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× Nomi Benjamin, Melanie

Trovati 4 documenti.

Sono stata Alice
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Benjamin, Melanie - Bottali, Giuliano

Sono stata Alice

Fazi Editore, 30/04/2012

Abstract: Pochi romanzi sono amati quanto Alice nel paese delle meraviglie. Ma chi era veramente l'eroina del romanzo di Lewis Carroll? Alice Pleasance Liddell ci invita a compiere un viaggio nella sua memoria e nel corso della sua lunga esistenza, segnata da un libro – e da un dagherrotipo, nel quale era ritratta da bambina – che l'ha consegnata all'immaginario della propria epoca e degli anni a seguire. Per la prima volta ci racconta la sua affascinante storia, la vita trasgressiva e avventurosa a cavallo fra la ?ne dell'ottocento e i primi trent'anni del novecento, e la verità celata dietro il misterioso rapporto con il reverendo Charles Dodgson, alias Lewis Carroll: anche se permane l'ombra dell'ambiguità, la loro sarà una vera storia d'amore, sia pure di quelle che esistono soltanto nelle ?abe. Sono stata Alice è la biogra?a affascinante e maliziosa di Alice Liddell, l'io narrante del romanzo, nella quale s'intrecciano con sapienza realtà e ?nzione, in un continuo gioco di specchi tra l'Alice letteraria di Carroll e quella "reale" immaginata dall'autrice; e insieme, è un affresco vivido e inedito dell'epoca vittoriana, dei suoi rigori, delle sue contraddizioni.

Cuori temerari
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Benjamin, Melanie - Oddera, Federica

Cuori temerari

Neri Pozza, 23/02/2016

Abstract: Con questo racconto Melanie Benjamin conduce il lettore nell'eccitante e fastoso mondo del suo romanzo, I cigni della Quinta Strada. Un incantevole prequel, in cui si assiste all'incontro-scontro tra l'alta società newyorkese e lo star system hollywoodiano nel momento in cui la vita di Ernest Hemingway volge al tramonto. Spagna, 1959. A Slim Hawks Hayward piace credere di non essere gelosa, ma quando l'amica Lauren "Betty" Bacall apprende che Papa Hemingway è arrivato in città per la corrida e insiste per essergli presentata, Slim non può fare a meno di avvertire una punta di gelosia. Conosce Papa da anni. E anche se avrebbe potuto amarlo tanti anni prima, per le strade dell'Avana o sulle montagne dell'Ovest americano, lui continua a farla sentire la donna più bella tra tutte, persino quando la moglie gli è accanto. Ora, però, Slim è sicura che Papa si innamorerà di Betty. Quello che non può nemmeno lontanamente immaginare è che Papa è radicalmente cambiato, e la loro relazione destinata a non essere più la stessa.

I cigni della Quinta Strada
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Benjamin, Melanie - Oddera, Federica

I cigni della Quinta Strada

Neri Pozza, 17/03/2016

Abstract: Il 17 ottobre 1975 fa la sua comparsa nelle edicole americane un numero speciale di Esquire che mostra in copertina la foto di profilo di un Truman Capote grasso e pallido, e una didascalia che reclamizza l'ultimo, attesissimo racconto dell'acclamato autore di A sangue freddo. Titolo: La Côte Basque 1965. Capote si è incamminato da tempo lungo la china dell'autodistruzione. Quasi costantemente in preda all'alcol e alle droghe, è soltanto una smorta controfigura del trentenne dagli occhi pieni di passione e inquietudine che sedusse il bel mondo newyorchese vent'anni prima. Su quel mondo, che lo ha tacitamente messo da parte, posa ora la sua astiosa penna, narrando del santuario che ne è al centro e che ha le sue vestali nei Cigni della Quinta Strada: Babe Paley, Slim Keith, Gloria Vanderbilt, Pamela Harriman, le regine dei cocktail, delle feste di beneficenza, dei party più esclusivi, dei dinner e dei lunch alla Côte Basque, il ristorante dove, appunto, pranzi e cene sono diventati un appuntamento imprescindibile della mondanità newyorchese. Il racconto di Esquire muove da un incontro alla Côte Basque in cui i Cigni della Quinta Strada si lasciano andare a inattese confessioni e riprovevoli giudizi. Slim Keith, riconoscibilissima nei panni di una pettegola e cattiva "ragazzona briosa e vitale", sposata con un soporifero lord inglese, spettegola e maligna su una sfilza di personaggi ricchi e famosi: Jackie Kennedy, che sembra una versione caricaturale di se stessa, la principessa Margaret, così noiosa da far addormentare i suoi interlocutori. Gloria Vanderbilt appare talmente svampita da non saper riconoscere il primo marito. Ma è soprattutto con l'entrata in scena di Sidney Dillon, un "finanziere, consigliere di presidenti", sposato con una donna di nome Cleo, "la più bella creatura vivente", ma pronto a tradirla in numerose avventure extraconiugali, in sconci e sordidi incontri tra lenzuola sudice, che il racconto di Capote appare come un imperdonabile tradimento, un assassinio, una pugnalata inferta al cuore di uno dei Cigni in particolare, quello che tutte loro amavano di più e che persino Truman, anzi specialmente Truman, amava: Babe Paley, l'elegante e infelice consorte di "Sidney Dillon", alias Bill Paley, il fondatore della Cbs. Per Slim, Gloria, Pamela, il racconto di Capote ne fa di colpo un volgare nanerottolo, un bastardo scoppiato del Sud, una vipera che si è insinuata nel loro seno e che va subito schiacciata. Per Babe, però, La Côte Basque 1965 rappresenta qualcosa di molto più importante: segna la fine dei suoi giorni dorati, della comunione perfetta, intima e accogliente con uno scrittore che, in pose languide e sensuali, guardava un tempo tutti dall'alto della sua grandezza letteraria. Romanzo che è stato accolto da uno strepitoso successo al suo apparire negli Stati Uniti, I cigni della Quinta Strada è un meraviglioso inno alla "bellezza e alla crudeltà di un mondo scomparso" (People). "Il più grande scandalo di Truman Capote in un romanzo imperdibile".Jamie Ford"New York Times" bestseller."La singolare e affascinante relazione tra Truman Capote e i suoi "cigni" meravigliosamente narrata in un romanzo avvincente".Sara Gruen"Il bel mondo degli anni Cinquanta e Sessanta brilla in questa incantevole storia di rivalsa e tradimento".Lynn Cullen

Luci della ribalta
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Benjamin, Melanie - Zabini, Alessandro

Luci della ribalta

Neri Pozza, 05/07/2018

Abstract: È il 1914 e la venticinquenne Frances Marion, sull'orlo del secondo divorzio, ha appena lasciato la sua casa nel nord della California per dirigersi a Los Angeles, dove è determinata a vivere in modo indipendente come artista, sebbene fino a quel momento si sia limitata a disegnare bottiglie di ketchup e vasetti di crema per il viso.Originaria di San Francisco, dove è nata e cresciuta, Frances ha una sola ambizione: lasciare un segno, qualcosa di cui andare fiera, e possibilmente farlo nel mondo del cinema, la nuova fiorente industria che in quegli anni sta esplodendo a Los Angeles, tra macchine da presa e attori che si aggirano per le strade coi volti truccati.L'occasione che Frances sta aspettando si concretizza il giorno in cui incontra quella che è destinata a diventare la più grande diva del cinema di quegli anni, la Piccola Riccioli Biondi, così chiamata per i suoi capelli ricci e dorati: Mary Pickford.Nata Gladys Smith, Mary ha iniziato a calcare i palcoscenici all'età di otto anni per mantenere la madre rimasta vedova e i fratelli. A undici anni la sua vita è fatta di teatri privi di uscite di sicurezza, cerone puzzolente e costumi logori. E di vestiti foderati con carta di giornale durante le tournée invernali perché i treni sono pieni di spifferi e i viaggi – senza la famiglia e in compagnia soltanto di attrici indifferenti – lunghi e snervanti.Ma l'aspetto serafico di Gladys cela un'anima d'acciaio e l'opportunità di cambiare vita si presenta nelle sembianze dell'impresario teatrale David Belasco, che la assume nella propria compagnia e la ribattezza Mary Pickford.Cinque anni dopo Mary è l'attrice cinematografica più amata, la "Fidanzata d'America", l'astro nascente del cinema muto. Eppure, nonostante la fama e il successo, Mary è soprattutto una donna sola, le spalle gravate dal peso delle decisioni che si devono prendere quando si è coinvolti in un'industria di cui occorre ancora modellare l'esistenza. Solo Frances riesce a perforare l'armatura di Mary, un'armatura che si ispessisce a ogni aumento di stipendio, a ogni intervista, a ogni sua foto pubblicata sui giornali…Ambientato all'alba di Hollywood, Luci della ribalta esplora l'amicizia e la collaborazione creativa tra la celebre stella del cinema muto Mary Pickford e la sceneggiatrice Frances Marion ed è, al contempo, un emozionante spaccato sugli amori, i tradimenti e i segreti più inconfessabili delle star del cinema degli anni Dieci e Venti, come Charlie Chaplin, Louis B. Mayer e Rodolfo Valentino.