Trovati 111 documenti.
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Agata rubata / Valerio Musumeci
Bonfirraro, 2021
Abstract: Perché la festa di Sant’Agata è stata annullata? Perché Alessandro Amenta, sindaco di Catania, ha lasciato la città dopo aver firmato l’ordinanza? E perché alcuni autobus stanno prendendo fuoco, seminando il panico tra i cittadini? Salvo Lanza, firma di punta de L’Occhio, non capisce cosa stia accadendo. Nemmeno Sonia, moglie del sindaco e sua amante, riesce a dargli una traccia. Il giornalista si trascina in una città popolata da angeli e demoni, fattucchiere e sacerdoti folli, mafiosi e politicanti da strapazzo, senza trovare una soluzione. Finché l’incontro con un misterioso giovane lo metterà sulla strada della verità. La verità è incomprensibile, più di tutto il resto. Lanza avrà soltanto pochi giorni per provare ad afferrarla. Forse il motivo di ciò che sta accadendo è nascosto nel suo passato. E lui deve riuscire a scoprirlo, prima che Catania precipiti nel caos, e trascini tutti con sé.
Un padre è un padre / Catena Fiorello
BUR, 2015
Abstract: Cara Paola. Quando apre quella lettera, il cuore le martella in petto per l'emozione. A ventidue anni, Paola è una giovane donna che ha vissuto solo il calore dell'abbraccio materno, e quelle parole sono il primo contatto con il padre, l'uomo che non ha mai conosciuto. È il giugno del 1982, a Catania, stanno per iniziare i mondiali e alla radio Giuni Russo canta Un'estate al mare, ma Paola si è appena ritrovata sola. Prima di lasciarla, la madre le ha dato un foglio con un indirizzo e un nome: quello dell'uomo che le ha abbandonate. Così lei lo ha contattato, vincendo il proprio rancore. Si chiama Roberto, e quando si incontrano per la prima volta è un colpo di fulmine. Paola non ci riesce proprio a odiare quella persona che sa subito farsi amare e anzi, si sente in profonda sintonia con lui. Per questo fa cadere ogni barriera e inizia a frequentarlo, rivendicando con un'energia tutta nuova il diritto ad avere un padre. Nessuno però deve sapere di lui, non Sandy e Milena, le amiche di una vita, e nemmeno Lorenzo, che è riuscito a farle battere il cuore dopo anni di storie sbagliate. Quando però Paola decide di dare una svolta al loro legame, una nuova verità arriva a sconvolgerle la vita per sempre. Ma solo accoglierla potrà renderla felice e aprire il suo cuore all'amore. Quello che non tradisce. Catena Fiorello ci racconta in questo romanzo la storia che ha sempre voluto scrivere: quella di un uomo che impara a essere padre e di una donna che scopre di essere figlia...
I vicerè / Federico De Roberto ; introduzione di Vittorio Spinazzola
Mondadori libri, 2019
Abstract: Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: Ora che l'Italia è fatta, dobbiamo fare gli affari nostri.
Gli anni perduti / Vitaliano Brancati
7. ed.
Milano : Bompiani, 1969
I delfini
I vicerè / Federico De Roberto ; a cura di Luigi Lunari
Feltrinelli, 2011
Abstract: Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: Ora che l'Italia è fatta, dobbiamo fare gli affari nostri.
14. ed.
Einaudi, 2020
Abstract: Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: Ora che l'Italia è fatta, dobbiamo fare gli affari nostri.
Il bell'Antonio / Vitaliano Brancati ; con una nota di Leonardo Sciascia
Mondadori libri, 2020
Abstract: Giovane di rara bellezza, nella Catania fascista e conformista degli anni Trenta, Antonio Magnano gode fama di impareggiabile seduttore, concupito dalle donne e invidiato dagli uomini. Ma dopo tre anni di nozze con la bellissima e candida figlia di un facoltoso notaio, Antonio vede la sua reputazione offuscarsi lasciando il posto a un'infamente verità. Il presunto focoso amante di tante donne, il bell'Antonio, si macchia di un'onta impossibile da lavare, in una società in cui un uomo, se non è capace di farsi onore con una donna, diventa meno utile di uno straccio da piedi. E alla stregua di uno straccio da piedi egli verrà trattato quando confesserà la sua impotenza, un difetto fisiologico e psicologico che nella parabola di Vitaliano Brancati diventa una disperata reazione di dissenso nei confronti di una mentalità che erige la virilità a valore assoluto.
Sperling & Kupfer, 2023
Abstract: Due ragazzi innamorati in un'Italia dilaniata dal fascismo. Il regime a dividerli, l'amore a renderli liberi. Catania, 1939. Il sogno di Sasà, ventun anni, garzone in una falegnameria, è quello di lasciare il quartiere di pescatori dove vive insieme alla madre, partire per mare e vedere il mondo, magari insieme a Michele, il ragazzo di cui è innamorato. Ma lui, al contrario, ha piani diversi per il futuro. È il primogenito di una famiglia borghese, di cui non ha mai deluso le aspettative: prestante fisicamente, è vicino alla laurea in Lettere e sposerà una giovane alla sua altezza. Sarebbe il perfetto fascista se non fosse per l'amore che lo lega a Sasà, in una relazione segreta che dura ormai da un anno. Una notte, in spiaggia, però, i due vengono sorpresi e arrestati dai carabinieri, e le loro strade si dividono. Sasà viene condotto a San Domino, l'isola degli «invertiti», degli «arrusi», dove vengono confinati gli omosessuali, puniti e resi invisibili alla società perché colpevoli di attentare alla morale e all'integrità della razza. Di fronte ai racconti appassionati e romantici degli altri detenuti, nonostante l'orrore della prigionia, il ragazzo per la prima volta si sentirà parte di qualcosa. Michele, al contrario, sarà costretto a scendere a patti per avere una vita che crede migliore. Uno dentro, l'altro fuori, si renderanno presto conto che la vera libertà è essere se stessi e amare chi si vuole. Gli scordati è un esordio che lascia il segno, un romanzo sull'amore incondizionato e la ricerca della propria identità, ispirato alla vera storia della prigione dell'isola di San Domino, dove venivano confinati gli omosessuali durante il fascismo.
La sposa del Nord / Piero Isgrò
Arkadia, 2014
Abstract: Giselda Fojanesi è una bella ragazza, onesta e istruita, ma con pochi soldi in tasca. Grazie all'aiuto dell'amico Giovanni Verga ottiene un impiego da insegnante in un convitto per ragazze a Catania. Decide dunque di lasciare la sua Firenze per il profondo meridione. Nella città siciliana Giselda conoscerà il poeta Mario Rapisardi, un uomo gretto e paranoico, con il quale si sposerà nel 1872. Sarà l'inizio di un matrimonio costellato di vessazioni e umiliazioni. Costretta a lasciare il lavoro dal marito aguzzino e libertino, odiata dalla famiglia di lui, ogni suo comportamento è spiato, stigmatizzato, riferito al coniuge geloso. Ma è proprio quando pensa di aver toccato il fondo che si presenta a Giselda l'opportunità di cambiare vita, anche in virtù del sentimento che la legherà al grande Giovanni Verga, scrittore già acclamato da pubblico e critica. Un romanzo basato su fatti autentici, in cui i personaggi, sullo sfondo di un'Italia post unitaria in bilico tra passato e futuro, si rivelano nei loro tratti più umani.
9. ed
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: Ora che l'Italia è fatta, dobbiamo fare gli affari nostri.
RaiCom, 2018
Abstract: La storia del giornalista e scrittore Giuseppe Fava, ucciso da Cosa Nostra a Catania il 5 gennaio 1984. Nel 1980, dopo una lunga assenza e dopo aver raggiunto importanti nell'ambito di cinema, teatro e radio, Pippo Fava torna a Catania. Il suo progetto è aprire un giornale di cui si assumerà tutta la responsabilità e in cui lavorerà una redazione composta nella quasi totalità da giovani. L'intenzione è quella di scrivere di ciò che accade senza autocensure, in particolare nei confronti della mafia. La quale non tarderà nel cercare di prendere contromisure.
Il cane e il filosofo : lezioni di vita dal mondo animale / Leonardo Caffo
Mondadori, 2020
Abstract: «Gli manca solo la parola.» È questo che dicono di Pepe, il cane di Edo, quando lo osservano. Con un pizzico di presunzione antropocentrica pensano di capirlo e credono che lui possa provare invidia per la condizione umana, così eretta e loquace. Ma come si può entrare nella mente dell'altro e raccontarne i pensieri, le paure e i desideri, senza necessariamente inquinarli con la propria prospettiva? Edo lo sa, lo sa benissimo, che non potrà mai fare proprio il punto di vista dell'adorato Pepe. Eppure ci prova, lo legge, lo studia, lo interpreta, e attraverso quello sguardo, così limpido e lucido, vede se stesso. Lui e Pepe sono inseparabili, sono la mente e la forza l'uno dell'altro. La loro giovinezza trascorre nel calore selvaggio di Catania, tra scuola, compiti e corse nel parco. In quelle pigre giornate siciliane felicità e spontaneità sono la stessa cosa, facili da afferrare come una pallina lanciata sul prato. Fino a che la vita non si mette in mezzo, sotto forma di università prima e di lavoro poi, e porta Edo lontano, nella fredda Milano, poi ancora più lontano, a Torino. È allora che Pepe smette di essere solo un cane e diventa la giovinezza, la Sicilia, la felicità, tutto ciò che Edo si è lasciato alle spalle. Gli imperativi umani sovrastano e schiacciano i suoi desideri più essenziali, alla leggerezza del gioco subentrano l'ambizione, il senso del dovere, la carriera, la vita diventa un affare complesso e stratificato. Per fortuna c'è la filosofia, a far ordine in questo caos. Un sostegno necessario, ma è sufficiente? Chissà cosa direbbe Pepe se potesse parlare. Intanto parla Edo, interroga i filosofi, si appropria dei loro pensieri rielaborandoli, rincorre a braccia tese il senso della vita e del tempo. Eppure l'unica voce che continua a toccare le corde giuste, quelle più fragili e autentiche, è quella di Pepe. È così che il cane diventa «un varco verso tutte le altre creature» e il filosofo «la cassa armonica della loro storia», il primo un filosofo, il secondo un «animale qualsiasi». I ruoli si scambiano, le prospettive si confondono e nel farlo si potenziano. Ognuno di noi ha un Pepe, rannicchiato accanto, dentro, o tutto intorno, a sussurrarci la via, spesso con il linguaggio più semplice, quello che non ha bisogno di lessico e sintassi per esprimersi. Riconoscerlo, ascoltarlo, seguirlo, non è facile, Edo ci prova da tutta una vita, perché «imparare a guardare gli animali significa imparare a muoversi insieme a loro, darsi pace con loro». E forse, solo quando dirà addio al Pepe in carne e ossa, col cuore pieno di dolore, riuscirà a farlo davvero.
Einaudi, 2017
Abstract: Romanzo, racconto autobiografico o d'infanzia e di formazione, Lettera aperta è uno scavo interiore che testimonia la bellezza di rinascere dalle proprie ceneri, come la fenice.
I vicerè / Federico De Roberto
Il Giornale, [2017]
Abstract: Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: Ora che l'Italia è fatta, dobbiamo fare gli affari nostri.
Il talento del cappellano / Cristina Cassar Scalia
La Stampa : La Repubblica, 2024
Abstract: Un cadavere che scompare, poi riappare. Un duplice omicidio accompagnato da una macabra messinscena. Con il Capodanno alle porte, pasticcio peggiore non poteva capitare al vicequestore Vanina Guarrasi. Se poi una delle vittime è un prete, il caso diventa ancora più spinoso. Comincia tutto in una notte di neve, sull'Etna. Il custode di un vecchio albergo in ristrutturazione chiama la Mobile di Catania: nel salone c'è una donna morta. Quando però i poliziotti arrivano sul posto, del corpo non vi è più traccia. Ventiquattr'ore dopo viene ritrovato nel cimitero di Santo Stefano, proprio il paese dove abita la Guarrasi. Al suo fianco è disteso un uomo, un sacerdote, anzi un monsignore, assai conosciuto e stimato; entrambi sono stati uccisi. Intorno a loro qualcuno ha disposto fiori, lumini, addobbi. Il mistero si dimostra parecchio complesso, oltre che delicato, perché i conti, in questa storia, non vogliono mai tornare, un po' come nella vita di Vanina. L'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè può risultare al solito determinante. Quell'uomo possiede un intuito davvero speciale, ma ha il vizio di non riguardarsi. Una cattiva abitudine che, alla sua età, rischia di essere pericolosa.
Il bell'Antonio / Vitaliano Brancati ; a cura di Domenica Perrone
Milano : Bompiani, 1993
Abstract: Giovane di rara bellezza, nella Catania fascista e conformista degli anni Trenta, Antonio Magnano gode fama di impareggiabile seduttore, concupito dalle donne e invidiato dagli uomini. Ma dopo tre anni di nozze con la bellissima e candida figlia di un facoltoso notaio, Antonio vede la sua reputazione offuscarsi lasciando il posto a un'infamente verità. Il presunto focoso amante di tante donne, il bell'Antonio, si macchia di un'onta impossibile da lavare, in una società in cui un uomo, se non è capace di farsi onore con una donna, diventa meno utile di uno straccio da piedi. E alla stregua di uno straccio da piedi egli verrà trattato quando confesserà la sua impotenza, un difetto fisiologico e psicologico che nella parabola di Vitaliano Brancati diventa una disperata reazione di dissenso nei confronti di una mentalità che erige la virilità a valore assoluto.
Noi siamo i Briganti / Sara Rattaro
Mondadori, 2025
Abstract: Il rugby non è solo uno sport: è imparare a cadere insieme, a rialzarsi per gli altri e a correre sempre verso qualcosa che vale. Questa è solo una delle tante lezioni che il rugby insegna a Marco, nato e cresciuto a Librino, un quartiere di Catania dove i palazzi alti e rovinati, il disagio sociale e l'assenza di prospettive dilagano da sempre. Ma per fortuna non c'è solo questo, perché proprio lì, tra la polvere di un parcheggio qualsiasi, Franco e Paolo, due allenatori caparbi e coraggiosi, danno vita ai Briganti, una squadra di rugby formata dai ragazzi della zona. Nessuno crede in loro: come potrebbero mai dei ragazzi cresciuti in quella parte di mondo riuscire a combinare qualcosa di buono? Ma loro non mollano, mai. E anche se la sua mamma non c'è più e non può aiutarlo, Marco sente un fuoco dentro, di riscatto e fiducia nel futuro e ancora di più nei suoi compagni di squadra, sempre pronti a lottare insieme, a conquistare la meta successiva, e soprattutto a rialzarsi, quando si cade.
Sto mentendo / Maria Elisa Aloisi
Mondadori, 2024
Abstract: È un’alba di novembre, e l’Etna ha appena sputato cenere su tutta Catania quando, nel suo appartamento in pieno centro, ritrovano il corpo di Carlo Spadaro, un geriatra sul quale pendeva la più infamante delle accuse: aver abusato della figlia. Dell’omicidio viene imputato il suo datore di lavoro, Damiano Crisafulli, che con la vittima aveva avuto recenti e incendiate discussioni. Dopo alcuni mesi, e per strane vie traverse, ad assumerne la difesa è chiamata Emilia Moncada – "Ilia" per gli amici – una giovane penalista con una passione sincera per la Legge, una spiccata fobia a parlare in pubblico e una vita sentimentale aggrovigliatissima. Ma anche con un gran talento a leggere nell’anima dei clienti, nelle carte di un processo e nei segreti annidati tra le pieghe di un delitto. Il caso però mostra molte, troppe spine: Damiano aveva un ottimo movente per uccidere, è senza alibi e sulla scena del crimine sono state ritrovate tracce della sua presenza. E poi sa essere sgradevole, come uomo è tutto tranne che irreprensibile. L’esito del processo, insomma, appare scontato e il cammino intralciato da una girandola di bugie. In aula, infatti, ognuno sembra avere un buon motivo per mentire. Impegnata nel gestire questioni familiari e dilemmi del cuore, riuscirà Ilia a portare a galla la verità?
La musica perduta / Antonio Mistretta
Perrone, 2021
Abstract: Cos'è, dunque, la fama imperitura: una benedizione o un guaio? Quando ti chiami Vincenzo Bellini devi mettere in conto che della tua vita si parlerà ancora dopo due secoli, che i tuoi appunti, le tue avventure, i tuoi sussulti saranno oggetto di ricerca da parte di studiosi. E che talvolta la ricerca si farà ossessione. Francesco Milauro, un pianista salentino, durante una passeggiata a Parigi, entra in una vecchia libreria di volumi che si sfarinano e un solo gesto lo connetterà ad altre esistenze, altri tempi e altri segreti. Una lettera di Madame Olympe, la vedova di Gioacchino Rossini, una ricercatrice catanese dal nome di un'opera belliniana, Zaira, una signorina minuscola, una fidanzata scienziata, un musicologo ascetico, un gay collezionista e miliardario sono le note di un pentagramma, di una storia in cui la vera protagonista è la musica. Cercando una sinfonia andata perduta, Francesco e Zaira troveranno molto di più: ciò che loro stessi si stanno negando. Con una scrittura lirica come Parigi, affascinante come Catania e musicale come il Salento, Antonio Mistretta costruisce un romanzo in cui tutto sembra una coincidenza e nulla lo è.
Il bell'Antonio / romanzo di Vitaliano Brancati
19. ed
Milano : Bompiani, 1965
Abstract: Giovane di rara bellezza, nella Catania fascista e conformista degli anni Trenta, Antonio Magnano gode fama di impareggiabile seduttore, concupito dalle donne e invidiato dagli uomini. Ma dopo tre anni di nozze con la bellissima e candida figlia di un facoltoso notaio, Antonio vede la sua reputazione offuscarsi lasciando il posto a un'infamente verità. Il presunto focoso amante di tante donne, il bell'Antonio, si macchia di un'onta impossibile da lavare, in una società in cui un uomo, se non è capace di farsi onore con una donna, diventa meno utile di uno straccio da piedi. E alla stregua di uno straccio da piedi egli verrà trattato quando confesserà la sua impotenza, un difetto fisiologico e psicologico che nella parabola di Vitaliano Brancati diventa una disperata reazione di dissenso nei confronti di una mentalità che erige la virilità a valore assoluto.