Trovati 843782 documenti.
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Questo Novecento : un secolo di passione civile, la politica come responsabilità / Vittorio Foa
Ed. con una nuova introduzione dell'A
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Il racconto di Vittorio Foa - protagonista e testimone delle vicende italiane di questo Novecento - ci accompagna dai primi anni del secolo attraverso due guerre e una lunga pace difficile, arrivando fino all'Italia degli anni novanta. Il filo che unisce tutto il libro è la politica, vista come scelta responsabile che comprende il pensiero e l'azione; come capacità di sostenere le proprie ragioni di parte, tenendo conto al tempo stesso delle ragioni dell'altro. Tenace avversario del nazionalismo, nel quale vede la malattia del secolo e la causa continua di violenze e barbarie, Foa afferma tuttavia il valore del sentimento nazionale, dell'identità dell'Italia unita. E alla fine il senso appassionato della memoria di un secolo che scompare diventa la proposta ai nuovi lettori - anche giovani e giovanissimi - di pensare il passato alla luce della propria memoria, delle domande che la vita pone oggi a ciascuno di noi. Questa edizione propone una introduzione dell'autore.
Milano : Guerini, 2011
Abstract: Esiste un lato oscuro della questione settentrionale, un lato sommerso ma radicato, fatto di intrecci di rapporti tralLuigini e altri soggetti a scapito dei contadini. Di chi stiamo parlando? I contadini sono la parte produttiva del Paese, sono i lavoratori dipendenti, gli artigiani, i piccoli imprenditori, gli operai e anche i contadini. I luigini sono tutti gli altri: i fisiocraticamente parassiti, i rent seekers, gli spartitori dello Stato e delle rendite e dell'affarismo border line e delle prebende d'ogni sorta. Sono parte del potere privato, principalmente localizzato al Nord. Intorno a loro il Palazzo in cerca di consenso e le mafie, tutti convergenti nel mantenere lo status quo, a scapito dei contadini che lo subiscono. Un patto perverso per la conservazione di equilibri che affondano le radici nella disparità territoriale e nella crisi della politica. Gabrio Casati articola un'analisi dell'intreccio di rapporti tra i luigini e i contadini e gli altri attori in gioco attraverso il racconto di casi esemplari: il luigino che si autonomizza dal sistema (la Fiat) e il Contadino che si fa luigino (il caso Benetton e la conquista di Autostrade). II Paese è alla paralisi, denuncia Gabrio Casati, e in assenza di cambiamenti radicali e rapidi si aprono due soli scenari possibili: la prosecuzione della traiettoria di declino già in atto o la secessione.
La fragile concordia : Stato e cattolici in centocinquant'anni di storia italiana / Andrea Tornielli
Milano : BUR, 2011
Abstract: Il Risorgimento ha visto, con la nascita dello Stato italiano, l'abbandono forzato del potere temporale da parte del papato: il Vaticano, di fatto parte di Roma e dell'Italia, è diventato un fazzoletto di terra indipendente. Questa svolta ha segnato il ruolo peculiare dei cattolici nella nostra storia politica, inaugurando un rapporto controverso, discusso e spesso travagliato. Un legame che dura ancora oggi, e i cui delicati equilibri hanno dato adito a interpretazioni fortemente divergenti. Tornielli, in questo saggio, propone la ricostruzione equilibrata e obiettiva della lunga convivenza: il ruolo di Pio IX durante il Risorgimento, la nascita del Partito Popolare, il rapporto tra Chiesa e fascismo, gli anni della DC, fino al ruolo dei cattolici nel panorama odierno. Un profilo libero da estremismi che, riconoscendo le luci e le ombre di questa difficile relazione, ci aiuta a comprendere il nostro passato e immaginare il nostro futuro.
Casale Monferrato : Piemme, 1995
Modena : Panini comics, [2011?]
Abstract: Avete mai voluto essere un supereroe? Dave Lizewski sì. Solo che, a differenza di altri, non si è limitato a sognarlo. Scelto un nome, Kick-Ass, e indossato un costume, ha deciso di rendere la sua vita più interessante, magari aiutando qualcuno. Senza superpoteri e circondato dai criminali più violenti di New York, tuttavia, potrebbe aver fatto male i conti. Dave imparerà a caro prezzo che la sua attività notturna è stupida oltre che pericolosa, eppure non potrà fare a meno di continuare a indossare la maschera. Riuscirà a sopravvivere alla partnership con la letale Hit-Girl e il duro Big Daddy, alla rivalità con il nuovo supereroe cittadino, Red Mist, e alla mafia, già sulle sue tracce?
Che fai, mi cacci? : la sfida impossibile di Gianfranco Fini / Susanna Turco
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: 22 aprile 2010, direzione nazionale del Pdl. Davanti alle telecamere va in scena l'atto che segna una svolta nel percorso politico e personale di Gianfranco Fini. La portata simbolica di quella giornata è riassunta nel suo ditino alzato contro Silvio Berlusconi e in quella obiezione - Che fai, mi cacci? - che diventano il mantra del Fini vestito di nuovo e segnano, come ha sintetizzato Carlo Freccero, la rottura dell'incantesimo, la frattura tra il sogno berlusconiano e il post-berlusconismo. Susanna Turco ricostruisce le tappe che hanno condotto Fini a mettere in scena la sua Second Life: il cortocircuito privato-pubblico che la rende possibile, la meccanica che la sostiene, il maturare di un percorso che negli ultimi anni ha portato l'ex leader di An, mediano di carattere e di abitudini, a mettersi in gioco come forse mai prima. Senza dimenticare l'uomo, con la sua normalità, le sue cravatte, le donne forti di cui si circonda. Libero ormai non solo da Predappio, ma pure da Arcore, da Almirante e da Berlusconi, senza più capi di cui essere pupillo, né re di cui essere delfino, esaurita la spinta epica del Davide contro Golia, Fini si muove oggi su quella che chiama la lunga traversata a piedi nel deserto, con l'ambizione di costruire una destra non berlusconiana e non minoritaria che nell'Italia del dopoguerra non si è vista mai. Una sfida impossibile?
Roma : Il minotauro, copyr. 2001
Cuba graffiti : la politica al muro / testo di Elena Scantamburlo ; fotografie di Luca Casagrande
Schio (VI) : Sassi, 2010)
Abstract: Per ricordare gli oltre cinquant'anni della rivoluzione cubana (gennaio 1959), il volume racconta la storia di Cuba attraverso le fotografie dei più rappresentativi murales realizzati nell'isola. Questa straordinaria galleria d'immagini diviene, soprattutto oggi e in vista dell'inevitabile tramonto del castrismo, un documento visivo originale chiamato a rappresentare la vita politica, sociale ed artistica dell'isola. I murales, i graffiti e le vallas (grandi insegne stradali) non interpretano solo la volontà dello Stato; grazie alle capacità artistiche di questo popolo fattosi caraibico writer questa scrittura muraria deve anche intendersi come vittoria della creatività del singolo artista che, in taluni casi, è persino riuscito ad aggirare le linee volute dalla più rigida comunicazione ufficiale.
Sulla lingua del tempo presente / Gustavo Zagrebelsky
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Noi non solo pensiamo in una lingua, ma la lingua pensa con noi o, per essere ancora più espliciti, per noi. Nell'Italia di oggi, per fortuna, non vi è un ministero della propaganda a forgiare una lingua che influenzi le coscienze, addormenti le resistenze e spinga al pensiero unico; eppure è difficile negare che il linguaggio usato dalla politica e amplificato dai mezzi di comunicazione di massa ruoti attorno a espressioni, parole, frasi che ricorrono sempre di più, si fanno senso comune, sono spesso udite ma non certo indagate e capite a fondo. Gustavo Zagrebelsky passa in rassegna una serie di questi luoghi comuni linguistici e denuncia il rischio che sia questa lingua a pensare per noi, e che i cittadini vivano immersi, senza rendersene conto, in una rete di significati che, se pure gli sfuggono, nondimeno strutturano la loro esperienza, danno forma alla loro vita politica, in ultima analisi regolano e limitano le loro possibilità di comunicare.
Storia dell'Europa medievale / Maurice Keen ; traduzione di Savino D'Amico
Milano : A. Mondadori, stampa 1996
La domenica di Bouvines : 27 luglio 1214 / Georges Duby ; prefazione di Pierre Nora
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Scritto su commissione per una collana di vasta divulgazione, felice punto d'incontro di rigore storiografico e talento narrativo, La domenica di Bouvines, dedicato a una celebre battaglia del 1214, è da molti considerato uno dei capolavori di Georges Duby. Quel fatidico giorno, nella piana di Bouvines, il re di Francia Filippo Augusto dovette suo malgrado affrontare, uscendone vittorioso, la terribile coalizione dell'imperatore Ottone, del conte di Fiandra Ferrando e del conte di Borgogna Rinaldo. Si trattò di una vittoria fondamentale, che avrebbe rinsaldato decisamente le basi della monarchia francese suscitando per la prima volta il sentimento dell'unità nazionale. Scandendo il saggio storico in tre tempi, l'evento, la messa a fuoco delle forze storiche in campo e la sua trasformazione in leggenda, il grande storico francese propone al lettore un approccio originale e complesso a quella memorabile giornata che avrebbe segnato per secoli il destino degli stati europei. La storia di una battaglia si trova cosi a essere riabilitata e profondamente rinnovata dall'analisi congiunta del contesto sociale, culturale e ideologico, e Bouvines ci appare come un microcosmo, una lente di ingrandimento la cui minuziosa scomposizione permette di cogliere la verità di un'intera epoca e un'intera società.
La cricca : perché la Repubblica italiana è fondata sul conflitto d'interessi / Sergio Rizzo
[Milano] : BUR, 2011
BUR saggi
Abstract: In Italia quando si nomina il conflitto d'interessi si pensa subito a Silvio Berlusconi, al suo strapotere televisivo e alle leggi ad personam, ma il Cavaliere è solo l'ultimo erede di un sistema consolidato che comprende tutti: politici, professionisti, manager, sportivi, giornalisti. I casi si sprecano: magistrati che si arricchiscono con gli arbitrati, rettori universitari che amministrano gli atenei come beni di famiglia, imprenditori finanziati da banche di cui sono azionisti, società di brokeraggio presiedute dai loro clienti, medici che diventano strumento per aumentare i profitti delle case farmaceutiche, deputati e senatori che piegano con destrezza le leggi ai loro disegni. Sergio Rizzo conduce un'inchiesta attenta e senza precedenti nella giungla di enti, ministeri, aziende statali e parastatali e ordini professionali alla scoperta di una classe dirigente abituata a usare l'interesse pubblico per portare avanti i propri affari. Un libro-denuncia sulla situazione di un Paese che è diventato il paradiso dell'impunità.
Roma : Aliberti, [2011]
Abstract: L'Italia è stata fatta contro la Chiesa cattolica? Mazzini può essere definito un terrorista? Cosa successe a Pontelandolfo? E a Debrà Libanòs? Chi erano gli Imi (Internati militari italiani)? I partigiani comunisti volevano instaurare un regime stalinista? Cosa c'entra la Resistenza con la Costituzione? Alla fine della guerra c'è stata la mattanza dei fascisti? Cos'è stato il "boom economico"? Cos'era Gladio? E la P2? Cos'è la Padania? Cento domande (e risposte) a un interrogativo sempre più diffuso "Ma che Paese è questo?" Un Paese capace di combattere per i valori che la Costituzione ha sancito, ma troppe volte passivamente esposto a progetti autoritari o pronto a chiudersi nel proprio "particolare", accettando compromessi etici prima ancora che politici. Un percorso attraverso centocinquant'anni di storia unitaria, un contributo a mantenere viva l'ostinata speranza che esista la possibilità di un'Italia migliore, riuscendo finalmente a recuperare, anche attraverso una seria riflessione sulla sua storia, il proprio ruolo nel panorama europeo.
Gente del medioevo / Robert Fossier ; traduzione di Monica Guerra ; introduzione di Giuseppe Sergi
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: È difficile liberarsi dell'immaginario che si è ormai stratificato, quasi incrostato, intorno all'idea di medioevo: quello di una manciata di secoli oscuri compressi tra la fine dell'antichità e il Rinascimento, di un'epoca popolata da una galleria variopinta di personaggi, dame e cavalieri, monaci, contadini oppressi dalle corvée, signori feudali. Di rado ci si ricorda, ad esempio, che il medioevo è durato mille anni e che tra Gregorio di Tours e san Tommaso d'Aquino c'è più o meno lo stesso numero di secoli che separa quest'ultimo da Jean-Paul Sartre. Con una scrittura assolutamente piana e godibile, che tuttavia nulla toglie al rigore dell'argomentazione, Fossier riesce a fare piazza pulita di tanti errori e luoghi comuni. Salutato alla sua uscita in Francia come un nuovo capolavoro della storiografia d'oltralpe, questo libro non è né un'opera di erudizione, né uno sguardo d'insieme sulla società medievale, sulla sua economia, la cultura e l'arte. Fossier segue un percorso espositivo originale e particolarmente efficace: restituisce al medioevo la sua gente, raccontando le vicende quotidiane delle persone comuni, che si preoccupano della pioggia o del cane, di cosa mettere nel piatto, delle chiacchiere della vicina o delle scarpe che fanno male. Di tutti coloro che la storia spesso tende a lasciarsi alle spalle, quelli di cui non si parla mai, perché non parlano, ma di cui ognuno di noi può condividere gioie e dolori.
Società o comunità : l'individuo, la libertà, il conflitto, l'empatia, la rete / Lelio Demichelis
Roma : Carocci, 2010
Abstract: Cosa accade se muore o si indebolisce la società, tendenzialmente aperta, e trionfa la comunità, tendenzialmente chiusa? Se, in particolare, trionfa un comunitarismo tecnico? L'individuo perde la sua libertà e la sua privacy, la società si spacca in frammenti comunitari, viene uccisa la società civile quale critica dell'esistente e viene marginalizzato se non represso il conflitto di idee e di progettualità, moltiplicando al contrario gli scontri sociali. Su tutto, cresce il potere di connessione, di convergenza, di collaborazione indotta tra gli individui, imposto dalla nuova comunità tecnica. L'egemonia - in senso gramsciano -è oggi della tecnica, dei suoi modi di organizzare la vita (tecnica come biopotere) e di orientare i pensieri, i comportamenti e le azioni degli uomini (mediante apposite biopolitiche). È nato un nuovo stato di minorità (Kant) degli uomini, per loro pigrizia e per loro viltà. Con la rete quale nuovo girello per bambini (ancora Kant) che aiuta gli uomini a muoversi, ma anche a non crescere mai, avendone sempre bisogno per fare e per pensare, per dire e per comunicare. Sempre più dentro ad una condizione di minorità tecnica. Il volume parte da dove terminava Bio-Tecnica (2008) e propone una lettura critica dei saperi e dei poteri che oggi organizzano, dirigono, governamentalizzano la vita.
Cina, ventunesimo secolo / Guido Samarani
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: La Cina contemporanea è stata oggetto di molti libri scritti da giornalisti, ma fino ad oggi mancava un bilancio, una interpretazione del modello Cina scritta da un sinologo: l'analisi di un profondo conoscitore della storia cinese in grado di mettere in rigorosa prospettiva la realtà della Cina contemporanea. L'autore del volume Cina del Novecento, più volte ristampato, indaga sulle contraddizioni, i dilemmi, ma anche le forze della Cina contemporanea: la rapida crescita economica che si scontra con la sostenibilità dell'ambiente; gli squilibri tra Cina dell'Est e Cina dell'Ovest; la discutibile gestione delle minoranze; l'approvvigionamento delle risorse; la dialettica tra città e campagna; la forma di governo e l'incerto equilibrio della governarne; l'ineludibile necessità della costruzione di un welfare, in un'epoca in cui gli stili di vita della popolazione sono profondamente mutati; la questione dell'identità ideologica del Paese (il marxismo e le sue mutazioni recenti).
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2011
Naruto gold ; 35 - I grandi successi manga