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Il tagliagole
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Cussler, Clive - Scott, Justin

Il tagliagole

Longanesi, 12/03/2024

Abstract: New York, 1911. Isaac Bell, detective di spicco dell'agenzia investigativa Van Dorn, è alle prese con un caso di ordinaria amministrazione. Anna Pape, una giovane donna che ambisce a diventare un'attrice di successo, è scappata di casa, forse proprio per inseguire il suo sogno. Bell non ci mette molto a trovarla, ma il caso si conclude tragicamente: la ragazza è morta. Assassinata in modo brutale.Per l'investigatore privato comincia un'indagine ben più complessa di quanto potesse sembrare, che cerca di far luce sul movente e sulla mente perversa che ha concepito questo atroce delitto. Ma l'omicida sembra non essersi fermato: Anna, infatti, non è l'unica vittima. Come lei, molte altre giovani donne vengono trucidate negli angoli bui di diverse città degli Stati Uniti, e un dettaglio inquietante le accomuna tutte.Isaac Bell potrebbe trovarsi sulle tracce di uno dei più grandi mostri del suo tempo. E farà tutto il possibile per fermarlo.

Sdraiati in affari
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Mabanckou, Alain - Lapenna, Marco

Sdraiati in affari

66THAND2ND, 09/02/2024

Abstract: Pointe-Noire, Repubblica del Congo. Il giovane Liwa Ekimakingaï celebra la festa dell'Indipendenza in discoteca e lì incontra la ragazza dei suoi sogni. Ma ecco che, qualche giorno dopo, si sente un tremore fragoroso del terreno e Liwa si risveglia all'improvviso accanto a una lapide, la sua! È diventato un inquilino del Frère-Lachaise, dove sono sepolti i poveracci, quelli che non possono permettersi un posto al "Cimitero dei Ricchi". Come ci è finito lì? In mezzo a ricordi e incontri con altri defunti, Liwa si sforza di adattarsi a questa nuova realtà, tentando di risolvere le questioni lasciate in sospeso nel mondo dei vivi. Tra aneddoti e flashback, rimette insieme i pezzi della sua esistenza terrena: l'infanzia e la giovinezza vissute con la nonna Mâ Lembé, il lavoro come cuoco all'hotel Victory Palace, la serata in discoteca che segna il suo tragico destino. Oltre alla sua storia, emergono a poco a poco anche quelle di altri personaggi, e tutte formano un ritratto lucido e irriverente della società pontenegrina. "Sdraiati in affari" è un romanzo visionario che sul filo del noir trasporta la lotta di classe nel regno dei morti, morti che qui ci appaiono incredibilmente vivi.

I liberi muratori
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Dickie, John

I liberi muratori

Laterza, 16/02/2024

Abstract: Fondata a Londra nel 1717, la Massoneria mostrò immediatamente la propria influenza pervasiva, tanto da diffondersi in tutto il mondo in solo due decenni. Così, se con George Washington divenne il credo della nuova nazione americana, furono le reti massoniche a tenere insieme l'Impero britannico. Se con Napoleone divenne uno strumento dell'autoritarismo, con la Restaurazione funzionò da copertura per le cospirazioni rivoluzionarie del Risorgimento. Ai rituali e alle formule di affiliazione della Massoneria si ispirarono, fino a copiarli, tanto i mormoni quanto la mafia siciliana. La Chiesa cattolica ne ha temuto l'influenza al punto di scomunicare gli aderenti già dal 1738 e la temettero anche Hitler, Franco e Mussolini che considerarono le logge uno strumento di diffusione del pacifismo e del giudaismo internazionale.In questo libro, John Dickie ricostruisce con una prosa avvincente il lato oscuro della modernità.Intorno alla Massoneria aleggia da sempre un'aura di mistero e di sospetto. Ma chi sono i massoni? Membri di una confraternita dedita alla filantropia e all'etica o una società segreta complice dei peggiori misfatti? I massoni hanno veramente architettato, tra l'altro, la Rivoluzione francese, la Rivoluzione russa e le trame oscure della nostra storia repubblicana?

Controstoria dell'alpinismo
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Zannini, Andrea

Controstoria dell'alpinismo

Laterza, 16/02/2024

Abstract: Chi ha inventato l'alpinismo? Davvero è cominciato tutto con la salita di Francesco Petrarca al Mont Ventoux? Oppure sono stati gli illuministi del Settecento? O, ancora, i viaggiatori ed esploratori inglesi dell'Ottocento? E se invece fossero stati gli uomini e le donne che da sempre abitano le Alpi a diffondere la passione per le vette? Questo libro, originale e sorprendente, rovescia la tradizionale narrazione sulla nascita dell'alpinismo e pone al centro di questo racconto i veri protagonisti finora dimenticati: i montanari.La storia della nascita dell'alpinismo è raccontata secondo uno schema che si ripete uguale da due secoli. All'origine ci sarebbe la grande scoperta razionalista delle Alpi quali laboratorio della natura: una rivoluzione che avrebbe schiuso all'uomo territori inesplorati che le rozze popolazioni alpine popolavano di superstizioni. La passione settecentesca per l'alta montagna avrebbe quindi aperto la strada alla conquista cittadina delle cime e all'invenzione dell'alpinismo.Controstoria dell'alpinismo rovescia questo modo di guardare alle Alpi e alla storia della frequentazione delle terre alte. Ricostruendo decine di salite compiute tra Sei e Ottocento da cacciatori, raccoglitori di cristalli, artigiani, garzoni di monasteri, notabili di villaggi e religiosi, il libro documenta come l'alpinismo trovi le sue radici nella cultura e nella società alpina e i suoi 'inventori' nelle popolazioni che hanno abitato le nostre Alpi.La storia dell'alpinismo ne risulta riscritta dalle basi e tutti i suoi eventi fondatori assumono così una luce completamente diversa. A partire dall'assalto con scale e pioli al Mont Aiguille nel 1492 o dalla salita di Petrarca al Ventoux che è servita come archetipo alla rimozione dei montanari dalla storia dell'alpinismo.

Le isole del rifugio. Venezia prima di Venezia
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Gasparri, Stefano - Gelichi, Sauro

Le isole del rifugio. Venezia prima di Venezia

Laterza, 16/02/2024

Abstract: Venezia prima di Venezia è l'arcipelago dalle tante isole sulle quali, secondo il mito di fondazione di una delle pochissime città nate durante il medioevo, avrebbero trovato rifugio le popolazioni in fuga dai barbari. Ma la realtà storica è diversa dal mito. All'inizio del medioevo si formò lentamente nella laguna veneta un centro urbano, prima chiamato Rialto e poi Venezia. Un piccolo insediamento lagunare dell'alto Adriatico, erede di una vasta regione dell'impero romano, la Venetia et Histria, che un tempo si estendeva dall'Istria al fiume Adda. Il libro ricostruisce lo sviluppo del ducato veneziano nel corso dei secoli VI-VIII a partire dalle strutture militari bizantine, in un rapporto dinamico sia con i poteri di terraferma (il regno longobardo e poi l'impero carolingio), sia con quelli con base in Oriente e sul mare (Bisanzio, e poi gli Slavi e i Saraceni). Si formò così una comunità politica che nel corso dei secoli IX e X seppe creare le basi per la sua straordinaria crescita commerciale nel Mediterraneo. Il libro mostra anche il volto materiale della nuova città: le case, le chiese, gli edifici del potere pubblico e religioso. Una città che era quasi esclusivamente di legno, con pochi edifici in mattone e pietra, e che – per quanto costruita sull'acqua – di acqua era povera. Così come aveva bisogno di terra e perciò di bonifiche per stare all'asciutto e per allargare lo spazio abitabile. Non meno importante è la descrizione delle traiettorie degli altri insediamenti 'perdenti' della laguna – Metamauco, Torcello, Equilo, Cittanova – in un momento in cui la competizione all'interno della laguna non aveva ancora decretato un vincitore.

Ascoltare Verdi
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Bietti, Giovanni

Ascoltare Verdi

Laterza, 16/02/2024

Abstract: Ascoltare Verdi ci accompagna sapientemente nella conoscenza delle opere del grande compositore: dal Nabucco al Falstaff, ogni capitolo del libro è dedicato a una fondamentale composizione di Giuseppe Verdi, della quale si raccontano la trama, la genesi e il contesto, ma soprattutto si approfondisce la sostanza musicale e drammatica.Il lettore, risalendo cronologicamente l'evoluzione del pensiero drammatico del compositore, lo sviluppo della sua poetica, la costante volontà di guardare il mondo attraverso le note, scopre la sua visione allo stesso tempo artistica, morale e politica – il modo in cui, secondo molti studiosi, Verdi ha contribuito a fare l'Italia e soprattutto a fare gli italiani.Giovanni Bietti, uno dei migliori divulgatori musicali italiani,ci guida all'ascolto delle opere di uno dei massimi compositori di ogni tempo. 

Parlare con Dio
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Curi, Umberto

Parlare con Dio

Bollati Boringhieri, 22/03/2024

Abstract: In questo saggio Umberto Curi prova a rispondere a interrogativi che intercettano problemi ineludibili, eppure trascurati in nome di una malintesa laicità intellettuale. Può accadere che si discuta delle radici culturali dell'Europa, o delle implicazionipolitiche dell'integralismo religioso, senza neppure sfiorare il presupposto che ne è alla base, vale a dire quel nucleo teorico decisivo che è costituito dal modo in cui si parla di Dio.Così, proprio quando l'emergenza climatica e le prospettive di armi di distruzione di massa mettono in discussione la sopravvivenza del genere umano, il dibattito si arresta alle soglie della questione che più di ogni altra coincide con una fondamentale richiesta di senso. Già nella più antica definizione di teologia, risalente a Platone, è possibile individuare una distinzione fra due diverse modalità di intendere il lógos riferito a Dio, e cioè non solo come parola su Dio – inevitabilmente esposta al rischio di una pur involontaria blasfemia – ma come parola di Dio, rispetto alla quale si impone la necessità di un rigoroso, e insieme umile, lavoro di interpretazione. Lontano dall'apologetica confessionale o ideologica, Curi offre qui un serrato confronto con alcuni punti nodali della tradizione giudaico-cristiana e l'approfondimento di concetti particolarmente densi, come il perdono e il dolore, la misericordia e la speranza, la libertà e la verità.

Ho qualche domanda da farti
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Makkai, Rebecca - Drago, Marco Dionigi

Ho qualche domanda da farti

Bollati Boringhieri, 12/03/2024

Abstract: "Un libro che non indulge a narrare un insondabile atto di violenza ma che porta avanti un'indagine su due vite rubate.""The New Yorker""Rebecca Makkai ha scritto il romanzo dell'anno.""San Francisco Chronicle""Un romanzo che è allo stesso tempo un campus novel, una riflessione sul fascino e l'etica delle narrazioni true crime, e un irresistibile page turner letterario.""The Boston Globe"Bodie Kane è una docente di cinema e podcaster di successo e tende a non indugiare troppo nei ricordi del passato, un passato che comprende una tragedia familiare che le ha funestato l'adolescenza, quattro anni perlopiù infelici nel collegio di una scuola superiore del New Hampshire e l'assassinio della sua compagna di stanza nella primavera dell'ultimo anno. Anche se le circostanze dell'omicidio di Thalia e l'arresto di Omar Evans, il preparatore atletico della scuola, sono oggetto di feroci discussioni in rete, Bodie preferisce non farsi coinvolgere troppo. Quando però la sua vecchia scuola, la Granby School, la invita a tenere un corso, Bodie è inesorabilmente attratta dal caso e dalle sue falle sempre più evidenti. Nella fretta di arrestare Omar, la scuola e la polizia hanno forse sottovalutato altri possibili sospetti? Il vero assassino è ancora a piede libero? Bodie comincia a pensare che forse, nel 1995, era a conoscenza di alcuni dettagli che avrebbero potuto aiutare a risolvere il caso.Con Ho qualche domanda da farti la pluripremiata Rebecca Makkai ha creato il suo romanzo più irresistibile: una convincente indagine sulla memoria collettiva e un esame profondamente emotivo della resa dei conti di una donna con il suo passato. Al centro di tutto, un mistero sconvolgente. Puntuale, ipnotico e popolato da un cast di personaggi indimenticabili, Ho qualche domanda da farti è allo stesso tempo un avvincente romanzo da leggere tutto d'un fiato e un esempio della miglior narrativa contemporanea.

Il mondo inquieto di Shakespeare
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MacGregor, Neil

Il mondo inquieto di Shakespeare

Adelphi, 09/02/2024

Abstract: Un berretto di panno e una spada, un calice e una medaglia; il modellino di una nave e una forchetta dai rebbi appuntitissimi; l'occhio di un martire cattolico incastonato in un reliquiario d'argento e lo schizzo di una bandiera: ecco i protagonisti di una grande storia mai raccontata, dove si agitano immani conflitti e privati sommovimenti. Come in un sogno barocco, tutto succede a teatro. Non sul palcoscenico però, ma negli ultimi posti della platea. Siamo in Inghilterra, nel secondo Cinquecento, quando le commedie e le tragedie di Shakespeare appassionano un pubblico chiassoso e variopinto. Come in "La storia del mondo in 100 oggetti" Neil MacGregor guarda al passato attraverso la lente della vita, e racconta questa volta fatti e antefatti degli oggetti che gli spettatori di Shakespeare portavano con sé: aggeggi capaci di definire l'identità sociale dei loro possessori, manufatti curiosi che svelano via via il piccolo enigma che li accompagna, inattesi congegni che ritrovano un significato. Ogni cosa è una storia, e ogni storia cattura, per un attimo, la verità di esistenze comuni, forse lontane dal primo piano dei grandi eventi, ma testimoni e protagoniste della cultura materiale del loro tempo.

L'universo in una scatola
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Pontzen, Andrew

L'universo in una scatola

Adelphi, 09/02/2024

Abstract: "L'universo non cambia molto nell'arco di una vita umana, ciò che sappiamo dell'universo invece sì". Di questo adagio è un esempio eclatante la vicenda biografica di Pontzen, che, irresistibilmente attratto dall'astronomia sin dall'infanzia, è oggi uno degli specialisti più autorevoli nel campo delle "simulazioni" cosmologiche, elaborate con supercomputer sempre più sofisticati. Muovendo dalla inattesa e sorprendente continuità tra "proiezioni" meteorologiche e cosmologiche, Pontzen ci guida lungo le tappe cruciali della scienza previsionale: ci porta per esempio nell'"imponente edificio in arenaria rossa" dello Smithsonian Institution, "il Castello" neogotico di metà Ottocento dove il direttore, Joseph Henry, deliziava gli ospiti predicendo i temporali su Washington. E illumina, attraverso quelle stazioni di avvicinamento, ogni risvolto delle simulazioni cosmologiche in corso: l'avanguardia delle macchine (delle "scatole"), tra inedita potenza di calcolo, risoluzione sempre più alta e miglior conoscenza delle "condizioni iniziali"; la "ricetta eclettica" sottostante a ogni ricerca ("parti uguali di fisica consolidata, trucchi computazionali e adattamento a ciò che è già noto"); e, soprattutto, il modo in cui vengono ridefinite "sostanze" elusive come la materia e l'energia "oscure", responsabili rispettivamente della rotazione delle galassie e dell'espansione dell'universo, al punto da risultare centrali nella "storia" qui delineata. Quella storia, cioè, "che unisce i puntini tra i primi istanti dell'universo, la ragnatela cosmica dalle dimensioni inimmaginabili, e le galassie, le stelle e i pianeti che la abitano".

Le prime gocce della tempesta. Miti, armi e terrore dell'estrema destra globale
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Bianchi, Leonardo

Le prime gocce della tempesta. Miti, armi e terrore dell'estrema destra globale

Solferino, 09/02/2024

Abstract: È il maggio del 2012. Un uomo è solo in una stanza e sta scrivendo a una scrivania. Quella, però, non è una normale scrivania è un tavolo imbullonato al muro bianco. Quella stanza è la cella di una prigione. E quell'uomo non è come gli altri. Otto mesi prima ha colpito a Oslo e sull'isola di Utøya.Ha ucciso settantasette persone in nome di una sola fede: il nazismo. L'uomo verga veloce le ultime righe di una lettera. "Siamo le prime gocce della tempesta purificatrice che sta per abbattersi sull'Europa" scrive Anders Behring Breivik. Comincia da qui, dal carcere di Ila, un'immersione in apnea nell'incubo diventato realtà, un reportage narrativo – sconvolgente e documentatissimo – che racconta la galassia del neonazismo contemporaneo e del terrorismo suprematista bianco.Nelle pagine di questo libro occhi spiritati compulsano manuali dello stragismo fai-da-te; armi sparano come in un videogame contro "diversi", neri, immigrati, musulmani e militanti socialisti; una scia di sangue si allunga da Macerata alla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti alla Norvegia; parole pesanti come piombo inneggiano alla guerra razziale.Leonardo Bianchi indaga sulle reti liquide della nuova Internazionale Nera, perlustra le pieghe più oscure del web inseguendo l'eco della propaganda incendiaria, analizza l'avvento della destra americana di ultima generazione, svela i processi di normalizzazione delle teorie di morte in voga dall'Ungheria di Orbán all'Italia del nazional-sovranismo, indica la minaccia letale che grava sull'Occidente. Perché la tempesta infuria già.

Lo stato, il potere, il socialismo
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Poulantzas, Nicos

Lo stato, il potere, il socialismo

PGreco, 09/02/2024

Abstract: Pubblicato in francese nel 1978, "Lo Stato, il potere, il socialismo", ultimo libro del sociologo greco Nicos Poulantzas, rappresenta un testo fondamentale per lo sviluppo di una teoria marxista dello Stato. Confrontandosi criticamente con le coeve teorie del potere, dai nouveaux philosophes a Foucault e Deleuze, e in dialogo costante con i classici del marxismo, Poulantzas aggiorna la strumentazione concettuale marxista per mostrare, contro la sua liquidazione semplicistica, come essa rimanga imprescindibile per analizzare le dinamiche del potere all'interno della società capitalista. Si trovano qui delineati, in un testo che unisce rigore analitico e originale invenzione teorica, concetti che rendono l'eredità di Poulantzas più che mai attuale: una concezione relazionale del potere, lo Stato come "condensazione di rapporti di forza", lo svuotamento progressivo delle istituzioni della democrazia rappresentativa con l'affermarsi dello "statalismo autoritario" come forma normale delle democrazie occidentali. Un libro indispensabile per comprendere le torsioni antidemocratiche delle istituzioni delle democrazie liberali contemporanee, ma anche per rilanciare la domanda fondamentale che Poulantzas pone nell'ultima parte del libro: come articolare, in un progetto collettivo per il nuovo millennio, socialismo e democrazia? Prefazione di Stefano Pippa e Michele Parodi.

Spazio delle mie brame
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Dambrosio, Giuseppe

Spazio delle mie brame

Mimesis Edizioni, 09/02/2024

Abstract: Attraverso una rilettura critica della proposta filosofico-politica di Michel Foucault, il saggioaffronta la spinosa questione del potere nel campo dell'educazione, concentrandosi sull'elemento spaziale dell'istituzione scolastica. In particolare, il saggio analizza la struttura architettonica scolastica e la sua relazione con la città post-moderna, definita come ipercittà – città dei flussi, città-rete, città-panico –, in cui l'educazione diffusa e libertaria diventa un'alternativa necessaria al sistema educativo tradizionale. Obiettivo della formazione, secondo l'autore, dovrebbe essere la creazione di un soggetto etico capace di sfuggire da ogni dipendenza e asservimento, in contrasto con l'homo consumens.Le domande che attraversano indirettamente il saggio – a che cosa educare? Come educare? Perché educare? – non sono poste in astratto, ma in stretto rapporto con l'attuale contesto storico-culturale, caratterizzato da una nuova concezione tecnocratica dell'anthropos, dallaselvaggia colonizzazione digitale che ha investito il mondo della scuola, del lavoro e delle istituzioni, e dallo sfruttamento a opera del capitalismo avanzato.

Ripensare i Presocratici
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Rossetti, Livio

Ripensare i Presocratici

Mimesis Edizioni, 09/02/2024

Abstract: Si potrebbe dire che sui presocratici c'è tutto da rifare. Basti pensare che molti ancora insistono nel sostenere che Parmenide si distinse unicamente per le sue elucubrazioni su essere e non-essere, e così pure che la benemerenza principale di Anassimandro è costituita dalla nozione di apeiron solo perché Aristotele non menziona alcun suo altro insegnamento. Partendo dall'evocazione di una società che fu da sempre molto diversa da quelle non greche (quella che i poemi omerici lasciano intravedere), l'autore guarda a Talete nell'ottica di chi non ha ancora idea delle caratteristiche che si addicono a un libro concepito come deposito di conoscenze, riscopre Ecateo e ravvisa in Eraclito un intellettuale che punta al capire molto più che al sapere. Ancora, nei maestri di Crotone indica i padri della dissezione e della botanica, e in Zenone un intellettuale sofisticato, ma molto diverso da quello che ha entusiasmato i matematici del Novecento.Questi antichi maestri meritano di essere ri-studiati con mente fresca e accostati con un'apertura mentale non indegna della loro. A questo ripensamento complessivo l'autore del presente volume si dedica da un buon decennio, e sembra che ora si sia arrivati a un punto d'arrivo.

Cartografie radicali. Attivismo, esplorazioni artistiche, geofiction
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Pignatti, Lorenza

Cartografie radicali. Attivismo, esplorazioni artistiche, geofiction

Meltemi, 09/02/2024

Abstract: La cartografia digitale ha trasformato radicalmente le forme di visualizzazione, mappatura e navigazione del territorio. Alcuni artisti si sono serviti di GeoTools per mostrare l'automazione della visione algoritmica e decodificare il funzionamento dell'hardware che la supporta. Considerato il tracciamento cui siamo sottoposti all'interno di una rete fitta di tecnologie e dispositivi i cui meccanismi sono sempre più opachi, attivisti, collettivi e ONG hanno ridefinito la nozione di cartografia, mappato e reso visibili questioni di ecologia politica e di genere e processi economici e sociali. In questo volume Lorenza Pignatti si è occupata del rapporto tra arte e cartografia, con un excursus di opere paradigmatiche: dalle deambulazioni dei dadaisti e dei surrealisti alle derive psicogeografiche dei situazionisti, alla Geofiction di Marcel Broodthaers, fino alle sperimentazioni cartografiche degli ultimi decenni. Con il Gruppo Ippolita, Juan Guardiola, Anna Castelli e Franco La Cecla ha inoltre approfondito il dialogo transdisciplinare esistente tra l'ambito geografico e quello umanistico-antropologico.

Immersioni quotidiane. Vita ordinaria, cultura visuale e nuovi media
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Cavaletti, Federica - Fimiani, Filippo - Grespi, Barbara - Sabatino, Anna Chiara

Immersioni quotidiane. Vita ordinaria, cultura visuale e nuovi media

Meltemi, 09/02/2024

Abstract: Il volume esplora elementi della vita ordinaria contemporanea divenuti ai nostri occhi insieme problematici e sorprendenti – identità, corpi, sensi, luoghi, oggetti, immagini – giacché trasformati senza sosta dalle innovazioni della cultura tecno-estetica e visuale dei nuovi media e dalle applicazioni della realtà virtuale e aumentata al mondo in cui siamo immersi.Approfondendo le tante piccole esperienze e pratiche creative, ma anche critiche, oggi possibili nel nostro quotidiano ipermediato, i curatori del volume privilegiano prospettive e strumenti di lettura apertamente inter-, multi- e trans-disciplinari: dall'estetica all'Everyday Aesthetics, dalle teorie all'archeologia dei media, dai Film ai Game Studies.

Il conflitto sociale
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Baccelli, Luca

Il conflitto sociale

Futura, 01/11/2023

Abstract: Per millenni ogni forma di discordia è stata considerata una patologia del "corpo politico". Ma attraverso il conflitto sociale i soggetti discriminati e subalterni hanno espresso i propri bisogni e le proprie istanze, rivendicando libertà, inclusione, uguaglianza, riconoscimento delle proprie identità. Nel corso del Novecento la società si è divisa in campi separati dalla loro posizione nell'ambito della produzione e lungo questa linea si sono articolate le differenti dimensioni del conflitto, che si è rivelato fattore di coesione sociale, condizione della democrazia e dei diritti.

Il reddito di base. Nuova ediz.
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Granaglia, Elena - Bolzoni, Magda

Il reddito di base. Nuova ediz.

Futura, 15/01/2024

Abstract: Nel 2018 avevamo finalmente cominciato a sanare l'anomalia italiana di non avere uno schema di reddito minimo. Il 2023 segna il ritorno al passato. Il decreto lavoro e la successiva conversione in legge re-introducono misure categoriali di sostegno al reddito, che distinguono pesantemente fra poveri meritevoli e non meritevoli, a dispetto della Raccomandazione europea dello stesso anno relativa a un reddito minimo adeguato. Le responsabilità del governo di centro destra sono evidenti: la sua azione, tuttavia, è stata facilitata dal radicamento e dall'estensione, nel nostro paese, delle resistenze culturali nei confronti del reddito minimo. Attraverso un'analisi rigorosa, ma di facile lettura, il volume mira a fornire gli strumenti indispensabili per cercare di contrastare queste resistenze e cambiare rotta. Entra nel dettaglio delle principali configurazioni di reddito minimo e dei più complessivi redditi di base, intendendo, per reddito di base, un trasferimento monetario, liberamente spendibile, finanziato dalle imposte e finalizzato ad assicurare uno zoccolo di reddito a tutti e tutte. Esamina le più recenti evoluzioni in atto nell'Unione europea e nei paesi membri che la compongono, soffermandosi con particolare attenzione sul caso italiano. Presenta, infine, le tante ragioni che possono essere invocate a favore di un reddito di base, delineando le principali implicazioni per le politiche di contrasto della povertà. Al riguardo, difende con forza quello che viene definito un reddito minimo di cittadinanza.

Allergic
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MacPhail, Theresa - Petrelli, Maria Alessandra

Allergic

Corbaccio, 08/03/2024

Abstract: Il libro più aggiornato sulle allergie"L'allergia non è solo il gemello malvagio dell'immunità, ma anche l'inaspettata dark side del progresso materiale, che per certi versi ci ha resi più indifesi. Allergic è una guida utilissima e una lettura appassionante."The Wall Street JournalAllergie stagionali. Intolleranza al lattosio. Eczema… Non si scappa: o siete dei soggetti allergici o conoscete qualcuno che lo è. Miliardi di persone in tutto il mondo – si parla di una percentuale che va dal 30 al 40% della popolazione mondiale – hanno qualche forma di allergia. E, fatto ancora più significativo, negli ultimi decenni le diagnosi di allergie sono aumentate esponenzialmente, con un significativo peggioramento nella qualità di vita e pesanti conseguenze economiche a livello famigliare e dei sistemi sanitari nazionali.L'antropologa medica Theresa MacPhail, allergica lei stessa e orfana di padre a causa della puntura di un'ape, indaga a trecentosessanta gradi le ragioni di questa crescita smisurata, studiando i pericolosi esperimenti dei pionieri dell'immunologia così come i più recenti successi acquisiti da biologi e ricercatori e che danno speranza ai pazienti che soffrono di forme severe di allergia. Ha seguito per giorni una ricercatrice incaricata di contare per ore il polline in cima ai tetti; ha intervistato medici delle migliori cliniche per la cura delle allergie e delle intolleranze alimentari, si è confrontata con biologi che studiano i pollini responsabili delle allergie stagionali e con specialisti che affrontano i problemi del riscaldamento globale e dell'inquinamento… Il risultato è Allergic, il libro più completo e aggiornato sull'interazione fra i drammatici cambiamenti climatici e il nostro sistema immunitario che sta causando l'esplosione di allergie alla quale assistiamo oggi.

Prevedibilmente irrazionale. Le forze nascoste che influenzano le nostre decisioni
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Ariely, Dan - Galli, Chicca

Prevedibilmente irrazionale. Le forze nascoste che influenzano le nostre decisioni

ROI Edizioni, 09/02/2024

Abstract: Perché se prendiamo un'aspirina da un centesimo il mal di testa ci rimane, ma scompare quando ne prendiamo una da cinquanta centesimi? Perché siamo disposti a spendere per un pasto luculliano, ma raccogliamo i coupon del supermercato per risparmiare cinquanta centesimi su una scatola di pelati? Quando si tratta di prendere decisioni nella nostra vita, pensiamo di fare scelte intelligenti e razionali. Ma è davvero così? In questo suo titolo ormai classico, che ha segnato una svolta negli studi di psicologia comportamentale, Dan Ariely ci dimostra (con aneddoti divertenti) che ogni giorno prendiamo decisioni del tutto irrazionali. Eppure, anche i comportamenti più insensati nascondono al loro interno una logica, che deriva dal nostro essere animali più emotivi che razionali. Ma non è finita qui, Ariely ci svela che nonostante tutto siamo estremamente prevedibili (molto più di quanto immaginiamo) e con qualche stratagemma intelligente possiamo sfruttare al meglio questa nostra irrazionalità, sia nella vita personale che per influenzare il mondo attorno a noi.