Trovati 841595 documenti.
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La distruzione dell'antica Roma / di Rodolfo Lanciani
Roma : A. Curcio, c1986
Biblioteca di archeologia
Una vita londinese / / Henry James ; [traduzione di Luigi Ballerini]
Milano : Rizzoli, 1968
Biblioteca universale Rizzoli ; 2459/2460
Le piazze del sapere : biblioteche e libertà / Antonella Agnoli
4. ed. con una prefazione e una nuova introduzione
Laterza, 2014
Abstract: Ripensare gli spazi urbani, sottrarli alla commercializzazione, farne luoghi di incontro, di scambio, di azione collettiva. La biblioteca pubblica, a lungo ignorata dalla politica e oggi minacciata da internet nel suo ruolo informativo, può diventare un territorio aperto a gruppi e associazioni, un centro di riflessione e di condivisione dei saperi, il nodo centrale di una rete con altre istituzioni culturali. In un Paese sempre più ignorante, che rischia di restare ai margini dell'economia della conoscenza, la biblioteca pubblica deve diventare parte di un progetto di rinascita dell'Italia, un luogo di libertà e di creatività per ogni cittadino.
La musica provata / Erri De Luca
Feltrinelli, 2014
Abstract: Un'autobiografia musicale, uno spettacolo in cui compaiono tanti compagni di strada di Erri De Luca, tutti uniti dal denominatore "musica"
Assassini improbabili : un bitter avvelenato e malamente confezionato come arma ...
Milano : RCS quotidiani, [2009]
L'Europeo cronaca nera ; 8
Grande guerra piccoli generali : una cronaca feroce della prima guerra mondiale / Lorenzo Del Boca
Torino : UTET libreria, 2010
Abstract: Alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale, i più immorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi adeguatamente arricchire. Gli idealisti, invece, credevano di offrire all'Italia l'opportunità di conquistare peso e prestigio internazionale, in modo da restituirle quel ruolo che vagheggiavano ma che, dopo i fasti della Roma dei Cesari, era rimasto incartato nei libri della storia classica. Negli ultimi dieci anni, prima di quel 1914, i soldati erano cresciuti alle direttive del generale Paolo Spingardi, ottimo oratore parlamentare e del generale Alberto Pollio, ottimo scrittore. L'uno e l'altro - con tutto lo stato maggiore coltivavano il mito di Napoleone del quale leggevano con avidità biografie, recensioni, commenti strategici e valutazioni tattiche. Al momento dell'entrata in guerra, l'esercito italiano venne affidato a Luigi Cadorna che, se avesse ottenuto risultati proporzionali alla sua presunzione, avrebbe conquistato il globo terracqueo. I guai maggiori di chi combatteva per l'Italia vennero dagli stessi italiani che dimostrarono di non aver maturato alcuna idea e che, tuttavia, a quel nulla, si aggrapparono con convinzioni incrollabili. Si armarono di ordini assurdi. Pretesero di mandare le truppe all'assalto anche quando ogni logica l'avrebbe sconsigliato. Instaurarono un regime di oppressione che sarebbe risultato odioso per una qualunque dittatura. E provocarono la morte di un numero imprecisato di loro uomini.
Milano : A. Mondadori, 2009
I maestri del fumetto ; 26
Milano : A. Mondadori, 2009
I maestri del fumetto ; 9
Dago. Il tempo dei cannoni / Robin Wood, Alberto Salinas, Carlos Gomez
Roma : Eura, 1999
Euracomix ; 128
Einaudi, 2014
Abstract: Christopher Boone ha quindici anni e soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Il suo rapporto con il mondo è problematico: odia essere toccato, detesta il giallo e il marrone, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce a interpretare l'espressione del viso delle persone, non sorride mai... In compenso, adora la matematica, l'astronomia e i romanzi gialli, ed è intenzionato a scriverne uno. Si, perché da quando ha scoperto il cadavere di Wellington, il cane della vicina, non riesce a darsi pace. E gettandosi nel caso con la stessa passione del suo eroe Sherlock Holmes, finisce per portare alla luce un mistero più profondo, che gli cambierà la vita e lo costringerà ad addentrarsi nel mondo caotico e rumoroso degli altri. Con una nuova prefazione dell'autore.
1942. Prima parte [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: Offensive italo-tedesche nel Mediterraneo; Vittoriose offensive giapponesi in Birmania e nelle isole del Pacifico; Sul fronte russo giunge la legione croata; Le truppe tedesche conquistano la città di Kerc...
L'entrata in guerra [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: L'11 giugno 1940 iniziano le operazioni belliche: le truppe italiane attaccano la Francia; Il 14 giugno Parigi si arrende ai tedeschi, Settembre 1940: le truppe italiane attaccano gli inglesi in Africa settentrionale...
Dimmi come ti chiami e ti dirò perché : storie di nomi e di cognomi / Enzo Caffarelli
Laterza, 2014
Abstract: Se pensi di scoprire in queste pagine quanto il tuo nome o cognome ti porterà fortuna oppure jella, se punti a sapere quale numero giocare al lotto in base a come ti chiami, puoi fare una cosa sola: riporre delicatamente il volumetto nello scaffale della libreria. Aprilo, compralo, leggilo - invece - se sei curioso di sapere quale storia hanno i nomi e cognomi italiani, perché si sono diffusi in una certa epoca o in una certa zona, quale legame hanno con la moda, la cultura, la storia del nostro paese. Scoprirai, ad esempio, che Mario è un nome d'origine etrusca e non ha nulla a che spartire con Maria, così come Martina non è il diminutivo di Marta, ma il femminile del latino Martinus e Sabrina non c'entra niente con Sabina (ma molto col film degli anni Cinquanta). Scoprirai che il cognome Sesso proviene dal nome di un centro presso Reggio Emilia, Seno è la variante settentrionale di senno, Fallo deriva da una voce dialettale per faldo ossia falda. Scoprirai che Manzo (coi suoi derivati Manzini, Manzoni, Manzolini) non ha origini bovine, ma deriva dal nome germanico Mand e Agnolotti non si deve a qualche antenato ingordo, ma a un avo di nome Agnolo, variante toscana di Angelo. Scoprirai che... tu come hai detto che ti chiami, scusa?
Mainz am Rhein : Von Zabern, 2008
Sonderbände der antiken Welt - Zaberns Bildbände zur Archäologie
Hoepli, 2014
Abstract: Questo è un libro per cittadini attivi. Donne e uomini, di qualsiasi età, che vogliono agire in prima persona nel cambiamento del nostro Paese e del sistema sociale in cui viviamo.Nella vita pubblica italiana si parla sempre e soltanto di idee, mai di metodi, utili a cambiare davvero. Questo libro nasce con l'intento di fornirne alcuni, sintetizzando esperienze che già avvengono.In totale 10 capitoli che raccontano i 10 metodi da utilizzare, subito, per far ripartire l'Italia, ispirandosi ai principi del design thinking e della Terza Rivoluzione Industriale, cioè costruendo qualsiasi proposta in maniera progettuale per passare da una money-centered-economy a una humancentered-society.L'essere umano, e quindi la capacità di disegnare soluzioni immedesimandosi in chi poi ne vivrà le conseguenze pratiche, torna al centro del sistema: condivisione, relazione ed empatia, assieme a trasparenza, merito e regole, rappresentano la bussola di un cambiamento socioculturale che è in atto.Non si tratta di soluzioni programmatiche o proposte politiche, ma di metodi attuabili da qualsiasi persona, organizzazione, associazione, amministratore o partito: la razionalizzazione di molti modelli utilizzati oggi nella società, nella formazione, nelle aziende, nella rete che, se uniti insieme, possono lanciare la rivoluzione culturale di cui l'Italia ha estrema urgenza.
E fu subito regime : il fascismo e la marcia su Roma / Emilio Gentile
Laterza, 2012
Abstract: Fece fessi tutti: la frase, niente affatto elegante ma volgarmente efficace, fu usata nel 1949 da Cesare Rossi, uno dei più stretti collaboratori di Benito Mussolini nei primi anni del fascismo, per descrivere l'abilità con la quale il giovane duce, alla vigilia della marcia su Roma, mise nel sacco tutti i maggiorenti della classe dirigente liberale, che avrebbero potuto impedirgli di diventare il capo di un nuovo governo. Giolitti, Nitti, Orlando, Salandra e Facta caddero nella trappola delle trattative che Mussolini condusse separatamente con ciascuno di loro, fra settembre e ottobre del 1922, lasciando credere a ognuno che l'avrebbe preferito come presidente del Consiglio in un ministero di coalizione con la partecipazione dei fascisti. E mentre il duce trattava, il partito fascista mobilitava la sua organizzazione armata per la conquista del potere. Con l'inganno, dunque, Mussolini fece fessi tutti, ma le negoziazioni non sarebbero neppure iniziate senza il dispiegamento della forza del partito fascista che, usando la violenza, dominava incontrastato in gran parte dell'Italia settentrionale e centrale e sfidava apertamente lo Stato con la sua milizia armata. In effetti, non furono le trattative con i vecchi governanti ad aprire al partito fascista la via al potere, ma fu l'insurrezione squadrista che indusse il capo dello Stato monarchico a cedere alla pretesa di Mussolini di avere l'incarico di formare il nuovo governo...
La conoscenza fa la differenza : i miei consigli per una spesa giusta / Beppe Bigazzi
Giunti, 2014
Abstract: Forte di anni di esperienza in campo enogastronomico e di una sua filosofia sul cibo antica e moderna al tempo stesso, Bigazzi ci guida alla scoperta dei prodotti italiani di eccellenza, con la sua proverbiale attenzione al territorio. Rivolgendosi in particolare ai consumatori che chiedono informazioni chiare e complete per fare la spesa con consapevolezza, Beppe insegna come non cadere nelle trappole dell'industria alimentare. Perché gli interessi in gioco sono altissimi, e altrettanto alto è il prezzo che rischiamo di pagare in termini di salute, ambiente e perdita delle nostre tradizioni culturali. In sei capitoli Bigazzi presenta gli alimenti-base: grano e altri cereali, legumi, verdura e frutta, carni e salumi, latte e formaggi, pesce. Con una chiara introduzione fornisce le informazioni fondamentali da tenere presenti quando si deve scegliere cosa acquistare, e poi segnala una selezione dei prodotti italiani di eccellenza da conoscere e provare, ciascuno con le proprie caratteristiche di gusto e rapporto con il territorio. Non manca un nutrito indirizzario di produttori, per trovare a colpo sicuro una qualità garantita dalla conoscenza, mentre la parte finale raccoglie oltre 100 ricette tradizionali, per portare in tavola sapori che credevamo perduti. Una bussola per orientarsi nel mondo dell'alimentazione.
La lunga illusione dell'archeologia / Vittorio Bracco
Roma : Castelvecchi, 2014
Le navi
Abstract: L'archeologia racconta il passato. Ma, di solito, la storia dell'archeologia, quando non si riduce a pura cronaca o a un freddo catalogo di scavi e scoperte, è condotta seguendo la linea verticale del progresso, per dimostrarne l'organico sviluppo e il crescente perfezionamento. Non è questo il metro con cui viene considerata nella Lunga illusione dell'archeologia, un libro che traccia una linea orizzontale della disciplina archeologica e della grande importanza che questa ha avuto per lo sviluppo della cultura occidentale. La storia dell'archeologia viene quindi illustrata non in se stessa, ma in relazione alla spiritualità dell'Occidente, così come si è manifestata nei secoli; quella spiritualità che è il terreno su cui, volta per volta, è germogliata la vicenda della letteratura o delle idee dei pensatori, configurandosi in modi e indirizzi sempre diversi. La lunga illusione dell'archeologia è introdotto dalle prefazioni di Mario Mello e Sabatino Moscati, e presenta una testimonianza di Armando Torno.
Food economy : l'Italia e le strade infinite del cibo tra società e consumi / Antonio Belloni
Marsilio, 2014
Abstract: Quali sono le ragioni per cui oggi il cibo è fotografato, idolatrato, esibito, narrato? E perché, se in Italia non ne aumenta il consumo, la sua presenza in tv, sui giornali, sul web è invece così ingombrante? Divenuto il messaggio di tante forme di comunicazione, il cibo è lo strumento con cui rivendicare la propria identità individuale, territoriale e religiosa. Dà sfogo alla creatività e risponde a criteri estetici. Allo stesso modo, il consumatore non è più solo una macchina metabolica: prima che il cibo giunga nel suo piatto pretende di conoscerne valori nutrizionali, origine e salubrità. Un pacchetto di dati che hanno un valore crescente e costituiscono una grande fetta di business per chi lo produce, trasforma e distribuisce, ma soprattutto per chi lo racconta e lo porta quotidianamente nelle nostre case. Accanto a questa evoluzione recente, si rafforzano successi economici e contaminazioni del cibo con altri settori, come la moda e il turismo. Un mix di elementi che, sotto la patina glamour della Food Society - dove il cibo è tendenza e linguaggio, e gli chef sono i nuovi guru di una religione alimentare -, muove un flusso globale di scambi che genera ricchezza. È la guerra della Food Economy, raccontata in questo libro, che si fa sempre più serrata, a colpi di brand, certificazioni e marchi d'origine. Tra consumatori di paesi evoluti ed emergenti, l'Italia è consapevole di trovarsi nel posto giusto al momento giusto?