Trovati 8 documenti.
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Analogia e ragionamento giuridico / Giovanni Tuzet
Roma : Carocci, 2020
Abstract: L'analogia è una forma di scoperta e giustificazione. Ragionando per analogia si generano conclusioni nuove, informative rispetto alle premesse; allo stesso tempo si avanza la pretesa che le premesse giustifichino le conclusioni, in base a una somiglianza rilevante fra source e target dell'analogia. Nel ragionamento giuridico l'analogia integra il diritto esistente, sulla base di una ratio e una somiglianza rilevante fra casi o fattispecie. Argomentando in modo analogico si offrono ragioni per colmare le lacune del diritto, innovando il sistema e mantenendone la coerenza. Ma dove l'analogia non è permessa (diritto penale), va discusso se sia possibile interpretare estensivamente i testi normativi e in cosa consista questo tipo di interpretazione. Analizzando una serie di casi e teorie, il libro presenta una concezione dell'analogia come inferenza complessa e la distingue da altre tecniche argomentative usate in ambito giuridico.
Simmetrie : osservare l'arte di ieri con lo sguardo di oggi / Jacopo Veneziani
Rizzoli, 2021
Abstract: La prospettiva di Masaccio può svelarci le ragioni profonde dei tagli di Fontana? I paesaggi sconfinati di Friedrich potrebbero essere una chiave di lettura della pittura di Rothko? È possibile che artisti così lontani abbiano un fondamento comune? Il futuro delle immagini del passato è nel nostro sguardo di osservatori del XXI secolo.
Codice edizioni, 2015
Abstract: Ci troviamo tutti sempre alle prese con una massa vorticosa di sensazioni: una superficie caotica in cui il cervello deve districarsi e provare a mettere il dito sull’essenza di quello che sta succedendo. Ma come fa? Alla base della nostra attività mentale non c’è il ragionamento logico ma uno strumento cognitivo più raffinato: l’analogia, ovvero la percezione, spesso inconsapevole, di similarità profonde tra ciò che succede adesso e ricordi o concetti familiari immagazzinati chissà dove o come nel nostro cervello. Con una serie di esempi che spaziano dalle osservazioni ingenue ma talvolta geniali dei bambini al progresso imprevedibile della scienza (come la lenta sfilata di sottili analogie che hanno guidato Einstein alla comprensione completa della formula E = mc2), dagli errori del discorso, pervasivi ma raramente notati, all’incanto poco apprezzato della traduzione letteraria, Hofstadter e Sander portano al massimo grado la loro capacità di immergersi nell’articolata complessità del sapere. Il risultato è questa nuova visione dell’analogia come cuore del pensiero, presentata in un’opera destinata, come l’ormai leggendario Gödel, Escher, Bach, a lasciare una traccia importante nella saggistica mondiale.
Muzzio, 1997
Abstract: Konrad Lorenz è considerato il fondatore dell’etologia, la scienza del comportamento comparato, studio cui si dedicò instancabilmente per tutta la vita. In questi due brevi testi scritti in occasione del ricevimento del Premio Nobel per la medicina nel 1973, Lorenz ripercorre la sua storia personale e quella delle sue osservazioni iniziate fin da bambino e che lo portarono, intorno ai vent’anni, giovanissimo appassionato di biologia, a porre le basi di quella che sarebbe in seguito diventata l’analisi comportamentale comparata degli animali e dell’uomo. Lo studio del comportamento animale ebbe sempre per Lorenz significativi punti di contatto con la filosofia, la psicologia e la sociologia, portandolo a chiarire non soltanto molti aspetti di quello umano ma progressivamente a definire una nuova interpretazione del rapporto tra l’uomo e la natura, una visione organica che lo rese uno dei pionieri della moderna ecologia. L’aspirazione a diffondere un’idea più armonica e rispettosa della convivenza tra gli esseri umani e il mondo naturale sono alla base della sua opera scientifica che è divenuta un vero e proprio messaggio di moderno umanesimo. Questi scritti autobiografici sono un’occasione per scoprire, o riscoprire, lo scienziato che ha cambiato per sempre il nostro sguardo sul mondo animale.
La via analogica / Virgilio Melchiorre
Milano : Vita e pensiero, 1996
L'uso politico dei paradigmi storici / Luciano Canfora
Roma ; Bari : GLF Editori Laterza, 2010
Abstract: La storia - si dice - la scrivono i vincitori, ma il problema è capire chi sono i vincitori. Anche se questo è un campo che si presta ai paradossi, è ben vero che molto dipende dalla periodizzazione che si adotta: cioè dal senso che si attribuisce a determinati eventi, dalla lettura che se ne da e ancora una volta dalle 'analogie diagnostiche', nonché dalla comparazione e valutazione di differenti, possibili, analogie. Il nostro giudizio sui fatti storici è determinato dalla nostra comprensione di essi: comprensione che avviene appunto attraverso il tipo di analogia in cui caliamo quei fatti. Quell'analogia in cui riteniamo appropriato pensarli (in quanto ci sembra maggiormente comprensiva di elementi che si ritrovano e si rispecchiano a distanza di tempo e reciprocamente si chiariscono) comporta necessariamente il nostro schierarci rispetto a essi. Dunque le analogie utilizzate nella indagine storica sono sempre soggettive e sempre provvisorie, anche perché passibili di essere soppiantate, nello svolgersi stesso degli eventi. Il tema dell'analogia guida l'interpretazione di Luciano Canfora su due grandi svolte della storia: la rivoluzione francese e la rivoluzione d'ottobre.
Analogia e storia : : l'uso politico dei paradigmi storici / Luciano Canfora
Milano : Il saggiatore, 1982
L'arco ; 5
Analogico della lingua italiana
Milano : Garzanti linguistica, stampa 2002
Abstract: Il Dizionario contiene oltre 1000 voci guida appartenenti all'italiano d'uso; 60000 parole e accezioni, locuzioni e forme idiomatiche organizzate attorno alle voci guida per analogia, sinonimia, affinità o attinenza; le parole della tradizione e le nuove parole dell'italiano d'oggi; un indice con più di 18000 voci per facilitare le ricerche; una fitta rete di rimandi per una visione più ricca e completa di tutte le parole che sono tra loro in relazione; 30 tavole illustre a colori e in bianco e nero per arricchire il patrimonio lessicale del dizionario.