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The Norton anthology of English literature. Volume B: The sixteenth century and the early seventeenth century
Libri Moderni

The Norton anthology of English literature. Volume B: The sixteenth century and the early seventeenth century / [edited by] Stephen Greenblatt, Katharine Eisaman Maus, George Logan

10. ed

New York ; London : Norton, 2018

Abstract: The most trusted anthology for complete works and helpful editorial apparatus. The Tenth Edition supports survey and period courses with NEW complete major works, NEW contemporary writers, and dynamic and easy-to-access digital resources. NEW video modules help introduce students to literature in multiple exciting ways. These innovations make the Norton Anthology an even better teaching tool for instructors and, as ever, unmatched value for students.

Pianeta Ofelia
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Bassi, Shaul - Greenblatt, Stephen

Pianeta Ofelia

Bollati Boringhieri, 24/09/2024

Abstract: "Un libro visionario, innovativo e audacemente sperimentale, che ci invita a utilizzare Shakespeare per riflettere in modi nuovi sulla crisi ecologica che l'umanità ha inflitto all'intero pianeta."Stephen GreenblattQuesto libro è un invito a fare cose con Shakespeare, con grande libertà, in tempi di crisi ambientale. Riattualizzare la sua opera alla luce del nuovo regime climatico, leggerla con gli occhi del presente, è l'audace proposta di Shaul Bassi, resa possibile dalla ricchezza dei testi e da un impegno all'adattamento che sono al cuore dell'arte e del successo di Shakespeare.Per agire in un mondo che si dibatte tra negazionismo climatico, indifferenza e forme di ecoansia, l'alleanza tra sapere scientifico e sapere umanistico è indispensabile. E persino per noi abitanti dell'Antropocene Shakespeare può essere una guida. In Amleto troviamo le origini psicologiche dell'ecofobia e dell'ecofilia; La tempesta ci aiuta a riflettere sul nostro immaginario oceanico, Re Lear a esplorare i cambiamenti di regime e di stili di vita tra generazioni, con i conflitti che inevitabilmente producono, Il mercante di Venezia e Otello a raccontare il rapporto necessario tra ecologia, spazi urbani e comunità. La straordinaria opera di Shakespeare ha la forza di farci immaginare un futuro differente. Come dice Stephen Greenblatt nella prefazione, "se vogliamo comprendere noi stessi – e la nostra sopravvivenza come specie dipende dalla nostra capacità di farlo – è imperativo che esploriamo a fondo la nostra coscienza e la nostra esperienza, e tra le maggiori risorse di cui disponiamo per farlo ci sono le tracce del passato che chiamiamo letteratura".