Trovati 60242 documenti.
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Hallo deutsch! : attività per l'apprendimento del tedesco / Francesca Lasaracina e Danila Lunel
Trento : Erickson, 2009
Archivio storico civico : inventari d'archivio / Comune di Como
Como : Comune di Como, 2003
Enciclopedia giuridica. Indici 2009
Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, 2009
I Viceré / Federico De Roberto
[s.l.] : Crescere, 2014
Mirabilia mundi : Cd-rom interattivo
Milano : Garzanti, 2000
Bielefelder Katalog [Risorsa elettronica] : Compact Discs, Musicassetten, Schallplatten. Jazz
Stuttgart : Vereinigte Motor-Verlag, [1992?]-
AIDA [Risorsa elettronica] : Articoli italiani di periodici accademici
Munchen ; Osnabruck : K. G. Saur, 1999-
Trieste : Alcione, copyr. 1996-
La legge plus : normativa nazionale e regionale annotata e commentata con la giurisprudenza
[Assago] : IPSOA, 2001-
Nürnberg : New Media Verl., 1991-2004 poi: Stuttgart : Vereinigte Motor-Verlag, 2005-2014
Enciclopedia multimediale 2006
Milano : Finson, 2006
8: Il Risorgimento italiano e l'età del progresso
Copyr. 2001
Fa parte di: Le grandi epoche storiche
Abstract: Con il supporto di giochi, schede di testo, immagini, ricostruzionitridimensionali e commento audio, il programma affronta il periodo storico che va dal 1801 al 1870.
Novara : De Agostini multimedia, c2000
Citta del mondo
Calendario atlante De Agostini / Istituto Geografico De Agostini
Istituto geografico De Agostini, 1999-
9: Dall'unità d'Italia alla grande guerra
Copyr. 2001
Fa parte di: Le grandi epoche storiche
Abstract: Con il supporto di giochi, schede di testo, immagini, ricostruzionitridimensionali e commento audio, il programma affronta il periodo storico cheva dal 1870 al 1918.
Risorsa locale
After. Il mondo che ci attende
Bompiani, 15/09/2021
Abstract: Perché il Covid-19 ci ha colti di sorpresa? È stato davvero un cigno nero, un evento raro e imprevedibile? Per restare in tema di metafore animali, meglio dire che si è trattato di un rinoceronte grigio, una minaccia di grande impatto e altissima probabilità, ma trascurata: le pandemie sono infatti studiate da anni come uno dei maggiori rischi per l'umanità. Ma per essere preparati agli scenari futuri non basta immaginarli, studiarli, esplorarli: occorre che le simulazioni si traducano in azioni, diventando strategie per chi governa e cultura per i cittadini. Il rinoceronte invece ci ha colpiti e travolti, e ha cambiato completamente lo status quo: il mondo come lo conoscevamo non esiste più. Ma se siamo arrivati impreparati all'emergenza, rischiamo di esserlo ancora di più di fronte a quello che ci aspetta. Cosa succederà dopo? Per prevedere e costruire il futuro che ci attende sono necessari gli strumenti giusti: facendo ricorso alle teorie della complessità, del cambiamento, al modello VUCA – acronimo inglese di volatilità, incertezza, complessità e ambiguità, quattro parole magiche della nostra epoca – e agli studi di futuro, due esperti future makers prendono in esame i driver del cambiamento e il loro impatto su diversi ambiti: economia, politica, geopolitica, scienza, tecnologia, ambiente, società ed etica. Ma ci mostrano anche come la composizione degli scenari futuri dipenda da noi e dalle nostre scelte: il nuovo mondo, l'After, è nelle nostre mani.
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Bompiani, 15/09/2021
Abstract: "Chi siamo noi?", ci chiediamo all'inizio di questo romanzo. "Noi siamo ignoranti. Noi siamo, in miliardi di pixel, gli eredi", coloro che vivono ormai fuori della linearità storica, dove il solo modo per capire i nostri padri è studiare. Così, in principio c'è un padre bambino, appena nato e già pronto ad affrontare il Novecento perché è un "bambino diacronico", "creatura della durata". Grazie alle parole che ha scritto – perché i bambini diacronici hanno lasciato montagne di parole, con le loro grafie sghembe, i loro dattiloscritti, telegrammi, articoli, faldoni – possiamo seguirne i passi attraverso il secolo breve, che non lo è stato affatto per chi come lui lo ha vissuto in ogni suo palpito. L'educazione fascista, l'amore con Michela, l'Etiopia, il fronte greco-albanese; la consapevolezza, l'adesione al comunismo, la Resistenza; la militanza politica che assorbe ogni altra vocazione, anche quella di padre, di scrittore; il terrorismo, poi il destino del partito, le verità, la perdita di identità; la vecchiaia come un "brodo sugli occhi" attraverso cui cercare di credere ancora. Questa la sorte di Pietro Migliorisi, protagonista di Storia aperta ed eteronimo di tanti uomini e donne della sua generazione: Davide Orecchio li riporta in vita attraverso una vertiginosa tessitura delle proprie parole e di quelle (in larghissima parte inedite) lasciate dal padre Alfredo Orecchio, insieme ai testi di molti comprimari, di cui nella Nota finale è offerto un toccante catalogo. In queste pagine avviene una moderna nékyia, la rievocazione di coloro che vissero in un tempo altro, nel quale splendeva il sole dell'avvenire, e si compie l'impresa di un romanzo in cui la polvere di tante voci ne compone una sola. Davide Orecchio insegue il mistero di un padre sconosciuto, ne indaga le traiettorie possibili, si impone un ferreo rigore documentario ma al tempo stesso permette alla fantasia di colmare lacune, sognare destini. Nel silenzio del passato, nel buio dell'inchiostro, cerca la luce.
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Bompiani, 22/09/2021
Abstract: Pubblicato postumo e incompiuto nel 1969 con la curatela di Vito Camerano e Italo Calvino, Le città del mondo è il racconto di un cammino, di un viaggio inevitabile verso un orizzonte misterioso e sconosciuto, diverso per ciascuno dei protagonisti. In una Sicilia senza tempo si muovono pastori, pupari, sposini, giovani fuggiasche e prostitute ritratti in una peregrinazione senza fine per le città dell'isola, "le città del mondo", ognuno alla ricerca affannosa di qualcosa. Città solo sognate dai personaggi del romanzo, create sotto la spinta dei loro desideri e delle loro aspirazioni alla felicità, rievocate nei loro discorsi immaginari ma sempre osservate da lontano. Un Vittorini impegnato nella ristrutturazione del concetto stesso di romanzo e letteratura, che individua la città come idea universale del genere umano, dando vita a una delle sue opere migliori. Da questo libro Vittorini trarrà anche una sceneggiatura, che nel 1975 diventerà un film con la regia di Nelo Risi.
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Bompiani, 22/09/2021
Abstract: A unire la parte maschile e quella femminile di questo libro è Stephen King. La parte maschile conosce a fondo la sua opera, e l'ha anche tradotta a lungo. Quella femminile lo legge, anzi, lo rilegge ogni giorno. Questo non è un vero e proprio saggio né tantomeno un'elencazione di titoli e autori. L'idea è capire cosa ne è degli archetipi che Stephen King rintracciò in Danse Macabre: Vampiri, Licantropi, Cose Senza Nome, Fantasmi, che nel frattempo hanno assunto nuove forme, e la leggenda dell'Uncino. Storie sussurrate di bocca in bocca, o di tastiera in tastiera, storie antiche quanto la nostra paura, che mutano aspetto e non cambiano mai. L'idea, insomma, è provare a raccontare le nostre debolezze di esseri umani, e il modo in cui gli scrittori di letteratura fantastica le hanno viste e restituite. Capire le nostre paure, anche, che si inanellano indietro nel tempo fino alla paura più antica, quella che separa il bene e il male, l'ordine e il caos, l'apollineo e il dionisiaco.