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× Nomi Arduini, Ada

Trovati 40 documenti.

Una buona madre
Libri Moderni

Dunne, Catherine <1954->

Una buona madre : romanzo / Catherine Dunne ; traduzione di Ada Arduini

Milano : TEA, 2024

TEA hit

Abstract: Un appuntamento tra due donne in un caffè di Dublino, che segnerà per sempre il loro futuro. Tess non ha idea di chi sia Maeve, questa donna che l'ha cercata dicendole di avere informazioni importanti su uno dei suoi figli, Luke, quello scapestrato, quello che a tutti i costi deve distruggere la serenità dei genitori e del fratello Aengus, spesso costretto suo malgrado a coprirlo. Che cosa avrà fatto questa volta Luke? Ma se veramente Maeve è una sconosciuta, perché Tess ha la vaga impressione di averla già vista? Dall'incontro tra Tess e Maeve si dipanano le storie delle loro famiglie, che si scopriranno legate in un intreccio indissolubile. Tess è cresciuta in una famiglia numerosa nell'Irlanda degli anni Settanta, troppe responsabilità hanno gravato precocemente sulle sue spalle perché avesse voglia di diventare madre a sua volta, e ha faticato a calarsi in quel ruolo. Invece Maeve è rimasta incinta troppo presto, ha rischiato di vedersi sottrarre sua figlia, e solo il coraggio di una zia che aveva subito quel feroce destino è riuscito a salvarla da un istituto per ragazze madri molto simile a una prigione. Tess e Maeve sono due facce della maternità in un'Irlanda che, attraverso le generazioni, sembra negare alle donne la possibilità di scegliere. Un filo sottile lega le protagoniste di questo romanzo corale – e le loro madri, e i loro figli –, un filo simile a quello delle coperte patchwork che una di loro realizza, metafora dell'inesauribile capacità femminile di tessere, creare, rammendare e rinnovare sentimenti e relazioni. Gli atteggiamenti radicati nei confronti della maternità richiedono molto tempo per cambiare. C'è la maternità come imperativo biologico e c'è la maternità come costrutto sociale. Navigare in un ambito così impegnativo è il fulcro di questo mio romanzo.    

Le conseguenze
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Russo, Richard - Arduini, Ada

Le conseguenze

Neri Pozza, 14/01/2021

Abstract: Alla fine degli anni Sessanta il Minerva, nel Connecticut, è all'apparenza un college in tutto simile alle università della West Coast, in cui infuria la rivolta studentesca.Come a Berkeley i ragazzi portano i capelli lunghi, jeans scoloriti e magliette psichedeliche. Nei dormitori fumano erba, ascoltando i Doors e i Buffalo Springfield. Il primo dicembre 1969, davanti a un minuscolo televisore in bianco e nero, in una stanza del college, tre di questi ragazzi, Lincoln Moser, Teddy Novak e Mickey Girardi, assistono, in trepida attesa, alla prima lotteria nazionale di reclutamento dei soldati che, estratti a sorte per giorno di nascita, vengono spediti in Vietnam. Come tutti quelli nati tra il 1944 e il 1950, i tre conoscono le possibilità che quel sorteggio riserva: morire di morte violenta in guerra, scappare in Canada o disertare e languire in una prigione degli Stati Uniti.Al Minerva, i ragazzi sono noti per il profondo legame esistente tra loro. Tre moschettieri diversi eppure indissolubilmente uniti: Lincoln Moser, cresciuto in Arizona, è tanto bello da essere soprannominato "Face man"; Teddy Novak, figlio unico di due insegnanti d'inglese, è minuto, poco atletico e dalle ossa sottili; Mickey Girardi, che proviene da un quartiere operaio famoso per i culturisti, le Harley e le feste etniche, è grande più o meno come un armadio a muro.Tre giovani moschettieri che, con il loro bellissimo d'Artagnan, Jacy Calloway, la ragazza della quale sono innamorati tutti e tre, formano un inseparabile e invidiato quartetto. La lotteria del destino è, tuttavia, in agguato, gravida, come sempre, di fatali e inarrestabili conseguenze.In un fine settimana del Memorial Day del 1971, sull'isola di Martha's Vineyard, dove i quattro amici si recano per trascorrere l'ultimo weekend prima della laurea, Jacy Calloway scompare. Svanita nel nulla, senza lasciare alcuna traccia di sè. Mickey per ritornare a quella misteriosa sparizione, quando, su invito di Lincoln, in un mite giorno di settembre, i tre si ritroveranno, ormai sessantenni, a Martha's Vineyard. In un crescendo di tensione e sospetti, rievocheranno ogni parola o gesto di quel fine settimana di quarantaquattro anni prima, ignari del fatto che non vi è nulla di più pericoloso che riportare in superficie ciò che si riteneva sepolto per sempre.A dieci anni dal suo ultimo libro, Richard Russo, uno dei grandi protagonisti della scena letteraria americana contemporanea, Premio Pulitzer con Il declino dell'impero Whiting, torna con un romanzo potente, un'opera che indaga "il sottile equilibrio tra decisione e destino, scelta e fatalità" (Guardian)."Le storie di Richard Russo narrano della follia umana in un tono di sardonica comprensione che, nell'edificio dello stile americano, lo colloca su un sofisticato piano, tra la complessitα poetica di John Updike e lo sguardo gentile di Anne Tyler". Guardian"Un romanzo sull'amicizia maschile, sui padri e sui figli, sui conflitti sociali e sugli amori che durano una vita". Kirkus Reviews

Un bel quartiere
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Fowler, Therese Anne - Arduini, Ada

Un bel quartiere

Neri Pozza, 17/06/2021

Abstract: "Avviso agli amanti dei romanzi che, come Piccole grandi bugie o Tanti piccoli fuochi, esplorano il fragile mondo dei vicini di casa: questo libro è ciò che fa per voi". BookclubAmpie strade, case di mattoni in stile ranch e giardini rigogliosi… Oak Knoll è un quartiere molto ambito nel bel mezzo di un'amabile città della Carolina del Nord. A Oak Knoll vivono Valerie Alston-Holt, professoressa di silvicoltura, e il suo talentuoso figlio Xavier, che in autunno partirà per il San Francisco Conservatory of Music. Esperta botanica, Valerie ama, del suo quartiere, soprattutto la maestosa vegetazione: cornioli bianchi e rosa, castagni, peri, viburni, camelie, ciliegi, cachi, cespugli di biancospino e agrifoglio. E, soprattutto, la grande quercia che svetta nel suo giardino. Qualche mese prima, però, è accaduto l'irreparabile: un'impresa di costruzioni ha abbattuto tutti gli alberi che ombreggiavano la casa accanto alla loro, demolita senza tante storie e portata via come i resti di una tempesta o di un terremoto. Ora al suo posto c'è un edificio grande e luminoso, con il suo spoglio ma costoso giardino, un'enorme piscina e, soprattutto, i nuovi vicini.I Whitman sono l'esatto opposto degli Alston-Holt: bianchi, benestanti, popolari. Brad Whitman, della Climatizzatori Whitman, è un giuggiolone pieno di soldi; sua moglie, Julia, coda di cavallo alta e un aderentissimo top da fitness, sembra uscita dalle pagine di un catalogo sportivo. E poi ci sono le figlie: la piccola, spumeggiante Lily, e Juniper, con i suoi segreti ben celati di adolescente.Con poco in comune, a parte un confine di proprietà, le due famiglie sono inevitabilmente destinate a scontrarsi, soprattutto quando Brad Whitman, incurante di ogni regola di buon vicinato, lascia che i lavori di ristrutturazione della casa intacchino le radici della quercia tanto amata da Valerie. Tra gli Aston-Holt e i Whitman scoppia, feroce, la guerra. Una guerra che cela in sè il seme dell'odio razzista e che rischia di sfociare nel più drammatico degli esiti. Una guerra che non si arresta nemmeno quando tra Xavier e Juniper sboccia l'amore.Spietato ritratto dell'America di oggi, dei conflitti razziali e sociali che la attraversano, Un bel quartiere ha ottenuto, al suo apparire negli Stati Uniti, un grande successo di pubblico e di critica."Conflitti di razza, classe, vicinato e… un tragico amore. Il risultato è shakesperiano". NPR"Una lettura provocatoria e coinvolgente". People"Una riflessione profonda sui pregiudizi, le opinioni infondate e l'innocenza della gioventù". Publishers Weekly"

Africana
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Piaggio, Chiara - Scego, Igiaba - Piaggio, Chiara - Scego, Igiaba - Aceto, Federica - Arduini, Ada - Basso, Susanna - Gazzelloni, Giulia - Guerzoni, Gioia - Malanga, Elena - Mantovani, Vincenzo - Mazzeo, Riccardo - Rota Sperti, Silvia

Africana

Feltrinelli Editore, 27/05/2023

Abstract: "Africana" è uno strumento per capire quanto l'Africa non vada coniugata al singolare, ma al plurale. Uno strumento di difesa contro tutte quelle visioni che vogliono ancora imporci questo enorme continente, cos. vario, come un'anonima distesa di capanne. "Africana" aprirà le porte al lettore – a chi è già appassionato delle letterature del Continente e a chi ne è del tutto digiuno – delle tante Afriche dentro l'Africa. Un continente moderno, giovane e straordinariamente creativo. Un continente dove la letteratura scorre come un fiume in piena, che si smarca da sguardi stereotipati e da etichette affibbiate dall'esterno per raccontarsi qui in prima persona. Troviamo autori di grande fama internazionale, come Adichie, Wainaina, Bulawayo, ma anche una nuova ondata di scrittori emergenti. Voci diverse tra loro che, attraverso storie quotidiane, metropolitane, ironiche, impegnate, sperimentali e futuriste, ci restituiscono la pluralità dell'Africa. Con una freschezza letteraria che riempie di meraviglia. Gli autori: Binyavanga Wainaina, Agazit Abate, Sulaiman Addonia, Chimamanda Ngozi Adichie, Ken Bugul, NoViolet Bulawayo, Efemia Chela, Pierre-Christophe Gam, Stanley Gazemba, Lelissa Girma, Achille Mbembe, Nadifa Mohamed, Rémi Nganije, Alexis Okeowo, Yvonne Adhiambo Owuor, Johary Ravaloson, Felwine Sarr, Taiye Selasi, Sami Tchack.

La scuola degli specchi
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Stachniak, Eva - Arduini, Ada

La scuola degli specchi

Beat, 17/02/2022

Abstract: Parigi, 1755. Véronique Roux ha solo tredici anni quando, nella modesta stanza in affitto che divide con la madre e i fratelli, riceve la visita di un uomo alto e magro con una redingote di velluto viola e in pugno un bastone da passeggio. A monsieur Durand, questo il nome con cui l'uomo si presenta, basta una sola occhiata per rendersi conto che Véronique è delicata e graziosa, con i lineamenti di una bambola di porcellana e una figura dalla linea così morbida che nemmeno i vestiti grossolani possono rovinare. L'accordo, in men che non si dica, è preso: Véronique andrà a servizio, vivrà in una casa sfarzosa e sua madre avrà una bocca in meno da sfamare. Quello che la giovane non sa, tuttavia, è che dietro monsieur Durand si cela in realtà Dominique-Guillaume Lebel, premier valet de chambre du roi, colui che governa il regno dei piaceri più intimi del re. Luigi XV, stanco degli intrighi di corte, è diventato un appassionato di innocenza: aborrisce l'astuzia e l'artificio, detesta le guance imbellettate, gli abiti sfarzosi e i discorsi allusivi. Le donne che vuole nel suo letto devono essere pure e incorrotte. Dal momento che è impossibile materializzare all'improvviso fanciulle di questo tipo, il compito di Lebel è quello di giocare d'anticipo: nella città di Versailles, all'incrocio tra rue Saint-Médéric e rue des Tournelles, c'è una scuola in cui, sotto la sorveglianza di madame la marquise de Pompadour, vengono accolte le giovani e inconsapevoli ragazze in attesa di ricevere un'adeguata "istruzione". Si chiama Parc-aux-cerfs, ed è abbastanza vicina a palazzo da essere comoda ma abbastanza lontana da non attirare l'attenzione di cortigiani ficcanaso. Al momento giusto, ogni ragazza viene introdotta di nascosto a corte, attraverso la sua leggendaria Sala degli Specchi, e presentata al re… In bilico tra lo sfarzo abbagliante di Versailles e le ombre della Rivoluzione francese, La scuola degli specchi si addentra nell'avventura tragica della caduta della monarchia francese, restituendo appieno il volto vivido e oscuro di un'epoca."Un romanzo meraviglioso, pieno di intrighi e fatti sorprendenti". The Daily Telegraph

Trust
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Diaz, Hernan - Arduini, Ada

Trust

Feltrinelli Editore, 14/06/2022

Abstract: VINCITORE DEL PREMIO PULITZER 2023 PER LA NARRATIVA Un romanzo senza eguali per originalità e struttura sulla ricchezza e il talento, la verità e la sua percezione.New York, anni cinquanta. Dopo la pubblicazione di un romanzo mendace e offensivo sulla sua vita, il ricchissimo finanziere Andrew Bevel, diventato milionario dopo alcune speculazioni seguite al crollo in Borsa del '29, assume la giovane Ida Partenza, figlia di un anarchico italiano, perché lo aiuti a scrivere un'autobiografia in grado di raccontare finalmente la verità sui suoi successi e sulla sua defunta moglie, Mildred. Ida intuisce presto che nemmeno dalla sua penna, strettamente controllata dal committente, uscirà il ritratto fedele di una donna complessa la cui reale personalità continua a sfuggirle, e la morte improvvisa di Bevel la costringe infine a lasciare incompleto il lavoro. Soltanto trent'anni dopo ha la possibilità di accedere agli archivi della Fondazione Bevel, dove trova finalmente il diario di Mildred, prezioso tassello mancante all'enigma che ha lasciato nella sua vita un'impronta indelebile. Quattro testi, quattro generi letterari, quattro voci, quattro punti di vista compongono un raffinato gioco di specchi in cui dietro le scelte di un leggendario uomo d'affari americano si intravede la figura polimorfa e affascinante di una moglie, artefice misconosciuta della sua fortuna. "Complesso, astuto e sorprendente... Aggiungi Henry James a Wharton, e anche Thomas Mann... Un romanzo elettrizzante e ingegnoso." - New York Times"Un'avvincente storia di classe, capitalismo e avidità." – Esquire"Radioso, profondo e commovente." - Lauren Groff"Denaro, potere, classe, relazioni coniugali e filiali, il ruolo giocato dalla fiducia e quello del tradimento nelle vicende umane." Sigrid Nunez

Casa Silvermoor
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Rees, Tracy - Arduini, Ada

Casa Silvermoor

Neri Pozza, 02/08/2022

Abstract: Yorkshire, estate 1897. É l'ultimo giorno di scuola, e Tommy Green si attarda in classe dopo il suono della campanella perchè spera che Latimer, il maestro, gli consigli di proseguire gli studi. Come il nonno, il padre e i fratelli prima di lui, a dodici anni il ragazzo è destinato a passare il resto dei suoi giorni nel ventre della terra a estrarre carbone. Una sorte fatta di spaventosa fatica, cunicoli soffocanti e polvere nera. Un destino nefasto che ha ucciso suo fratello Dan a diciassette anni, e che lega tutti gli abitanti di Grindley alla miniera di proprietà dei Sedgewick di Silvermoor. La risposta di Latimer è perentoria e raggelante: chi si crede di essere quel ragazzo di Grindley? È il più bravo a scuola, e allora? Lo è solo perché gli altri sono più ignoranti. Non c'è futuro per gente come lui se non il carbone. Ognuno è nato nel posto che gli compete, come tuona il predicatore Tawney ogni domenica dal pulpito. Trascorre quasi un anno, e la primavera successive Tommy conosce Josie Westgate, della rivale cittadina mineraria di Arden. A differenza di Tommy, Josie non ha mai pensato a un destino diverso da quello di moglie di minatore e madre di minatori. Per questo l'incontro con lo spilungone riccio dagli occhi verdi, che sogna di andare in Africa a domare i leoni, è per lei di quelli che cambiano la vita. Ma mentre lui è cresciuto in una famiglia affettuosa, Josie combatte da sempre contro l'incomprensibile disprezzo della madre ed è in balìa, insieme ai suoi compaesani, della crudeltà dei Barridge, padroni spietati con un pezzo di carbone al posto del cuore.Il nuovo secolo però è alle porte e già si annunciano grandi rivolgimenti sociali. Sempre insieme di fronte alle avversità, l'uno a sostegno dell'altra, Tommy e Josie abbracceranno il vento del cambiamento e della rivolta. Verranno a conoscenza di un oscuro segreto che riguarda Heston Manor, la dimora dei Barridge abbandonata in seguito alla tragica morte del primogenito. Un segreto che stravolgerà la loro vita e quella della loro comunità."La scrittura elegante e d'atmosfera, la fedele ambientazione storica: ecco il marchio di fabbrica di Tracy Rees". Lucinda Riley"Una lettura intensa, affascinante e romantica". Joanna Courtney"Tracy Rees ha la rara capacità di farci affezionare ai suoi personaggi fin dalle prime pagine. È un romanzo coinvolgente e toccante, con una storia d'amore che commuove". Gill Paul

Una buona madre
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Dunne, Catherine - Arduini, Ada

Una buona madre

Guanda, 11/10/2022

Abstract: "Appassionante, elegante, necessaria, autentica: la scrittura di Catherine Dunne è tutto questo e molto di più. "Roddy DoyleUn appuntamento tra due donne in un caffè di Dublino, che segnerà per sempre il loro futuro. Tess non ha idea di chi sia Maeve, questa donna che l'ha cercata dicendole di avere informazioni importanti su uno dei suoi figli, Luke, quello scapestrato, quello che a tutti i costi deve distruggere la serenità dei genitori e del fratello Aengus, spesso costretto suo malgrado a coprirlo. Che cosa avrà fatto questa volta Luke? Ma se veramente Maeve è una sconosciuta, perché Tess ha la vaga impressione di averla già vista? Dall'incontro tra Tess e Maeve si dipanano le storie delle loro famiglie, che si scopriranno legate in un intreccio indissolubile. Tess è cresciuta in una famiglia numerosa nell'Irlanda degli anni Settanta, troppe responsabilità hanno gravato precocemente sulle sue spalle perché avesse voglia di diventare madre a sua volta, e ha faticato a calarsi in quel ruolo. Invece Maeve è rimasta incinta troppo presto, ha rischiato di vedersi sottrarre sua figlia, e solo il coraggio di una zia che aveva subito quel feroce destino è riuscito a salvarla da un istituto per ragazze madri molto simile a una prigione. Tess e Maeve sono due facce della maternità in un'Irlanda che, attraverso le generazioni, sembra negare alle donne la possibilità di scegliere. Un filo sottile lega le protagoniste di questo romanzo corale – e le loro madri, e i loro figli –, un filo simile a quello delle coperte patchwork che una di loro realizza, metafora dell'inesauribile capacità femminile di tessere, creare, rammendare e rinnovare sentimenti e relazioni.  

Ultima chiamata per Charlie Barnes
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Ferris, Joshua - Arduini, Ada

Ultima chiamata per Charlie Barnes

Neri Pozza, 31/10/2022

Abstract: Charlie Barnes ha sessantotto anni, una relazione complicata con la verità, cinque matrimoni alle spalle, almeno tre figli ormai adulti, diverse idee per diventare ricco, una piú fallimentare dell'altra, e moltissime telefonate da fare. Perché, in quell'autunno del 2008, preludio della Grande Recessione, Charlie Barnes ha anche una certezza: una diagnosi di cancro al pancreas, con il suo triste annuncio di morte in arrivo "come la posta prioritaria", cosí in fretta da non avere il tempo di chiedere scusa o di regolare i conti.Come ogni essere umano, tuttavia, Charlie Barnes è un enigma senza soluzione. La speranza di una diagnosi errata convive in lui con l'inconfessabile scarica adrenalinica del sapersi al centro di una tragedia innegabile. Guardare in faccia la propria mortalità, essere guardati dagli altri nella propria mortalità, può rivelarsi una posizione privilegiata, fornire una prospettiva lunga per esaminare la strada compiuta e, magari, riportare vicino le persone che si sono allontanate. C'è forse qualcosa di meglio del momento in cui tutte le illusioni cadono, per interrogarsi sul senso della vita? Cosí, con l'aiuto del figlio scrittore, nelle cui parole si riflette come in uno specchio deformante, Charlie si trova a ripensarsi completamente e a chiedersi: cosa rende un uomo ciò che è? E in che modo il racconto che costruiamo di noi stessi si allinea con l'esistenza che realmente conduciamo?Con Ultima chiamata per Charlie Barnes, Joshua Ferris ritorna allo spirito del fortunato E poi siamo arrivati alla fine, riprendendone la prosa tesa e dinamica, la satira pungente e il cinismo scanzonato, in un romanzo che parla del dramma nascosto in ogni famiglia e fotografa, come nessun altro, lo stile di vita americano del XXI secolo, inchiodandolo senza scampo alle proprie, feroci, responsabilità."Un perfetto romanzo americano che racconta di famiglia, amore e di un uomo rispettabile ma imperfetto, che tenta strenuamente di diventare migliore". Stephen King"Joshua Ferris è un vero scrittore, perché anche la sua scrittura racconta". Daria Bignardi, Vanity Fair"Folgorante… Ferris ha saputo combinare memoir e satira con estrema originalità, trascinando il lettore in un turbinio narrativo dalla prima all'ultima pagina". The New York Times"Una lettura magistrale che esplora luminosamente il rapporto tra finzione letteraria e realtà". NPR"La prosa di Ferris è originale, esuberante, e infine di una bellezza capace di dare i brividi". The New Yorker"Vi strapperà una bella risata e poi le lacrime: un Joshua Ferris al suo meglio". Esquire

Tre sorelle
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Fowler, Therese Anne - Arduini, Ada

Tre sorelle

Neri Pozza, 30/05/2023

Abstract: Nate e cresciute a Manhattan, le tre sorelle Geller hanno davvero poco in comune: Beck, la maggiore, è una giornalista freelance il cui matrimonio assomiglia più a un legame tra fratelli che a un'unione appassionata. Nonostante i suoi successi come cardiologa pediatrica, Claire, la figlia di mezzo, si è sempre sentita la pecora nera della famiglia: è divorziata da poco e l'amore non corrisposto per l'uomo sbagliato la sta lentamente distruggendo. E poi c'è Sophie, la minore, la cui vita da influencer è una folle girandola di viaggi extralusso, incontri con personaggi famosi e sponsorizzazioni di prodotti di alto livello con cui a stento riesce a coprire le spese delle carte di credito. Dopo la morte della madre Marti, le tre sorelle si trovano a fare i conti con uno strano lascito testamentario. Poiché i testamenti servono a tirare le fila che nella vita non hai potuto o voluto tirare, e giacché Marti non aveva alcuna intenzione di confessare, sul letto di morte, il segreto che l'ha sempre perseguitata, ha trovato un modo per riavvicinare le figlie e svelare loro il suo passato: entro un mese dalla sua morte Beck, Claire e Sophie dovranno riunirsi a Mount Desert Island, nel Maine, per vendere l'amato cottage di famiglia. Quello che Marti non ha potuto prevedere, però, è che in quello stesso mese di febbraio l'ex detenuto C.J. Reynolds, un uomo il cui passato ha diverse zone d'ombra, ha deciso di ricostruire la sua esistenza partendo proprio da Mount Desert Island, dove il suo destino si intreccerà in maniera inaspettata a quello delle sorelle Geller. Potente riflessione sulle scelte che compiamo e sulle loro conseguenze, Tre sorelle è al tempo stesso un trascinante racconto di legami familiari e delle bugie che vengono dette per tenerli in vita."Tre sorelle con le loro storie, i loro problemi e i tanti segreti che si svelano pagina dopo pagina. Contemporaneo, ma con un tono deliziosamente austeniano". Karen Joy Fowler "È la sua costruzione perfetta a rendere l'ultimo romanzo di Fowler così acuto e sovversivo nell'affrontare temi come il classismo, il femminismo, la sessualità". Bookreporter

Il giardino delle rose
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Rees, Tracy - Arduini, Ada

Il giardino delle rose

Neri Pozza, 01/08/2023

Abstract: Londra, 1895. Mabs Daley ha diciotto anni e, da quando è morta sua madre, si è assunta il gravoso compito di provvedere alla sua numerosa famiglia. Per farlo, ha indossato abiti maschili, nascosto i capelli sotto un logoro berretto e detto a tutti di chiamarsi Mark. Il lavoro, che consiste nel trasportare blocchi di ghiaccio dal Regent's Canal alle dimore degli aristocratici, è duro e faticoso, ma Mabs è determinata a non soccombere. Certo, se dovesse presentarsi una possibilità di migliorare le proprie condizioni, una qualsiasi, lei la coglierebbe al volo. Olive Westallen, che di anni ne ha ormai a sufficienza per essere considerata una zitella, è l'unica figlia del capitano Westallen, ex eroe della marina mercantile. Appartiene a una famiglia agiata, ma l'aspetto scialbo, un carattere fermo e un'ottima istruzione non la rendono certo un buon partito. Allo scoccare del suo ventottesimo compleanno, tuttavia, Olive realizzerà il sogno di diventare madre presentandosi all'orfanotrofio per adottare una di quelle bambine silenziose che aspettano solo la loro occasione di avere una famiglia. La dodicenne Otty Finch, invece, si è appena trasferita con la famiglia da Durham. Suo padre si è assicurato una nuova e meravigliosa opportunità di fare soldi acquistando delle azioni del Regent's Canal, ma non è questo l'unico motivo per cui i Finch si sono precipitati a Londra. Sembra, infatti, che siano fuggiti da uno scandalo, una terribile vicenda che riguarda la signora Finch, la quale ora trascorre il proprio tempo a fissare il giardino dove si aggrovigliano furiosi i rami spogli, irti di spine, delle rose. Quando a Mabs viene offerta la possibilità di lasciare i canali e diventare la dama di compagnia della signora Finch, accetta senza esitazioni, incredula davanti alla prospettiva di lavorare in una dimora signorile. Ma nulla è mai davvero come appare, e Mabs, Otty e Olive verranno presto trascinate in una storia piena di ombre, di antichi rancori e segreti troppo a lungo taciuti… Dopo il successo dei suoi libri precedenti, Tracy Rees torna con un avvincente romanzo che, spaziando tra il lusso e la povertà dell'Inghilterra vittoriana, racconta l'amicizia e la solidarietà femminili."Tracy Rees è la nuova, eccezionale voce del romanzo storico". Lucinda Riley "Tracy Rees ha il raro dono di creare personaggi per cui si fa il tifo fin dalla prima pagina. La scrittura è fresca e coinvolgente, con un umorismo delicato... Questo è un romanzo che ti tiene avvinto fino alla fine". Gill Paul "Scritto magnificamente, Il giardino delle rose raggiunge il perfetto equilibrio tra dramma storico da assaporare e romanzo d'evasione da divorare". Hazel Gaynor "Una storia avvincente". Woman's Weekly "Un ricco e prezioso arazzo di storie femminili". Liz Fenwick

Ruth e Pen
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Pine, Emilie - Arduini, Ada

Ruth e Pen

RIZZOLI, 02/05/2023

Abstract: Dublino, 7 ottobre 2019. Ruth e Pen camminano per le strade assolate della città. Non si conoscono ma quel giorno, mentre l'aria del pomeriggio s'infiamma per la manifestazione di protesta contro il cambiamento climatico, le loro storie si sfiorano. Ruth ha quarantatré anni, è una psicologa e pensa di essere una macchina difettosa; sta affrontando un avvilente percorso di fecondazione assistita e non sa più dire se il suo matrimonio sopravviverà al senso di colpa, all'imbroglio degli egoismi. Oggi deve scegliere se andar via o restare. Pen ha sedici anni e un disturbo dello spettro autistico: è un'adolescente diversa, quotidianamente ferita da sollecitazioni che dentro di lei fioriscono, si smagliano come fuochi artificiali intrappolati. Con coraggio, oggi è uscita di casa per parlare d'amore a un'amica. Intorno a loro - ognuna sul proprio sentiero, la testa piena di domande e nuove possibilità - le chiese e gli alberi autunnali di Dublino sembrano osservarle con tenerezza. E forse, il breve incontro che per un attimo le avvicina, nell'ingresso di un museo, sarà benefico per sciogliere le fragilità di entrambe, per alleggerire il passo che le porta alla sera. Emilie Pine, qui alla sua prima prova narrativa dopo il grande successo ottenuto con il memoir Appunti per me stessa, ci regala una storia in cui l'animo femminile prende forma, nelle sue tante spigolature, dentro gli occhi di una donna matura e in quelli, ancora in boccio, di una ragazza. Una giornata particolare nel XXI secolo: sulla strada il racconto del nostro tempo, nei pensieri di queste due donne che la attraversano, il futuro che vogliamo.

Un viaggio sul fiume
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Schlee, Ann - Arduini, Ada

Un viaggio sul fiume

BUR, 02/09/2025

Abstract: Sorella discreta del reverendo, zia nubile di mezza età, Charlotte Morrison è da sempre spettatrice silenziosa della vita altrui, figura di contorno e di compagnia. Ma nell'estate del 1851, durante un viaggio sul Reno con la famiglia del fratello, qualcosa si incrina: sul ponte di un battello, tra i vapori dell'acqua e le voci dei passeggeri, Charlotte incrocia un volto che, per un istante, le riporta alla mente l'unico amore della sua giovinezza, sommerso ormai dal tempo. Uno strappo nel suo cielo di carta che la costringe, dopo tanti anni, a entrare a contatto con se stessa. Lungo il viaggio, le città e le acque scorrono come visioni: tra guglie avvolte nella foschia, salici e rovine, Charlotte si perde - o forse si ritrova. E mentre, sullo sfondo, all'indomani della tempesta del 1848 l'Europa si ricompone, dentro di lei qualcosa cede, le immagini del passato irrompono nel presente e spalancano porte al desiderio, al rimpianto, alle possibilità. Finalista al Booker Prize 1981, recentemente rilanciato con successo in Inghilterra e venduto in diversi Paesi, Un viaggio sul fiume è una gemma ritrovata della narrativa inglese del Novecento: un romanzo che fonde la precisione storica allo scandaglio psicologico, anticipando con sorprendente chiarezza il tema dell'emancipazione femminile attraverso il percorso di ribellione di una donna di epoca vittoriana.

Margo ha problemi di soldi
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Thorpe, Rufi - Arduini, Ada

Margo ha problemi di soldi

Bollati Boringhieri, 18/06/2024

Abstract: "Il racconto insieme divertente e pieno di suspense sulla lotta di una giovane madre per affermarsi in un mondo che è contro di lei… Margo è un'eroina indimenticabile, così vera che è uscita dalla pagina e mi è entrata nel cuore."Kirstin Chen, autrice di "Counterfeit""Una commedia brillante sulla capacità di accettare ciò che abbiamo. Uno sguardo comprensivo sulla maternità in giovanissima età, sul wrestling e su, sì, OnlyFans. L'ho divorato."Emma Straub, autrice di "Domani a quest'ora""Un romanzo audace, divertentissimo, del tutto imprevedibile, di una scrittrice così singolare che è difficile paragonarla a qualunque altro autore… Rufi Thorpe descrive in maniera straordinaria le nostre piccole follie, le nostre scelte spesso confuse, i modi curiosi in cui ci pieghiamo per farci andare bene quelle scelte, e lo fa con la rara qualità di una tenera empatia. Un libro assolutamente luminoso."Kevin Wilson, autore di "I bambini sono calmi"Un vero page turner dal piglio trascinante, Margo ha problemi di soldi racconta la storia di una ventenne studentessa californiana, che un giorno scopre di aspettare un bambino da Mark, suo professore all'università, sposato e con due figli. Margo decide di tenere il bimbo, nonostante tutti le ricordino che l'aspetta una vita difficile, soprattutto perché non ha un soldo. E infatti, com'è prevedibile, quando Bodhi nasce la situazione si complica: le coinquiline con cui divide l'appartamento si lamentano per le urla del piccolo, Margo non riesce a trovargli un posto all'asilo nido e il ristorante in cui lavora la licenzia. Del tutto al verde, Margo decide di sbarcare su OnlyFans ma la situazione finisce solo per intricarsi ulteriormente…Con un tono scanzonato che accompagna il lettore lungo i divertenti successivi snodi di trama, Rufi Thorpe ha scritto un romanzo dal ritmo serrato che tiene il lettore incollato alla pagina con il sorriso sulle labbra, fino a un happy ending che lascia un sentimento di positività. E se per i personaggi, la materia trattata, l'ironia con cui si guarda al presente e la velocità della narrazione sembra quasi di leggere lo script di una sit-com, Thorpe è comunque abilissima nell'inserire riflessioni acute ed emozionanti sulla vita e le relazioni affettive, con una prosa molto curata e di grande potenza.

La vita immaginata
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Porter, Andrew - Arduini, Ada

La vita immaginata

Feltrinelli Editore, 24/06/2025

Abstract: Steven Mills è arrivato a un bivio. Sua moglie e suo figlio se ne sono andati, forse per sempre. Ma nella vita di Steven c'è stato un altro abbandono, anni prima, quando il padre – brillante e carismatico professore universitario – scompare dopo uno scandalo mai chiarito completamente. Steven allora si mette sulle sue tracce, forse come unico appiglio a una realtà che gli sta sfuggendo di mano. Mentre guida lungo la costa della California, alla ricerca degli amici, dei familiari e degli ex colleghi del padre, l'infanzia e l'adolescenza di Steven prendono forma: le leggendarie feste in piscina dei genitori, i film in bianco e nero sul proiettore del cortile, i segreti condivisi con l'amico più caro. Ogni conversazione nel presente rivela un altro strato del passato di suo padre, un'altra intuizione sulla sua assenza. Eppure, a ogni rivelazione, quell'uomo che per un attimo sembra apparirgli finalmente davanti agli occhi, l'attimo successivo scompare di nuovo, costringendo il figlio ad affrontare la verità sulla propria vita. Ricco di atmosfera e dotato di una bussola emotiva straordinariamente sicura, La vita immaginata è un romanzo indagatore e nostalgico sull'impossibilità di comprendere i propri genitori, sui primi amori e fallimenti, sull'innocenza perduta, sui legami indistruttibili tra un padre e un figlio."La vita immaginata è permeato di empatia e alimentato dal mistero dietro la rovina della famiglia Mills. Vuoi scoprire cosa succede." Rand Richards Cooper, The New York Times Book Review"La scrittura di Andrew Porter è ponderata, lucida, sorvegliata... Ha un tipo di voce universale: onesta e grave, trasparente." Marilynne Robinson

L'ipocrita
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Hamya, Jo - Arduini, Ada

L'ipocrita

Gramma Feltrinelli, 24/06/2025

Abstract: Agosto 2020, Londra. In uno dei più frequentati teatri cittadini si svolge la prima della pièce di Sophia, giovane drammaturga di successo. È una matinée e tra il pubblico accorso non mancano esponenti della nuova scena artistica londinese che, secondo le espressioni care al "Guardian", affidano all'arte il compito di "cambiare la narrazione" sfidando il potere del "maschio bianco privilegiato".Spettatore inquieto, in sala siede anche il padre di Sophia, invitato alla prima dalla figlia. Sessant'anni, tra i protagonisti più importanti della cultura britannica del Ventesimo secolo, non dà alle stampe un libro da una decina d'anni. I suoi commenti caustici, pronunciati con il bicchiere in mano, su autori venerati e sulla futilità del sesso, commenti che un tempo apparivano come l'esercizio di una brillante intelligenza, sono ora oggetto di pubblico biasimo. Un articolo sul declino della voce maschile nell'editoria e una citazione su omosessualità e autoflagellazione gli sono valsi l'esecranda fama di omofobo. Consapevole del destino che lo attende, lo scrittore si augura soltanto che sia pieno di stile.Quando si apre il sipario, la speranza di un tramonto simile svanisce, però, d'incanto. La pièce, che mette in scena senza pudore un capitolo della sua vita privata, è una resa dei conti della figlia nei suoi confronti, una spietata denuncia pubblica della sua misoginia e del suo essersi sempre sottratto ai compiti propri di un padre. Come ha scritto il "New York Times", L'ipocrita è un magnifico romanzo che ritrae il conflitto tra le generazioni e tra le diverse idee dell'arte e della letteratura che le dividono, mostrando come sia labile la linea che divide l'ipocrisia dalle pubbliche virtù. "Com'è possibile raggiungere il già difficile obiettivo di mantenersi virtuosi in un ambiente in cui vedere il male in tutto è considerato uno strumento di progresso?""Chi è l'ipocrita del titolo? Il provocatore di professione o la drammaturga che non accetta che le sue ossessioni possano essere tanto megalomani e brucianti quanto quelle di suo padre?"Joumana Khatib, The New York Times "Un romanzo che riesce a raccontare in modo acuto, arguto e intelligente il rapporto tra genitori e figli, senza mai essere crudele; l'ho apprezzato immensamente."David Nicholls, autore del romanzo Un giorno "Un dramma familiare ricco di humour, che ci lascia in sospeso fino alla fine… con una prosa incisiva e scorrevole."Times Literary Supplement"Un'analisi intelligente sul mondo dell'arte, sulle disfunzioni nei rapporti familiari e le differenze generazionali."The Guardian Traduzione dall'inglese di Ada Arduini

La maledizione dei Montrolfe
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O'Grady, Rohan - Arduini, Ada

La maledizione dei Montrolfe

Neri Pozza, 28/10/2025

Abstract: È con passo lento e strascicato che John Montrolfe sale i gradini di Cliff House, la grande casa sulla scogliera che da oggi sarà sua. Quella magione ormai in rovina non è, tuttavia, l'unica cosa che Montrolfe, ultimo rappresentante di una schiatta formidabile, ha ereditato: una terribile deformità fisica si tramanda come una maledizione nella sua famiglia. L'accoglienza a Cliff House è fredda, ma le notti di John sono rischiarate da un evento portentoso: l'apparizione di una fanciulla dalla pelle di seta bianca e gli occhi color genziana, che lo guarda come nessuna lo ha mai guardato prima. È il fantasma che, da quando esiste Cliff House, tormenta i Montrolfe, rendendoli pazzi d'amore. Fino a che, in una notte d'orrore, il sogno si fa incubo – il fantasma muore, il collo spezzato. Per John è l'inizio di un'affannosa ricerca della verità: chi era la ragazza del sogno, se mai è esistita? E quel quaderno ritrovato in uno scrittoio, che racconta la storia di Catherine Barton, a chi appartiene? Che fine terribile, povera Catherine! Nata con uno spirito ardente, una mente brillante e un cuore che non conosce paura, forse è stata vittima dell'incantesimo di Max Fabian, misterioso bandito dalla bellezza di angelo caduto. O forse la verità è nascosta ancora più a fondo, in un luogo oscuro dove le delicate fattezze della giovane paiono più le sembianze di una piccola Lady Macbeth… Dalla penna di un'autrice "sorprendente, molto in anticipo sui tempi" (Donna Tartt), La maledizione dei Montrolfe è una straordinaria riscoperta: favola nera e storia di fantasmi, romanzo d'avventura e folie à deux malefica e infinita. Un gioiello nella corona narrativa gotica, pronto a rubarvi il cuore.Era leggera come un soffione e fragrante come la brezza, non aveva il minimo timore dell'altezza o dell'acqua. Com'era affascinante la mia compagna onirica in quel mondo onirico. E così la mia vita si capovolse completamente. Durante il giorno esistevo solo per tornare a dormire, in modo da poterla sognare. "Una storia da leggere mentre il vento ulula come un demone attorno alla casa". The Pittsburgh Press "Chi potrebbe resistere alla maledizione dei Montrolfe? Un romanzo nello spirito e nella tradizione de Il castello di Otranto". The Baltimore Sun

La legge di Yellowstone
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Wink, Callan - Arduini, Ada

La legge di Yellowstone

Neri Pozza, 10/02/2026

Abstract: In una casa vuota, ai confini di una terra vuota, vivono Thad e Hazen. Ventisette e ventisei anni, i due fratelli sono legati dalla quotidianità aspra e silente delle foreste del Montana e dal lutto recente per la morte del padre. Gestiscono la segheria che hanno ereditato, fanno qualche lavoretto di fatica per conto di altri, ma la loro vera fonte di guadagno proviene dal bracconaggio. Thad è a tutti gli effetti il maggiore, quello che pensa, quello che decide. Hazen, più istintivo e influenzabile, ha invece un talento per seguire le tracce, cacciare e cacciarsi nei guai. Insieme, finora, sono rimasti a galla, ma ormai le bollette da pagare non si contano più, piove dal tetto di casa e l'inverno è alle porte. Sono tutto l'uno per l'altro, Thad e Hazen, ma proprio quando devono accettare che quella loro simbiosi non basta alla sopravvivenza entra in scena lo Scozzese, un omone minaccioso preceduto da una fama sinistra. Ha una proposta, un vero e proprio colpo grosso: entrare nel Parco Nazionale di Yellowstone per trafugare quanti più palchi d'alce possibile, merce richiestissima dal valore inestimabile. Anche se stavolta rischiano la galera, è un'offerta che non possono permettersi di rifiutare. Quando tutto sembra procedere secondo i piani, qualcosa rompe definitivamente l'ordine di quel mondo che non prevede seconde possibilità. In una terra epica dove la natura domina i destini umani, Callan Wink racconta la potenza di un legame di sangue, una crudele storia di formazione maschile, impetuosa come una cavalcata a perdifiato, in cui crescere è decidere chi lasciare indietro.Prima di svegliarsi aveva fatto un sogno, questo alme no se lo ricordava. Suo padre, che veniva da lui e gli diceva qualcosa. Un consiglio. Delle soluzioni. Gli mostrava la strada, peccato che non si ricordasse più niente. "Feroce, trascinante, primordiale: un libro che è al tempo stesso intimo ed epico, in cui l'amicizia, la libertà e la bellezza selvaggia sono inevitabilmente legate alla barbarie, alla disperazione e a un realismo brutale". Colin Walsh "La legge di Yellowstone è inarrestabile, un vero tesoro letterario". Junot Díaz "Per chi ha amato Il Padrino, Dallas e, naturalmente, la serie tv Yellowstone". The New York Times

Di notte camminiamo in tondo
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Alarcón, Daniel - Arduini, Ada

Di notte camminiamo in tondo

Einaudi, 31/05/2016

Abstract: Sul palcoscenico di una spettrale metropoli sudamericana in passato dilaniata dalla guerra e dalla rivoluzione, va in scena il dramma a scatole cinesi di Nelson, attore giovane ossessionato da un commediografo misterioso ormai caduto nell'oblio. L'incontro con l'oggetto della sua ossessione dà il via a un'avventura stralunata e perturbante lungo il percorso di una tournée che porta la ricostituita compagnia "Diciembre" a rappresentare, tra i piú sperduti villaggi andini, una pièce di teatro dell'assurdo che presto si intreccia inesorabilmente alle esistenze dei suoi componenti. "Un commovente romanzo on the road, due storie d'amore condannato e un caso di omicidio incalzante e irrisolvibile, il tutto racchiuso in una scrupolosa indagine di ordine etico: davvero un'impresa notevole". "The Guardian" Nelson è un aspirante attore e drammaturgo, cresciuto nella capitale di un paese inquieto con alle spalle vent'anni di tumulti politici. Gli manca il padre, scomparso prematuramente, forse spentosi per assenza di ideali, e l'amato fratello è emigrato. L'amore appassionato per la giovane Ixta non riesce a dargli un centro, uno scopo. Il cambiamento tanto agognato viene dall'incontro con Henry Nuñez, il fondatore di "Diciembre", una compagnia d'avanguardia che vent'anni prima ha goduto di grande popolarità ma ha dovuto pagare per il proprio impegno politico: Henry è perfino finito in prigione per avere scritto e rappresentato la pièce Il presidente idiota, evidente satira di ogni totalitarismo. Da quando ha sentito la voce di Henry alla radio, trasmessa dal carcere, Nelson ne è ossessionato e, venuto a sapere della rinascita di "Diciembre ", si candida per un ruolo nella compagnia e con quella parte per il viaggio che gli cambierà la vita. Alarcón utilizza le atmosfere di un romanzo on the road per mettere in atto un potente gioco di specchi: le parole dell'anonimo narratore che con pervicacia documentaria ricostruisce la storia di Nelson coincidono solo parzialmente con le testimonianze dei protagonisti, confondendo il limite tra realtà e finzione, un po' come accade sui palcoscenici di fortuna calcati dalla sgangherata troupe di Nelson, Henry e del loro compagno Patalarga. La scena stratificata su cui si articolano i drammi concentrici del romanzo è fatta di paesaggi urbani che portano ancora le cicatrici di una fantomatica guerra civile, di sperduti villaggi andini popolati da minatori e prostitute, di piccole cittadine svuotate dall'emigrazione in cui la vita scorre intatta fuori dal tempo, di prigioni sconfinate dove si aggirano personaggi terrificanti. In un mondo ormai derubato di ogni futuro c'è chi fugge, come il fratello di Nelson, che ha provato a costruirsi un domani negli Stati Uniti ma al prezzo di interrompere ogni legame famigliare, e chi si limita ad assistere impotente. Dal canto suo, Nelson crede di vedere una via d'uscita in un continuo gioco di ruoli - figlio, fratello, attore, amante, padre - da cui è fatalmente attratto, e che tuttavia non fa che accelerare, inghiottendolo in un vortice in cui è trascinato anche il lettore.

Gli amici silenziosi
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Purcell, Laura - Arduini, Ada

Gli amici silenziosi

DeA Planeta, 20/11/2018

Abstract: Ogni casa ha i suoi segreti. Ogni cuore le sue ombre. ------------------- Inghilterra, 1865. Rimasta vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte alla volta della tenuta del marito insieme alla zitellissima cugina di lui, Sarah. Ma in quell'angolo di campagna inglese remoto e inospitale, l'opportunità di trascorrere in pace il periodo del lutto diventa qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l'amato fratello Jolyon giunga da Londra a salvare Elsie dall'isolamento e dalla noia. A distrarre lei e Sarah dalla cupa atmosfera in cui sono sprofondate, solo l'intrigante diario di un'antenata dei Bainbridge, Anna, vissuta e tragicamente morta più di duecento anni prima; e la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti. Quegli "amici silenziosi" che Anna si procurò allo scopo di deliziare ospiti illustri, presto costretti a ripartire in circostanze mai del tutto chiarite. A lungo in testa alle classifiche inglesi, acclamato tanto dai lettori quanto dai critici, Gli amici silenziosi è un piccolo gioiello nel solco di intramontabili classici quali Giro di vite e Rebecca la prima moglie. Un noir dalle sfumature gotiche modernissimo e sapiente nell'evocare psicologie e atmosfere. "La lettura perfetta per una notte d'inverno." - The Guardian "Conturbante e irresistibile." - The Times