Trovati 257 documenti.
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Il Saggiatore, 14/03/2012
Abstract: Contributi di: Furio Colombo, Franco Fabbri, Robert Fisk, Carlos Fuentes, Giulio Giorello, Marc D. Hauser, Tom Holland, Sebastiano Maffettone, Norman Manea, Pier Aldo Rovatti, Peter Singer, Victor I. Stoichita, Salvatore Veca, Howard Zinn.
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Annuario di antropologia, n. 13 - Arte
Ledizioni, 08/02/2012
Abstract: L'arte, oggi come in passato, in occidente come altrove, non è l'opera esclusiva dell'artista ma una costruzione sociale e culturale: è uno dei modi attraverso cui si dà alla realtà una forma riconoscibile, si esercita il potere, si manifesta il dissenso, si costruiscono memorie condivise o discrepanti e s'immaginano altri mondi possibili.Il paradosso costitutivo dell'antropologia dell'arte è stato quello di voler studiare l'arte laddove non c'era, dove cioè erano assenti le categorie e le istituzioni in rapporto alle quali diviene possibile parlare di determinate forme espressive e della cultura materiale come "arte". Proprio abitando questo paradosso, l'antropologia ha mostrato i limiti delle trasposizioni analogiche con cui cerchiamo di assimilare la diversità, ha fatto emergere le differenze e ha contribuito al ripensamento del modo in cui in occidente intendiamo l'arte.Oggi e da tempo l'antropologia dell'arte non consiste più nello studio delle arti primitive o tribali, ha oltrepassato le divisioni che contrapponevano il noi agli altri e ha fatto del suo campo d'indagine il mondo intero, guardando all'insieme delle pratiche estetiche e artistiche della contemporaneità, dentro e fuori il sistema dell'arte.I saggi raccolti in questo numero costituiscono un valido esempio di come lo studio della dimensione estetica costituisca un ambito di rilevanza fondamentale nella costruzione di un'antropologia della contemporaneità. Oggetto di riflessione sono le forme della resistenza postcoloniale e le pratiche di appropriazione culturale messe in atto dagli artisti contemporanei (Arnd Schneider); la costruzione sociale della memoria per immagini in situazioni di sofferenza che ostacolano il ricordo (Carlo Severi); i rapporti fra pratiche di attivismo artistico,arte partecipativa e processi di estetizzazione della vita nelle società contemporanee (Ivan Bargna); le relazioni fra la biografia degli artisti contemporanei del sud del mondo e i percorsi intrapresi dalle loro opere in contesti di forte violenza sociale (Dominique Malaquais); l'etnocentrismo cha abita gli schemi teorici con cui cerchiamo di farci un'idea delle dinamiche attraverso cui si costituisce l'oggetto artistico (Maria Luisa Ciminelli).
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Aut aut 343 - Leggere Lacan oggi
Il Saggiatore, 22/06/2011
Abstract: Questo numero della rivista "Aut aut" presenta gli articoli di: Pier Aldo Rovatti, Mario Colucci, Massimo Recalcati, Slavoj Zizec, Raoul Kirchmayr, Graziella Berto, Ilaria Papandrea, Antonello Sciacchitano, Annalisa Davanzano, Maria Teresa Maiocchi, Sergio Benvenuto, Paulo Barone, Massimiliano Roveretto e Giovanni Pilastro.
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Kerouac and company. Beat city blues
Stampa Alternativa, 05/05/2011
Abstract: La Beat Generation ha espresso un'eredità letteraria ricca quanto scarsamente considerata e passibile di interpretazioni radicalmente diverse. Questa antologia vuole costituirsi come una mappa essenziale di percorsi da compiere che non necessariamente passano per le tappe tradizionalmente obbligate. Vi è infatti privilegiato un nucleo di autori cui non è arrisa l'eclatante notorietà della "Scuola di San Francisco". Essi sono Frank O'Hara, Denise Levertov, Diane Di Prima e Leroi Jones. Voci assolutamente personali della galassia beat che declinano secondo le loro diverse sensibilità i termini di un complesso rinnovamento culturale. Accanto a questi, alcune liriche celebri di Kerouac, Corso e Ferlinghetti costituiscono altrettanti punti fermi in un discorso critico al di là delle mode e dei pregiudizi.
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Certi diritti che le coppie conviventi non sanno di avere
Stampa Alternativa, 21/03/2012
Abstract: Le coppie conviventi, non unite nel "sacro" vincolo del matrimonio, vengono definite "coppie di fatto". "Di fatto" e non "di diritto", solo perché legislatori inadempienti non le hanno mai regolate, diversamente da quanto avviene in qualsiasi altra parte del mondo civile.Concepito come un manuale di sopravvivenza, il libro indica gli strumenti legalmente utilizzabili per realizzare, almeno in parte, i diritti di coppia: in che modo tutelarsi per restare insieme nel caso la vita conduca uno dei due in ospedale o in carcere, per conservare la casa, ottenere risarcimenti o congedi, stipulare convenzionie assicurazioni, garantire che i figli non subiscano danni e discriminazioni.Per le coppie composte da persone dello stesso sesso, sono suggeriti soluzioni e rimedi che consentano il riconoscimento di importanti diritti.
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Coca cosa? Conoscerla per evitarla
Stampa Alternativa, 05/04/2011
Abstract: Coca-Cola è accusata di crimini di lesa umanità contro i lavoratori e le lavoratrici delle sue imprese d'imbottigliamento in Colombia e di gravi violazioni nei confronti delle comunità indiane del Kerala per appropriazione di risorse idriche e inquinamento delle falde. Dal 2003 migliaia di persone e centinaia tra associazioni, comitati, sezioni sindacali, centri sociali, bar, istituzioni stanno diffondendo le denunce contro la multinazionale di Atlanta. Questo piccolo libretto, che si riconcentra su fatti, testimonianze, schede e documenti raccolti in Internet, intende aiutare a comprendere la gravità del problema.
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Manifesto degli economisti sgomenti. Capire e superare la crisi
minimum fax, 25/01/2012
Abstract: La crisi che attraversiamo si sta rivelando uno tsunami capace di distruggere economie di intere nazioni come la Grecia, mettere in discussione la tenuta stessa dell'Unione Europea, portare anche l'Italia a un crac sociale di dimensioni imprevedibili. Le ricette delle istituzioni sono ben note: salvataggio delle banche a tutti i costi, fiducia cieca nella stessa bolla finanziaria che ha creato il disastro, e politiche di austerity che acuiscono il conflitto sociale. Ma nel frattempo si sta diffondendo una sensibilità diversa, alternativa al neoliberismo, secondo la quale è necessario porre delle regole alla finanza globale in nome di una società più equa.Il Manifesto degli economisti sgomenti è un libro essenziale per diverse ragioni. Innanzitutto è un vademecum chiarissimo per chi vuole mantenere un occhio critico sulla realtà: in dieci concisi capitoli smentisce altrettante false certezze sulla crisi economica che sentiamo ripetere, indiscusse, sui media: dall'idea che "i mercati finanziari sono efficienti" a quella che "l'aumento del debito pubblico è il risultato di una spesa eccessiva". In secondo luogo è la proposta concreta di una serie di misure economiche da adottare invece di quelle fallimentari adoperate finora. Infine è una guida a una serie di pratiche che ogni giorno ciascuno di noi, nel suo piccolo, può mettere in atto, per costruire insieme un'economia diversa e migliore.Questo libro, originariamente uscito in Francia e pubblicato per la prima volta in italiano in formato elettronico da Sbilanciamoci!, viene qui presentato in una nuova edizione aggiornata e arricchita da un contributo inedito di Andrea Baranes.
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Nestlè non ama i bebè. Latte in polvere o polvere letale?
Stampa Alternativa, 05/05/2011
Abstract: Molti bambini nei paesi più poveri del pianeta s'ammalano e muoiono a causa dell'allattamento artificiale in situazioni inadeguate, dove la propaganda della multinazionale svizzera, incurante delle tragiche conseguenze, persiste nel promuovere il suo latte in polvere a scapito di quello materno. Dai tempi del ciclostile a quelli "on line", le accuse alla Nestlé si ritrovano pressoché identiche e convergono nell'invito, raccolto anche in questo libro, al boicottaggio e alla estensione a macchia d'olio della controinformazione.
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Strani nuovi mondi 2011. Racconti dal concorso letterario Giulio Verne
Edizioni Della Vigna, 03/08/2011
Abstract: Eccoci al secondo appuntamento con il Premio di Letteratura Fantascientifica Giulio Verne, nato per offrire agli scrittori la possibilità di proporre i loro racconti di fantascienza all'interno di uno spazio che contribuisca alla diffusione di questo genere di letteratura.La presente antologia ospita le opere prime tre classificate nel 2011 più i vincitori dei due premi speciali (Fantascienza Spaziale e Miglior Giovane Autore).Si passa così dal racconto di Francesco Troccoli, in cui la missione diretta a scoprire il motivo del calo di produttività di una colonia mineraria avrà implicazioni sorprendenti, al meccanico Tommaso protagonista della storia di Michele Piccolino, coinvolto in un incidente nello spazio; da un'avventura nel passato che vede tra gli attori principali Guglielmo Marconi e Francesco Baracca alle prese con una particolare radio immaginata da Simone Conti, al remoto futuro dipinto da Stefano Mascella in cui una razza di semidei creata dall'uomo ha il compito di preservare la pace, ma a un prezzo troppo alto. Per concludere con Ida Vinella, che rivisita in chiave moderna il mito di Pigmalione.Contiene i seguenti racconti:Francesco Troccoli - Il cacciatore (primo classificato)Michele Piccolino - Tommaso e le stelle (secondo classificato)Simone Conti - Radio Segreta Marconi (terzo classificato)Stefano Mascella - Gli effetti collaterali dell'amore (vincitore del Premio Speciale della Giuria)Ida Vinella - Ho sognato una spiaggia bianca (vincitore del Premio Miglior Giovane Autore)
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Strani nuovi mondi 2010. Racconti dal concorso letterario Giulio Verne
Edizioni Della Vigna, 26/04/2016
Abstract: Il Premio di Letteratura Fantascientifica Giulio Verne nasce per offrire agli scrittori la possibilità di proporre i loro racconti di fantascienza all'interno di uno spazio che contribuisca alla diffusione di questo genere di letteratura. La presente antologia ospita i primi tre racconti classificati più i vincitori dei due premi speciali (Fantascienza Spaziale e Miglior Giovane Autore). Si passa così dal racconto di Giancarlo Manfredi, avente per protagonista un'insolita Alice in un inusuale paese delle meraviglie dove un robot da guerra può trasformarsi nello Stregatto, allo stagno immaginato da Roberto Vaccari, in cui i pesci sembrano poter essere pescati in qualsiasi quantità; dalla futuristica visita a un cimitero di alieni di Claudio Chillemi, alla nuova occasione fornita alla razza umana per realizzare veramente se stessa nella storia di Paolo Sylos Labini. Perché a tutti è dato di sognare per migliorare il nostro mondo... o semplicemente di sognare, come accade ai personaggi creati da Marco Di Giaimo, che svolgono un lavoro apparentemente scialbo ma che in effetti concede avventure straordinarie.
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Occupy! Teoria e pratica del movimento contro l'oligarchia finanziaria
Il Saggiatore, 25/05/2012
Abstract: Li hanno scherniti e derisi. Li hanno picchiati e arrestati. Hanno distrutto le loro tende e i loro libri. Ma non hanno perso la determinazione, non hanno mollato. Una volta ancora hanno giurato fedeltà al movimento, consci di rappresentare la grande maggioranza colpita dalla crisi. Dal 17 settembre 2011, Occupy Wall Street si oppone alla speculazione fi nanziaria e alle disparità sociali emerse con la Grande recessione. In poche settimane, con base a Zuccotti Park, il movimento si autodisciplina, si organizza in gruppi di lavoro, comunica tramite Twitter e YouTube, si diffonde come un virus democratico da New York a Boston, da Oakland ad Atlanta, da Los Angeles a Seattle, con lo stesso impeto che ha mosso gli indignados in Europa e i giovani della Primavera araba. Fino a conquistare la copertina di protagonista dell'anno di Time. Assemblee, marce, raduni, accampamenti sono gli strumenti di lotta contro le grandi banche JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Bank of America, Citigroup, Wells Fargo, accusate di avere allargato a dismisura la forbice tra ricchi e poveri. Occupy! raccoglie le voci di chi partecipa attivamente, di chi simpatizza, di chi guarda e passa, di chi cerca soltanto una tenda e un po' di cibo. Sono studenti, operai, giornalisti, disoccupati, bancari "fuoriusciti". E intellettuali di fama internazionale. Slavoj Žižek mette in luce le contraddizioni della sinistra americana e la necessità di un nuovo anticapitalismo attento al "bene comune"; Angela Davis invita a dare un senso positivo, di progresso, alla parola "occupazione"; Judith Butler mette l'accento sul valore del movimento come "alleanza di corpi", fonte di energia democratica; Rebecca Solnit raccomanda l'offensiva nonviolenta come unico strumento per costruire una società davvero civile. Tutti sono d'accordo su un punto. Siamo il 99%. E l'1% non può dettare le condizioni. L'1% non può mangiare tutta la torta. A New York il malessere diffuso si traduce in rito collettivo, esempio di partecipazione attiva e creativa in un paese che fa i conti con se stesso, con il principio per cui il denaro è il solo che può dare la libertà, con il trentennio liberista che ha portato il mondo intero sull'orlo del precipizio. Iniziato come raduno spontaneo dipoche centinaia di persone, Occupy Wall Street ha scosso l'America e ridefinito i termini del rapporto tra singolo e comunità. Oggi, dopo lo sgombero forzato del novembre 2011, è tornato a farsi sentire, per cercare altri spazi, altri bersagli da colpire. Il rischio è sempre quello di sem plificare, di farne una bravata da raccontare agli amici. L'occupazione è viva e deve continuare. Per capire se si tratta del sussulto di un attimo o della fine di un'epoca.
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Io odio gli uomini per 222 buoni motivi
Sagoma, 26/10/2011
Abstract: Io Odio gli Uomini raccoglie 222 perle di puro astio per conoscere meglio quell'essere che non riesce a fare due cose alla volta, che quando cucina crea l'inferno e che ascolta solo i consigli del suo navigatore. Il lato femminile delle Sagome ha raccolto e distillato aforismi elaborati nei millenni dalle donne contro questi esseri ambigui e imperscrutabili. Il nemico è tra noi. Anzi, ce l'hai in casa, svaccato sul divano o in camera da letto. E probabilmente sta russando.
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La Mala Informaciòn. Il male del nostro tempo raccontato da nove corrosivi comedian
Sagoma, 08/02/2012
Abstract: Ha ragione Antonio Rezza, comedian sperimentale senza eguali, quando afferma che "il problema dei giornali è che sono scritti da chi non ha mai letto un lettore". Ma la cattiva informazione in Italia si manifesta in molte forme: con il servilismo cialtrone, con il filtro delle notizie, con la manipolazione strisciante, con la censura, con la contro-informazione da Grande Fratello (quello vero). La Mala Informaciòn non ha la presunzione di smascherare questo stato di cose, è sotto gli occhi di tutti, ma di riderci sopra. Un riso amaro innescato da nove corrosivi autori: firme affermate – che hanno fatto della risata un'arte - come Antonio Rezza, Emanuela Grimalda, e Alessandra Faiella, autori originali come Antonio Voceri, Marco Vicari, Andrea Santonastaso e Stefano Bellani, il presente e futuro della stand up comedy italiana, l'esplosivo Saverio Raimondo, e il pirotecnico esordiente Francesco Cavallaro. Nove diversi modi di far ridere e far pensare in nove racconti dal tono paradossale, surreale, provocatorio, feroce o visionario.
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Autodafé Edizioni, 05/02/2014
Abstract: Piogge torrenziali e catastrofi naturali. Tragedie che sembrano trovare spiegazione in un clima impazzito, ma i cui tragici effetti sono dovuti all'incuria del territorio e al dissesto originato dall'opera dell'uomo.I narratori del presente, partendo dalla traccia data, raccontano, nella libera interpretazione della finzione letteraria, cause ed effetti delle alluvioni che ciclicamente affliggono il nostro paese, innestandovi, in un legame indissolubile, ritratti vivi e immaginifici di personaggi colti alla sprovvista dall'evento nella loro quotidianità, talora con crudo realismo e talora con fiabesca trasposizione.Racconti di: Silvia Cristini, Danilo Cucuzzo, Alessandro Didoni, Francesca Giorgi, Sabrina Minetti
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Tirature 2014. Videogiochi e altri racconti
Il Saggiatore, 12/03/2014
Abstract: Una volta c'erano le fiabe, oggi sono i videogiochi a eccitare e appagare la fantasia di pubblici sterminati e ubiqui. Si tratta sempre di forme di intrattenimento ludico, che sollecitano un esercizio di intelligenza. E allora vale la pena di occuparsene seriamente, di questi giocattoli supertecnologici, così facili e così difficili da usare con profitto. Alla base del balocco c'è sempre una spinta di originalità creativa che occorre analizzare con attenzione, come un aspetto nuovo della fiction duemillesca. Tirature è nato per dare conto spregiudicatamente di tutti i processi di ammodernamento del sistema culturale. E quest'anno Tirature passa dal cartaceo al digitale perché questa è una via importante per intercettare e ampliare il pubblico leggente di giovane generazione, rispettandone le esigenze e valorizzandone le capacità.
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Letture, contenuti e granularità. La lettura fra web, digitale, ebook e libri
Ledizioni, 14/04/2014
Abstract: Questo eBook nasce da un progetto di aggregazione di contenuti online sparsi su blog e social network. Ne risulta una rilessione non solo sul calo del numero dei lettori in Italia, ma su cosa e come si legge nell'attuale ecosistema della comunicazione cartacea e digitale, su cosa costituisca "contenuto" (e se la sua eventuale complessità o granularità influiscano sulla sua rilevanza), oltre a come lo si possa trovare e sfruttare nel mondo digitale e quindi cosa forse si stia perdendo e cosa guadagnando col passare del tempo e delle tecnologie.
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Giappone. Usi, costumi e tradizioni
Morellini Editore, 24/07/2014
Abstract: Il Giappone è il Paese delle grandi contraddizioni, in cui i progressi tecnologici coesistono con un forte attaccamento alle radici e alle tradizioni. Per quanto i giapponesi siano "indulgenti" nei confronti di chi, straniero, non conosce le tantissime leggi non scritte che regolano azioni e comportamenti, tanto più si trovano a proprio agio con chi si adegua a questo complesso codice, dimostrando di comprenderlo e apprezzarlo.Questa guida consente di familiarizzare con la cultura giapponese e fornisce nel contempo utili indicazioni di comportamento per orientarsi in qualsiasi situazione, dalla vita famigliare alla vita lavorativa, da quella sociale a quella spirituale, spiegando, per esempio, come comportarsi durante un incontro di lavoro, una visita a casa o un pranzo in un ristorante, o in cosa consistono il rito del tè, l'arte della geisha e i principali aspetti della cultura tradizionale, dai manga agli anime, dagli haiku alle arti marziali: una guida indispensabile per vivere e capire il Giappone e i giapponesi.
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Femminismi musulmani. Un incontro sul gender Jihad
Ebook @ Women, 29/05/2014
Abstract: È possibile che donne fra loro diverse – italiane e marocchine – di diversa fede religiosa – musulmana e cattolica – oppure laiche e non credenti, si incontrino in un comune percorso di ricerca e di reciproco riconoscimento? È possibile, in un contesto che spesso ancora vede nelle differenze culturali un dato naturale, indiscutibile e immutabile? È difficile ma possibile, ed è accaduto a Ravenna, quando la relazione fra donne diverse si è fatta paziente, quando si è scoperta l'esistenza di un elemento comune e arcaico, il patriarcato, che con radici profonde attraversa epoche, culture e continenti fra loro lontani. Una scoperta che ci ha dato forza, perché ha consolidato in ognuna di noi la speranza che la libertà sia possibile e singolare. Ognuna con la sua storia.Un percorso comune di ricerca e di riconoscimento è dunque possibile quando la relazione fra donne tra loro diverse viene mostrata nella sfera pubblica e assume così il carattere dell'azione politica, che segnala la dimensione civile e non solo culturale e interiore dell'incontrarsi. Di questo incontro, fatto di ricerche personali messe poi in comune, e di riflessioni scambiate, questo libro è archivio di memoria e testimonianza.
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Autodafé Edizioni, 04/02/2015
Abstract: Una tornata di elezioni regionali fa precipitare l'affluenza degli elettori alle urne ai minimi storici nella storia repubblicana. I narratori del presente, partendo dalla traccia data, evitano accuratamente qualunque analisi di tipo saggistico per indagare, facendo uso della finzione letterarie, sensazioni e sentimenti di elettori qualunque o per trasfigurare il senso della partecipazione, della competizione e della vittoria che, nella politica odierna, non sembrano più concatenati da una inevitabile relazione di causa ed effetto. Nuovi slogan, nuovi valori, ma anche nuovi modi di porsi davanti al proprio dovere civile, in una rassegna narrativa che scansa il luogo comune e invita a qualche riflessione non superficiale. Racconti di: Cristina Cirla, Francesca Giorgi, Enzo Sopegno, Ettore Zanca
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Autodafé Edizioni, 01/04/2015
Abstract: La figura dell'arbitro è stata più volte evocata, come riferimento e modello, in occasione della recente elezione del presidente della Repubblica italiana. Ma il capo dello Stato è davvero un arbitro? Il suo compito, secondo la Costituzione, è di partecipare al gioco oppure no.Partendo dalla traccia data, i narratori del presente affrontano un tema in apparenza tutto politico per trasformarlo, con l'invenzione artistica, in letteratura. E la figura dell'arbitro si torce s si trasforma in altro, quando diventa simbolo di una terzietà e di una refrattarietà a ogni forma di condizionamento che di rado, nella realtà sociale, è possibile riscontrare. Racconti di: Fabio Giallombardo, Paola Giannelli, Giorgia Tribuiani