Trovati 841114 documenti.
Trovati 841114 documenti.
Purificare e distruggere : usi politici dei massacri e dei genocidi / Jacques Semelin
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Risultato di più di vent'anni di ricerche e analisi sul tema della violenza, delle sue espressioni estreme, dei suoi usi politici e degli esiti che hanno scandito la storia del XX secolo, questo libro si propone di reperire una logica, per quanto atroce e terribile, nell'inferno dei genocidi. Il che è possibile solo attraverso una minuziosa ricostruzione dei tragitti politici, delle poste in gioco, delle tattiche e strategie per mezzo delle quali la violenza ha potuto trapassare - superando interdetti ancestrali relativi alla stessa concezione dell'umanità - in pratica genocidiaria e purificazione etnica. La violenza in questione è quella estrema, apparentemente più ingiustificabile e terrificante, che Sémelin invita a guardare senza subirne gli effetti sideranti o addirittura l'atroce fascinazione, e che diventa comprensibile non appena venga inscritta nelle condizioni, nei meccanismi e nei processi che conducono alla messa a morte di massa. Il libro prende in considerazione in particolare le tragedie della Shoah, dell'ex Iugoslavia e del Ruanda, alla ricerca degli operatori logico-storici che hanno funzionato nel progetto di distruzione del popolo ebraico, nel programma di pulizia etnica attuato in Bosnia e nel genocidio ruandese, mettendo a confronto ricerche, resoconti e testimonianze, e intrecciando al lavoro di carattere storico l'analisi psicologica, sociologica, antropologica, politologica.
Il mito delle sirene : immagini e racconti dalla Grecia a oggi / Maurizio Bettini, Luigi Spina
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Donne pesce o donne uccello? Esseri alati con volto umano e corpo di volatile o donne con squame e code di pesce? La mitologia antica e la pittura hanno tramandato immagini ricche e complesse di Sirene: esseri già in sé doppi, ibridi, capaci di far convivere nella propria identità somatica sembianze umane e sembianze animali, esseri non estranei a nessuno dei grandi spazi del mondo, acqua, terra, cielo. Esseri, tutto sommato, facili da incontrare. Per alcuni secoli, infatti, forse sull'onda dei viaggi e delle scoperte di nuovi mondi, le apparizioni di Sirene furono all'ordine del giorno. Le vide Alessandro il Grande dopo la vittoria su Dario. Le videro Teodoro Gaza e Giorgio Trapezunzio. Le vide Cristoforo Colombo di ritorno dalle Americhe. E ognuno di loro, a proprio modo, le raccontò. Molti sono gli incontri e molte le Sirene che ancora si possono conoscere e sognare nelle pagine di questo libro. Molti sono i ricordi del loro canto che ammalia e spaventa chi lo ode; il più noto dei quali è nel racconto di Ulisse che, per ascoltare le Sirene, si fece incatenare all'albero della nave. E non fu il solo. Ma se in realtà le Sirene non avessero mai cantato? se invece nessun suono fosse mai uscito dalle loro affascinanti bocche socchiuse? e se fosse stato piuttosto il silenzio a incantare e a sedurre? Emblema di ciò che resta inaccessibile e insieme attira senza fine, la Sirena-uccello, pesce, ape, demone, musica celeste, non ha ancora finito di sedurre (e spaventare) gli umani.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: La conquista italiana della quarta sponda è costata alle popolazioni della Libia, nell'arco di vent'anni, centomila morti. Un numero enorme di vittime, se si pensa che il Paese contava, al momento dell'invasione, appena ottocentomila abitanti. Dunque un libico su otto ha perso la vita - nei combattimenti, nei lager infernali della Sirtica, nei penitenziari italiani, o appeso alla forca - nel tentativo disperato di difendere la propria patria. Sinora si conosceva il dramma del popolo libico essenzialmente da libri redatti in base a documenti di fonte italiana ed europea, a volte incompleti e spesso poco imparziali. Nel 2006 Angelo Del Boca ha avuto l'opportunità di poter consultare un documento di cui si ignorava l'esistenza: le memorie di Mohamed Fekini, capo della tribù dei Rogebàn, uno dei più irriducibili oppositori della dominazione italiana. A uno storico italiano si prospettava così l'occasione di studiare il pensiero, i sentimenti, le strategie politiche e le trame degli altri e, nello stesso tempo, di mettere a confronto le due versioni dei fatti.
Cento lavori orrendi : storie infernali dal mondo del lavoro / a cura di Dan Kieran
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Una rivista inglese ha tenuto per anni una rubrica, aperta ai lettori, in cui si potevano descrivere le proprie esperienze lavorative. Da quella rubrica sono state scelte queste cento storie a rappresentare cento lavori differenti: dall'Aiuto cuoco in un negozio di kebab al Consulente per internet, dall'Ammazza-salmoni al Perforatore di torte, dal Postino al Telefonista porno. Cento lavori possibili, impossibili, spesso terrificanti; lavori che nell'immaginario collettivo non vengono considerati poi così male ma che si rivelano una vera e propria tortura. Il libro racconta gli sforzi, la miseria e la ribellione di chi ha lavorato in bui e infernali magazzini, ma anche uffici, call center, ospedali, ristoranti e fabbriche.
L'Italia spensierata / Francesco Piccolo
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Ci sono cose che non fareste mai. Così dite: né ora né mai. Affollare uno studio televisivo con i fan di Baudo, per esempio. Sgomitare in autogrill durante l'esodo delle vacanze. Mettersi in coda per il giro della morte sulle montagne russe. Affrontare il pigia pigia per il film di Natale, ma anche per la notte bianca. E poi succede che vi ritrovate dentro le cose che non fareste mai. A tutti, prima o poi, succede. È il momento in cui ci si chiede se ci si sente un po' stupidi. E la risposta non è: no. La risposta è: sì. Ma questo sì è comprensivo e caloroso, suggerisce un diritto a essere un po' stupidi qualche volta nella vita. E a lasciarsi andare.
Libro 10: L'angoscia : 1962-1963 / edizione italiana a cura di Antonio Di Ciaccia
Copyr. 2007
Fa parte di: Lacan, Jacques <1901-1981>. Il seminario / Jacques Lacan ; testo stabilito da Jacques-Alain Miller
Abstract: Il problema dell'angoscia viene affrontato da Lacan da un'angolatura particolare, e cioè dal suo aspetto positivo. In questo ha dei precursori in alcuni filosofi, come Kierkegaard, Heidegger e Sartre stesso, che hanno visto nell'angoscia quel concetto capace di aprire alla riflessione soggettiva, ma soprattutto Freud, che assegna all'angoscia la funzione di causare la rimozione, dando cosi avvio alla formazione del sintomo. Lacan accentua la positività dell'angoscia, poiché per lui essa è la via privilegiata per accedere al reale. Il che vuol dire che l'angoscia è la via che porta al di là del significante, è la via privilegiata per cogliere quel resto che egli chiama oggetto a. Oggetto essenziale, poiché non è l'oggetto desiderato, ma è l'oggetto che, invece, causa il desiderio. Si passa così, tramite l'angoscia, dal campo dell'oggetto docile al significante, come sono tutti gli oggetti che sembrano corrispondere al desiderio, a quest'oggetto altro, che è all'origine del desiderio. Oggetto le cui manifestazioni erano già state delineate da Freud nell'oggetto orale e in quello anale, e che Lacan a sua volta completa con lo sguardo e la voce, e infine precisando la natura del fallo, oggetto di cui l'uomo viene a mancare e di cui la donna non sa che fare, lei che è invece sempre presa dal desiderio dell'Altro.
22: Il Risorgimento / a cura di Alberto Mario Banti e Paul Ginsborg
Copyr. 2007
Fa parte di: Storia d'Italia : annali / [coordinatori dell'opera Ruggiero Romano e Corrado Vivanti]
Abstract: Non si deve chiedere a questo volume un impianto tradizionale. Non gli si deve chiedere la cronologia dei fatti, i profili dei patrioti, un'equilibrata distribuzione di pagine tra le varie componenti del movimento risorgimentale. Perché il senso di questa raccolta è un altro: fare un passo significativo verso una storia diversa del Risorgimento; una storia che dia respiro alle nuove metodologie, confrontandosi con altre discipline - l'antropologia, gli studi culturali e di genere, l'analisi dei testi scritti, visivi o musicali, l'esplorazione dell'immaginario, la comparazione. Scopo di questo nuovo orientamento è di far vivere la cultura profonda del Risorgimento; di osservare la mentalità, i sentimenti, le emozioni, le traiettorie di vita, i progetti politici e personali degli uomini e delle donne che al Risorgimento hanno preso parte. (Dal contributo introduttivo Per una nuova storia del Risorgimento, di Alberto Mario Banti e Paul Ginsborg)
I comuni della provincia di Como / Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Como
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, [200-?]
Trento : Erickson, copyr. 2006
Abstract: Questo libro è un percorso graduato per aiutare i bambini a correggere i difetti di pronuncia; per ogni fonema, digramma o gruppo consonantico vengono proposti numerosi esercizi, originali e divertenti, che permetteranno di tenere alta la motivazione del bambino e di raggiungere, quindi, risultati in breve tempo. Le attività, basate sul programma A.P.I. (Ascolta-Prova-Impara), riservano un ruolo importante anche all'adulto (logopedista, insegnante o genitore), che dovrà leggere al bambino le parole una alla volta, enfatizzando il suono da correggere, e fargliele ripetere finché non sarà in grado di pronunciare il nuovo suono senza difficoltà.
Aspettando la rivoluzione : cento anni di sinistra italiana / Antonio Ghirelli
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: La storia del socialismo italiano assomiglia a un prisma dalle molte facce e dagli spigoli ben pronunciati: una vicenda nobile e tempestosa, ricca di contrasti, di scissioni ma anche di personaggi ed episodi difficili da dimenticare. Una storia che comincia nell'Europa delusa dal fallimento delle rivoluzioni del 1848, passa per il Manifesto del Partito comunista redatto da Marx ed Engels e approda in Italia, sul finire dell'Ottocento, con la formazione del Psi di Filippo Turati. Secondo Antonio Ghirelli, che è stato a lungo portavoce di Sandro Pertini, non è possibile scrivere la storia del nostro paese prescindendo dai movimenti e dalle idee della sinistra (Michail Bakunin, Carlo Cafiero, Andrea Costa, Errico Malatesta, Arturo Labriola, Amadeo Bordiga e tutti quelli che verranno dopo). Vengono così descritti, con obiettività e insieme partecipazione umana, i principali avvenimenti che hanno scandito il Novecento: il periodo giolittiano e la Grande Guerra, il fatale 1917 e la nascita del Pci, Mussolini e Nenni, la trappola della guerra civile spagnola e la tragedia nazifascista, la fine del fascismo, la lotta partigiana e la repubblica nata dalla Costituzione, il miracolo economico e il Sessantotto. Un album ricco di istantanee sui personaggi e le idee più importanti della sinistra italiana che è anche l'attenta ricostruzione di un secolo irripetibile, il secolo delle ideologie.
I sentieri del Parco Spina Verde
Cavallasca : Parco regionale Spina Verde, [200-?]
Contro il giardino / Pia Pera e Antonio Perazzi
Milano : Ponte alle grazie, copyr. 2007
Abstract: Cosa vuoi dire essere dalla parte delle piante ma contro il giardino? Sulla scia di un senso di saturazione di fronte a spazi verdi sopraffatti dal design e dal mercato, dove le piante vengono trattate come oggetti, violate nei loro tempi e modi di crescita, piegate alle mode col loro ordine effimero, una scrittrice e un paesaggista iniziano uno scambio epistolare. Di lettera in lettera emerge una poetica che, attraverso la cura del paesaggio e del patrimonio botanico, osa un'intensa dichiarazione d'amore per il giardino inteso come il luogo privilegiaro dove si rinnova il nostro dialogo interiore con la natura, ricordandoci quanto noi stessi ne facciamo parte.
Dalla terra di nessuno / Duong Thu Huong
Milano : Garzanti, 2007
Abstract: 1975, Hameau de la Montagne, un villaggio di montagna del Vietnam centrale. Mien, giovane moglie di un ricco proprietario terriero, sta tornando a casa, dopo una spedizione nella foresta per la raccolta del miele. Di fronte alla sua abitazione c'è una folla di persone. Gli sguardi di tutti sono puntati su di lei: la fissano vecchi e bambini, vicini di casa e contadini. Dall'interno della casa una voce, stranamente familiare, la chiama per nome. Mien è come paralizzata: quella voce appartiene a Bon, il primo marito, dato per morto in guerra molti anni prima. Si è trattato di un tragico errore: l'uomo, fragile e malato, è tornato a reclamarla, ben deciso a far valere i propri diritti. Ma Mien, ora, è sposata con un altro, Hoan, con il quale vive felicemente da sette anni e da cui ha avuto un figlio. Di fronte alla pressione della comunità e delle autorità di partito, Mien decide di sacrificare il suo amore e torna con Bon. Ma dimenticare Hoan pare impossibile...
Versione restaurata
Milano : Medusa Home Entertainment, [2003]
Cinema Forever
Abstract: Il disordinato mondo del cinema, formato da commendatori che hanno sempre paura di perdere i soldi che hanno investito in un progetto, da attrici molto sensuali, da intellettuali petulanti, da ragazze squillo, continua a non dar tregua ad un regista di successo che dovrebbe iniziare un nuovo film
Noli me tangere : romanzo filippino tagalo / Josè Rizal ; traduzione in italiano di Vasco Caini
Livorno : Debatte, stampa 2003
Abstract: Alla fine di ootobre, don Santiago dei Santi, conosciuto popolarmente sotto il nome di Capitan Tiago, dava una cena che costituiva già l'argomento di ogni conversazione con Binondo, in altri quartieri lontani e perfino in Intramuros, nonostante l'avesse annunciata solo quella sera contro la sua abitudine. Inizia così Noli me tangere, romanzo filippino-tagalo di José Rizal (1861-1896), tradotto in italiano da Vasco Caini.
The queen = La regina / un film di Stephen Frears
BIM ; QMedia, [2013]
Abstract: In seguito alla morte della principessa Diana avvenuta domenica 31 agosto 1997, la regina Elisabetta II, indifferente allo sgomento del popolo inglese, si ritira nel castello di Balmoral con la sua famiglia. Blair, da poco eletto primo ministro, avvertendo la necessità di rassicurazione e supporto che il popolo richiede, deve trovare un modo per avvicinare l'orgogliosa regina alla sua gente
Milano : Regione Lombardia, [2006]
Charta Itinerum : Alpi senza frontiere = Alpen ohne Grenzen
Milano : Regione Lombardia, [2006?]
Charta Itinerum : Alpi senza frontiere = Alpen ohne Grenzen
Milano : Regione Lombardia, [2006?]
Charta Itinerum : Alpi senza frontiere = Alpen ohne Grenzen
Milano : Garzanti, 2007
Abstract: Questo Autoritratto è l'ultimo libro al quale si è dedicato Mario Luzi, un testamento ampio e completo per tutti gli appassionati di poesia. In queste pagine infatti il poeta fiorentino ha raccolto una serie di testi chiave, sia in prosa sia in poesia, che permettessero di seguire le tappe essenziali del suo percorso poetico. È lo stesso Luzi a condensarlo nella sua introduzione: Del mondo, della vita che da sempre in te hanno premuto perché tu le esprimessi, per essere detti e comunicati ai tuoi fratelli. Che cosa è rimasto delle tue molte pagine? [...] un sentimento di sconforto ininterrotto e alternato da una conquista dell'anima e della conoscenza: che la piccolezza consentita all'uomo rispetto alla grandezza impensabile della vita sia sentita misericordiosamente e accettata con umiltà. Ad accompagnarci lungo questo percorso di conoscenza e di bellezza curato da Paolo A. Mettei e Stefano Verdino, un'ampia antologia critica, con testi di Ennio Antonelli, Achille Silvestrini, Gianfranco Ravasi, Anna Mitrano, Massimo Cacciari, Sebastiano Grasso, Giorgio Pinchiorri e Annie Feolde, Mario Specchio, Stefano Verdino, Vincenzo Vitiello e Sandro Lombardi.