inaudita. Ma Camilleri non è stato soltanto questo, o meglio, il suo successo ha cominciato a nascere molto tempo prima, e si può dire che ogni frammento della sua lunga esistenza fosse destinato a convergere nella figura che i lettori italiani hanno poi straordinariamente amato. Esiste dunque una storia più complessa e disseminata di sorprese: eventi che neanche un romanziere avrebbe potuto immaginare così come sono accaduti. È la storia di un bambino siciliano che si intrufola nella soffitta dei genitori e vi trova i gialli di Simenon custoditi in un sacco di juta. Di uno studente scapestrato che diventa regista teatrale e alleva importanti attori. Di un giovane intellettuale che entra in Rai e produce alcuni tra i programmi più iconici della storia della radio e della tv. Di un artista poliedrico che da dietro le quinte contribuisce a fare grande la cultura popolare italiana. E di un uomo che per testardaggine e un pizzico di fortuna incontra sul suo cammino una miriade di personaggi leggendari: da Pirandello al generale Patton, da Robert Capa alla banda del bandito Giuliano, da Papa Giovanni XXIII a Pier Paolo Pasolini, da Leonardo Sciascia a Elvira Sellerio. Con le sue doti di affabulatore e il suo sguardo panoramico, Luca Crovi ricostruisce il mosaico di un uomo smisurato, prorompente e ironico, rendendo giustizia alle inesauribili energie che Andrea Camilleri ha dedicato all'arte per una vita intera.
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La regina dei due mondi. Il romanzo d'Isabella di Castiglia
Tre60, 05/09/2025
Abstract: Spagna, 1461. A dieci anni Isabella, nelle cui vene scorre il sangue aristocratico e maledetto dei Trastámara, viene convocata a corte dal fratello Enrico, re di Castiglia. Non è tanto l'affetto a indurlo ad avvicinarsi a lei e al fratellastro Alfonso, quanto la mancanza di un erede. Nessuno pensa che la corona possa veramente andare a una donna, ma nella mente di Enrico la giovane può diventare un'importante pedina per le alleanze matrimoniali. Di lì a poco, invece, il destino toglie dalla scacchiera tutti gli uomini e Isabella sale al trono. Presto diventa una delle figure più significative del secolo: artefice del Regno di Spagna, protettrice di Cristoforo Colombo, madre di quattro regine, sarà considerata da alcuni una santa e da altri una sovrana sanguinaria, perché il suo regno sarà fondato sulla fede ma anche sul sacrificio degli Ebrei e dei Mori cacciati dall'Andalusia.Quando la morte piomba sul suo popolo e sui suoi figli, Isabella combatte per salvare il regno dalle mire dei suoi rivali con il sostegno del marito Ferdinando d'Aragona ma anche di molte donne, di cui saprà comprendere il grande valore. Dallo splendore dell'Alhambra ai campi di battaglia insanguinati e ai meandri oscuri del palazzo di Segovia, questa è la storia di Isabella, raccontata dalla sua stessa voce.
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La spiona. La mia vita, la mia lotta
Ponte alle Grazie, 26/09/2025
Abstract: Una donna ribelle e coraggiosa, una vita straordinaria."Una storia necessaria, che ci obbliga a riflettere sul prezzo della verità e sulla forza di chi sceglie di non tacere."Avvenire"Il coraggio di Michela Buscemi ci ricorda che la giustizia non è solo dei magistrati, ma anche di chi ha il coraggio di parlare"Corriere della Sera"La sua testimonianza al maxiprocesso è stata un atto di resistenza che ancora oggi risuona nelle aule di giustizia e nelle piazze della memoria."La RepubblicaLa Sicilia a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta è un terreno di morte e faide. La violenza mafiosa dilaga e il silenzio è l'unico rifugio per chi vuole sopravvivere. Michela Buscemi, invece, sceglie di parlare, e il libro che avete tra le mani è la sua storia: la storia di una donna cresciuta in un ambiente in cui il patriarcato e l'omertà soffocano ogni forma di ribellione, ma che dopo aver perso due fratelli, Salvatore e Rodolfo, assassinati per mano mafiosa, trova la forza di lottare per la giustizia, sfidando non solo la criminalità ma anche le regole di una società che le impone il silenzio. In dialogo con Riccardo Bocca, è la stessa Michela a raccontarsi, dalla sua infanzia difficile in una famiglia segnata dalla miseria e dalla violenza domestica, fino al suo costituirsi parte civile nel maxiprocesso contro la mafia, quando la sua testimonianza, resa in aula davanti ai boss, le vale il marchio infamante di spiona. Poi, Michela non si fermerà più: pagando un prezzo altissimo, diventerà una figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata, sostenendo il lavoro del pool antimafia e imponendosi come testimone scomoda e voce della verità. Mescolando cronaca, memorie personali e reportage, La spiona è la storia di una donna unica e di un periodo tragico: un documento di grande valore civile e umano.
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La rivoluzione SpaceX. Elon Musk e la conquista di Marte
Apogeo, 09/09/2025
Abstract: La rivoluzione SpaceX racconta l'ascesa dell'azienda che ha cambiato le regole della corsa allo spazio. Dall'ideazione del Falcon 1 ai successi dei Falcon 9 e Falcon Heavy, fino all'ambizioso progetto Starship, il libro esplora come SpaceX abbia reso l'accesso allo spazio più economico, efficiente e sostenibile, ridisegnando le strategie della NASA e mettendo in discussione il monopolio delle grandi agenzie spaziali.Attraverso un'analisi dei momenti chiave, si scopre come Elon Musk e il suo team abbiano trasformato un sogno in realtà: dalla prima missione fallita al primo atterraggio di un razzo riutilizzabile, dalle collaborazioni con la NASA alla costruzione della costellazione di satelliti Starlink, fino all'obiettivo finale di portare l'umanità su Marte.
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Vallardi, 05/09/2025
Abstract: IL LIBRO DI RIFERIMENTO DEI DUE MAGGIORI ESPERTI MONDIALI SULLE NEURODIVERGENZEL'ADHD, un disturbo che in Italia riguarda oltre due milioni di persone, è stato a lungo considerato un problema solo infantile. Oggi sappiamo che di ADHD non soffrono solamente i giovani ma anche gli adulti, spesso non diagnosticati. Secondo gli psichiatri Hallowell e Ratey – pionieri della ricerca e loro stessi neurodivergenti – una persona con ADHD ha la potenza di un motore Ferrari ma i freni di una bicicletta. Cosa succede, però, se invece di "riparare" il cervello neurodivergente impariamo a sfruttarne le potenzialità? E la rivoluzione che propone questo libro, grazie a un approccio che mescola neuroscienze, sport, nutrizione e relazioni umane, con l'obiettivo di trasformare quello che la società considera un limite in un superpotere. Imparando a regolare "i propri freni", l'impulsività si trasforma in creatività e la distrazione in pensiero originale. Per liberare così il vero potere del cervello neurodivergente.
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Non è solo un fatto di cronaca
Guanda, 26/09/2025
Abstract: "L'autore sa analizzare i sentimenti, sondare i legami fraterni, individuare le contraddizioni della società. Un fatto di cronaca raccontato con grande realismo in tutti i suoi dettagli."L'Express"Un libro arrabbiato, un manifesto contro la violenza sulle donne."Les Echos"Con il suo stile conciso, e una lucidità implacabile, Besson mette in luce le negligenze, le viltà, le incoerenze che portano all'irreparabile."L'Obs"Un romanzo sobrio, senza una parola di troppo. Con questo atto letterario di grande eleganza, Besson restituisce dignità a tutte le donne vittime di violenza coniugale e alle vittime collaterali, figli, genitori, amici, che le hanno amate e perdute."Le Point"Papà ha ucciso la mamma." Inizia così la drammatica storia di Léa, tredici anni, e di suo fratello, diciannove. Poche parole pronunciate al telefono dalla sorella minore dopo un lungo silenzio spingono il ragazzo, che vive a Parigi per studiare danza, a mollare tutto e prendere il primo treno per tornare a casa. Incredulo e terrorizzato, dovrà fare i conti con il dolore, la rabbia e l'istinto di protezione verso Léa, testimone del delitto. Senza una madre, senza una casa e con il padre in prigione, i due ragazzi dovranno affidarsi al nonno materno, che li assiste nei continui passaggi tra tribunali e polizia, e li circonda di quell'affetto che credevano di aver perso per sempre. Ma entrambi sono ormai segnati: Léa, afflitta da insonnia e incubi, si ritira in un mondo tutto suo; il fratello, tormentato dal senso di colpa, rievoca il passato cercando di ricostruire ogni attimo prima del dramma finale, tutti i segnali che erano lì e che nessuno aveva voluto vedere.Con delicatezza e sensibilità, lontano da ogni sensazionalismo, Philippe Besson parte da un fatto realmente accaduto per indagare le responsabilità e le mancanze della società e per dare voce alle vittime invisibili della violenza, attraverso la loro lotta per reimparare a vivere.
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Guanda, 12/09/2025
Abstract: Da tempo George, quasi novant'anni, vedovo, due figlie sparse per il mondo, la memoria che viene e va, è ospite in una casa di riposo inglese. Per quanto il posto sia gradevole e a suo modo accogliente, e lui dotato di un senso dell'ironia che lo aiuta a sopportare qualsiasi situazione, George si sente solo, prigioniero di una realtà che non gli corrisponde. Ha un unico desiderio: fare ritorno a casa, per ritrovare la libertà. Perciò architetta una fuga articolata e precisa. Quando finalmente riesce a mettere in atto il piano, il breve viaggio verso la casa, dolce casa, si rivelerà ricco di incontri imprevedibili e sorprendenti. A volte allegri, quasi goliardici, in altri casi più malinconici; per fortuna, l'umorismo sostiene George in tutte le tappe. E la libertà che assapora durante la fuga ha il gusto prezioso dell'avventura.
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Ponte alle Grazie, 29/08/2025
Abstract: Un romanzo di eccezionale lucidità e potenza. "Delicata, affilata, capace di spalancare porte, la scrittura di Tommaso Giagni è tra le più preziose e originali di questi anni"Stefania Auci "Vivida e insieme esatta, la prosa di Giagni ha il raro potere di farci immaginare il mondo che descrive"Emanuele Trevi"Un bellissimo romanzo, una lingua magnifica: da grande scrittore"Grazia - Valeria Parrella"Pochi autori hanno mostrato fin dal principio una cifra stilistica e una visione tanto precise e personali"Tuttolibri La Stampa - Rosella Postorino"Se leggerete Giagni vi sarà chiarissimo lo scarto che esiste tra scrivere e scrivere bene"L'Espresso - Marcello FoisCesare ha cinquant'anni e vive a Roma, dov'è cresciuto. La morte della madre lo costringe a confrontarsi con il proprio passato. Tra le sue carte, scopre tracce di una verità che gli è stata taciuta: suo padre non è morto di leucemia ma è stato fra le vittime della SLOI, la fabbrica chimica di Trento che per decenni avvelenò i suoi operai con il piombo tetraetile e fu infine chiusa nel 1978. Cesare torna nei suoi luoghi d'origine per un'inchiesta personale che avverte impellente, ripercorrendo le tracce del padre: l'ex fabbrica, oggi un rudere tossico mai bonificato, i quartieri operai, gli archivi della città, l'ex manicomio, gli amici superstiti.Ma Cesare si ritrova anche coinvolto nella instabile relazione fra due trentenni, Marilù e Loris. Lei viene dal sud, è una donna alla deriva, cresciuta tra esperienze irrisolte e un'ostentata indipendenza. Lui, brillante accademico, è fuggito dalla valle d'origine ma resta prigioniero di una rigidità che lo isola. I tre finiranno per delineare un triangolo emotivo che rifrange, con luci diverse, il tema profondo del romanzo: il rapporto con le radici, il peso del passato, il desiderio di riscrivere la propria storia (e la Storia di tutti).Romanzo scritto in una lingua incisiva, di esattezza e sobrietà rare, La fabbrica e i ciliegi promette di allargare il pubblico di estimatori di Tommaso Giagni, affermandolo come uno dei migliori autori della sua ancor giovane generazione.
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Casa Editrice Nord, 09/09/2025
Abstract: Tre donne,tre vite che si rincorrono nel tempolegate dal filo invisibile del destino1873. Mary non sa come sia arrivata su quella nave che da giorni solca un oceano freddo e grigio. Non sa nemmeno chi siano le persone che la circondano, come lei ignare di cosa stia accadendo. Una sola cosa è certa: in un momento di debolezza, Mary si è macchiata di una colpa gravissima. Un gesto sconsiderato di cui forse ora sta pagando il prezzo?1998, Madrid. 7 isolati, 45 cestini, 9 strisce pedonali separano Marta dal suo luogo di lavoro, il Museo Sorolla. Marta conta sempre, conta tutto, un'ossessione che l'ha isolata dal mondo e che l'ha spinta a nascondere una delle porcellane in esposizione, perché diversa dalle altre. Ma qualcosa cambia quando Marta inizia a trovare messaggi cifrati nascosti nel museo. Chi è V., il misterioso mittente, e perché ha deciso di scriverle? 1998, Londra. Adela aveva una vita perfetta. Almeno finché non ha scoperto che il marito ha un'amante e tutto è crollato. Adesso la sua carriera di scrittrice è in crisi e ogni cosa intorno a lei sembra tradirla, perfino la vecchia foto scattata durante una visita al Museo Sorolla di Madrid, da cui Adela ha l'impressione che, a volte, una delle porcellane sparisca. Possibile che stia perdendo la ragione?Mary, Marta e Adela non si conoscono, eppure c'è un filo sottile che lega le loro storie. Come isole alla deriva nello stesso mare, le loro vite si sfiorano e s'intrecciano in modi inattesi, rivelando connessioni invisibili e segreti sepolti nel tempo. E sarà proprio grazie a queste connessioni che riusciranno a trovare la forza di prendere in mano la propria vita, di cercare nuove strade là dove sembrava ci fossero solo ostacoli, di intraprendere il cammino verso la felicità.
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Dove fummo invincibili. Un'indagine di Valentina Redondo
Ponte alle Grazie, 16/09/2025
Abstract: Un caso da brivido per Valentina Redondo."María Oruña è la nuova regina del giallo"El Comercio"María Oruña è entrata nell'olimpo delle detective assieme a Petra Delicado di Alicia Giménez-Bartlett"Corriere della Sera"María Oruña costruisce Storie con la S maiuscola, trascinandoci fino al cuore del crimine..."El Mundo"Ogni indagine della tenente Redondo è un caso a sé e un bestseller"La Lettura Corriere della SeraCittà costiera di Suances, Cantabria. È la fine di una lunga estate calda, e la tenente Valentina Redondo conta i giorni che mancano all'inizio delle sue vacanze; ma qualcosa di molto insolito la costringe a rimandare: viene ritrovato il cadavere del giardiniere del palazzo Jaime del Almo, una villa storica. Nel palazzo ha da poco stabilito la sua residenza lo scrittore americano Carlos Green, che ha deciso di vivere nel luogo in cui trascorse le più belle estati della giovinezza. La pace che cercava, però, è da rimandare a un momento migliore. Sebbene tutto faccia pensare a una morte naturale, sembra che il corpo sia stato toccato, e Carlos confessa di aver percepito negli ultimi giorni presenze inspiegabili, luci intermittenti, sinistri suoni notturni... Di qui in poi, l'antica dimora diverrà il teatro di una serie di incomprensibili eventi luttuosi. Nonostante la sua ferrea razionalità, Valentina dovrà ingaggiare una strenua lotta contro fenomeni anomali – fenomeni che appaiono paranormali... Finirà per indagare su segreti che trascendono il tempo, su luoghi che custodiscono il respiro del passato, intuendo che tutti hanno qualcosa da raccontare ma soprattutto qualcosa da nascondere.
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Vallardi, 05/09/2025
Abstract: IL NERVO VAGO. Il comando naturale che controlla l'infiammazione"The Great Nerve spiega il funzionamento del nervo vago attraverso una lente sia scientifica che umanistica. Un vero capolavoro per chi vuole capire cosa sia davvero la scienza: fede, concentrazione, pazienza e duro lavoro."Wim Hof, autore del Metodo del ghiaccioLA NUOVA SCIENZA PER RIPRISTINARE EQUILIBRIO E SALUTE ATTRAVERSO IL NATURALE POTERE DI AUTOGUARIGIONE DEL CORPOL'infiammazione cronica è un nemico silenzioso che si nasconde dietro molte delle patologie più gravi: infarto, ictus, cancro, diabete, Alzheimer, depressione, obesità e malattie autoimmuni. Kevin J. Tracey, neurochirurgo e scienziato di fama mondiale, ha scoperto che il nervo vago, "l'autostrada" tra il cervello e il corpo, è un vero e proprio modulatore della salute. "Spegnendo" l'infiammazione, la stimolazione del nervo vago è addirittura in grado di mandare in remissione molte delle malattie croniche senza bisogno di farmaci. Attraverso terapie innovative e di semplice applicazione (ultrasuoni, crioterapia, stimolazione bioelettrica), ma anche protocolli che possiamo adottare in autonomia, questo libro raccoglie tutto ciò che serve sapere sul "grande nervo", l'ultima frontiera della medicina, per risvegliare le capacità di autoguarigione del nostro corpo e trasformare dall'interno la nostra salute.
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HarperCollins Italia, 09/09/2025
Abstract: Nunzia non ha ancora vent'anni. È andata via dalla Sicilia, studia lettere classiche a Milano, conosce il greco, come sognava suo padre, che non c'è più e ha lasciato lei e sua madre con una pescheria da gestire. Maddalena di anni ne ha di più, quasi quaranta, viene da un passato difficile, ma ha saputo laurearsi in ingegneria, ha sposato Luca, violinista di buona famiglia, e ora dall'esterno è indistinguibile da quelle giovani donne eleganti cui sognava di assomigliare, quando frequentava un liceo popolato da ragazze più ricche di lei.Nunzia si sente strana da un po', ha la nausea, mangia di meno, il seno più duro. Sintomi confusi, ma il risultato del test è chiaro. Aspetta un bambino. Un bambino che non vuole. Maddalena vuole un bambino. È la cosa che vuole più al mondo. Ma i medici sono stati chiari, ha lo zero virgola poco di possibilità di rimanere incinta. Uno zero virgola poco cui Maddalena si aggrappa come a un salvagente lanciato quando stai annegando. O come la possibilità di ricevere un figlio in adozione. Ma non è così facile.Perché quando finalmente arriva la chiamata, sui giornali e in televisione Maddalena legge di appelli a una giovane madre che ha lasciato una neonata in una Culla per la Vita. Sua figlia forse? O figlia di chi?Alternando il punto di vista di Nunzia e Maddalena, in un concerto a due voci travolgente, potentissimo, emozionante, Ilaria Bernardini si conferma una delle più importanti autrici della sua generazione. Amata è un libro indimenticabile che riflette sulla maternità, sulle contraddizioni del desiderio, sul dolore e la complessità della scelta, sul rimpianto e sui sogni. In un paese dove il corpo femminile è ancora e sempre un terreno conteso, questo romanzo affronta con passione, umanità e dolcezza, il diritto di decidere."Non ti piace la parola abbandonato, vorresti leggere affidato. O anzi, ancora meglio, vorresti cadessero tutte le consonanti anche di affidato. Che restassero solo le A. La parola cambierebbe ancora, sceglieresti nuove consonanti, magari la M e la T di amato. O amata."
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Compagnia editoriale Aliberti, 30/07/2025
Abstract: Sulle dolci colline modenesi, alla vigilia di un importante evento per celebrare le mitiche rosse della Ferrari, avviene una misteriosa aggressione, forse un tentativo di furto. Siamo a Maranello, nella storica sede del Cavallino, dove scompaiono alcuni pezzi della leggendaria Ferrari 312 T4, quella dell'indimenticabile Gilles Villeneuve. Riuscirà il maresciallo Carlo Esposito – alle prese con la sua prima indagine importante, e con l'aiuto della psicoterapeuta Lia Ferrari, grande appassionata di criminologia – a risolvere il caso? Un noir in salsa padana fatto di intrighi, sopraffazioni, tradimenti, spionaggio industriale, mercato della prostituzione e molto altro.
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Libreria Pienogiorno, 30/07/2025
Abstract: Ellie credeva che New York, caotica e indifferente com'è, potesse rappresentare per lei il rifugio perfetto: a nessuno lì importa del suo passato, nessuno conosce la sua colpa. Da quando è arrivata dall'Iran, il suo Paese è sprofondato in qualcosa sempre più simile a un cupo Medioevo, e lei non è più tornata. Tra le cose che ha lasciato, c'è Homa: la sua compagna d'anima, la sua spina nel cuore. Avevano sette anni quando si erano conosciute a Teheran. La madre di Ellie disapprovava il loro legame e aveva provato di tutto per separarle, ma lei amava la famiglia affettuosa e calorosa dell'amica, i pasti preparati con amore, i giochi in strada con gli altri bambini. Con Homa aveva scoperto un senso di accoglienza e una libertà mai provate prima. Erano state così felici. Ma poi c'è stata quella sera. La sera in cui Ellie ha commesso un errore ingenuo e terribile. Un errore che il nuovo corso del Paese non avrebbe perdonato e che avrebbe avuto conseguenze decisive e devastanti su entrambe le loro vite. Ora, diciassette anni dopo, il passato ha trovato Ellie. Dopo un lunghissimo silenzio, Homa è riemersa dal buio che l'aveva inghiottita e vuole parlare con lei. "È urgente", le scrive, e lei non sa davvero cosa pensare… Forse il destino le sta offrendo una seconda possibilità. Forse non tutto è perduto. Scoprirà che ci sono ancora molte cose che non conosce, di quella sera fatale, della sua amica, e in fin dei conti di se stessa. Un romanzo che intreccia mirabilmente la storia tumultuosa dell'Iran con quella di due donne coraggiose in cerca di libertà.
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L'enigma di Garlasco. Anatomia di un delitto
Compagnia editoriale Aliberti, 30/07/2025
Abstract: Il sole picchia forte su Garlasco la mattina del 13 agosto 2007. Nel piccolo centro della provincia pavese, in una giornata come tante, dietro le persiane abbassate di una villetta in via Giovanni Pascoli 8, una ragazza sta per morire. Il suo nome è Chiara Poggi e ha ventisei anni. Laureata in Economia e commercio, impiegata in una società con sede a Milano, Chiara è una giovane donna che trascorre una quotidianità, almeno all'apparenza, priva di ombre o fantasmi: una vita ordinaria, una famiglia presente, una relazione stabile e serena da sei anni. Chiara, per tutti, rappresenta la classica ragazza della porta accanto. Una bellezza acqua e sapone, lontana dagli eccessi, tanto nella forma quanto, sembrerebbe, nella sostanza. Quando Chiara sarà trovata senza vita, la normalità di quella casa, di quella routine, viene spazzata via da una violenza improvvisa e inspiegabile. È evidente fin da subito: non si è trattato di un incidente, Chiara è stata assassinata. Le indagini si aprono, quindi, su uno dei casi giudiziari più discussi e divisivi della cronaca nera italiana degli ultimi decenni. L'indiziato numero uno è Alberto Stasi, fidanzato della vittima, condannato definitivamente nel 2015 per omicidio volontario a sedici anni di carcere. Ma nel 2025 la Procura di Pavia riapre il caso, c'è un nuovo indagato: Andrea Sempio, amico del fratello minore della vittima. A distanza di quasi vent'anni mancano ancora l'arma del delitto e i testimoni in grado di confermare quanto accaduto. E, soprattutto, manca un movente chiaro e definito. Ancora oggi, quindi, sembra che solo il silenzio di via Pascoli custodisca la verità. E, dopo tutto questo tempo, continuiamo a porci la stessa domanda: chi ha ucciso Chiara Poggi?
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In vino felicitas. Manifesto per una vita larga (e felice)
Compagnia editoriale Aliberti, 30/07/2025
Abstract: Nel vino non c'è solo l'alcol: c'è un po' di felicità, di memoria, di convivialità. Eppure, tra tutte le nuove paure moderne – dal glutine ai social – ce n'è una che sta guadagnando sempre più adepti: la fobia dell'alcol. Non quella dei medici che lo combattono con dati e statistiche, ma quella diffusa tra le persone comuni che, tra una centrifuga di sedano e una meditazione anti-cancro, inorridiscono se si osa ordinare un bicchiere di vino con un piatto di pasta. A colpi di debunking – ricerche scientifiche e aneddoti storici alla mano –, il dottor Andrea Casadio e il professor Alberto Grandi si interrogano sui rischi e i benefici del vino e delle bevande alcoliche, e non, per la nostra salute. La scienza si è data molto da fare per mettere in chiaro le cose e, finora, nessuno studio ha mai stabilito che bere moderatamente sia peggio che non bere affatto. Scopriremo, infatti, che non esiste alcun "rischio zero", e che gli astemi, pertanto, non possono dormire sonni tranquilli. Ma soprattutto, impareremo una cosa: la salute non è solo assenza di malattia, ma anche presenza di piacere, convivialità, equilibrio emotivo. Insomma, il benessere non si misura solo in milligrammi per decilitro. Ciò che conta è la misura, la saggezza, la capacità di godersi le cose senza lasciarsene dominare. Allora sì, alziamo il calice. Non per sfidare la scienza, ma per onorare la nostra umanità.
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Guanda, 16/09/2025
Abstract: "Prego, si sieda dove preferisce" dice l'eccellenza monsignore senza alzare la testa dalle carte, senza immaginare che la donna che sta entrando nella stanza è lì per dare battaglia. Si apre così il nuovo romanzo di Mariapia Veladiano che vede Chiara, una donna di fede, professionista della cura, fisioterapista, di fronte a un vescovo, un uomo perbene, ma forse perbene non è abbastanza per un vescovo. Quell'incontro è solo il primo di una schermaglia che metterà in discussione le strutture del potere e l'inerzia che spesso è complice dell'omertà. Perché Chiara ha bussato alla porta del vescovado per una ragione: Luna, una ragazza giovanissima arrivata nel suo studio di fisioterapia, è stata vittima di una violenza, e anche se lei non ne vuole parlare, il suo corpo parla per lei. Né la donna né il vescovo vorrebbero trovarsi lì, in quella posizione scomoda, ma a volte il posto giusto è quello che una grazia del tutta laica, senza patria e appartenenza, ci costringe a occupare.Con la sua scrittura intensa e diretta, Mariapia Veladiano entra nel cuore del tema più scottante per la Chiesa cattolica, quello degli abusi spesso taciuti sui giovani e le donne. Lo fa con un romanzo scandaloso, profondamente umano, che ha il ritmo serrato e feroce di un dialogo in cui entrambi sono determinati a salvare ciò che hanno di più caro: la Chiesa, la vita di una ragazza. E al tempo stesso ci mostra come le lunghe storie di errori e di violenza non hanno necessariamente un finale già scritto; bisogna avere il coraggio di dire basta e di agire.
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Guanda, 30/09/2025
Abstract: Kymlinge, maggio 2022. È tempo di valutazioni scolastiche e il professor Allan Fremling è impegnato con le ultime correzioni per assegnare i voti finali. Nonostante sia un salutista convinto, per non perdere tempo con la cena si concede uno strappo alla dieta e ordina una pizza a domicilio. Ma quando apre la porta viene investito da una raffica di colpi di pistola che non gli lasciano scampo: due al petto e uno fatale alla testa. Un mese dopo un giovane personal trainer viene ucciso nella stessa zona, con modalità simili. Le indagini vengono affidate all'ispettore Borgsen, che conosce bene il quartiere delle vittime perché anche lui vive lì. Dopo il secondo omicidio l'ispettore sembra aver trovato una pista ma, date le sue precarie condizioni di salute a seguito della lunga degenza in ospedale per il Covid, le ricerche passano nelle mani di Gunnar Barbarotti ed Eva Backman. La squadra fa dei passi in avanti, ma è difficile individuare il legame tra i due omicidi, il movente e il colpevole. E soprattutto, per Barbarotti e Backman questa volta sarà davvero complicato accettare la storia dietro alla soluzione del caso; una scoperta che farà vacillare le loro certezze e la loro fiducia nella giustizia.
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Garzanti, 02/09/2025
Abstract: "Marghanita Laski è una scrittrice straordinaria. Questo romanzo dovrebbe essere considerato un classico della letteratura. "The Bookseller"Una storia toccante che commuove."Kirkus ReviewsUn padre alle prese con la scomparsa del figlio riesce a esprimere un unico desiderio: quello di ritrovarlo. Sembra un proposito impossibile da realizzare, persino per un intellettuale benestante della Londra degli anni Quaranta come Hilary Wainwright. Miseria e desolazione scandiscono il ritmo di un tempo ostinato e crudele: quello della seconda guerra mondiale. Una disgrazia che non risparmia nessuno, nemmeno il piccolo John, del quale si perdono inspiegabilmente le tracce. Sulla scrivania del suo ufficio, Hilary custodisce una lettera scritta dalla moglie: gli chiede di cercare il loro bambino, una volta finita la guerra. È una promessa che va mantenuta, ma da dove cominciare? Suona il campanello. Dietro la porta un indizio fondamentale: John potrebbe trovarsi in un orfanotrofio nei pressi di Parigi. Hilary sale sul primo treno. Quella che, al suo arrivo, gli si para davanti è una realtà ingiusta, lo specchio di una Francia devastata dall'occupazione nazista. Dei giorni felici rimane soltanto un ricordo sfumato. Ora, Hilary deve fare i conti con il rischio di non riconoscere suo figlio o di non rivelarsi un buon padre. Non demorde, però. Per John dovrà essere in grado di superare ostacoli che pensava insormontabili."Il libro preferito" del premio Nobel Annie Ernaux "di cui purtroppo in pochi hanno sentito parlare". Un capolavoro dimenticato finalmente riscoperto. Il bambino perduto è uno dei primi romanzi che, negli anni Cinquanta del Novecento, riescono a parlare di paternità in maniera diversa, moderna e convincente. Ambientato in una Parigi che ricorda le atmosfere dei romanzi di Irène Némirovsky, una storia senza precedenti firmata Marghanita Laski, giornalista e scrittrice inglese che ha contributo a circa duecentocinquantamila Illustrazione di copertina: Riccardo Gola voci dell'Oxford English Dictionary.