Trovati 35 documenti.
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Meltemi, 2022
Abstract: Uno dei luoghi comuni più duri a morire è che la disoccupazione sia tanto inevitabile quanto necessaria al corretto funzionamento dell’economia. Un’idea che continua a fornire un alibi per i devastanti costi sociali ed economici della precarietà del lavoro. Niente di più falso. Pavlina R. Tcherneva ci sfida a immaginare un mondo in cui lo spettro della disoccupazione sia stato bandito e chiunque cerchi un lavoro dignitoso e retribuito possa trovarlo. L’obiettivo della proposta della garanzia di lavoro è semplice e radicale: offrire a ogni persona che ne abbia bisogno l’accesso a un’attività nel servizio pubblico. Tcherneva presenta gli innumerevoli vantaggi di un programma di lavoro garantito rispetto ai modi correnti di (non) affrontare il dramma della disoccupazione, proponendo un modello per la sua attuazione nel più ampio contesto di un necessario Green New Deal. Lavoro garantito è la guida definitiva ai vantaggi di una delle politiche pubbliche più trasformative e discusse oggi. Una lettura essenziale per tutti i cittadini e gli attivisti che perseguono la giustizia sociale e la costruzione di un’economia più equa.
Bentornato Stato, ma / Giuliano Amato
Il Mulino, 2022
Abstract: Uno dei protagonisti della storia politica e istituzionale italiana riflette su come oggi – in un mondo indebolito dalle crisi e sollecitato da grandi trasformazioni – sia illusorio pensare che il mercato possa da solo trovare soluzioni. Ma mentre in passato il ritorno allo Stato ha significato debito pubblico, inefficienza e corruzione, oggi lo Stato torna protagonista come investitore nelle imprese della crescita di domani e come Stato «provvidenza», capace di interventi che mai avevamo visto prima. Che cosa ha provocato un mutamento così profondo? È possibile oggi uno Stato promotore, dove l’utilità dell’intervento pubblico possa resistere alle patologie e alle storture che aprirono la strada al neoliberismo?
All'inferno e ritorno : per la nostra rinascita sociale ed economica / Carlo Cottarelli
Feltrinelli, 2021
Abstract: Il mondo sta affrontando la peggiore crisi economica dalla Seconda guerra mondiale. Il virus sta facendo danni più gravi di Lehman Brothers. E l’Italia? Bisogna tornare al 1945 per trovare un dato peggiore di caduta del Pil. La crisi ha messo in luce le nostre debolezze, certo, ma anche i nostri punti di forza, compresa la capacità di rispondere bene in condizioni di emergenza. Ma affrontare l’emergenza non basta, e non basta tornare a dove eravamo nel 2019: ora abbiamo davanti a noi la responsabilità della ricostruzione. Carlo Cottarelli si pone al confine tra il mondo che crolla e il mondo che verrà dopo. E, mentre ci accompagna nel labirinto delle possibilità economiche oggi a nostra disposizione, ci mostra come l’Italia abbia bisogno di tornare a crescere in modo sostenibile da un punto di vista sociale, finanziario e ambientale. Dobbiamo salvare la nostra economia, ma per farlo abbiamo bisogno di più uguaglianza, soprattutto nelle opportunità che vengono fornite alle nuove generazioni. Per questo ci vuole la politica, e infatti questo è un libro (anche) politico. Perché parla di come la società italiana dovrebbe funzionare sulla base di un principio ideale: la possibilità per tutti di avere un futuro nella vita, indipendentemente dalle condizioni in cui si è nati. È importante che le agende politiche partano da una chiara enunciazione della società che si vorrebbe realizzare. Altrimenti, la politica diventa personalismo, opportunismo e cinismo.
Draquila : l'Italia che trema / il nuovo film di Sabina Guzzanti
Dossier ed., 2 DVD
[Roma] : BIM ; QMedia ; 01 Distribution
Sviluppo senza autonomia : effetti perversi delle politiche nel Mezzogiorno / Carlo Trigilia
Nuova ed.
Bologna : Il mulino, stampa 2001
Contemporanea ; 54
Il disastro : l'Aquila dopo il terremoto : le scelte e le colpe / Francesco Erbani
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: 6 aprile 2009, un terremoto colpisce L'Aquila e una cinquantina di comuni della provincia. Muoiono 308 persone. Per la prima volta nella storia recente delle catastrofi italiane, un sisma investe una città capoluogo, con settantamila abitanti e un centro storico molto esteso (160 ettari) e ancora vitale, che ospitava le principali funzioni cittadine (politiche, amministrative, giudiziarie, economiche) oltre a un'università con venticinquemila studenti, seimila dei quali residenti. Francesco Erbani racconta storie, dà voce a molti protagonisti, indaga su vicende note e meno note, dà conto delle inchieste giudiziarie, scava sotto la superficie della cronaca, analizza i meccanismi dell'informazione, esamina criticamente il periodo dell'emergenza e, soprattutto, le scelte proposte per la ricostruzione e i modi in cui questa si sta attuando. Attraverso la raccolta di dati e le interpretazioni di alcuni esperti, l'inchiesta di Francesco Erbani risponde ad alcune domande che vanno al di là della vicenda specifica e investono il senso della rappresentanza politica. Quanto gli insediamenti nel futuro? Quali saranno i costi, economici e umani di una polverizzazione urbana così accentuata, per nulla mitigata da un centro storico ridotto a un fantasma? Quale è la prospettiva per una città che teme di perdere le caratteristiche di urbanità e diventare un aggregato edilizio, una non-città? La costruzione di new town ha funzionato?
I cacciatori di aquilani / a cura di Alessandro Bignami
Milano : Feltrinelli, 2010
Feltrinelli real cinema
Abstract: Un?appassionata e polemica inchiesta sui retroscena e gli scandali che hanno caratterizzato la discussa ricostruzione dell?Aquila dopo il devastante terremoto del 6 Aprile 2009. Una lucida invettiva che si trasforma in un?analisi sulla politica italiana e sull?utilizzo affaristico e strumentale del consenso. Presentato ufficialmente al festival di Cannes 2010 e pubblicamente contestato dal ministro della Cultura italiano, che si è rifiutato di assistere all?anteprima.
Milano : Feltrinelli, 2010
Feltrinelli real cinema
Abstract: Il DVD contiene la cronaca del disastroso sisma che ha distrutto L'Aquila all'alba del 6 aprile 2009 e la danza sulle macerie che ne è seguita, ripercorrendo un cammino di corruzione, sopraffazione, abusi e giochi di potere.
Roma : Ministero del lavoro e delle politiche sociali, [2010]
Intervento pubblico e banche di deposito / Luciano Munari
Milano : Giuffrè, 1983
Università Bocconi. Dipartimento di economia aziendale ; 52
Milano : Angeli, 2013
Economia ; 1055Ricerche
Abstract: Le politiche industriali sono uno strumento di intervento largamente usato dai decisori pubblici in tutto il mondo. Il dibattito sulla loro utilità, però, registra posizioni contrastanti. Il presente volume fornisce al lettore una guida che propone un'esposizione ragionata dei concetti, delle motivazioni teoriche e delle evidenze empiriche relative al tema in esame. La valutazione degli impatti delle politiche industriali è trattata negli aspetti applicativi e teorici in modo da comprendere le ragioni del successo o meno delle politiche industriali stesse. A questo proposito il libro dedica una attenzione particolare alle implicazioni di stampo strategico, competitivo e manageriale per l'impresa. Le politiche industriali, infatti, implicano una serie di cambiamenti nel comportamento d'impresa sia al livello delle strategie che della loro implementazione. Allo stesso tempo viene dedicata molta attenzione agli aspetti manageriali relativi all'operatore pubblico che voglia disegnare e gestire in modo efficiente gli interventi a sostegno delle imprese. Il tema delle politiche place based è affrontato attraverso due casi di studio relativi ad un contesto locale italiano. I risultati degli esercizi permettono di chiarire gli aspetti alla base del successo degli interventi di politica industriale.
Welfare e promozione delle capacità / a cura di Massimo Paci e Enrico Pugliese
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Come sono affrontati, in Italia e in Europa, i problemi dell'inserimento lavorativo e della costruzione di una carriera compatibile con gli altri impegni di vita? Questioni cruciali che coinvolgono ampie quote di popolazione e in particolare i più giovani. L'approccio minimalista orientato a premiare il lavoro quale che fosse per risparmiare sulla spesa assistenziale si è dimostrato inadeguato ed è nata una nuova generazione di politiche sociali che si sforzano di promuovere le capacità di gestire in prima persona (di qui la formula dell'empowerment) le responsabilità professionali e familiari. In questa prospettiva il cittadino deve essere messo in grado di costruire responsabilmente il proprio inserimento occupazionale e la propria personale formula vita/lavoro. A maggior ragione in Italia, dove appaiono vistosi - come mostra chiaramente il confronto con altri paesi europei - l'arretratezza dell'intervento pubblico e il ruolo di supplenza svolto dalla famiglia.
Sviluppo senza autonomia : effetti perversi delle politiche nel Mezzogiorno / Carlo Trigilia
Bologna : Il mulino, copyr. 1992
Bologna : Il mulino, 1979
Studi e ricerche ; 108
Bologna : Il mulino, 1979
Studi e ricerche ; 94
La sinistra e lo stato sociale / Pietro Barcellona, Antonio Cantaro
Roma : Editori riuniti, 1984