Trovati 838911 documenti.
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La Resistenza in Brianza : 1943-1945 / Pietro Arienti
Nuova ed.
Bellavite, 2025
VandA, 2021
Abstract: Il caso del cane marrone fu una controversia riguardo alla vivisezione che infuriò nell'Inghilterra edoardiana dal 1903 al 1910. Correva l'anno 1906 quando a Londra, a Battersea, veniva eretta una statua commemorativa (in forma di fontana, che avrebbe fornito acqua a uomini e animali) dedicata dagli antivivisezionisti, a quello che entrerà nella storia come \"il cane marrone\", ucciso in un laboratorio di ricerca dopo atroci sofferenze. La targa apposta recitava provocatoriamente: \"Uomini e donne d'Inghilterra, quanto dovrà durare tutto questo?\". Il caso scoppiò grazie due studentesse svedesi femministe che avendo assistito alla pratica sul cane non anestetizzato, denunciarono il medico vivisettore. Citate in giudizio per diffamazione, persero la causa. Ma in seguito a ciò, fu istituita una Commissione Reale per indagare sull'uso degli animali nella sperimentazione e il caso ebbe una tale risonanza da spaccare il Paese in due. La statua, a sua volta, divenuta ormai un simbolo, fu causa di duri scontri fra studenti di medicina, forze politiche conservatrici e suffragette, sindacati e socialisti. Il saggio di Peter Mason, pubblicato in Inghilterra nel 1997 e divenuto libro cult del movimento antispecista internazionale, racconta con taglio giornalistico questa appassionante vicenda. La prefazione del professor Maurizi valorizza l'edizione italiana attualizzando il testo nel sempre acceso dibattito sulla sperimentazione dal punto di vista filosofico, etico e politico.
Milano : Cortina, 2004
Abstract: Nel 1971 Jankélévitch risponde alla polemica scoppiata in Francia sulla prescrizione dei crimini hitleriani: il perdono è impossibile perché è morto nei campi della morte. Interrogando il testo di Jankélévitch, Derrida si chiede se non sia proprio a partire da questa impossibilità che si possa e si debba pensare il perdono. Il perdono, se ce n'è, non perdona che l'imperdonabile: solo a partire da un'etica al di là dell'etica, un'etica iperbolica che interrompa ogni economia dell'espiazione, della redenzione e del pentimento, si può scorgere l'apertura di un pensiero del perdono degno di questo nome.
Maradona, un mito plebeo / a cura di Antonio Gómez Villar ; traduzione di Alberto Bile Spadaccini
Tamu, 2025
Abstract: La scomparsa di Maradona il 25 novembre 2020 ha segnato un vuoto in almeno tre generazioni, scatenando sentimenti difficilmente razionalizzabili. Perché il pibe de oro è stato molte cose: il ribelle insofferente al potere della Fifa; l’immagine della rivincita del colonizzato sul colonizzatore coi due gol all’Inghilterra nei mondiali dell’86; un dispositivo simbolico che, dall’Argentina a Napoli, s’è fatto emblema del sud del mondo; l’ambigua figura da copertina che esibiva rapporti non conformi al genere. Ma come tutte le cose vere della vita, non era perfetto, puro e asettico e ha incarnato pulsioni contraddittorie. È stato maltrattatore e machista, imbroglione e tossico. Così, il cortocircuito della sua morte avvenuta nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ha aperto dibattiti: chi ha provato lutto ha subito giudizi escludenti e moralisti da chi voleva decidere quale dolore fosse legittimo e quale no. In questa raccolta di contributi politici e sentimentali sul Pelusa, scritti senza presunzione di autorità morale, Maradona da corpo si fa pretesto per problematizzare la complessità, senza facili rimozioni né giudizi eurocentrici e classisti che rinfacciano le emozioni proprio come l’oppressore rinfaccia all’oppresso la sua mancanza di buona educazione. Un Maradona non immacolato, che è il morto non di tutti ma di una parte. Il mito plebeo di chi rincorre la palla rotolante della meraviglia come fosse energia per immaginare un altro mondo possibile.
Il bastardo : romanzo / Erskine Caldwell
De Piante, 2024
Abstract: Unì la tragedia greca al reportage di cronaca nera, il mito di Edipo all'"hard boiled". Alla sua morte, nel 1987, il "New York Times" ne ricordò "lo stile disadorno e violento, che fece scandalo, a tal punto che i suoi libri furono banditi da molte biblioteche". Erskine Caldwell, tra i rari lari della letteratura americana, esordì nel 1929 con "Il bastardo": romanzo brutale, e di brutale bellezza, racconta le animalesche peripezie di Gene Morgan, vagabondo, figlio di una prostituta, ostaggio di un mondo stravolto. Ritirato dal commercio, "Il bastardo" dimostrò, nei decenni, l'autorevolezza di un libro-pioniere. Dalle cupe invenzioni di Caldwell provengono, per sinistra filiazione, i primi romanzi di Cormac McCarthy, i film più duri di John Huston ("Città amara", ad esempio), i fantasmagorici orrori di David Lynch. Dicono fosse esagerato, esagitato nel disintegrare le ipocrite convenzioni del suo (e del nostro) tempo. Il grande scrittore, d'altronde, fa così: dà fuoco alla casa in cui dimora; vive di offerta e di spoliazione.
Come si perde un elefante? / Jan Fearnley
Cornaredo : Ape Junior, 2026
Abstract: Oscar perde sempre tutto. Hugo è un elefante che non dimentica nulla. Insieme sono una coppia perfetta, gli amici migliori del mondo, fino al giorno in cui Oscar perde qualcosa di molto importante... la pazienza! La storia di un'amicizia prima persa e poi ritrovata per sempre. Età di lettura: da 4 anni.
Ah però! si però... / Antonella Cecora, Cecilia Fallongo
Sesto San Giovanni : Mimebù, 2026
Primi passi
Abstract: Cosa si ottiene unendo un’ottimista senza freni e un inguaribile pessimista? Facile: un’amicizia sconfinata! È il primo giorno di scuola e l’insicuro Tristano si imbatte nell’avventurosa Risotta: nasce un legame a ritmo di botta e risposta, tra feste strampalate e tuffi in laghi infestati da mostri. Ma l’alternanza tra gli “Ah però entusiasti di Risotta e i “Sì però” disfattisti di Tristano porta a un imprevisto scambio di punti di vista e a un arricchimento nato dal confronto reciproco degli opposti. Età di lettura: da 3 anni.
La Giubiana di Canzo / Giulia Austoni, Cinzia Valli, Antonio Corti ; a cura de La cumpagnia di Nost
Manzoni, 2023
Abstract: Il fantoccio antropomorfo di paglia e stracci che viene bruciato è un rito agrario antichissimo e diffuso in tutta Europa. Il significato comune è quello dell'eliminazione di tutto ciò che è vecchio e legato all'anno passato, e la tradizione in Brianza vuole che la Festa-Rito venga celebrata nell'ultimo giovedì di gennaio, mese da cui, probabilmente, ha origine il nome: Giove (gennaio) Giöbia, Giubiana. Non si tratta di una strega e neppure è parente della befana, anche se come lei è vecchia e vestita di nero; questa portatrice di dolciumi e carbone, quella capro espiatorio di eventi da cancellare. La Giubiana da Canz si distingue dalle altre varianti (di Brianza e non solo, come la Gioebiana trentina o l'Anguana bellunese) per il suo rapporto col mondo della Natura e al ritmo delle Stagioni, e durante lo svolgersi dell'evento una serie di simbologie fanno riferimento, secondo l'antico principio alchemico-medievale, ai quattro elementi primordiali: Fuoco, Terra, Acqua, Aria. Infine la gamba rossa, l'aspetto più suggestivo e terrificante del personaggio, che è rossa, appunto, come le forze vitali primordiali, le quali ciclicamente ci condannano alla morte per riconsegnarci alla vita.
Vol. 1: Longobardi e Bizantini / Paolo Delogu, Andrè Guillou, Gherardo Ortalli
Copyr. 1980
Fa parte di: Storia d'Italia / diretta da Giuseppe Galasso
[Vol. 22]: La prima guerra mondiale e il fascismo / Nicola Tranfaglia
Copyr. 1995
Fa parte di: Storia d'Italia / diretta da Giuseppe Galasso
Feltrinelli, 2026
Abstract: “Questo libro intende educare i ragazzi alla conoscenza e alla cura delle proprie emozioni, in modo che queste non si impossessino di loro e non li trascinino, a loro insaputa, in luoghi dove più non si riconoscono o, peggio ancora, dove si riconoscono senza essere stati loro a dirigere il proprio cammino né tanto meno ad aver scelto la meta in cui sono giunti.” Riconoscere le proprie emozioni ed educare ai sentimenti sono sfide importantissime per la formazione di ogni ragazza o ragazzo. L'autore, con questo libro pensato per i più piccoli ma utilissimo e interessante anche per gli adulti, accompagna il lettore verso questa tappa fondamentale attraverso un viaggio illustrato alla scoperta di noi stessi e della nostra complessità, insegnandoci a riconoscere le nostre emozioni e a gestirle in modo consapevole. Cinquanta emozioni raccontate attraverso episodi della vita quotidiana, ma anche attraverso miti, racconti, leggende e spunti letterari che sapranno coinvolgere e in alcuni casi divertire il lettore, oltre a ribaltarne gli schemi e mostrarci sfaccettature inaspettate della nostra mente. Perché conoscere se stessi in modo profondo è il primo passo che i ragazzi possono fare per raggiungere la propria felicità.
L'eretico di Padova : romanzo / Ignazio Pecora
Milano : Bookroad, 2025
Abstract: Italia, 1540. Il Regno di Napoli è un territorio inquieto, stretto tra la dominazione spagnola e le prime avvisaglie della Controriforma. In un clima segnato da delazioni, sospetti e repressioni, Pomponio Algieri, giovane studente di teologia, cresce all’ombra dell’Umanesimo e delle dottrine valdesiane, tra frati erasmiani, nobildonne illuminate e antichi testi messi all’indice. Dalla campagna nolana ai circoli segreti di Napoli, fino alle aule dello Studio di Padova, la sua vicenda si intreccia con quella di un’Europa divisa tra verità imposte e nuove libertà di pensiero.
LNF junior, 2026
Abstract: Ho un problema: mi sono innamorato (o almeno credo). Mi chiamo Gaspard, ho 10 anni e non ho nessuna voglia di innamorarmi. Ma come si fa a contrastare l’amore? E se non ci riesco, cosa faccio? Cambio scuola. Mi rompo una gamba per restare a casa. La evito ogni volta che la vedo. Mi convinco di non essere innamorato (se ci credi intensamente poi ci riesci, giusto?).
Vol. 1: Il ministro della mala vita e altri scritti sull'Italia giolittiana / a cura di Elio Apih
Vol. 2: Movimento socialista e questione meridionale / a cura di Gaetano Arfè
Lapis, 2026
Abstract: Nella giungla compare una cosa molto strana, proprio al centro della pagina. Gli animali si avvicinano uno dopo l’altro e reagiscono in modi diversi: c’è chi ha paura, chi si arrabbia, chi è incuriosito, chi si diverte. Guardando quella forma misteriosa, ognuno si vede trasformato: con più occhi, più zampe, forme buffe e imprevedibili. Più si va avanti, più tutto diventa strano. Alla fine si scopre che non c’è nessun mostro: quello che gli animali vedono è semplicemente il proprio riflesso, creato dal gioco delle immagini. Quando la cosa strana si rompe, tutto sembra tornare come prima… oppure no.
Il Mostro dell’armadio esiste e posso dimostrarvelo! / Antoine Dole, illustrazioni di Bruno Salamone
Emme, 2026
Abstract: Se un bambino ha la camera sempre in disordine, se non mangia le verdure, se non indossa mai due calzini dello stesso colore e fa baccano fino a tardi, non è colpa sua, ma del mostro dell’armadio: finalmente ne abbiamo le prove!
Saggi critici di diritto della street art / a cura di Giovanni Maria Riccio
Firenze : Edifir, c2025
Abstract: Perché un (ennesimo) libro su diritto e street art? Perché ritornare a ragionare su temi che sono stati ampiamente indagati dalla dottrina specialistica, sia in Italia sia all’estero? Il volume si propone di indagare gli aspetti giuridici dell’arte negli spazi pubblici da una prospettiva differente, che non vuole limitarsi a fotografare l’esistente, ma interrogarsi criticamente sulle regole e sulla loro capacità di rispondere alle esigenze esistenti. La domanda fondamentale da cui si parte. La street art è un fenomeno composito, caratterizzato dalla compresenza di interessi pubblici, individuali e “comuni”: il corpus di regole esistenti è sufficiente e adeguato?