Trovati 5 documenti.
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Kursk 1943 / Robert Forczyc ; traduzione di Vincenzo Valentini
Gorizia : LEG, 2024
Le guerre ; 97
Abstract: Nell’estate del 1943, in ritirata dopo la sconfitta a Stalingrado, Hitler scelse di mettere in atto una circoscritta offensiva per eliminare il controllo sovietico sul saliente di Kursk. Nel corso di un classico attacco a tenaglia sul modello del successo ottenuto nella campagna di Kharkov del 1942, l’obiettivo era infliggere all’Armata Rossa perdite che consentissero alla Wehrmacht tempo a sufficienza per recuperare le forze. Ma la pronta reazione sovietica condusse a perdite elevatissime per ambo le parti, grazie alle mine anticarro russe e a un fiero combattimento che portò a liberare dai tedeschi Orel. Il volume affronta prima l’azione sul fronte settentrionale tra il 5 luglio e il 18 agosto, con lo scontro fra il generale Model e il generale Rokossovsky. Nella seconda parte si passa all’azione a meridione e alla battaglia di Prochorovka, tra le più sanguinose della Seconda guerra mondiale. Fonti documentarie riguardanti entrambi gli avversari, fotografie d’epoca e contemporanee, mappe accurate e illustrazioni accompagnano una narrazione esaustiva e precisa, in grado di rendere chiaro e appassionante questo scontro fondamentale per l’esito della guerra.
Gorizia : LEG, 2011
Abstract: L'impresa che rese possibile la liberazione di Benito Mussolini dalla sua prigionia sul pianoro del Gran Sasso fu una delle più drammatiche operazioni compiute da forze speciali nella storia militare. Dopo essere stato arrestato il 25 luglio 1943 dai suoi stessi ufficiali, il Duce era stato trasferito nell'albergo Campo Imperatore, una località isolata di montagna (raggiungibile solo tramite funivia), dove era guardato a vista. Hitler ordinò al generale dei paracadutisti Kurt Student di organizzare una missione per la liberazione del dittatore italiano, servendosi dei suoi Fallschirmjäger, un'unità speciale altamente addestrata, e, per ragioni politiche, di un reparto di SS agli ordini del capitano Otto Skorzeny. Il 12 settembre 1943, i paracadutisti di Student lanciarono un audace assalto con gli alianti, il cui scopo era cogliere di sorpresa il presidio italiano di guardia e liberare Mussolini. Questo libro ricostruisce in maniera dettagliata l'azione militare e ne analizza le conseguenze.
Bologna : 21 editore, 2021
Abstract: Nel 1939 Hitler decide di invadere la Polonia. Il caso bianco fu nome in codice scelto per l'invasione. L'esercito polacco è stato spesso considerato antiquato e sulla base di questo pregiudizio gli storici hanno spesso liquidato in poche righe la narrazione degli aspetti militari dell'invasione della Polonia, affermando che le forze armate polacche furono rapidamente surclassate dalla Wehrmacht. In realtà l'esercito polacco era ben equipaggiato e dotato di un armamento moderno. I polacchi possedevano più carri armati degli inglesi e avevano abilmente decifrato il cifrario della macchina tedesca Enigma, avendo così l'opportunità di conoscere le mosse del nemico con sufficiente anticipo, un prezioso lavoro che gli inglesi avrebbero proseguito con successo. Sebbene l'assalto combinato dalla Germania e dall'Unione Sovietica abbia rapidamente portato alla sconfitta della Polonia, esso non riuscì a fiaccarne lo spirito combattivo e migliaia di soldati e aviatori fuggirono, per lo più in Romania, per passare in occidente e combattere in seguito al fianco degli alleati su altri fronti. Utilizzando una vasta gamma di fonti, Robert Forczyk, racconta dettagliatamente l'intera storia dell'invasione che ha scatenato il più grande conflitto della storia.
Gorizia : LEG, [2018]
Le guerre ; 97
Abstract: Nell’estate del 1943, in ritirata dopo la sconfitta a Stalingrado, Hitler scelse di mettere in atto una circoscritta offensiva per eliminare il controllo sovietico sul saliente di Kursk. Nel corso di un classico attacco a tenaglia sul modello del successo ottenuto nella campagna di Kharkov del 1942, l’obiettivo era infliggere all’Armata Rossa perdite che consentissero alla Wehrmacht tempo a sufficienza per recuperare le forze. Ma la pronta reazione sovietica condusse a perdite elevatissime per ambo le parti, grazie alle mine anticarro russe e a un fiero combattimento che portò a liberare dai tedeschi Orel. Il volume affronta prima l’azione sul fronte settentrionale tra il 5 luglio e il 18 agosto, con lo scontro fra il generale Model e il generale Rokossovsky. Nella seconda parte si passa all’azione a meridione e alla battaglia di Prochorovka, tra le più sanguinose della Seconda guerra mondiale. Fonti documentarie riguardanti entrambi gli avversari, fotografie d’epoca e contemporanee, mappe accurate e illustrazioni accompagnano una narrazione esaustiva e precisa, in grado di rendere chiaro e appassionante questo scontro fondamentale per l’esito della guerra.
Risorsa locale
LEG Edizioni, 16/12/2025
Abstract: Per molti aspetti la guerra nel deserto nordafricano rappresentò la parte tecnologicamente più avanzata degli scontri nella Seconda guerra mondiale. Fu anche l'unico teatro in cui per tre anni le truppe britanniche e del Commonwealth, e in seguito degli Stati Uniti, furono in costante contatto con le forze dell'Asse. In questo libro Robert Forczyk esplora la prima metà della storia della campagna, dall'iniziale offensiva italiana e dall'arrivo della Panzer-gruppe Afrika di Rommel fino all'offensiva britannica dell'Operazione Crusader che portò alla liberazione di Tobruk. Esamina le forze corazzate, l'equipaggiamento, la dottrina, l'addestramento, la logistica e le operazioni impiegate dalle forze alleate e dell'Asse durante tutto il periodo, concentrandosi in particolare sulle attività a livello di brigate e di reggimento. Corredato da fotografie, illustrazioni, tattiche e cartine, nonché da appendici che analizzano i dati relativi ai carri armati, le consegne di mezzi corrazzati sul campo e gli ordini di battaglia, questo libro offre una nuova prospettiva sulla guerra nel deserto nordafricano, uno dei teatri più cruciali dell'intero conflitto.