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La Genesi
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Baharier, Haim - De Luca, Erri

La Genesi

Feltrinelli Editore, 29/04/2025

Abstract: La Genesi, Bereshith, è il libro delle origini, il racconto della creazione e delle prime grandi storie dell'umanità. Ma è anche un testo enigmatico, denso di significati nascosti e aperto all'interpretazione. In questo dialogo a due voci, Erri De Luca e Haim Baharier si confrontano con i primi capitoli della scrittura sacra, dando vita a un'opera che è al tempo stesso racconto e commento, poesia e studio, visione e scavo nella parola.De Luca affronta la Genesi con il suo inconfondibile stile narrativo: prende i dettagli e li trasforma in storie, restituendo corpo e anima a uomini e donne che troppo spesso restano ai margini. Baharier, invece, si muove nel solco della tradizione esegetica ebraica, esplorando la ricchezza del linguaggio biblico, decifrando lettere e simboli che compongono le parole sacre, sciogliendo stratificazioni di senso.Adamo, Noè, Abramo, Isacco: i patriarchi della Genesi tornano a vivere in queste pagine, non come figure lontane ma come uomini di carne e ossa, immersi nel mistero del loro tempo e delle loro scelte. Il rapporto con il divino, il senso della legge, la tensione tra libertà e obbedienza sono temi che emergono con forza da questo confronto, dove la scrittura sacra si rivela ancora una volta libro vivo e capace di parlare al presente.Un'opera che riporta la Genesi alla sua dimensione originaria: testo da interrogare, da raccontare, da far risuonare nel tempo. Un libro che è incontro tra narrazione e interpretazione, tra poesia e sapere, tra voce e ascolto.Due voci, due modi di leggere la scrittura sacra. Erri De Luca narra la Genesi con la forza della letteratura, Haim Baharier ne esplora i significati nascosti, attraverso la profondità della tradizione esegetica ebraica. Un dialogo tra parola e interpretazione, tra poesia e studio, tra racconto e ricerca del senso. Un libro che riporta la Scrittura alla sua essenza più viva: essere letta, interrogata, riscoperta.

Dio era morto. Riscoprire il divino senza cadere nelle nuove superstizioni
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DuFer, Rick

Dio era morto. Riscoprire il divino senza cadere nelle nuove superstizioni

Feltrinelli Editore, 29/04/2025

Abstract: Quasi un secolo e mezzo è trascorso da quando Nietzsche, in Così parlò Zarathustra, proclamò la scandalosa morte di Dio, evento tanto più terribile in quanto perpetrato dal suo figlio prediletto, l'uomo. Eppure oggi un nuovo seppur radicato concetto di Dio riemerge nei discorsi dei potenti, nei riti della moderna quotidianità. Se Dio è mai morto, ora sembra davvero "risorto", ma in una sua rappresentazione distorta, che assume la forma di dipendenze o fanatismi settari. In ogni angolo del globo prosperano santoni, guru e sette, che rispondono a una rinnovata domanda di trascendenza e spiritualità. Filosofi e scienziati, nel tempo, hanno continuato a interrogarsi sulla natura di Dio, degradandone progressivamente il concetto da entità misteriosa cui aderire per fede a mero "dispensatore di miracoli", che ben si sposa con i "miracoli" tecnologici e ben poco divini che caratterizzano l'oggi. Se Dio era morto, oggi più che mai è necessario riflettere sul suo antico significato per liberarci dalle distorsioni delle religioni e dei moderni tecnocrati.Rick Dufer esplora il concetto contemporaneo di Dio, ormai dilagante nelle risposte superficiali e nelle partigianerie. Così facendo, delinea un Dio per i nostri tempi: sfatando il mito della crescita, evoca un Dio della rinascita. Dalla prospettiva di un "diversamente ateo", Dufer sostiene che l'uomo debba riscoprire l'idea di Dio tornando alle radici più profonde del proprio pensiero.Qualcuno diceva che Dio è morto, ma forse è giunto a conclusioni affrettate. Infatti, non c'è mai stato tanto Dio come in quest'epoca.Dal filosofo di Daily Cogito un libro che, tracciando una breve storia del divino, si interroga sul nostro imperituro bisogno di Dio, tra settarismi, nuove superstizioni, religioni che zombificano e oracoli algoritmici.

L'eleganza del vuoto. Di cosa è fatto l'universo
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Tonelli, Guido

L'eleganza del vuoto. Di cosa è fatto l'universo

Feltrinelli Editore, 29/04/2025

Abstract: Cosa succede quando la scienza più avanzata incontra le intuizioni dei filosofi antichi? Guido Tonelli ci guida in un percorso affascinante per svelare il mistero più grande dell'universo: il vuoto.Per secoli, filosofi e scienziati hanno discusso la sua esistenza e la sua natura. Per Aristotele, la natura aborriva il vuoto, mentre per Democrito esso era la condizione stessa dell'esistenza degli atomi. Newton lo immaginava come uno spazio assoluto e immobile, mentre Einstein ne smentì l'esistenza con la sua teoria della relatività. Poi arrivò la meccanica quantistica, e con essa una nuova rivoluzione: il vuoto non è il nulla, ma uno stato brulicante di energia attraversato da fluttuazioni incessanti, una sorta di brodo primordiale da cui tutto può nascere. Oggi sappiamo che il vuoto è il vero protagonista della storia cosmica: da esso è scaturito il Big Bang, ed è nel vuoto che si nascondono le forze che regolano l'universo.Con il suo inconfondibile stile narrativo, Tonelli intreccia storia della scienza, filosofia e cosmologia moderna, portandoci a esplorare le rivoluzioni che hanno rovesciato la nostra concezione della realtà. Ci accompagna nei laboratori in cui la fisica delle particelle tenta di decifrare i segreti della materia, ci fa viaggiare tra i paradossi quantistici e le intuizioni dei più grandi pensatori, da Platone a Heisenberg, per dimostrare che il vuoto è tutt'altro che un'assenza: è una presenza sottile e potente, che condiziona ogni cosa. Un racconto che sfida le nostre certezze e apre nuove domande su ciò che siamo e da dove veniamo.Il vuoto non è assenza, ma una presenza sottile e potente, un mare invisibile di possibilità.Questo è un viaggio alla scoperta del più grande paradosso della scienza."Forse proprio lì, nel cuore del vuoto, si nasconde il segreto dell'universo."

Jean-Bertrand Pontalis. La stagione della psicoanalisi
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Matteini, Chiara

Jean-Bertrand Pontalis. La stagione della psicoanalisi

Feltrinelli Editore, 29/04/2025

Abstract: Jean-Bertrand Pontalis ha incarnato la ricchezza del pensiero psicoanalitico con la libertà di un attraversatore di mondi. Ha contribuito, insieme agli altri grandi psicoanalisti della sua generazione, alla riflessione sulle forme di sofferenza extranevrotiche e, soprattutto, a mettere in luce la necessità per l'ascolto analitico di una posizione costante di accoglienza dello straniero che ogni alterità rappresenta. Di quella che chiamava la quinta stagione, la stagione della psicoanalisi, una stagione fuori dal tempo, o creatrice di un altro tempo, Pontalis è uno degli interpreti più straordinari. La temporalità anacronica dell'inconscio, quella dell'infantile, insieme immutabile e introvabile, è la cifra dei suoi lavori, e continua a parlarci ancora oggi. Leggere Pontalis ci porta a ritrovare qualcosa che crediamo di aver sempre saputo, anche se non avevamo le parole per dirlo.Alla scoperta delle dimensioni più profonde dell'inconscio e della potenza dell'alterità nelle parole di Pontalis, tra i grandi psicoanalisti del secolo scorso.

Le confidenze di Arsène Lupin
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Leblanc, Maurice - Carlotti, Giancarlo - Carlotti, Giancarlo

Le confidenze di Arsène Lupin

Feltrinelli Editore, 29/04/2025

Abstract: Tra le pagine di questi nove racconti, apparsi nel 1911 nella rivista "Je sais tout" e poi pubblicati in volume nel 1913, Maurice Leblanc ci consegna il Lupin più vicino a quello che tutti ricordiamo e amiamo. Il celebre "ladro gentiluomo" si trova qui coinvolto in avventure che metteranno a dura prova il suo inafferrabile ingegno e la sua ambigua, affascinante morale. Dal colpo in gioielleria che si trasforma in una lotta per restituire il figlio a una donna incastrata in un divorzio affrettato, fino alla ricerca di un tesoro familiare che molti cacciatori hanno dovuto abbandonare, Lupin si muove agilmente tra enigmi e mezze verità. Seduttore, cavaliere, improvvisato critico d'arte, lo vediamo confidare le soluzioni di casi intricatissimi alla sua vecchia conoscenza Ganimard, ma anche destreggiarsi in un improbabile matrimonio. Uno spaccato imperdibile sul ladro più amato della letteratura."'Lupin, dimmi una cosa.' 'Cosa vuoi che ti dica? Tutta la mia vita è nota!'"

Con rabbia e con amore
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Guidetti, Alberto

Con rabbia e con amore

SEM, 29/04/2025

Abstract: Prendi la roba dal pallet. Metti la roba sugli scaffali. Controlla. Ricomincia.Andrea Costa ha ventiquattro anni e per vivere lavora in uno degli immensi magazzini di bricolage che si estendono lungo le periferie di Bologna: ogni giorno prende la roba e la mette sugli scaffali, così i clienti la troveranno ben disposta al loro arrivo. All'alba si sbatte in tangenziale per raggiungere un lavoro che detesta perché gli divora tempo ed energie, e soprattutto manda in frantumi i suoi sogni, tra cui quello di diventare uno scrittore. E quando non sgobba al magazzino, annega il livore nelle birre insieme a "Gallo", fratello di strada e filosofo da bar capace di prendere la vita con maggiore levità.Oltre al lavoro, Andrea odia "quelli lì", le persone che per rendita familiare possono permettersi di non faticare o faticare solo per hobby. Li incrocia le rare volte in cui si aggira per il centro, ormai diventato una vetrina per turisti e gente che può spendere parecchio. Così va il mondo, del resto.Finché, quasi fosse un copione stilato dal destino cinico e baro, Andrea non si innamora proprio di una di "quelli lì", Claudia, ragazza ben più abbiente di lui. Per un po' se la gode, e in fondo gli piace atteggiarsi a bohémien, sguazzare nella creativa noia altoborghese. Le affinità però cedono presto il posto alle divergenze, per riportarlo alla crudele realtà: che la scure delle disuguaglianze si abbatte pure sui sentimenti. Tra spleen decadente e cieco furore, Costa dovrà lottare per riaccendere una scintilla di speranza – e rivalsa – nella sua vita.Scortato dalla voce narrante di un protagonista sincero e infuocato, Con rabbia e con amore è un romanzo-manifesto di guerriglia esistenziale, un libretto rosso 2.0 da diffondere per ribadire forte e chiaro che no, non è invidia sociale: si chiama conflitto di classe."Io ho bisogno di tempo. E cos'è il tempo se non l'insieme di passioni e desideri che i padroni ci hanno rubato?"

Diario profetico
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Quinzio, Sergio

Diario profetico

Adelphi, 29/04/2025

Abstract: Nel castello di Gaeta un sottotenente della Guardia di Finanza, in servizio di prima nomina, scrive lunghe lettere al fratello. Per testimoniare non una vocazione di "scrittore", che fin da allora avverte come estranea, ma l'urgenza di qualcosa che osa dichiararsi "profetico". Suo fondamento è una intensa e solitaria lettura della Bibbia, accettata nella sua interezza e nelle esigenze estreme della sua parola. Oggi, a distanza di quarant'anni, ciò che subito colpisce in questo libro è la straordinaria "continuità" con quelli che lo hanno seguito nell'opera di Quinzio. Pochi autori potrebbero dire con altrettanta convinzione, come qui accade, "sono rimasto quello che ero". Mentre la prospettiva temporale dà ancora più risalto alla voce di Quinzio. È palese, infatti, ciò che egli ha annotato nell'introduzione a questa nuova edizione del suo primo libro: "Gli avvenimenti hanno in gran parte confermato e aggravato il senso di disfacimento che allora sentivo incombere sulle nostre società. La mia lettura apocalittica della storia, misurata con il metro della fede cristiana, è rimasta sempre immutata, e la vivo con la stessa intensità ora come allora, con la stessa speranza e la stessa disperazione".

La giostra delle spie
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Teruzzi, Rosa

La giostra delle spie

Sonzogno, 29/04/2025

Abstract: Nella nebbia fitta della notte di Ognissanti, una misteriosa figura si muove nelle tenebre con un solo obiettivo: eliminare definitivamente Libera Cairati, la fioraia-detective del Giambellino. Dopo averla avvelenata con un mazzo di rose all'aconitina, l'aggressore si è dato un soprannome, l'Ombra, ed è pronto a colpire di nuovo. Dal rifugio del casello ferroviario in cui abita, Libera dovrà affrontarlo ad armi spuntate, costretta ad agire in gran segreto da Mimma Arrigoni, una pm che osteggia le sue indagini e insidia la relazione con il fascinoso commissario Gabriele. Ma quando il pericolo si fa più insidioso, Libera sa di poter contare sui complici di sempre – l'eccentrica madre Iole, la giornalista Irene e il burbero capocronista Cagnaccio –, una squadra affiatata a cui si uniscono due imprevedibili alleati: Diego Capistrano, ex rapinatore e amante di Iole, e Angelo Riva detto il Piè Veloce, un fotografo capace di rendersi invisibile e sparire nel nulla. Tra depistaggi, tentati omicidi e segreti nascosti, la caccia all'Ombra diventa un gioco letale, dove ogni mossa potrebbe essere l'ultima. In una Milano livida e battuta dalla pioggia, in cui tutti sembrano spiarsi a vicenda, Libera dovrà affrontare il suo nemico senza certezze – nemmeno quelle del cuore.

Religione e futuro
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Quinzio, Sergio

Religione e futuro

Adelphi, 29/04/2025

Abstract: Già nei primi anni Sessanta (quando apparve, quasi clandestinamente, questo libro) la riflessione di Sergio Quinzio era centrata sul lento e graduale dissolversi della religione all'interno di una modernità che ha reso gli uomini incapaci di credere e di sperare. E proprio contro questa idea – al tempo stesso tracotante e fragile – della modernità come tappa di un'inarrestabile marcia verso un futuro che dovrebbe esserci garantito dalla scienza e dalla tecnica, ed è invece costantemente insidiato dal fallimento e dalla disperazione, Sergio Quinzio ha lottato sempre, da profeta disarmato, usando una scrittura intessuta di schegge illuminanti, lontanissima da ogni modello della cultura di oggi e, ancor più clamorosamente, degli anni in cui il libro fu composto. Per Quinzio, proprio l'incapacità di credere rende il credere "urgente e indispensabile". Perché perdere il rapporto con la religione significa non tanto rinunciare al passato quanto rinunciare al futuro: un futuro che non sia un miraggio – e in cui l'avvento del Regno di Dio inauguri la "vera storia", vale a dire l'interruzione e il capovolgimento della "storia del mondo" e la redenzione di tutte le cose. L'impazienza escatologica di Quinzio si dichiara qui con la stessa radicalità che avrebbe mantenuto sino alla fine.Apparso per la prima volta nel 1962, "Religione e futuro" fu il primo, e l'unico, di quei "testi di profezia e futuro" che Ferdinando Tartaglia si proponeva di pubblicare nelle sue edizioni di Realtà Nuova.

Uscimmo a riveder le stelle
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Troisi, Licia

Uscimmo a riveder le stelle

Marsilio, 29/04/2025

Abstract: La comunità degli astrofisici è riunita in Lapponia per un convegno internazionale nel quale confrontarsi e presentare gli ultimi risultati sulla nostra comprensione dell'universo. Gabriele Stelle, giovane ricercatore che lavora in uno dei più grandi e prestigiosi osservatori astronomici del mondo, si trova lì insieme ad Alessia, la studentessa di Fisica che gli è stata affibbiata dalla sua capa. Gabriele, un metro e novanta e capelli color del deserto, un "lungaccione" senza alcun segno particolare – neppure dal punto di vista della carriera scientifica, sussurra una vocetta nella sua testa –, vorrebbe disinteressarsi di tutto, e limitarsi a osservare due cose: i corpi celesti e il corpo di Mariela, il medico cubano che ha conosciuto l'anno precedente e che è diventata – non si capisce come, esclama la solita vocetta – la sua fidanzata. Nonostante la passione per l'astrofisica, e sperando di eliminare dal suo menu la carne di renna – il convegno si svolge nei paraggi del Circolo polare artico –, Gabriele non vede l'ora di tornare al suo osservatorio, là dove lavora anche Mariela; purtroppo, però, i suoi sogni si infrangono presto: una scienziata è stata uccisa nella sala dei server, e il principale indiziato è Nasir Legesse, ricercatore etiope che un guardiano ha sorpreso accanto al cadavere. Licia Troisi torna sul luogo del crimine – la comunità degli astrofisici alla quale appartiene – per raccontare come la scienza sia la via cardine per esercitarsi a risolvere dilemmi: quelli teorici, sulla natura del mondo, quelli sentimentali, sulla natura dell'amore, e quelli investigativi, sulla natura del delitto. Tra tensione e comicità un giallo appassionato, fatto di luce e materia oscura, come l'universo: tanto la strada per l'inferno quanto quella per la conoscenza, pare dirci l'autrice, sono lastricate di buone intenzioni, e noi non possiamo che darle ragione.

Spiritualità
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Pistoletto, Michelangelo - Spadaro, Antonio

Spiritualità

Marsilio, 29/04/2025

Abstract: Un maestro dell'arte contemporanea, creatore di simboli e forme, e un gesuita, esegeta rinomato e appassionato d'arte, intrecciano in queste pagine un dialogo vertiginoso. Le parole di Michelangelo Pistoletto e padre Antonio Spadaro non si limitano infatti a incontrarsi: si rincorrono, si sfidano, costruendo un percorso imprevedibile che esplora l'essenza stessa dell'umano. Al centro di questa conversazione, nata negli anni e maturata come una sinfonia, emergono i temi della spiritualità intesa come "fermentazione", architettura del pensiero, desiderio di un aldilà e di un senso, necessità di costruire una pace che abiti il mondo. L'arte, allo stesso tempo, estende direttamente il suo rapporto con l'intero complesso della società, portando la spiritualità a ritrovare pienamente il suo ruolo.Con una prosa ricca e suggestiva, il volume riesce a intrecciare teoria e pratica, emozione e intelletto, spalancando visioni, e lasciando un segno profondo in chi legge. Un invito a riscoprire la meraviglia, a interrogarsi sul proprio ruolo nell'universo e a immaginare nuovi orizzonti di umanità sull'orlo di un futuro inimmaginabile.

La pasticceria di mezzanotte. La vacanza
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Onuma, Noriko - Travaglini, Daniela

La pasticceria di mezzanotte. La vacanza

Garzanti, 13/05/2025

Abstract: IL MENU DELLA NOTTE1. Croissant – Burrosi, fragranti, perfetti. Ogni strato serve a perdonare sé stessi per gli errori del passato.2. Stollen – Il dolce speziato che raccontala memoria e rafforza i legami tra le persone.3. Galette des Rois – Un dolce con una sorpresa all'interno. Insegna a scoprire qualcosa di bello dentro di sé.4. Pane al cumino – Un impasto insolito. Il suo profumo evoca amori profondi, incontrollabili, che vivono ancora nei ricordi grazie alla forza delle spezie.5. Tartufi al lampone – Amari e dolci insieme, come le relazioni più tenere e complesse.La Boulangerie Kurebayashi vi aspetta.Il pane è caldo, la notte è lunga e le storie non sono ancora finite.L'aroma di golosi pasticcini e pane appena sfornato riempie l'aria. Una dolce fragranza si insinua tra i vicoli bui, richiamando a sé cuori insonni e animi inquieti. Impossibile non fermarsi a curiosare all'interno della pasticceria di mezzanotte. Dietro il bancone, dalle 23 alle 5 del mattino, c'è Kurebayashi, proprietario e apprendista. A insegnargli i segreti del pane è Hiroki, un fornaio dai modi un po' burberi ma dall'animo generoso. Nel locale lavora anche la giovane Nozomi, che in quel luogo ha trovato una casa pronta ad accoglierla. Stanotte, però, si sente un odore diverso: nell'aria c'è puzza di guai. L'ex fidanzata di Hiroki si presenta all'improvviso con uno sguardo misterioso, una vecchia promessa e un bel carico di problemi. Poco importa, perché nella pasticceria di mezzanotte c'è l'impasto adatto a sciogliere ogni cuore. Anche quello più ostinato. Ogni notte, infatti, la pasticceria diventa un palcoscenico di emozioni, sogni e desideri; un luogo in cui la tristezza si mescola alla speranza e la paura fa lievitare la voglia di sorridere. E ogni carezza trova la temperatura perfetta. Anche quando il passato bussa alla porta con forza, minacciando di riportare a galla i segreti più inconfessabili, la pasticceria di mezzanotte offre un rifugio caldo a ogni cuore ferito. Perché il profumo del pane non mente mai. Finalmente in Italia il secondo capitolo della serie che ha conquistato il Giappone ed è in corso di traduzione in tutto il mondo. Con un milione e mezzo di copie vendute in patria, La pasticceria di mezzanotte si è fatta amare dai lettori grazie a tre ingredienti: dolci atmosfere, personaggi indimenticabili e una storia irresistibile, fatta di piccoli momenti da assaporare. Forse perché è proprio come il pane: il suo profumo fa sì che tutti sentano di doversi fermare proprio lì. 

Quando scompare il cielo
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Pellini, Petra - Ronchetti, Mara

Quando scompare il cielo

Corbaccio, 27/05/2025

Abstract: L'esordio narrativo che ha scalato le classifiche tedescheLinda ha quindici anni, un'infanzia difficile alle spalle, un futuro incerto davanti a sé e tutto quel che vorrebbe fare è fuggire lontano. Non lo fa solo perché ci sono due persone nella sua vita a cui tiene. Kevin, l'amico convinto che il mondo sia sull'orlo del baratro, e Hubert, un suo vicino di ottantasei anni, un bagnino in pensione, vedovo, che ormai non esce quasi più di casa. Linda lo va a trovare tre volte alla settimana per dare un po' di respiro a Ewa, la badante. Ma anche perché a lei piace, non le pesa la sua demenza senile. Con Hubert non deve dimostrare nulla, non deve sforzarsi di diventare qualcosa, come tutti le chiedono: gli insegnanti, la madre, tutti preoccupati per il suo avvenire e nessuno che cerchi di capire chi è lei, in questo momento. Hubert non pretende, a stento parla, ma nel suo sguardo limpido Linda sa leggere quando lui è perso e quando invece è lì con lei. Il loro è un rapporto che funziona e che fa bene a tutti. Fino a quando il destino non cambia le carte in tavola in un modo imprevedibile e scontato al tempo stesso... Petra Pellini, attraverso la storia di un'amicizia bellissima e particolare, racconta con grande tenerezza, sensibilità e umorismo la difficoltà di diventare grandi e quella di invecchiare perdendo sé stessi.

La conquista del K 2
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Desio, Ardito

La conquista del K 2

Corbaccio, 16/05/2025

Abstract: La prima assoluta al K21954 - 202470° ANNIVERSARIO DELLA STORICASPEDIZIONE ITALIANACHE PER PRIMA RAGGIUNSE LA VETTAIl 31 luglio 1954, Achille Compagnoni e Lino Lacedelli piantarono il tricolore sulla vetta del K2. Un anno dopo la conquista dell'Everest, una spedizione interamente italiana conquistava la seconda vetta più alta del pianeta, al termine di un'impresa alpinistica straordinaria. Per un paese appena uscito dagli orrori e dalle difficoltà della guerra, la conquista del K2 – seguita quasi in diretta attraverso la radio – rappresentò un motivo d'orgoglio nazionale e forse il segnale che una pagina difficile della nostra storia era definitivamente chiusa.Fu un'impresa memorabile, a causa delle difficoltà logistiche, delle scarse conoscenze geografiche e meteorologiche dell'epoca, delle difficoltà tecniche. Grazie a un'organizzazione impeccabile, all'uso delle tecnologie più avanzate del tempo e a un travolgente spirito di avventura, la spedizione guidata da Ardito Desio riuscì a raggiungere il suo obiettivo.Appena rientrato dalle vette del Karakorum, lo stesso Desio volle raccontare quelle settimane indimenticabili, le speranze, i momenti difficili e quelli tragici. Il suo resoconto è quello di una grande, autentica avventura, vissuta sempre con lo spirito dello scienziato. La descrizione della scalata, che Desio seguì interamente dal campo base, è infatti solo una parte del libro. Ampio spazio è dedicato sia alla geografia e alla geologia del Karakorum sia soprattutto alla preparazione di una spedizione "pesante", che comportò il reperimento e l'impiego di ingenti quantità di materiali e la movimentazione di centinaia di uomini. Questo aspetto è assai importante per comprendere le differenze fra l'alpinismo di oggi e quello di un tempo, rendendo il libro non solo un classico dell'alpinismo, ma anche uno straordinario documento storico.

Non siamo capolavori. Il disagio e il dissenso degli adolescenti
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Rovelli, Marco

Non siamo capolavori. Il disagio e il dissenso degli adolescenti

Editori Laterza, 02/05/2025

Abstract: Nelle nostre scuole, nei nostri licei, insegnanti e operatori terapeutici si confrontano quotidianamente con un disagio adolescenziale diffusissimo e in continua espansione. Questo malessere prende le forme più diverse: ansia, attacchi di panico, disturbi del comportamento alimentare, ritiro sociale, autolesionismo, personalità borderline, abuso di sostanze. Un segnale che non possiamo più ignorare o considerare limitato a casi isolati.Le parole con le quali i ragazzi raccontano il loro disagio mettono in evidenza l'ansia di fallire in un contesto genitoriale, scolastico e sociale che li vuole performativi, capaci, risolti, vincenti. Ascoltarli è necessario se vogliamo provare a dare un senso alla loro sofferenza.

Mancò la fortuna non il valore
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De Ninno, Fabio

Mancò la fortuna non il valore

Editori Laterza, 02/05/2025

Abstract: Dal deserto di El Alamein fino ai ghiacci del Don in Russia, ovunque gli italiani abbiano combattuto nella Seconda guerra mondiale si sono distinti per coraggio, e avrebbero perso solo per 'sfortuna' e per la superiorità materiale del nemico. Ma fu davvero così?L'Italia ha partecipato alla Seconda guerra mondiale perché costretta dall'alleato nazista? I soldati mandati in guerra dal fascismo hanno combattuto con coraggio e sono stati sconfitti a causa della sovrabbondanza di uomini e mezzi di inglesi, russi e americani? È stata, dunque, solo la 'sfortuna' a piegare la volontà guerriera del fascismo?In realtà, Mussolini fu un pessimo leader militare circondato da una casta militare connivente che ne assecondò i progetti imperiali nel Mediterraneo e nei Balcani. Il regime aveva sognato di trasformare il nostro Paese in una grande potenza, sovvertendo l'ordine mondiale assieme agli alleati tedeschi e giapponesi. Alla prova dei fatti, questo sogno si rivelò per quello che era in realtà, ovvero una fantasia evanescente, come mostrarono presto sconfitte, fame e bombardamenti. Senza una chiara strategia e frustrate, le forze armate fecero ricorso, nei territori occupati, alla violenza contro i civili e a crimini di guerra.A mancare non furono la fortuna o il valore ma la capacità di fare quella guerra verso cui il fascismo aveva teso per vent'anni.

Strange tales. Storie da cui sono stati tratti grandi film. The curious case of Benjamin Button-The man who would be king
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Fitzgerald, Francis Scott - Kipling, Rudyard

Strange tales. Storie da cui sono stati tratti grandi film. The curious case of Benjamin Button-The man who would be king

Vallardi, 23/05/2025

Abstract: DALL'AUTORE DEL GRANDE GATSBY E DAL CREATORE DEL LIBRO DELLA GIUNGLA, DUE CLASSICI IN LINGUA ORIGINALE PER IMPARARE L'INGLESE CON LA GRANDE LETTERATURAStrange Tales raccoglie due classici immortali, divenuti film di grande successo, in una nuova veste, arricchiti da materiali audio, esercizi mirati e glossari per apprendere e migliorare il proprio inglese senza rinunciare al piacere dei grandi romanzi. The Curious Case of Benjamin Button e The Man Who Would Be King, due opere che hanno fatto innamorare (e continuano ad affascinare) generazioni di lettori e lettrici. Viaggia indietro nel tempo con Benjamin Button e parti alla volta dell'Oriente insieme a due sfrontati avventurieri.

L'isola dei silenzi
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Silei, Fabrizio

L'isola dei silenzi

Tea, 13/05/2025

Abstract: ISOLA DI CAPRAIA, 1938. UN NUOVO CASO PER PIETRO BENSI E IL COMMISSARIO DRAGHISettembre 1938. Mentre a Roma Mussolini consolida il suo potere con una politica che sfocerà presto nelle leggi razziali, dal piroscafo Pianosa sbarcano a Capraia un condannato con lo sguardo da assassino, un entomologo a caccia di farfalle e un sacerdote sulle tracce degli antichi monaci eremiti vissuti sull'isola.Un'isola di sassi e polvere, cespugli e profumi. E un'isola che nasconde. Tanto, forse anche troppo. Da mesi ormai si è persa ogni traccia di un giovane detenuto della colonia penale agricola, scomparso in circostanze che nessuno sembra in grado di chiarire, nemmeno l'inchiesta ufficiale, giunta a una conclusione tutt'altro che convincente. Nella quiete di Capraia, fra le stradine silenziose, ogni finestra cela occhi che scrutano, orecchie che ascoltano, e ben presto si inizia a dubitare di chi fa troppe domande: ci sarà qualcuno di cui potersi fidare? Oppure a ogni domanda si mette a rischio la propria stessa vita? Col passare dei giorni, gli eventi si susseguono rapidi e imprevedibili, svelando relazioni e intrighi inimmaginabili, protetti dai silenzi senza tempo dell'isola.

Introduzione a Darwin
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Pievani, Telmo

Introduzione a Darwin

Editori Laterza, 02/05/2025

Abstract: Il 12 febbraio del 1809 nasceva un uomo schivo che ebbe in sorte di cambiare per sempre il nostro modo di intendere la natura, e il posto della specie umana in essa.In una edizione aggiornata, la rivoluzione scientifica, oltre che filosofica e culturale, di Charles Darwin, uno dei pochissimi studiosi il cui pensiero ha avuto conseguenze straordinarie in ogni ambito disciplinare e che è a tutt'oggi ineludibile e insuperato.

Ci vediamo in Cime tempestose
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Bickers, Tessa - Maugeri, Giuseppe

Ci vediamo in Cime tempestose

Casa Editrice Nord, 13/05/2025

Abstract: "Delicato, emozionante e incredibilmente romantico, scritto con grande sensibilità. "My Weekly"Una storia deliziosa e brillante sulle seconde possibilità e l'importanza d'inseguire i propri sogni. Bickers affronta temi delicati con un tocco abile e accurato. "Booklist"Un romanzo che racconta l'amicizia, l'amore e la perdita: il sogno di ogni amante dei libri e degli inguaribili romantici. "Woman's OwnQuando Erin si rende conto di aver dato via la sua vecchia copia di Il buio oltre la siepe, si sente crollare il mondo addosso. E non solo per il libro in sé, che già sarebbe una perdita incalcolabile, ma perché quelle pagine erano piene di note che lei aveva scritto per Bonnie, la sua migliore amica scomparsa troppo presto. Atterrita all'idea di aver perso quell'ultimo ricordo di lei, torna nella biblioteca di quartiere dove lo aveva lasciato per errore e si accorge che, nel frattempo, qualcuno lo ha preso in prestito e ha risposto a tutte le sue note, aggiungendo commenti personali e spunti di riflessione. E, alla fine, un invito: "Ci vediamo in Cime tempestose?" È l'inizio di una corrispondenza fatta di confidenze, critiche letterarie e confessioni a cuore aperto. È l'inizio di un legame forte così come può essere solo quello tra chi condivide la stessa passione per i libri. È l'inizio di un amore tenero e sorprendente, un raggio di luce in due vite che fino a quel momento erano state costellate di amarezza e delusioni. Ciò che Erin non sa, però, è che la persona cui sta aprendo la sua anima non è affatto uno sconosciuto, ma un fantasma del suo passato, il ragazzo di cui si era quasi innamorata, prima che lui rovinasse tutto, spezzandole il cuore. E adesso dovrà trovare il modo di superare i vecchi rancori e imparare a perdonarlo, se vuole che il loro amore di carta si trasformi in realtà…  Tenero, arguto e deliziosamente nostalgico, questo romanzo è un delicato inno all'amore per la lettura e al potere che hanno le grandi storie di farci superare i momenti difficili… e, a volte, persino di farci trovare l'anima gemella. Perché non c'è relazione più profonda di quella tra persone che amano gli stessi libri.