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× Data 2018
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× Nomi Benjamin, Melanie

Trovati 4 documenti.

Blanche e Claude
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Benjamin, Melanie - Oddera, Federica

Blanche e Claude

Neri Pozza, 16/07/2020

Abstract: Parigi, 1940. L'esercito francese si è sfaldato come uno dei friabili pasticcini di Monsieur Escoffier e i nazisti dilagano per le strade della città. Occupano alberghi ed edifici storici senza alcun riguardo per il loro glorioso passato. Tra questi, l'Hôtel Ritz, in Place Vendôme, una delle sacre istituzioni della vita mondana parigina. Meta di principi e duchesse, di Marcel Proust e Sarah Bernhardt, di scrittori e stelle del cinema sin dal lontano 1898, quando ha spalancato per la prima volta le sue porte offrendo ai suoi ospiti bagni privati, telefoni in ogni stanza, luci elettriche e le più squisite creazioni di Auguste Escoffier – meringhe farcite di crema alla vaniglia, tournedos alla Rossini, saporiti pâté – l'Hôtel Ritz è di proprietà dell'omonima famiglia ed è il regno incontrastato di Blanche Ross e Claude Auzello. Capelli biondi, grandi occhi castani e un sorriso abbagliante, Blanche è approdata a Parigi negli anni Venti col sogno di diventare una diva del fiorente cinema francese del tempo. Sogno presto abbandonato nell'istante in cui si è imbattuta in Claude, un giovane che coi suoi modi pacati e sicuri ha subito conquistato il suo cuore di americana caparbia e irruente, pronta a infiammarsi contro le avversità del mondo. Dopo diciassette anni di vita vissuta insieme, e dopo aver coltivato e poi realizzato insieme l'ambizioso progetto di Claude di dirigere l'Hôtel Ritz, i due si ritrovano a occuparsi del prestigioso albergo non più per conto di Mme Ritz, la vedova di César Ritz, ma al servizio di arroganti ufficiali nazisti. La vita al Ritz è in apparenza sempre la stessa: la lussuosa opulenza, le maniere cortesi, le chiacchiere futili. Ma niente è come prima. Al posto della Garbo e della Dietrich adagiate sulle seggiole in pose seducenti ci sono ora Coco Chanel e la star del cinema Arletty, al posto di Picasso e Porter, i vari Hans e Fritz in uniforme. Troppo per Blanche Ross, americana infiammata dal coraggio e… maestra nell'arte dell'inganno. Storia di un amore e, insieme, di un Grand Hôtel tra le cui mura sono state scritte alcune delle pagine più oscure e valorose del Novecento, Blanche e Claude costituisce una splendida conferma del talento dell'autrice de I cigni della Quinta Strada.

Sono stata Alice
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Benjamin, Melanie - Bottali, Giuliano

Sono stata Alice

Fazi Editore, 30/04/2012

Abstract: Pochi romanzi sono amati quanto Alice nel paese delle meraviglie. Ma chi era veramente l'eroina del romanzo di Lewis Carroll? Alice Pleasance Liddell ci invita a compiere un viaggio nella sua memoria e nel corso della sua lunga esistenza, segnata da un libro – e da un dagherrotipo, nel quale era ritratta da bambina – che l'ha consegnata all'immaginario della propria epoca e degli anni a seguire. Per la prima volta ci racconta la sua affascinante storia, la vita trasgressiva e avventurosa a cavallo fra la ?ne dell'ottocento e i primi trent'anni del novecento, e la verità celata dietro il misterioso rapporto con il reverendo Charles Dodgson, alias Lewis Carroll: anche se permane l'ombra dell'ambiguità, la loro sarà una vera storia d'amore, sia pure di quelle che esistono soltanto nelle ?abe. Sono stata Alice è la biogra?a affascinante e maliziosa di Alice Liddell, l'io narrante del romanzo, nella quale s'intrecciano con sapienza realtà e ?nzione, in un continuo gioco di specchi tra l'Alice letteraria di Carroll e quella "reale" immaginata dall'autrice; e insieme, è un affresco vivido e inedito dell'epoca vittoriana, dei suoi rigori, delle sue contraddizioni.

Cuori temerari
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Benjamin, Melanie - Oddera, Federica

Cuori temerari

Neri Pozza, 23/02/2016

Abstract: Con questo racconto Melanie Benjamin conduce il lettore nell'eccitante e fastoso mondo del suo romanzo, I cigni della Quinta Strada. Un incantevole prequel, in cui si assiste all'incontro-scontro tra l'alta società newyorkese e lo star system hollywoodiano nel momento in cui la vita di Ernest Hemingway volge al tramonto. Spagna, 1959. A Slim Hawks Hayward piace credere di non essere gelosa, ma quando l'amica Lauren "Betty" Bacall apprende che Papa Hemingway è arrivato in città per la corrida e insiste per essergli presentata, Slim non può fare a meno di avvertire una punta di gelosia. Conosce Papa da anni. E anche se avrebbe potuto amarlo tanti anni prima, per le strade dell'Avana o sulle montagne dell'Ovest americano, lui continua a farla sentire la donna più bella tra tutte, persino quando la moglie gli è accanto. Ora, però, Slim è sicura che Papa si innamorerà di Betty. Quello che non può nemmeno lontanamente immaginare è che Papa è radicalmente cambiato, e la loro relazione destinata a non essere più la stessa.

I cigni della Quinta Strada
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Benjamin, Melanie - Oddera, Federica

I cigni della Quinta Strada

Neri Pozza, 17/03/2016

Abstract: Il 17 ottobre 1975 fa la sua comparsa nelle edicole americane un numero speciale di Esquire che mostra in copertina la foto di profilo di un Truman Capote grasso e pallido, e una didascalia che reclamizza l'ultimo, attesissimo racconto dell'acclamato autore di A sangue freddo. Titolo: La Côte Basque 1965. Capote si è incamminato da tempo lungo la china dell'autodistruzione. Quasi costantemente in preda all'alcol e alle droghe, è soltanto una smorta controfigura del trentenne dagli occhi pieni di passione e inquietudine che sedusse il bel mondo newyorchese vent'anni prima. Su quel mondo, che lo ha tacitamente messo da parte, posa ora la sua astiosa penna, narrando del santuario che ne è al centro e che ha le sue vestali nei Cigni della Quinta Strada: Babe Paley, Slim Keith, Gloria Vanderbilt, Pamela Harriman, le regine dei cocktail, delle feste di beneficenza, dei party più esclusivi, dei dinner e dei lunch alla Côte Basque, il ristorante dove, appunto, pranzi e cene sono diventati un appuntamento imprescindibile della mondanità newyorchese. Il racconto di Esquire muove da un incontro alla Côte Basque in cui i Cigni della Quinta Strada si lasciano andare a inattese confessioni e riprovevoli giudizi. Slim Keith, riconoscibilissima nei panni di una pettegola e cattiva "ragazzona briosa e vitale", sposata con un soporifero lord inglese, spettegola e maligna su una sfilza di personaggi ricchi e famosi: Jackie Kennedy, che sembra una versione caricaturale di se stessa, la principessa Margaret, così noiosa da far addormentare i suoi interlocutori. Gloria Vanderbilt appare talmente svampita da non saper riconoscere il primo marito. Ma è soprattutto con l'entrata in scena di Sidney Dillon, un "finanziere, consigliere di presidenti", sposato con una donna di nome Cleo, "la più bella creatura vivente", ma pronto a tradirla in numerose avventure extraconiugali, in sconci e sordidi incontri tra lenzuola sudice, che il racconto di Capote appare come un imperdonabile tradimento, un assassinio, una pugnalata inferta al cuore di uno dei Cigni in particolare, quello che tutte loro amavano di più e che persino Truman, anzi specialmente Truman, amava: Babe Paley, l'elegante e infelice consorte di "Sidney Dillon", alias Bill Paley, il fondatore della Cbs. Per Slim, Gloria, Pamela, il racconto di Capote ne fa di colpo un volgare nanerottolo, un bastardo scoppiato del Sud, una vipera che si è insinuata nel loro seno e che va subito schiacciata. Per Babe, però, La Côte Basque 1965 rappresenta qualcosa di molto più importante: segna la fine dei suoi giorni dorati, della comunione perfetta, intima e accogliente con uno scrittore che, in pose languide e sensuali, guardava un tempo tutti dall'alto della sua grandezza letteraria. Romanzo che è stato accolto da uno strepitoso successo al suo apparire negli Stati Uniti, I cigni della Quinta Strada è un meraviglioso inno alla "bellezza e alla crudeltà di un mondo scomparso" (People). "Il più grande scandalo di Truman Capote in un romanzo imperdibile".Jamie Ford"New York Times" bestseller."La singolare e affascinante relazione tra Truman Capote e i suoi "cigni" meravigliosamente narrata in un romanzo avvincente".Sara Gruen"Il bel mondo degli anni Cinquanta e Sessanta brilla in questa incantevole storia di rivalsa e tradimento".Lynn Cullen