Trovati 46 documenti.
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Un palazzo e la città / a cura di Stefano Ricci, e Riccardo Spinelli
Milano : Skira, 2015
Abstract: Nel 2015 si celebra il 150° anniversario di Firenze Capitale d'Italia. Quale migliore occasione per dedicare una mostra e un catalogo a Palazzo Spini Feroni, che fu sede del Municipio e il luogo dove vennero prese quelle importanti decisioni che dettero alla città di Firenze l'assetto urbanistico attuale. Alla metà dell'Ottocento il palazzo ebbe per la prima volta una vocazione pubblica dopo secoli di proprietà privata, a cominciare da Geri Spini, banchiere di papa Bonifacio VIII, che proprio attraverso l'imponenza della costruzione volle manifestare il potere della sua famiglia. Dopo gli Spini si succedettero i Guasconi, i da Bagnano, i Feroni, famiglie nobiliari che commissionarono mirabili decorazioni artistiche, fino ad arrivare al XIX secolo, quando il palazzo divenne albergo di lusso e ospitò il cancelliere Metternich e il compositore Franz Liszt, fu poi sede della Comunità di Firenze, del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e semplice abitazione di personaggi singolari, come Girolamo Segato, noto per la pratica di "pietrificare" i cadaveri. Nel Novecento, quando Salvatore Ferragamo acquistò l'edificio, il palazzo conobbe una nuova stagione, accogliendo laboratori artistici, atelier di moda e famose gallerie d'arte, aperte alla valorizzazione sia dell'arte antica sia di quella contemporanea. La mostra e il suo catalogo vogliono dunque raccontare questa complessa storia.
Piemme, 2021
Abstract: Per anni Rolando Del Torchio è stato un padre missionario, in prima linea tra remoti villaggi filippini per difendere gli abitanti dallo sfruttamento di affaristi senza scrupoli. Smessa la tonaca, gestisce un ristorante a Dipolog, una delle località più tranquille del paese asiatico. Ma durante una sera di festa, mentre tutti sono per le strade a far baldoria, sette uomini armati irrompono nel ristorante e lo trascinano via. È l'inizio di un incubo durato 181 giorni. Tramortito dallo shock e dalle botte, Rolando viene portato nella giungla, ostaggio dei fondamentalisti islamici del gruppo Abu Sayyaf. Ogni giorno è costretto a camminare per ore e ore su sentieri impervi, al seguito di centinaia di terroristi braccati dall'esercito. Deve dormire per terra, nutrirsi poco e male, resistere al freddo e ai dolori alle gambe. Deve assistere ai frequenti scontri a fuoco e sopportare l'indifferenza dei carcerieri alla sua disperata solitudine. Deve convivere con la paura che ad attenderlo ci sia la sorte toccata ad altri ostaggi, a cui è stata tagliata la gola senza pietà. Ma è proprio mentre ci si prepara al peggio che si trovano forze inesplorate: nella fede, che pure a volte vacilla; nel cuore che al pensiero delle persone care si disconnette dalla paura. Neanche sotto sequestro un uomo può essere privato della sua vera libertà, quella interiore. Ed è guardando il cielo ogni notte con questa consapevolezza che Rolando ritrova la speranza, fino alla liberazione. La sua storia drammatica e stupefacente è anche la storia delle straordinarie risorse e contraddizioni dell'animo umano. La storia di un uomo libero.
Un istante prima dell'alba : Siria, cronache di guerra e di speranza da Aleppo / Ibrahim Alsabagh
2. ed. riveduta e ampliata
Terra santa, 2017
Abstract: Giorno per giorno, il racconto impressionante di padre Ibrahim, frate francescano e parroco di Aleppo. La seconda città della Siria, che fino a quasi quattro anni fa contava complessivamente circa quattro milioni di abitanti, oggi è occupata per metà dall'esercito regolare siriano e per l'altra metà da gruppi armati di miliziani jihadisti provenienti da decine di paesi del mondo che reclamano la costruzione dello Stato islamico, il Califfato. La chiesa parrocchiale latina di San Francesco d'Assisi e il convento dei frati francescani della Custodia di Terra Santa si trovano a sessanta metri dai miliziani che lanciano razzi e bombole di gas anche sulla chiesa. Nonostante questo, la comunità aiuta ogni mese migliaia di famiglie con viveri e medicinali, nella riparazione delle case danneggiate, nel sostenere gli studi universitari e le rette scolastiche di tanti bambini.
Philippe Parreno : h {N)y p n(Y} osis : hypothesis
Milan : Mousse Publishing, 2017
El Greco in Italia : : metamorfosi di un genio : saggi / / a cura di Lionello Puppi
Milano : Skira, 2015
Abstract: Pubblicato in occasione della più grande retrospettiva sulla giovinezza di El Greco, il volume, strettamente legato al catalogo della mostra, approfondisce i principali aspetti dell'opera di questo maestro indiscusso del '500. Suddiviso in cinque sezioni (Introduzione; I contesti; Problemi aperti; Laboratorio; Verso la modernità), il volume riunisce i saggi di Massimo Cacciari, Robin Cormack, Lionello Puppi, Silvia Miscellaneo, Letizia Lonzi, George Tolias, Nano Chatzidakis, Charles Hope, Margherita Azzi Visentini, Andrea Donati, Alessandra Bigi Iotti e Giulio Zavatta, Paula Revenga Domínguez, Gino Benzoni, Antonio Ciceri, Giulia Zandonadi, Loredana Olivato, Maria Agnese Chiari Moretto Wiel, Mariella Lobefaro, Fabrizio Biferali, Maria Paphiti, Guerrino Lovato, Serena Baccaglini.
Annuario statistico regionale : Lombardia / Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Istat
Ed. 2015-2016
[Roma] : Sistan, stampa 2016
Mendrisio : Museo d'arte Mendrisio, [2015]
Rai Eri, 2015
Abstract: Perché il Giubileo che si apre a dicembre 2015 è importante e particolare rispetto ai precedenti? Qual è il rapporto tra papa Francesco e la teologia della misericordia? Come prepararsi all’Anno Santo? Sono alcune delle domande cui questo libro offre una risposta, sotto il profilo sia pratico sia spirituale. Un viaggio alla scoperta dei simboli del Giubileo (il pellegrinaggio, gli atti penitenziali, i riti), dei suoi luoghi (le basiliche di Roma, con l’itinerario delle Sette chiese di san Filippo Neri), delle preghiere e delle devozioni alla Divina Misericordia (santa Faustina e beata Speranza) e degli eventi del lungo calendario, e una riflessione su temi alti e insieme quotidiani tra cui il peccato e la giustizia, l’obiettivo della salvezza e il dovere della carità.
Imprimatur, 2015
Abstract: Il 13 marzo 2015, giorno dell'ingresso nel terzo anno del suo Pontificato, Papa Francesco ha indetto l'Anno Santo straordinario con la Bolla Misericordiae Vultus. Questo anno giubilare invita tutti a diventare uomini e donne della misericordia. Ma siamo sicuri di conoscere a pieno il significato di tale invito? Siamo pronti a cogliere questa occasione per cambiare noi stessi, per imprimere un senso nuovo alle nostre vite? Nel volume, monsignor Stenico fornisce gli strumenti per arrivare preparati all'evento più importante del mondo cattolico: indagando dapprima proprio il concetto di misericordia, raccontando la storia del Giubileo cattolico e dei suoi riti, spiegando l'importanza del pellegrinaggio e, nella seconda parte, approfondendo i temi di questo Giubileo, che ricorre nei cinquant'anni del Concilio Vaticano II. In appendice il testo integrale della Bolla Misericordiae Vultus, il calendario giubilare e una sintesi dell'Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium.
Milano : Skira, [2015]
Abstract: Joan Miró (Barcellona 1893 - Palma di Maiorca 1983) è uno degli artisti più significativi e rappresentativi del Novecento. Di indole taciturna e riservata, nella sua vita Miró ha portato avanti un lavoro di continuo rinnovamento espressivo, senza però mai tradire il suo stile e soprattutto la sua coerenza. Il suo lavoro inconfondibile ha attraversato varie fasi profondamente connesse ai luoghi in cui ha operato (Barcellona, Parigi e la campagna catalana) e ai contesti artistici con cui è venuto in contatto, in primis il dadaismo e il surrealismo. Attraverso un importante nucleo di opere comprendenti dipinti, sculture, disegni, stampe, documenti e fotografie, Joan Miró. Soli di notte offre l'opportunità di conoscere e approfondire l'ultimo trentennio di attività del maestro spagnolo, una fase artistica estremamente fertile e poco conosciuta, racchiusa fra i primi anni cinquanta e il 1983, anno della sua scomparsa. Nonostante l'età avanzata è in questi anni nel pieno della sua forza, immaginazione e vitalità, che Miró realizza gran parte della sua produzione artistica. Un lungo intervallo caratterizzato da profondi mutamenti espressivi, con cui la sua opera diventa più libera, forte e aggressiva. I suoi colori e le sue figure, lasciano progressivamente spazio al nero e a segni che ricordano primitive scritture.
Milano : Skira, [2015]
Abstract: Brueghel è il nome, diventato simbolo universale, della più importante famiglia di artisti fiamminghi del XVI e XVII secolo. A partire dal capostipite Pieter Brueghel il Vecchio, la discendenza continua con i figli Pieter il Giovane e Jan il Vecchio, per proseguire con Jan il Giovane, Ambrosius, Abraham, Jan Pieter. Questi pittori sono tra i protagonisti della rivoluzione realista della pittura europea che ha influenzato, attraverso lo sguardo degli stessi inventori, i grandi temi della storia dell'arte occidentale. La realtà quotidiana della vita umana scorre sullo sfondo dei celebri paesaggi invernali, diventati parte del mito delle Fiandre proprio grazie agli artisti della famiglia Brueghel. I loro capolavori raccontano l'allegria contagiosa delle feste popolari insieme ai vizi dei contadini e dei mercanti, la fatica del vivere e le debolezze umane insieme alle opere virtuose e al giudizio morale. Nella pittura fiamminga c'è la splendida ricchezza delle grandi composizioni di fiori unita alla bellezza enigmatica della nature morte, c'è la forza persuasiva delle allegorie con le storie avventurose di viaggiatori e mercanti. Pubblicato in occasione della mostra bolognese, il libro è la narrazione appassionante della realtà della vita, uno specchio concreto ma poetico nel quale ciascuno potrà riconoscersi con immediatezza.
Adolfo Wildt : 1868-1931 : : l'ultimo simbolista
Milano ; Milano ; Paris : Skira : Galleria d'arte moderna : Musée d'Orsay et de l'Orangerie, 2015
Abstract: Artista senza pace egli è, e senza bellezza, se per bellezza si intende proporzione e serenità e, pur nel dolore, il ritmo e la cadenza che trasformano il grido in canto e il tumulto in armonia.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2015
Gc ; 5
Abstract: Il volume è dedicato all'opera dell'artista svizzero Daniel Spoerri (1930), fondatore della Eat Art - termine coniato nel 1967 con cui Spoerri intendeva avviare una riflessione critica sui principi fondamentali della nutrizione, in rapporto al valore spirituale dell'uomo. Attraverso la poetica di Spoerri che si lega al tema di Expo 2015 - il volume illustra l'attrazione continua dell'umanità nei confronti dell'epocale tema del cibo, visto come interfaccia fondamentale fra arte e vita. Le opere qui presentate vanno dal primo periodo di sperimentazione legato alla rivista Matérial (1955-1961), quindi ai multipli cinetici, e poi ai celebri tableaux-pièges, assemblaggi di oggetti di uso quotidiano incollati a supporti e ribaltati nell'orientamento, fino alla scultura in bronzo e alla ricerca in campo grafico. Il volume, che accoglie numerosi testi critici e un'intervista all'artista, è completato da un'appendice documentaria, con lettere che mostrano i rapporti fra Spoerri e altri artisti contemporanei, le ricette dell'artista, i suoi appunti e menù a partire dal ristorante Spoerri di Düsseldorf (1968) fino al Bistrot di Santa Marta (Fondazione Mudima, Milano 2014). Completano il volume apparati biografici.
Firenze ; Milano : Giunti Arte Moderna Musei, 2015
Cinisello Balsamo : Silvana, c2015
Abstract: Il tessuto come forma d'arte. Dall'antichità ai giorni nostri. Una lunga e affascinante storia di stoffa, cucita e ricucita da artisti di ogni epoca e geografia, sedotti da un mestiere affidato alla sapienza delle mani e dal filo come metafora di unione, appartenenza, vitalità. La storia raccontata nel volume si snoda intorno a ottanta opere della collezione della famiglia Canclini - storica attività tessile, nata nel 1925 nel distretto comasco - che spaziano dai frammenti di tessuti antichi ai capi di regioni lontane fino alle opere di artisti moderni e contemporanei: secoli di artigianato, accostati alla creatività di artisti unici e di fama internazionale, quali Alighiero Boetti, César, Christo, Christian Boltansky, Maria Lai, Jannis Kounellis, Jorge Eielson, Hermann Nitsch, Lucy+Jorge Orta e Yayoi Kusama. Il volume accoglie i contributi di Chiara Gatti e Germana Fossati.
Occhi di Testori : Giancarlo Vitali e la poesia / interventi di Giovanni Testori ... [et al.]
Lucca : Cinquesensi, [2017]
Casa della poesia. Quaderni
Abstract: Siamo, ecco, sulla riva di «quel» ramo. Così possiamo chieder soccorso alla voce sgranata, epperò fermamente docente e rammentante, di Franco Parenti mentre, nella «prova» degli «sposi promessi», insegna a pronunciarlo il «quel» di «quel ramo», e così, piano, piano, disegna, di lui, il ramo, la colma calma, frastagliatissima sequenza; fino ad arrivare là, sul fondo; poco prima che curvi verso Piona; quanto dire, a Bellano; borgo che, di fatti, uno dei personaggi della «prova» pronuncia. (Giovanni Testori, I fasti della pittura «Il genio degli ignoti»: Giancarlo Vitali)
Nutrimenti, 2017
Abstract: Nel maggio del 2015 Cumhuriyet, il maggiore quotidiano turco di opposizione, lancia uno scoop esclusivo che smaschera il coinvolgimento diretto della Turchia nella questione siriana. Un video girato un anno prima mostra un tir dei servizi segreti turchi che trasporta in Siria, nascosto sotto casse di medicinali, un carico d’armi pesanti, verosimilmente destinato alle forze del radicalismo islamico, al-Qaida e Isis. La notizia imbarazza il potere di Ankara; il presidente Erdoğan in persona minaccia pubblicamente i responsabili della diffusione del video. Pochi mesi dopo, Can Dündar, direttore del giornale, viene arrestato con l’accusa di spionaggio e divulgazione di segreti di Stato. Viene condotto a Silivri, vera e propria cittadella di reclusione per oppositori politici voluta da Erdoğan dopo la sua salita al potere. Trascorrerà tre mesi, di cui quaranta giorni in isolamento, chiuso in una cella di venticinque metri quadrati divisi su due piani, dotata di un angusto cortiletto esterno, cinto da un muro alto dieci metri. Saranno tre mesi di riflessioni, speranze, resistenza; di lotta indomita per ottenere giustizia e rivendicare il diritto alla libertà di stampa. Un tempo sospeso che Can Dündar racconta in prima persona in questo libro: un fermo atto d’accusa a un regime che incarcera chi si batte per un’informazione libera e, allo stesso tempo, uno straordinario elogio alla forza delle idee.
La Nave di Teseo, 2018
Abstract: In Adulti nella stanza, Yanis Varoufakis, l’ex ministro delle Finanze della Grecia, racconta, con particolari densi e scottanti, il suo scontro con le forze economiche e politiche più potenti del pianeta. Come promesso durante la sua campagna elettorale, una volta sedutosi al tavolo europeo, Varoufakis ha provato a rinegoziare il rapporto della Grecia con l’UE, scatenando una battaglia di portata globale. Il ruolo e la posizione di Varoufakis lo fanno rimbalzare dalle manifestazioni di piazza ad Atene ai negoziati a porte chiuse nei grigi uffici dell’Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale, fino agli incontri ufficiali, e non, con intermediari americani a Washington. Dialoga e discute con Barack Obama, Emmanuel Macron, Christine Lagarde, gli economisti Larry Summers e Jeffrey Sachs, mentre combatte per risolvere la crisi finanziaria della Grecia senza ricorrere alle punitive misure di austerity adottate e promosse dai paesi che guidano l’Unione. Nonostante il supporto del popolo greco e la forza delle sue argomentazioni, il ministro delle Finanze dovrà scontrarsi con le ire dell’élite europea. Questo appassionato memoir di Yanis Varoufakis non solo ricostruisce nel dettaglio quei mesi febbrili della recente storia europea, ma è anche un avvertimento contro le derive autoritarie e populiste in Europa e negli Stati Uniti. Un racconto straordinario e intenso di una politica dell’ipocrisia, della collusione e del tradimento, che fa vacillare dalle fondamenta l’intero establishment mondiale.
Milano : Mursia, c2017
Testimonanze fra cronaca e storiaLe nuove guerre
Abstract: «Certe prigionie non finiscono mai, se non c'è verità. Questo libro è come un biglietto d'accusa mite e doloroso, per noi che non sapevamo e per quelli che sapevano e sanno.» (Toni Capuozzo). Il 19 luglio 2015 Gino Pollicardo, insieme ad altri tre colleghi, viene rapito durante il viaggio per raggiungere il posto di lavoro in Libia. Sono quattro padri di famiglia che hanno accettato un lavoro lontano da casa, in un Paese pericoloso, per necessità non per voglia d'avventura. Queste pagine raccontano la prigionia di quei quattro italiani, per 228 giorni in balia di uomini violenti e crudeli che si scopriranno essere militanti dell'Isis. Sette mesi e mezzo di paura, fame, percosse, speranze e soprattutto silenzio e tante domande senza risposta. Chi tratta per la loro liberazione? Chi sono i rapitori? Che sta succedendo fuori dalla loro prigione? Che cosa fanno i mass media? Un memoriale che con parole pacate chiama in causa gli apparati dello Stato italiano che non hanno salvato Salvatore Failla e Fausto Piano e hanno lasciato gli altri due, Gino Pollicardo e Filippo Calcagno, al loro destino di sopravvissuti, senza assistenza, senza notizie, senza risposte. Un silenzio colpevole che non è ancora finito.