Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Data 2008
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Luisari, Emanuela

Trovati 2 documenti.

Il gatto di Baudelaire e altri gatti
Libri Moderni

Il gatto di Baudelaire e altri gatti / a cura di Alessandro Paronuzzi ; con la collaborazione di Emanuela Luisari

Roma : Muzzio, copyr. 2005

Abstract: Oltre ai libri, il gatto soprattutto - osserva Pietro Citati - adora le penne stilografiche. Quando scrivete, potete esser certi che presto balzerà sulla tavola o sul leggio, e si avvicinerà a voi, affascinato dai segni che la vostra mano lascia sulla carta bianca. Tra scrittori e gatti il feeling, la reciproca simpatia, è sempre stato notevole. In virtù delle numerose poesie che ai gatti ha dedicato, il nome di Charles Baudelaire è forse il primo che viene alla mente: ma la compagnia è affollata. I francesi, in effetti, sono i più numerosi: il filosofo Michel de Montaigne, Victor Hugo, Dumas, Emile Zola, Guy de Maupassant, Teophile Gautier, Pierre Loti, Jules Renard, Colette, Apollinaire, Rostand (è un bel gattino nero oltremodo irrequieto/ sul tavolo lo lascio giocare assai sovente/ ogni tanto si viene a sdraiare discreto/ e lo diresti quasi un fermacarte vivente). Ma, naturalmente, non solo i transalpini devono essere annoverati tra quanti hanno dedicato al mondo felino affetto e attenzione. Ecco infatti che il catalogo prosegue: Yeats, Eliot, Burroughs, Bohumil Hrabal, Doris Lessing, Neruda, Jun'ichiro Tanizaki. Tra gli italiani, Giorgio Manganelli, Alberto Bevilacqua, Gina Lagorio, Emilio Cecchi, Elsa Morante, Elèmire Zolla. Questa antologia, che Alessandro Paronuzzi ha compilato con la collaborazione di Emanuela Luisari, è arricchita da una prefazione e dieci saggi con cui gli autori descrivono in modo forse definitivo il meraviglioso feeling tra gatti e scrittori poeti.

Gli animali nella fiaba e nella leggenda
Libri Moderni

Gli animali nella fiaba e nella leggenda : storie fantastiche alle origini dell'etologia / a cura di Emanuela Luisari

Roma : Muzzio, copyr. 2002

Abstract: Le fiabe e le leggende raccolte in questa antologia sono di due generi: la favola morale, in cui gli animali non sono altro che uomini con maschere di animali, e gli umani finiscono per assegnare agli animali i propri sentimenti e le proprie passioni, facendone dei 'tipi' rappresentativi di quelle caratteristiche: il leone forte e audace, la volpe astuta, il coniglio timido, il lupo avido e crudele. C'è poi l'altro genere cui viene dedicato ben più spazio: ed è quello che possiamo definire di leggende eziologiche, perché spiegano, fantasiosamente, l'origine delle caratteristiche fisiche o comportamentali nelle varie specie di animali.