Trovati 127 documenti.
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Il pregiudizio psichiatrico / Giorgio Antonucci
Elèuthera, 1989
Abstract: «A ben poco serve attaccare l'istituzione del manicomio - scrive Antonucci - se non si porta un attacco radicale allo stesso giudizio psichiatrico che ne è alla base, mostrandone l'insussistenza scientifica. Finché non sarà abolito quello che di fatto è un pre-giudizio, la realtà della segregazione psichiatrica continuerà a fiorire dentro e fuori le pareti del manicomio». Dall'«istituzione negata» alla negazione della psichiatria. Ed è appunto questa la tesi centrale del libro di Antonucci, ovvero che la malattia mentale non è una malattia e la psichiatria non è una scienza. Un'affermazione dura, perentoria che potrebbe suonare incredibile se non fosse fondata su 250 certezze, tanti quanti sono stati i pazienti di Imola che ha "liberato" dalla segregazione psichiatrica. Non esiste un'alternativa alla psichiatria se non l'abolizione della psichiatria. Il ricorso di Antonucci all'esperienza personale non risponde a uno scopo autobiografico ma alla necessità di portare il lettore a osservare la realtà senza pregiudizi, a conoscere direttamente gli uomini e le donne vittime dei trattamenti psichiatrici, a fondare la critica su storie vere, su fatti concreti e inconfutabili.
Milano : Feltrinelli, 1994
Abstract: I casi clinici di Freud rappresentano la fondazione dell'edificio psicoanalitico. La consistenza di tale fondazione è però ambigua, contraddittoria. All'origine non vi sono fatti, ma storie narrate, ascoltate che tessono la trama di un resoconto che ricorda dappresso la finzione letteraria. Alla grande prosa freudiana, gli storici hanno contrapposto la realtà accertata dai documenti; gli eredi, accettandone la verosimiglianza, ne hanno corretto gli errori, per una sempre maggior coerenza della disciplina. La storia clinica del piccolo Hans, la prima analisi di un bambino, mostra come la messa a punto dei concetti cardine - angoscia, Edipo, castrazione non sia che la testimonianza di quell'incontro straordinario per cui il soggetto viene a modificare il proprio statuto, lasciando emergere i fantasmi che lo abitano e che abitano la teoria. Finzione o realtà, successo o insuccesso terapeutico, la cosa non sembra rivestire una grande importanza.
La ragazza di Trieste / Pasquale Festa Campanile
Milano : Bompiani, 1982
La quasi luna / Alice Sebold ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
Roma : E/O, copyr. 2007
Abstract: Fin dalle prime pagine il lettore è coinvolto in una situazione drammatica: una giovane donna, accorsa a casa della madre malata per assisterla, la uccide con un gesto in cui si mescolano pietà, insostenibilità per la sofferenza della madre, odio, vecchi rancori. È un gesto tragico, apparentemente inspiegabile, tremendo, a partire dal quale si dipana una doppia trama: da una parte si svolge il racconto del tentativo della protagonista di nascondere l'omicidio, di ostacolare l'indagine di polizia, di fuggire e nascondersi. D'altra parte il lettore assiste a un commovente viaggio all'indietro nel tempo nei segreti famigliari, nella storia del rapporto tra madre e figlia, ma anche nella storia del rapporto con il padre e poi con le stesse figlie della protagonista. Un viaggio nei segreti, nei dolori e nelle gioie della famiglia.
3: Dora : frammento di un'analisi d'isteria : 1901
2012
Fa parte di: Freud, Sigmund <1856-1939>. Casi clinici / Sigmund Freud
Guida, 1991
Il fiore azzurro ; 15
Il verbale / J. M. G. Le Clezio
Palermo : Duepunti, copyr. 2005
Abstract: Il protagonista, Adam Pollo, è un nuovo primo uomo che riscopre la condizione animale del folle/saggio come unica possibilità di sopravvivenza nel mondo contemporaneo della città e della società consumistica. Impadronitosi di una villa disabitata in una Costa Azzurra bruciata dal sole e invasa dai turisti, si abbandona alla solitudine delle folle della città. Gli eventi sembrano precipitare al nascere di una storia d'amore inquieta e conturbante, ultimo legame di Adam con il mondo normale. Un verbale, misterioso, o forse soltanto laconico, sarà il segno estremo di questa esperienza.
Plenty / Meryl Streep ; diretto da Fred Schepisi
Universal, 2004
Doppia diagnosi : tra tossicodipendenza e psicopatologia / Paolo Rigliano
Milano : Cortina, 2004
Abstract: Il testo analizza lo stato attuale delle conoscenze sulla doppia diagnosi: la presenza nello stesso soggetto di un comportamento tossicomanico (spesso con abuso di più sostanze) e di una sintomatologia psichiatrica. Oggi più di ieri, i fenomeni di dipendenza chiamano in causa l'intera complessità psichica della persona, di cui sono solo una parte i differenti sottosistemi di sofferenza, strutturati o meno in una precisa forma psicopatologica. Come già la prima edizione, anche questa offre una visione complessiva di tutte le dipendenze, basata su circuiti che si sviluppano su piani interrelati e si articolano con il contesto familiare e sociale. L'autore presenta un'ipotesi sistemica delle relazioni di dipendenza, delineando la struttura che connette cognizioni, emozioni, relazioni e scelte che sostengono la catena tossicomanica. Alla luce delle novità emerse negli ultimi anni, si evidenzia la diffusione di nuovi oggetti di dipendenza. Vecchi consumi, come quello di alcol, riprendono vigore, mentre aumenta sempre più la dipendenza dal gioco d'azzardo. Inoltre, è stato pubblicato il nuovo DSM-5, che apporta cambiamenti che influenzeranno il pensiero e la prassi clinica di tutti i professionisti della salute mentale. Proprio tenendo conto di tali novità, il testo illustra le strategie interpretative più utili per curare vecchie e nuove dipendenze.
Torino : Bollati Boringhieri, 1991
Abstract: I casi clinici di Freud rappresentano la fondazione dell'edificio psicoanalitico. La consistenza di tale fondazione è però ambigua, contraddittoria. All'origine non vi sono fatti, ma storie narrate, ascoltate che tessono la trama di un resoconto che ricorda dappresso la finzione letteraria. Alla grande prosa freudiana, gli storici hanno contrapposto la realtà accertata dai documenti; gli eredi, accettandone la verosimiglianza, ne hanno corretto gli errori, per una sempre maggior coerenza della disciplina. La storia clinica del piccolo Hans, la prima analisi di un bambino, mostra come la messa a punto dei concetti cardine - angoscia, Edipo, castrazione non sia che la testimonianza di quell'incontro straordinario per cui il soggetto viene a modificare il proprio statuto, lasciando emergere i fantasmi che lo abitano e che abitano la teoria. Finzione o realtà, successo o insuccesso terapeutico, la cosa non sembra rivestire una grande importanza.
La ragazza interrotta : romanzo / Susanna Kaysen
Milano : TEA, 1996
Abstract: Susanna ricoverata in un ospedale psichiatrico dopo una frettolosa diagnosi di disturbi della personalità, si ribella contro la capo infermiera e la psichiatra e sceglie di essere amica delle altre pazienti, un gruppo di giovani donne tormentate tra cui si distingue la seducente e carismatica Lisa. Tuttavia Susanna impara presto che se vuole riguadagnare la sua libertà, deve affrontare la persona che la terrorizza di più, cioè se stessa
Psicotrappole / Giorgio Nardone
Nuova ed.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Disinnesca la tua psicotrappola: tu l'hai attivata, l'hai costruita involontariamente, ma ora ne sei prigioniero. Come hai fatto? Hai ripetuto comportamenti che all'inizio ti hanno risolto dei problemi: erano soluzioni efficaci, dunque le hai applicate sempre, senza preoccuparti dei risultati. In verità, sono loro la tua psicotrappola: le tentate soluzioni fallimentari. Ti sei complicato la vita da solo, ti sei avvolto nelle catene proprio come faceva Houdini, solo che tu lo hai fatto senza rendertene conto, e ti ritrovi intrappolato. In queste pagine puoi trovare le istruzioni per capire come si sono strutturati i tuoi disagi, come fare per star meglio per essere di nuovo consapevole dei tuoi meccanismi. Se hai innescato la tua psicotrappola, qui troverai sempre la tua psicosoluzione.
Il segreto di Lucia Joyce / Luigi Guarnieri
La nave di Teseo, 2022
Abstract: Lucia nasce a Trieste nel 1907. Secondogenita di James e Nora Joyce, vive la sua infanzia con i genitori e il fratello Giorgio in precarie condizioni economiche. Dopo Trieste inizia un peregrinare continuo tra Parigi, la Svizzera – soprattutto Zurigo – e qualche breve ritorno in Irlanda.È a Parigi che Joyce entra in contatto con scrittori, artisti, esponenti dell'alta borghesia e generose benefattrici.In questo contesto – un tenore di vita al di sopra delle reali possibilità dello scrittore, un successo che stenta a decollare ma un fervente interesse per la sua opera da parte di alcuni estimatori di eccezione, una routine familiare delirante – Lucia e Giorgio crescono in uno strano rapporto di simbiosi. Così il matrimonio di Giorgio è vissuto come un abbandono da Lucia, che viene anche rifiutata da tre uomini nel giro di breve tempo (tra cui Beckett e lo scultore Calder). L'unico ambito in cui riesce a esprimere se stessa è la danza: frequenta corsi teatrali e coreutici, stringe amicizie femminili che le sono di ispirazione e si inserisce in ambienti artistici molto lontani da quelli del padre. Il primo crollo psichico segna per lei l'inizio di un calvario che, tra cliniche e manicomi, terapie sperimentali, psicanalisi junghiana, diagnosi contraddittorie e mai verificate, durerà tutta la sua vita. Scoprire il segreto dell'oscura malattia mentale di Lucia, della quale Joyce continuerà sempre a sentirsi colpevole, diverrà per l'autore dell'Ulysses una vera ossessione, che non gli darà mai tregua e rischierà di distruggerlo.Luigi Guarnieri ricostruisce e racconta il rapporto singolarissimo tra l'eccentrico James Joyce e la figlia da lui molto amata con commossa e coinvolgente partecipazione, conducendo un'affascinante indagine letteraria sull'arte, i sentimenti e le vicissitudini del grande scrittore e della sua famiglia.
Mondadori, 2022
Abstract: Mi chiamo Julia. Questa è la storia dell'estate in cui persi mia madre e trovai uno squalo più antico degli alberi. Quando il padre deve riparare un vecchio faro su una remota isola delle Shetland, Julia si ritrova a vivere una magica estate, mentre la madre, una biologa marina, si mette sulle tracce del misterioso squalo della Groenlandia. Ben presto la determinazione della madre si trasforma in ossessione e Julia è costretta a esplorare abissi oscuri e profondi. Come un faro che brilla anche nelle notti più buie, l'amicizia con Kin, un bambino del luogo, l'aiuterà a riemergere dal caos e a ritrovare la sua strada.
Gallucci, 2022
Abstract: Se in questo momento stai bene e vuoi mantenere la serenità e il benessere mentale, ma anche se sei giù o hai qualche preoccupazione e senti di aver bisogno di aiuto, questo libro fa proprio al caso tuo. La salute della mente, come quella fisica, è qualcosa che riguarda tutte e tutti, e a volte è difficile gestire l’una o l’altra. Questa guida, piena di spunti e consigli, ti aiuterà a riconoscere alcuni problemi comuni, a parlarne e a prenderti cura di te per una vita sana e felice.
Shockdom, 2022
Abstract: Luisa Broglio è una maestra delle elementari severa ed esigente, che trae un piacere distorto dallo sgridare i suoi alunni e metterli in punizione. Questo perché, al di fuori dell'aula in cui può tiranneggiare, lei non è che una donna sola, triste e nevrotica, il cui unico modo per placare le sue ansie è sentirsi superiore agli altri. Finché, in un pomeriggio piovoso, coglie sul fatto una dei suoi alunni vandalizzare la sua proprietà, e, accecata dalla rabbia, la uccide. Da qui, la sua vita si trasformerà in un incubo. Oltre a dover nascondere ciò che ha fatto, Luisa sarà tormentata dalla paranoia e da strane presenze che si nascondono nelle ombre. Ma saranno vere? O sono il frutto di una mente che sta cedendo? Gradualmente, scopriremo il passato turbolento della donna. Una vittima di bullismo e di un padre abusivo, la quale deve venire a patti con il suo crimine.
Psichiatria enattiva : la mente, il corpo e il mondo / Sanneke de Haan
Astrolabio, 2022
Abstract: Una gran parte del problema dell'integrazione in psichiatria (non ancora efficacemente risolto) ha a che fare con la difficoltà di mettere in relazione due dimensioni strettamente collegate nella valutazione dei disturbi psichiatrici, quella fisiologica e quella esperienziale: il corpo e la mente. Di fatto, esiste un dualismo ancora profondamente radicato nel modo di concepire tanto le cause quanto il trattamento dei disturbi, che neanche i modelli integrativi hanno del tutto risolto. Dalla filosofia della psichiatria emerge oggi una prospettiva estremamente innovativa e feconda, che prende spunto dall'orientamento enattivo alla conoscenza proprio delle scienze cognitive, elaborato negli anni novanta del secolo scorso da Varela, Thompson e Rosch. Da tale orientamento la psichiatria enattiva mutua una concezione incarnata della cognizione, che offre una valida alternativa all'antica opposizione mente-corpo: la cognizione (definita in termini di sense-making, 'costruzione di significato') è il risultato dell'intima interconnessione tra processi fisiologici ed esperienziali, laddove la dimensione esperienziale comprende necessariamente anche la relazione con l'ambiente. Non si può cioè comprendere la cognizione separatamente dall'essere corporeo che si trova nel processo della conoscenza, né dall'ambiente verso cui tale conoscenza è diretta. La tesi dell'autrice è che i disturbi psichiatrici possano appunto essere letti come il frutto di alterazioni strutturali della capacità di 'costruire significato' in relazione al proprio mondo. Tali alterazioni possono derivare da una molteplicità di fattori: esperienze traumatiche, sistemi neurotrasmettitoriali disfunzionali, preoccupazioni esistenziali ed economiche, emarginazione sociale o dotazione genetica sfortunata. Il modo in cui tali fattori interagiscono varia non solo da una diagnosi all'altra, ma anche tra individui con la stessa diagnosi. La prospettiva enattiva sulla mente e sulla sua relazione con il corpo e con il mondo può allora fornire una nuova comprensione e una nuova visione globale dei disturbi psichiatrici e delle molteplici causalità coinvolte nel loro trattamento.
Astrolabio, 2019
Abstract: Il libro, che è ormai un classico nell'ambiente della psicoanalisi, pone all'attenzione degli analisti un problema fondamentale: quello della comunicabilità dell'esperienza psicoanalitica. L'indagine ha portato l'autore ad elaborare una teoria psicoanalitica del pensare, e quindi a affrontare sotto una nuova prospettiva problemi antichi e fondamentali della storia, della filosofia e della scienza. "Credo sia possibile dare qualche idea del mondo che si dischiude, nel momento in cui cerchiamo di comprendere il nostro comprendere": con queste ardite parole, Bion indica nel 1962 l'obiettivo di Apprendere dall'esperienza. E si pone un secondo obiettivo, altrettanto ardito, che riguarda più specificamente il campo della psicoanalisi: approfondire la comprensione dei pazienti che presentano disturbi del pensiero. Si tratta non soltanto di pazienti con un prevalente funzionamento psicotico, ma anche di diversi altri tipi di pazienti, che ogni psicoanalista incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il paziente che risulta annoiante, il paziente che fraintende, il paziente che sente di avere sentimenti e sensazioni ma di non poter apprendere da essi. Il loro difetto del pensiero non è relativo alla 'comprensione razionale', ma riguarda il senso del discorso. Si apre dunque, tanto sul piano clinico quanto su quello teorico, la questione del senso (non del significato) e di come il pensiero possa contenere il senso. Secondo Bion questi pazienti risultano annoianti, fraintendono, non capiscono perché sono incapaci di elaborare l'esperienza emotiva contenuta e veicolata dal senso. Una persona che non può digerire l'esperienza emotiva cercherà in ogni modo di non averne. Nel caso, invece, l'abbia comunque, cercherà di disfarsene a tutti i costi. Per fare ciò, impiegherà una forma antica e rudimentale di pensiero. Bion non parla soltanto di disturbi del pensiero e di come l'esperienza emotiva possa venire scissa ed espulsa, ma riflette anche su come avviene la sue elaborazione e trasformazione in una parola e quindi in un'idea dotata di senso.
Manuale di psichiatria e psicologia clinica / Giordano Invernizzi, Cinzia Bressi
4. ed
McGraw-Hill, 2012