Trovati 842378 documenti.
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Venezia : Marsilio, 2023
Ricerche
A futura memoria : storie di sport, lezioni di vita / Massimiliano Castellani, Adam Smulevich
Bologna : Minerva, 2023
Ritratti
Abstract: Viviamo in un tempo in cui l’odio mina costantemente il valore del ricordo e della verità storica. Invertire la tendenza è un’urgenza in ogni campo e per farlo è necessario ripartire dallo sport e dalle storie di alcuni suoi eroi, grandi e piccoli. I pugili ebrei di Roma, protagonisti non solo sul ring, che reagirono alla persecuzione nazifascista con dignità e coraggio. La ginnasta ungherese Ágnes Keleti, baluardo di libertà, la cui determinazione e il cui sorriso hanno sconfitto i totalitarismi del Novecento. La maratoneta ucraina Valentyna Veretska, profuga di guerra, che ha corso sotto le mura di Gerusalemme per lanciare al mondo il suo messaggio di speranza. La Memoria passa anche da una pista d’atletica, corre veloce su una bicicletta e, quando è forte e sospinta dalla Storia, taglia il traguardo per prima e poi sale su un podio. Da dove nessuno riuscirà più a farla scendere. Nota alle illustrazioni di Carlo Cazzaniga.
Milano : Skira, 2024
Abstract: Nei primi decenni del XXI secolo, l'opera dell'Atelier Kempe Thill, fondato nel 2000 da André Kempe e Oliver Thill, definisce un sistema di certezze nel quadro di ricerche tese a riflettere sull'identità dell'architettura europea. Di questa identità, l'Atelier Kempe Thill è indiscusso protagonista per la capacità, dimostrata nel corso dei decenni, nel declinare le ragioni tecniche, i principi teorici e i valori sociali del progetto. La strategia culturale dell'Atelier Kempe Thill per un'architettura europea di orientamento sociale si delinea nel momento storico che precede la dissoluzione della Deutsche Demokratische Republik e anticipa di pochi anni la comparsa sulla scena di altri gruppi della Generation Europa. Del sistema sovietico, Kempe e Thill hanno il merito di aver salvaguardato, nella loro ormai vasta produzione, l'essenza sociale del progetto di architettura. Involucro, cortile, atrio e pianta flessibile, liberata come un loft dai sistemi distributivi dei tipi edilizi, divengono i termini fondamentali della loro architettura. Nel traversare varie fasi dell'architettura, la struttura della loro architettura si è fatta ossatura civica che Kempe e Thill esibiscono non tanto per affermare le ragioni tecniche del progetto, quanto piuttosto per eleggerla a simbolo della speranza nella creazione di un'architettura che continui a essere lo sfondo neutro e permanente di vite domestiche, di momenti ricreativi e culturali, di attività produttive. Le varie opere dell'Atelier Kempe Thill restituiscono il profilo di un'architettura europea dove la legge dell'economia, che guida sempre le linee essenziali dei loro edifici, assicura dei dispositivi sociali e costruttivi fondati sui concetti di permanenza e transitorietà nel tempo, per una sostenibilità complessa, al tempo stesso economica, tecnica e alla portata di tutti.
Miracolo all’italiana / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli economica, 1980
Universale economica ; 897
Abstract: Apparso nel 1962, questo libro di Giorgio Bocca venne accolto dalla grande stampa moderata italiana come un libello rivoluzionario che osava parlar male dei potentissimi del Paese, un libro che si prendeva gioco dei valori della borghesia e che "alternava demagogia a populismo". Lo stato d'animo collettivo in quegli anni era decisamente differente da quello attuale. Nonostante una crescita di quasi il sei per cento annuo, l'Italia degli inizi degli anni Sessanta era ancora molto povera, arretrata e modesta. Ma al contrario di oggi quell'Italia aveva un animo lieto e alacre. E nonostante le inevitabili difficoltà della vita, era un Paese percorso da un'idea di grande fiducia e di progresso di sé e del mondo. Oggi, in una fase segnata dal rancore e dalla paura, quelle pagine potrebbero sembrare lontane. Eppure, lo sguardo di Giorgio Bocca è come sempre fulminante e attuale. Basti solo ricordare l'incipit, tra i più famosi del giornalismo nostrano: "Fare soldi, per fare soldi, per fare soldi: se esistono altre prospettive, chiedo scusa, non le ho viste". Qui Bocca parlava di Vigevano. Ma quanto attuale è questa frase pensando a tutto il nostro Centro-nord, alle distese infinite di capannoni in Veneto, alla Pedemontana così triste e aggressiva dei nostri giorni! Bocca aveva già interpretato i prodomi della trasformazione del nostro Paese. Era già tutto scritto. Bisognava solo vederlo. Prefazione di Guido Crainz.
Il dirigente europeo / David Granick
Milano : Edizioni di Comunità, 1966
Lorenzo prima di don Milani : storia di un pittore mancato (1923-1947) / Cesare Badini
Ancora, 2023
Saggi
Abstract: Don Milani, al secolo Lorenzo Milani Comparetti, è ormai definitivamente entrato nell’immaginario collettivo. Senza la pretesa di esaurire l’argomento, ecco la storia di Lorenzino dio e pittore dalla gioiosa e privilegiata infanzia alla breve, ma bruciante, passione per la pittura. Don Milani l’abbandona perché l’arte è sorda e muta: un intellettuale la comprende razionalmente, un animo sensibile la intuisce poeticamente, ma se il fine dell’artista è solamente la ricerca della bellezza, allora è sterile e non compie alcuna missione socialmente e umanamente utile.
In cerca dell'attore : un bilancio del Novecento teatrale / Marco De Marinis
Roma : Bulzoni, 2000
Mondadori, 2020
Gli speciali del Giallo Mondadori ; 93
Abstract: La dama di compagnia / Marie Belloc Lowndes Eva Raydon è sotto processo, accusata di aver avvelenato con l'arsenico il marito nella loro incantevole villa di campagna. Le prove contro di lei sono schiaccianti: ha avuto sia l'opportunità di commettere l'omicidio sia il movente, dettato da una relazione extraconiugale. Il suo destino è segnato, a meno che qualcuno in possesso di ulteriori elementi non sia disposto a rivelarli per salvarla da una condanna ormai certa. L'ultima sera / Henry Wade Sir Albert Sterron è un uomo arcigno che vive nella sua residenza di campagna abbandonata al degrado. Quando una mattina viene trovato impiccato nello studio, nessuno pare nutrire dubbi. Nessuno tranne l'ispettore che esamina la scena del presunto suicidio. Anche se al momento non saprebbe spiegare perché, il suo istinto gli dice che sir Albert Sterron è stato assassinato. La vacanza / Ethel Lina White Janet si sta preparando a partire per un soggiorno in campagna. Ma i suoi programmi vengono sconvolti dall'irruzione nel suo appartamento di un uomo armato. L'intruso, braccato dalla polizia per aver rapinato una banca e ucciso il cassiere, intende tenere Janet sequestrata finché le acque non si saranno calmate. È agosto e l'edificio è quasi deserto. Chi potrà liberarla? E soprattutto, finirà così male la sua vacanza?
Le forze armate del mondo / a cura [di] Varo Varanini
Milano : Istituto per gli studi di politica internazionale, 1935
100 masterpieces / edited by Annamaria Bava
Roma : Officina libraria, 2024
Abstract: Since 2014, the Galleria Sabauda has been housed in the new headquarters of the Manica Nuova of the Royal Palace, built between the late 19th and early 20th century by Emilio Stramucci, and it is part of the Royal Museums of Turin, one of the largest museum complexes in Europe. The book’s introduction traces the history of the Gallery, from its inauguration in 1832 at the behest of Carlo Alberto in Palazzo Madama, to Vittorio Emanuele II’s donation to the State in 1860, to its transfer in 1865 to the Palazzo dei Nobili in Via Accademia delle Scienze, and its current relocation. The selection of 100 masterpieces gives an idea of the extremely rich collection, with works by Piedmontese, Italian and European artists (from the 14th to the 20th century). The guide highlights the main core collections: that of the Savoy dukes and kings, formed from the end of the 16th century with the intention of comparing themselves with the major international courts (paintings by Veronese, Bassano, Valentin, Gentileschi, Cerano, Cairo, Reni, Albani, Guercino, Solimena, Ricci, Tiepolo, Van Wittel, Bellotto, Batoni and Mengs), to works from the Genoese palazzo of the Durazzo family purchased by the Savoys in 1824 (including paintings by Savoldo, Cambiaso, Veronese, Tintoretto, Grechetto, Angelica Kauffman), to 19th century acquisitions aimed at the Italian Renaissance (works by Beato Angelico, i Pollaiolo, Botticelli, Filippino Lippi, Schiavone, Bellini). In 1930 the gallery was enriched by the collection of the Piedmontese industrialist Riccardo Gualino: paintings, sculptures, precious objects, furniture and archaeological finds from different eras and cultures. The pride of the gallery is also the nucleus of works by Piedmontese masters of the Renaissance between the 15th and 16th centuries (Antoine De Lonhy, Gandolfino da Roreto, Martino Spanzotti, Defendente Ferrari, Macrino d'Alba, Pietro Grammorseo and Gaudenzio Ferrari). Of extraordinary importance is the collection of Flemish and Dutch painting: from the primitives (panels by Jan van Eyck, Rogier van der Weyden, Hans Memling and van Orley), to the masterpieces by Rubens, Van Dyck and Rembrandt, to the nucleus of 17th-century paintings.
[Cernobbio] : Villa Bernasconi, stampa 2022
I quaderni di Villa Bernasconi ; 1
Gli adornatori del libro in Italia / [prefazione di] Cesare Ratta
Bologna : impresso coi tipi della Scuola d'arte tipografica del Comune di Bologna ; [poi] Cesare Ratta, 1923-
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 1952
Biblioteca storica
VP, 2024
Abstract: Umanesimo e digitalizzazione, due termini che fanno capo a realtà complesse e a prima vista discordanti: da un lato il millenario percorso di scoperta da parte dell’uomo delle proprie risorse spirituali e cognitive, consolidatosi nell’autoconsapevolezza della propria specificità, dall’altro una rivoluzione tecnologica – opera anch’essa umana – che incide a tal punto sulle coordinate spazio-temporali dell’esperienza naturale da sovvertire l’umana autocoscienza e la percezione della realtà nel suo complesso. Se pure così distanti, umanesimo e digitalizzazione sembrano oggi avanzare un’incalzante pretesa di complementarità. Il sintomo più evidente, ma non certo l’unico, di questo processo in atto sono i nuovi percorsi disciplinari compresi nelle Digital Humanities e addirittura il formarsi di una nuova disciplina, il cui nome – Informatica umanistica – non lascia dubbi circa l’ordine di priorità fra i due termini. Ma in base a quali criteri tale priorità andrebbe accertata? Se uno dei tratti distintivi dell’umanesimo consiste nel far precedere la prassi da adeguata riflessione, allora è molto importante riflettere sia sulle implicanze della nuova simbiosi sia sulle sue diverse applicazioni.I contributi raccolti nel presente volume, affidati a studiosi di fama internazionale, intendono offrire un agile strumento non solo per orientarsi fra le applicazioni più significative della digitalizzazione nell’ambito delle discipline umanistiche, ma anche per formarsi un’opinione più circostanziata su un fenomeno sociale già ampiamente diffuso ma dai contorni ancora vaghi.
Roma ; Bari : Laterza, 2024
Abstract: Il mondo contemporaneo ha visto l’emergere di individui che hanno avuto il controllo su una serie di strumenti terrificanti e dotati di una forza senza precedenti. Hanno provato a ricostruire da zero intere società, hanno combattuto guerre devastanti, con una volontà e una determinazione che non conoscevano alcun limite. Eletti democraticamente o dittatori, senza dubbio i leader politici che hanno lasciato un segno profondo nella storia sono caratterizzati da personalità sconvolgenti e inquietanti. Ma quali condizioni politiche portano questi soggetti al potere? Quanto è importante la personalità nella conquista del potere e nel suo esercizio? Cosa ne promuove o ne limita l’uso? Queste sono domande che fin dall’antichità la ricerca storica si è posta ma che oggi, con l’emergere di leadership come quelle di Donald Trump, Recep Erdogan e Vladimir Putin, hanno assunto una rilevanza del tutto inedita. In questo libro, Ian Kershaw analizza e mette a confronto 12 personalità politiche che hanno cambiato il corso della storia europea del XX secolo per rispondere al più classico degli interrogativi: sono i tempi a forgiare gli uomini o gli uomini a determinare i tempi in cui vivono?
[Bellinzona] : Salvioni, 2024
Abstract: Due amici, diverse passioni condivise, tra cui le pedalate e il Medioevo, l’idea di un libro che è al tempo stesso guida di viaggio, approfondimento, stimolo. Roberto Antonini pedala e cura la parte più storica, quella che ci conduce nel nostro passato e tra le 33 località del viaggio tra Assisi e Bruges, Antonio Ferretti che pure pedala, intingendo la penna nel passato sportivo e letterario, ci racconta man mano il percorso tra le diverse località in un viaggio lungo 2315 km. Protagonisti la meraviglia per quel millennio e l’altrettanto spettacolare attuale bellezza europea. Una pedalata nel continente, un viaggio nella Storia. Con la prefazione della scrittrice Marta Morazzoni (Premio Campiello), l’introduzione di Federico Fioravanti, a cui si deve l’idea e l’organizzazione del più importante festival di storia medievale d’Italia che si svolge ogni autunno a Gubbio, oltre a un’intervista a quello che è stato un dei più grandi storici dell’Età di mezzo, Jacques Le Goff.
Roma : Viella, 2024
Abstract: Il bosco nella sua dimensione economica, sociale, giuridica, è stato già oggetto di studio di numerose pubblicazioni. Questo volume si concentra invece sulla sua valenza sacrale e religiosa nella lunga durata che va dalla tarda antichità al medioevo. Luogo di confine in cui gli uomini si perdono o si ritrovano, paesaggio affollato di creature spaventose, di eremiti e briganti, spazio in cui l’uomo convive con gli animali e con le piante, il bosco è anche momento di incontro tra uomo, naturale e sovrannaturale, ambiente in cui l’umano incontra il divino nelle sue più varie manifestazioni. Questo sistema di relazioni, già esistente nei boschi sacri dell’antichità, permane ancora per il periodo in esame? O, piuttosto, siamo in presenza di uno spazio desacralizzato in cui gli esseri che lo abitano vivono secondo le leggi della natura, sovvertite solo temporaneamente dall’irruzione del miracoloso? Il libro cerca di rispondere a queste e ad altre domande, interrogando le fonti storiche, la tradizione iconografica e archeologica, la fortuna letteraria e la dimensione filosofica attraverso concreti e verificabili casi di studio.
Narratori ispanoamericani del Novecento / a cura di Francesco Tentori Montalto
Parma : Guanda, 1960