Trovati 841500 documenti.
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Sant'Arcangelo di Romagna : Maggioli, 2012
Ambiente e territorio ; 118
Abstract: Il presente volume intende fornire una complessiva ed analitica lettura della disciplina ambientale rilevante per gli Enti Locali, aziende di settore e consulenti liberi professionisti, utilizzando un approccio multidisciplinare a più livelli, focalizzandosi sui nodi problematici e pratici, anzitutto proponendo metodi, interpretazioni, buone pratiche e teorie per una approfondita lettura del fatto normativo, con una ricostruzione valutativa-funzionale e dei fondamenti della materia. Il fine del libro è quello di consentire agli interessati di formarsi una propria autonomia di metodo e di giudizio su di una materia così complessa e magmatica: a tal fine i vari argomenti sono trattati utilizzando anche le casistiche quali “palestre” sulle quali applicarsi, oltre che soluzioni e percorsi concretamente riscontrati dagli autori nella loro esperienza e pratica professionale. L’approccio è, contemporaneamente, giuridico, tecnico, organizzativo ed economico in una visione gestionale e professionale ancorata ai necessari riferimenti dottrinari e giurisprudenziali. I 56 autori, riconosciuti esperti della materia trattata nei rispettivi commenti, hanno affrontato la tematica in modo completo e diretto, cosicché i contributi diventano importanti riferimenti cui attingere o da utilizzarsi nella quotidiana attività della pubblica amministrazione, dei controllori, dei professionisti, dei consulenti, dei periti giudiziali o di parte. Ogni contributo è corredato di una nota esplicativa del curatore o di rinvio ad altre parti del Manuale onde consentire una visione sistematica e di insieme anche per le diverse discipline o questioni trattate. Il Manuale è stato aggiornato con le novità ambientali introdotte dagli ultimissimi provvedimenti legislativi quali la Legge n. 214 del 22/12/2011 (cd. Decreto “Salva Italia”), il D.L. n. 216 del 29/12/2011 (Decreto “Milleproroghe”), il D.L. n. 1 del 24/01/2012 (normativa sulle liberalizzazioni) e il D.L. n. 2 del 25/01/2012 (misure straordinarie e urgenti in materia ambientale); vengono infine anticipate le novità contenute nel decreto sulle semplificazioni in corso di pubblicazione. Il volume è indirizzato a tutta la Pubblica Amministrazione, in particolare agli Enti Locali, al personale delle aziende strumentali operanti nel settore della gestione ambientale (siano essi soggetti privati o pubblici), agli organi di controllo (A.R.P.A., Polizia Municipale, ecc.), ai professionisti (dottori commercialisti, avvocati, periti, consulenti ed esperti) e alle associazioni di settore. Alberto Pierobon, www.pierobon.eu nella sua lunga attività professionale ha ricoperto vari ruoli tra i quali quello di Dirigente e Vicesegretario Generale EE.LL., di Direttore Generale di Consorzio intercomunale imprenditoriale, di Sub-Commissario per la raccolta differenziata in Campania, di Componente della Struttura della Presidenza del Consiglio-Ministero dell’Ambiente sulle emergenze ambientali, di Componente della Commissione Tecnico-Scientifica del Ministero dell’Ambiente ed infine di componente la Segreteria Tecnica Qualità della Vita dello stesso Ministero. Autore di numerose pubblicazioni in materia di enti locali, servizi pubblici locali, ambiente e contrattualistica pubblica svolge ora l’attività di libero professionista e di recente è stato nominato amministratore dell’acquedotto del Comune di Napoli con il compito di trasformare l’azienda da società per azioni ad azienda speciale.
Io penso diverso / Josef Schovanec, con Caroline Glorion ; traduzione di Andrea Zucchetti
Rizzoli, 2013
Abstract: Per quelli che mi incontrano la prima volta, sono stupido. Profondamente stupido. Di colpo però, quando mi capita di nominare l'autismo, alcuni cambiano completamente atteggiamento. Da idiota che ero, divento un piccolo genio. Il che, in Fin dei conti, è lo stesso, fatta eccezione per la capacità di estrarre radici tredicesime. Josef Schovanec ha la sindrome di Asperger: muto fino all'età di sei anni, è solo grazie alla determinazione dei suoi genitori che si è salvato dall'ospedale psichiatrico. La diagnosi sbagliata di un trauma psichico irreversibile ci avrebbe infatti privato per sempre di un'intelligenza fuori dal comune: il bambino che non era stato giudicato idoneo a frequentare la prima elementare, l'adolescente tanto spesso trattato come un ritardato mentale, l'uomo che fatica a dire buongiorno o a entrare in un caffè, e per il quale l'atto quotidiano più insignificante, come comprare il pane o fare una telefonata, diviene una fonte d'angoscia insostenibile, oggi ha un dottorato in filosofia, parla correntemente diverse lingue, scrive discorsi e tiene conferenze in tutto il mondo. Il suo stato di autistico, racconta in questo libro, non è però qualcosa di lontano dalla normalità (un handicap o un tratto di genialità aliena), ma una condizione quotidiana, con vantaggi e svantaggi: dall'attaccamento ad alcune passioni (lui le definisce manie o dipendenze) ai piccoli problemi di tutti i giorni.
L'algoritmo del parcheggio / Furio Honsell ; disegni di Bruno Bozzetto
4. ed.
Milano : Gruner+Jahr/Mondadori, [2010]
I saggi di Focus
Gioco d'equilibrio : cieco sul tetto del mondo/ Andy Holzer ; traduzione di Fabio Cremonesi
Keller, 2013
Abstract: Andy Holzer non riesce a vedere le montagne perché è cieco dalla nascita. Eppure questo alpinista estremo può cogliere tutto del paesaggio che lo circonda perché i suoi sensi - l'udito, l'olfatto, il gusto e il tatto - gli forniscono informazioni sufficienti per assemblare una precisa immagine del mondo e delle pareti. In Gioco d'equilibrio Holzer racconta la propria infanzia in un paese del Tirolo austriaco, l'adolescenza, come è cresciuto in una famiglia che non ha mai interpretato il suo stato come una limitazione e, infine, le sue incredibili ascensioni e scalate. Ne scaturisce un ritratto vero e appassionante. Gioco d'equilibrio non è solo un libro sull'alpinismo. È un libro sulla vita. Qui la montagna è potente, con le sue vette, le sue sfide, i passaggi arditi, i limiti che impone all'uomo, ma tutto nasce con un bambino cieco che non si arrende, vive pienamente e diventa un grande alpinista. Andy Holzer è un esempio prezioso di come dipendere l'uno dall'altro possa essere una benedizione, un gesto di fiducia, un dono meraviglioso, anziché una maledizione.
Il giusto e il gusto: l'arte della cucina pop / Davide Oldani ; con Rosangela Percoco
Feltrinelli, 2012
Abstract: Discepolo di Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, Davide Oldani è a sua volta diventato un maestro. Un maestro molto particolare, come dimostra questo libro. Piuttosto che lasciar cadere dall'alto sapere ed esperienza, Oldani sembra porgere dell'uno e dell'altra la condivisibilità, i princìpi (semplici, di buonsenso) che è venuto, quasi automaticamente, scoprendo lungo la strada percorsa. Oldani pensa a una cucina di ingredienti non inutilmente costosi, pensa a posate disegnate perché siano utili, a sedie e tavoli che siano comodi, a spazi fra tavolo e tavolo che stabiliscano, se è il caso, relazioni ma non impongano eccessiva vicinanza. Lui che ha imparato la vastità degli oceani, lui che ha appreso la peculiarità delle cucine internazionali, ci dice come tornare con leggerezza ai piatti tradizionali rinnovandoli dall'interno. Oldani ci parla, in questo libro, di princìpi condivisibili, di modelli comportamentali e imprenditoriali di grandissima essenzialità. Ci racconta di uno chef che non solo sta in cucina ma la pulisce quando è il caso, che sta dove si inventano i piatti con lo sguardo di un solerte padrone di casa. Che si trova a suo agio nella lode alla leggerezza di Calvino e la traduce nell'armoniosa affabilità dei sapori.
Il viaggio dell'universo / Brian Thomas Swimme, Mary Evelyn Tucker ; traduzione di Michele Zurlo
Fazi, 2013
Abstract: In che modo dobbiamo intendere lo splendore dell'universo? Noi siamo circondati dalla bellezza. Quale ne è stata la causa?. Contemplando l'immensità del mondo naturale di cui è parte, l'uomo ha sempre provato un senso di stupore, a partire da quello che inevitabilmente ci coglie ogni volta che alziamo lo sguardo al cielo stellato. Dalla meraviglia dell'umanità davanti alle forze cosmiche sono nati culti, miti, leggende, ma anche la curiosità e il desiderio di sapere all'origine della scienza. Oggi, ci ricordano gli autori di questo saggio: siamo la prima generazione ad aver compreso la portata scientifica globale della storia dell'universo. Una storia che si può raccontare come un viaggio: Il matematico e cosmologo Brian Swimme e la studiosa di religioni Mary Evelyn Tucker tornano indietro di oltre 13 miliardi di anni, quando avvenne il Big Bang, e passano per le tappe che hanno portato alla formazione della vita sulla nostra Terra. Forze di attrazione, particelle elementari che si legano e si scindono, miliardi di galassie che ospitano trilioni di stelle: il nostro cosmo è animato da una capacità creativa pressoché illimitata. L'immagine che ne abbiamo oggi, resa possibile dalle scoperte di uomini rivoluzionari come Keplero, Copernico, Galileo, Darwin o Einstein e dalle conquiste della tecnica, è quella di un universo in espansione, vivente, ma non privo di mistero.
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Il difficile percorso di una giornalista del Tg5 che inizialmente per caso e quasi controvoglia è costretta a raccontare i viaggi, le storie, i drammi di un'umanità invisibile, eppure tanto vicina. Le storie di traversate e naufragi che diventano man mano drammi vissuti in prima persona da chi era lì per tenere il conto degli sbarchi e finisce travolta da una tempesta di emozioni, quando mese dopo mese quei numeri diventano volti e quindi vite. Sullo sfondo, le mille contraddizioni di Lampedusa: paradiso delle vacanze che gli abitanti vorrebbero proteggere a tutti i costi dai turchi, da coloro cioè che potrebbero rappresentare un pericolo per il turista. Sullo sfondo anche l'altra sponda: la Libia e i suoi trafficanti. Non solo storie ma anche riflessioni e analisi su un fenomeno in evoluzione.
Diritto e gestione dell'ambiente / Amedeo Postiglione, Stefano Maglia
2. ed.
[Piacenza] : Irnerio, 2013
Eco
Abstract: Giunge alla sua seconda edizione dopo un solo anno questo volume, già diventato uno tra gli strumenti più completi e pratici per tutti gli studiosi ed operatori del settore. Il manuale, infatti, opera di due fra i maggiori giuristi ambientali italiani, risulta essere per la sua struttura sia una perfetta introduzione al mondo del diritto ambientale ma, nel contempo, una dettagliata guida per tutti i professionisti. L'opera è articolata in una Parte Generale ed in una Speciale, dove la prima introduce le fonti, i principi, le responsabilità e gli illeciti del diritto ambientale, mentre la seconda affronta dettagliatamente i molteplici campi operativi della materia con particolare riferimento al Testo Unico ambientale, con contributi - tra l'altro - di Luca Ramacci, Umberto Fantigrossi, Leonardo Benedusi e Giannicola Galotto.
Rizzoli, 2013
Abstract: Il destino di Enrico sembra segnato fin dalla sua nascita. Nato a soli diciannove giorni dalla presa del potere di Benito Mussolini, vede la sua gioventù interrotta, come quella di molti suoi coetanei, dalla campagna di Grecia. A diciotto anni parte per Atene, dove per la prima volta vede all'opera i militari nazisti: attrezzati, precisi, efficienti, ma anche ubriachi, rabbiosi, vendicativi. Quando all'indomani dell'8 settembre l'Italia rompe l'alleanza con Hitler, sono proprio quei temibili soldati a caricarlo su un treno insieme ai suoi commilitoni. I vagoni sono stipati, poco o nulla da mangiare e bere, un viaggio di tre settimane. Dopo i lavori forzati a Ingolstadt e una condanna a morte scampata a Buchenwald, nell'ottobre del '44 Enrico arriva a Dachau, dove imparerà la lezione più dura della sua vita: l'orrore non conosce limiti. Nel campo la morte è il pane quotidiano, un incubo con cui si è costretti a convivere e Enrico lo sa meglio di chiunque altro. Lo hanno arruolato nel Sonderkommando, un'unità di internati destinata a sbrigare il lavoro di cui neanche le SS si vogliono occupare. Enrico trascorre i suoi giorni a Dachau raccogliendo cadaveri nelle camere a gas per poi portarli ai forni crematori: carica corpi senza vita e poi ne recupera i resti carbonizzati. I suoi ricordi sono la viva testimonianza della Shoah, un massacro che ancora oggi qualcuno ha il coraggio di negare. Enrico è sopravvissuto a quell'orrore, ma per sessant'anni non ha mai parlato...
Il mio bambino speciale / Kristine Barnett ; traduzione di Enrica Budetta
Mondadori, 2013
Abstract: Jacob ha un quoziente intellettivo più elevato di quello di Einstein, una straordinaria memoria fotografica e ha imparato l'analisi matematica da solo in due settimane. A nove anni ha cominciato a elaborare un'originale teoria astrofisica che gli studiosi ritengono potrebbe un giorno metterlo in lizza per il premio Nobel e a dodici è diventato ricercatore in fisica quantistica. Ma la storia di Jake è ancor più straordinaria se si considera che, quando aveva poco più di due anni, i medici gli diagnosticarono l'autismo e dissero a sua madre Kristine che, da adulto, avrebbe potuto non essere nemmeno in grado di allacciarsi le scarpe. Il mio bambino speciale è il memoir di una madre e di suo figlio. Mentre gli esperti cercavano di far emergere quelle capacità standard che lo avrebbero reso più simile a tutti gli altri, Jake non migliorava, scivolando sempre di più nel suo mondo fino al punto di smettere completamente di parlare. Kristine, in cuor suo, sapeva che qualcosa doveva cambiare e che toccava a lei agire. E così, contro il parere del marito Michael, diede retta al suo istinto, togliendo Jake dalle scuole speciali e preparandolo lei stessa a frequentare l'asilo tradizionale, decisa anche ad assecondare le sue inclinazioni e i suoi interessi. Questa filosofia, insieme alla fiducia nel potere delle semplici esperienze dell'infanzia come il gioco, le diedero ragione. E i risultati andarono al di là di quello che lei stessa avrebbe immaginato.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2008
Abstract: Diritto di morire o libertà di vivere? Eutanasia o accanimento terapeutico? Autodeterminazione o alleanza? Il confronto serio e costruttivo con tutti i protagonisti del dibattito in corso passa da una condizione preliminare: intendersi sulle parole. Mario Melazzini, noto al grande pubblico per i suoi interventi su questi temi, contro una certa bioetica laicista, più volte intervistato in TV in soprattutto in occasione del caso Welby, è malato di SLA ma non vuole morire: Io non ho mai sentito dire a dei malati che hanno provato sulla loro pelle determinate situazioni: non voglio che mi sia fatto questo trattamento, voglio morire a tutti i costi. Secondo Melazzini, che in questo libro riflette sui pregiudizi del dualismo sano/malato, siamo di fronte ad una società folle, che ha perso di vista la posta in gioco, il senso del vivere e del morire. Al fondo del dibattito sta il vero problema, la disabilità come nuova frontiera della giustizia: Perché noi disabili non possiamo essere liberi di vivere? Perché le nostre città sono disseminate di barriere architettoniche? Questo dimostra che siamo di fatto siamo degli emarginati. La fragilità e la malattia diventano veicoli di isolamento sociale.
Io vagabondo : 50 anni di vita con i Nomadi / Beppe Carletti, con Andrea Morandi
Arcana, 2013
Abstract: Quando avevo nove anni il mio eroe non era Tex Willer, ma il maestro della banda di Novi di Modena. Posso dire di aver iniziato a suonare la fisarmonica perché volevo diventare come lui, anche se non potevo certo pensare che avrei trascorso la mia intera vita su un palco. Ho cominciato a esibirmi all'oratorio e alle feste di paese, e in breve tempo sono diventato una sorta di giradischi ambulante: prendevo mille lire a esibizione, a patto che suonassi i successi del momento. Erano gli ultimi mesi del 1959, alla radio mamma ascoltava Domenico Modugno, mentre papà sfogliava le pagine dell'Unità cercando di capire gli oscuri motivi che avevano spinto il segretario generale del Partito comunista dell'Urss, Nikita Kruscev, a incontrare il presidente americano Eisenhower. Io vivevo tutto come una continua scoperta, con le stagioni che si alternavano senza sosta e l'attesa della primavera quando, di nascosto, mi affacciavo per ascoltare l'orchestra della sala da ballo di Novi. Si chiamava Pian delle Stelle e per me aveva lo stesso profumo dei sogni. Poi, una sera di nebbia del gennaio del 1963, in un locale di Trecenta, in provincia di Rovigo, feci la conoscenza di un tipo magro come un chiodo, con un accenno di barba e un paio di occhialoni sul naso. Il suo nome era Augusto.
Una donna di nome Elisabeth / tratto da soggetti e sceneggiature di Angela e Luciana Giussani
Milano : Astorina, [2000]
Diabolik
In battaglia quando l'uva è matura : quarant'anni di Afghanistan / Valerio Pellizzari
Laterza, 2012
Abstract: Un libraio analfabeta salva volumi preziosi e foto inedite scattate già alla fine del 1800. Un vinaio italiano per dieci anni produce due milioni di bottiglie di vino all'anno con l'uva locale. Un undicenne fugge da Kabul e oggi è ricercatore di successo nel campo dei robot in Europa: attraverso le storie di queste e tante altre persone comuni, Valerio Pellizzari, testimone dei maggiori avvenimenti in Medio Oriente dagli anni Sessanta a oggi, racconta la complessità dell'Afghanistan. Le cronache di tutto il mondo raccontano solo di guerriglieri scalzi, malnutriti e turbolenti contro figli in divisa dei paesi democratici, di kamikaze con l'esplosivo sotto il turbante contro aerei senza pilota e contractor privati, nuova versione dei mercenari medioevali. Il cuore di Kabul è espropriato, circondato da alte mura, telecamere, reticolati, vietato agli afgani, riservato agli stranieri e agli uffici governativi, come in un protettorato. Eppure, fuori dalla città, nelle vallate del Badakshan, può succedere di trovare sessanta scuole femminili mai sfiorate dalla violenza della guerriglia, o di rimanere senza fiato davanti a vallate aspre e affascinanti, o di scoprire giganteschi palloni sospesi sopra la vecchia fortezza color fango di Kolola Pushta e lungo il confine con il Pakistan. Le cose dell'Afghanistan che non dice nessuno le raccontano queste pagine, insieme reportage senza pregiudizi, storia di una esperienza di vita, viaggio in un paese che avremmo voluto conoscere.
Mondadori, 2013
Abstract: Questa era la mia storia, e adesso dovevo raccontarla fino in fondo. Volevo che la mia Olimpiade impossibile, lunga quarantotto anni, spiegasse che il proprio futuro bisogna saperselo vedere nella testa, senza cedere alla rassegnazione e all'idea che tutto sia predestinato, liberando la mente da leggi assolute, da stereotipi e luoghi comuni, i grandi nemici del coraggio e della fantasia. Come scrisse Candido Cannavò, rimpianto direttore della Gazzetta, a poche ore dalla pazzesca finale del kayak femminile alle Olimpiadi di Pechino 2008: Signori, questa non è una storia di sport. È la vita che parla e, attraverso Josefa, ci sussurra: amatemi gente, e non ponetemi dei limiti. Niente limiti nella storia incredibile della canoista tedesca che, trasferitasi in Italia per amore, si allena con il marito Guglielmo Guerrini in una cava dismessa, a tu per tu con aironi, anatre e alcune coppie di cigni, e diventa una delle azzurre più premiate di sempre. Niente limiti per l'atleta data molte volte per finita e che ogni volta era lì, ai Giochi, otto edizioni, ventotto anni di Olimpiadi. Niente limiti, anche se: Non puoi vincere se hai appena avuto un bambino!, Non puoi essere una brava mamma e portarti a casa l'oro!, E poi, cosa c'entra la politica? Dove la metti, in questa vita di corsa?. Già, la politica, una nuova avventura, la più grande, proprio quando tutto sembrava finalmente calmo e tranquillo come il lago dopo una gara. Le elezioni da fuoriclasse, il Senato, il ministero...
Management delle istituzioni artistiche e culturali / a cura di Antonella Carù e Severino Salvemini
2. ed.
Milano : EGEA, 2012
Alfaomega
Abstract: Le istituzioni artistiche e culturali costituiscono una realtà estremamente eterogenea e articolata, che pone numerose sfide sia in termini di gestione sia in termini di policy. Punto di avvio del libro è la coscienza della specificità delle istituzioni artistiche e culturali e quindi il rifiuto di una semplice trasposizione tout court di modelli manageriali nati in contesti di impresa; nondimeno vi è negli autori la consapevolezza della necessità di proporre approcci gestionali strutturati, nel rispetto della missione istituzionale. Il volume si concentra sugli elementi chiave della gestione di istituzioni nate per creare e diffondere cultura: il problema dell'accesso al contenuto culturale da parte del pubblico, il problema della relazione fra artisti e manager, il problema della governance in presenza di istituzioni che offrono public goods, sono i temi centrali attorno ai quali si sviluppa il percorso di approfondimento e la proposta di un modello innovativo.
I cavalieri dello zodiaco / Masami Kurumada. Vol. 1
Perfect ed.
Bosco : Star Comics, 2008
Fa parte di: Kurumada, Masami. I cavalieri dello zodiaco / Masami Kurumada
Abstract: Tornano Pegasus e tutti gli altri Cavalieri dello Zodiaco in un'edizione completamente rimasterizzata e arricchita dalle tavole a colori originali.