Trovati 295 documenti.
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Il libro dei fiori : manuale per chi ama, offre, coltiva fiori / Claude Salvy
Odoya, 2020
Abstract: Devo regalare delle rose bianche o rosse, e quante? È meglio donare un'orchidea oppure un tulipano? Come dovrò presentare questi fiori, tenendo il gambo all'ingiù o all'insù? A tutte queste domande, e a tante altre che si possono presentare nelle più disparate circostanze, risponde Claude Salvy, che si propone di divulgare la storia dei fiori, il loro linguaggio, l'uso che se ne può fare in diversi settori (culinario, ornamentale, curativo) e l'arte di presentarli nel passato e nei tempi più recenti. "La storia dei fiori" è ricca di aneddoti e il loro significato, dalle origini spesso antichissime, è connesso il più delle volte al mito, alla tradizione collettiva o a racconti tramandati per generazioni. I fiori accompagnano la nostra intera vita, da occorrenze come il battesimo fino al funerale. Possono essere un omaggio o un mezzo per esprimere un sentimento, ma solitamente ci ritroviamo a fare un regalo in maniera frettolosa, senza pensare che dietro a un fiore, al suo colore, alla sua forma e al suo profumo si celano significati profondi. Questo volume vuole essere un discreto e fedele amico pronto a dare un consiglio nei diversi momenti della vita, perché "dirlo con un fiore" è meraviglioso, è un'emozione speciale che chiama a raccolta tutti i sensi. Un utile strumento per personalizzare tale omaggio, per restituirgli il significato speciale dedicato alla persona che ne è destinataria, per rendere meno banale un gesto che può essere privato, sentimentale o che, in tante occasioni, diventa pubblico.
L'anima e le pietre / Aldo Trione ; prefazione di Gianni Puglisi
Sellerio, 2020
Abstract: «La pietra è Dio, ma non sa quello che è, ed il fatto di non saperlo fa di lei una pietra», scriveva Meister Eckhart. In questo abisso tra inconsapevolezza e pienezza di significato, si immerge l'analisi estetica e metafisica di Aldo Trione. Cosa è la pietra nuda? Nella sua privazione, essa è «cosa» più di ogni altra cosa. E il più spoglio silenzio oltre ogni parola, eppure sta prima di tutto e resterà dopo tutto. Contiene la vita come sua origine, eppure è anche vita consumata. Per i poeti, per i pensatori e per i mistici, la pietra nuda è linguaggio da interrogare. immagine archetipa. Nascono da lei gli dèi e gli uomini. E vicina alla forma pura. Ed è l'immagine del Dio nascosto. È là immobile ma, nella sua immobilità, si nasconde un canto. È presente assoluto, al di sopra di ogni distinzione. E, infine, è lo specchio di una mistica senza redenzione. Tante e diverse figure appaiono lungo l'itinerario di pensieri percorso da Trione in compagnia di autori di diverse epoche, come, tra gli altri, Platone, Bruno, Eckhart, Whitman, Valéry, Poe, Pessoa, Bachelard, Claudel, Caillois, Cioran, Camus. Per disegnare i contorni di una poetica «apersonale».
Roma : Ave, 2019
Minima
Abstract: Salvare l'Europa significa ben più che vincere una tornata elettorale. Vuol dire preservare un umanesimo, una civiltà, un patrimonio senza i quali il mondo sarebbe molto più povero. Il libro di Enzo Romeo, vaticanista del Tg2, svela il "segreto" che si cela nel cerchio a dodici stelle della bandiera europea, oggi lacerata dai venti del sovranismo populista. Da dove trae ispirazione il vessillo azzurro che sventola sugli edifici pubblici e che è impresso sulle targhe delle nostre automobili? Quanto deve al simbolismo cristiano? È una lunga e affascinante storia che inizia nel cuore di Parigi, passa da Roma e ritorna in Francia, fino a Strasburgo, dove settant'anni fa alcuni grandi visionari - da Churchill a Schuman, da De Gasperi ad Adenauer - piantarono il seme di un'Europa unita. Un continente dilaniato da due guerre mondiali ha così vissuto la più lunga era di pace della sua storia. Grazie anche a un'invisibile ma potente protezione materna. I discorsi in appendice di alcuni papi e del presidente della Cei, card. Bassetti, stimolano a valutare i benefici del cammino unitario dei popoli d'Europa.
Antropologia del corpo / David Le Breton
Meltemi, 2021
Abstract: In "Antropologia del corpo" David Le Breton indaga il tema dell'invenzione del corpo occidentale e della relatività delle sue rappresentazioni sociali nel mondo contemporaneo. Facendo del corpo il filo conduttore della sua analisi, l'autore propone un'antropologia del presente che prende in prestito la "deviazione" dell'etnologia e della storia per apprezzare - attraverso una prospettiva insolita e tanto più feconda - una serie di pratiche, discorsi, rappresentazioni e immaginazioni che coinvolgono il corpo nelle nostre società contemporanee.
Ghibli, 2021
Abstract: L'analisi della dicotomia tra Oriente e Occidente non smette mai di affascinare. Prendendo le mosse da simboli e iconografie e affondando le radici nel mondo della musica e del ritmo, Marius Schneider inaugura uno dei più importanti saggi di musicologia comparata sulla relazione tra suono e immagine. Teorie indiane del XIII secolo, figure di animali scolpite sui capitelli nei chiostri altomedievali e tradizioni oralmente trasmesse da sacerdoti e iniziati in America, Africa e Asia costituiscono solo alcune delle preziose fonti di cui l'autore si avvale per individuare una conoscenza primordiale quasi completamente dimenticata. Ne "Gli animali simbolici", Schneider riscopre il potere del simbolo e teorizza un sapere primigenio di cui l'umanità era depositaria, ma che è stato quasi del tutto perso con l'avvento del razionalismo.
La letteratura iconica e i codici interpretativi dell'immagine / Giuseppina Zappella
Vecchiarelli, 2014
Dizionario dei colori del nostro tempo / Michel Pastoureau ; traduzione di Monica Fiorini
Nuova ed.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Quali sono oggi i nostri colori preferiti? E quelli che odiamo? Quelli che ci ranno star male? Quelli che ci calmano? Come può un colore essere terapeutico? O volgare? Una giacca gialla è veramente gialla? E le caramelle alla menta verdi sono più dolci di quelle bianche? E perché il codice della strada abusa tanto del rosso? Da quando il blu è il colore più indossato? Cercando di rispondere a queste e a molte altre domande, Michel Pastoureau ha messo insieme un'ampia e coltissima raccolta di colori del nostro tempo. Organizzato per voci, come un agile dizionario, questo libro ricostruisce la storia c le alterne fortune dei colori nei vari ambiti di impiego, con somma soddisfazione del lettore più curioso. Soprattutto, però, mette in risalto come il colore sia a tutti gli effetti un fenomeno culturale, strettamente connesso alla società e al suo tempo, e proprio in virtù di ciò un utile strumento per 1 umanità per cogliere alcuni aspetti della propria storia.
Chiese e simboli / Maurice Dilasser
Leumann : Elledici, copyr. 1999
Abstract: Le chiese sono raccolte di simboli. Le mura, gli arredi ne sono intrisi; le celebrazioni che vi si svolgono li mettono in scena. La maggior parte di essi deriva dalla Bibbia, dagli avvenimenti e dalle figure della salvezza. A questi se ne sono aggiunti altri nel corso dei secoli, attinti dai Padri, dagli apocrifi, dalla simbologia universale e, per analogia, dalle mitologie più svariate. Leggere questo libro è come aprire un scrigno che contiene una preziosa eredità un po' dimenticata. Può essere una riscoperta che riscalda la fede e l'arricchisce anche a livello emotivo. L'opera è suddivisa in tre parti: simboli del mondo cristiano, simbologia delle chiese, segni permanenti delle chiese.
Viella, 2020
Abstract: I trenta denari sono il simbolo del tradimento per la transazione più famosa e iniqua della storia. Per trenta denari Giuda vendette Cristo, consegnandolo alla morte. Giuda si pentì, restituì i denari ai sacerdoti e si impiccò. Ormai sporche di sangue innocente, le monete non potevano essere depositate nel tesoro del Tempio e i sacerdoti le spesero per comprare un terreno. La storia dei trenta denari dovrebbe chiudersi con quella compravendita immobiliare, ma, imprevedibilmente, molti (presunti) esemplari furono venerati tra gli strumenti della Passione in chiese e monasteri di tutta Europa nel tardo medioevo e nell'età moderna. Erano parte del "corredo" di reliquie che permetteva di ricreare la Terrasanta in Occidente, e in gran parte furono dispersi quando se ne riconobbe la falsità. Pellegrini e leggende agiografiche, reliquie vere e false, immagini della Passione e indulgenze, antigiudaismo e devozione, ricerca antiquaria e pensiero economico: molti temi sono qui uniti dal filo d'argento della riflessione sulla moneta come misura in tutte le società.
Il ritorno del lupo : storie, leggende, miti dalla Mongolia al Cervino / Aimé Maquignaz
Piemme, 2021
Abstract: Il lupo è indubbiamente uno degli animali più affascinanti della terra: selvaggio, predatore, difficile da controllare, spesso imprevedibile, impossibile da ammaestrare. A lui Aimé Maquignaz, grande avventuriero, artista e sublime conoscitore di montagne, dedica questo libro. E lo fa con uno stile schietto e diretto, in cui si evince la sua grande passione e il suo grande amore per questo animale. Maquignaz non si limita a raccontare come e perché i lupi sono tornati nei boschi italiani, dal Gran Paradiso al Cervino, e in quelli francesi, tedeschi e austriaci, dopo essere stati quasi sterminati, ma ci fa conoscere i lupi per noi più lontani, dalla Mongolia e la Siberia al Canada e cerca di analizzare e comprendere il ruolo che il lupo ha avuto nella storia, nell’arte, nelle fiabe e nelle leggende, nei miti, nel folklore, nella superstizione della nostra gente.
Stelle : il grande racconto delle costellazioni / Anthony Aveni ; traduzione di Giulia Poerio
Il Saggiatore, 2020
Abstract: Un tempo, sulla Terra, al calare delle tenebre non c’erano altre luci se non quelle della Luna e del cielo stellato; agli esseri umani, ovunque si trovassero, non rimaneva che alzare lo sguardo, contemplare il silenzio e iniziare a fantasticare. Ecco che un gruppo di stelle per i greci assumeva la forma di Orione, gigante cacciatore in grado di camminare sulle acque, mentre ai nativi americani appariva come un’enorme mano, strappata dal Popolo del Tuono a un capo indiano per punirne l’avarizia; dove gli aborigeni australiani vedevano una canoa in cui navigavano tre pescatori, alcuni popoli delle Antille scorgevano la sagoma di Epietembo, marito tradito a cui la moglie, prima di fuggire, mozzò una gamba. Il libro è il racconto delle leggende e dei miti che animano il nostro cielo notturno. L'autore ci trasporta attraverso gli emisferi e le epoche, alla scoperta delle storie che l’immaginazione dei popoli – egizi e babilonesi, greci e romani, maya e aztechi, navajo e inuit – ha creato sugli astri e sulle costellazioni. Scopriamo così la genesi dello zodiaco cinese, il ruolo fondamentale delle Pleiadi nella scansione del tempo agricolo e dei rituali di molte civiltà, o che le macchie scure della Via Lattea disegnano figure di animali indispensabili per la cultura andina. Creazione e morte, futuro e aldilà, eros e natura: dalla foresta pluviale amazzonica alla calotta ghiacciata dell’Artico, dalle sconfinate praterie del Nord America alle grandi città precolombiane, Stelle ci mostra che la vasta cupola scura sotto la quale tutti abitiamo ha sempre fornito le risposte alle nostre domande più importanti. Che il cielo è la tela nera su cui ogni civiltà, compresa la nostra, ha dipinto la propria epopea.
Cattedrali del mistero : simbologia, architettura e bellezza / a cura di Angela Cerinotti
Nuova ed.
Firenze ; Milano : De Vecchi, 2020
Atlanti del mistero
Abstract: Un viaggio affascinante alla scoperta dell'oscura simbologia delle cattedrali gotiche, che ne svela i legami sotterranei con il mondo pagano e spiega il linguaggio iniziatico degli architetti medievali, maestri di un'arte che seppe innalzare edifici di straordinaria bellezza coniugando numerologia sacra e ingegneria.
Troverai più nei boschi : manuale per decifrare i segni e i misteri della natura / Francesco Boer
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Parcheggiamo in uno spiazzo di montagna, chiudiamo in auto le preoccupazioni e il ritmo frenetico della vita lavorativa e cominciamo a camminare. A volte confondiamo la camminata con una prestazione sportiva: procediamo a testa bassa, veloci, in gara con il tempo, sacrificando l'attenzione verso ciò che ci circonda. Ma accomodando il passo e respirando un'aria diversa dal solito ci renderemo conto di essere in una zona di frontiera tra la spontaneità della natura e il mondo degli uomini. E allora rallentiamo, guardiamoci intorno e assaporiamo ogni fruscio: perché quando un essere umano entra in un bosco con diffidenza non viene accolto, mentre chi si lascia coinvolgere dalla natura viene invitato a danzare con lei. Francesco Boer apre il sentiero e ci guida in questa passeggiata che abbraccia tutti i paesaggi e tutte le stagioni. Lo sguardo non è solo quello del naturalista: i fiori che ci indica sono astri in un cielo verde, nel letto del fiume insieme alle acque scorre il tempo, il bruco si trasforma in farfalla in un processo di metamorfosi e rigenerazione, le erbe officinali trasmettono sapienze antiche, l'ululato del lupo mette a nudo le nostre paure. Ogni cosa è un simbolo: il senso della natura si completa in noi grazie al suo valore simbolico. Non è lei a essere diversa; sono la nostra mente, il nostro cuore, la nostra anima che passo dopo passo imparano a cogliere sempre più significati, a partecipare dei suoi doni. Accompagnato da numerose illustrazioni, realizzate da chi, prima di noi, ha subito l'incanto della bellezza della Terra, questo libro si ispira alla famosa massima di Bernardo di Chiaravalle - «Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà» - e si rivela un manuale di autoconsapevolezza e riscoperta della natura e della sua simbologia. Fermiamoci dunque a contemplare i riflessi del lago che si confondono con la realtà e scaliamo la montagna, là dove la terra sfiora il cielo, per poi scendere verso il mare: la spiaggia è un confine dell'anima e ogni granello di sabbia ha una storia da raccontare.
Angeli e diavoli : l'obbedienza e la ribellione / Marcello Simoni ; con disegni dell'autore
Einaudi, 2021
Abstract: Entrambi sono nati dalle mani di Dio. Entrambi hanno i loro adoratori. Entrambi possono essere evocati e vincolati a patti. Angeli e diavoli non sembrano poi così diversi, eppure si contendono da sempre le sorti del mondo. Con l’accuratezza dello studioso e il talento del narratore, Marcello Simoni ci fa da guida tra fonti storiche, testi sacri, leggende e folklore; fra i segreti delle arti oscure. E ci svela i misteri che circondano due delle figure più celebri, e travisate, della nostra cultura. «Non è una questione di professioni di fede, di teologie o di superstizione. Più semplicemente, angeli e diavoli entrano in gioco ogni qual volta ci imbattiamo in esempi di bene e di male, di virtù e di peccato, di obbedienza e di ribellione, alla stregua di figure, o maschere, utilizzate dal nostro pensiero per interpretare la realtà secondo uno schema dualistico. Bianco e nero, luce e ombra, paradiso e inferno» Eterni simboli del bene e del male, rappresentazioni della virtù e del peccato, angeli e diavoli sono i contrappesi della bilancia che tiene in equilibrio la Creazione. Nell’immaginario comune, gli uni sono vestiti di luce e associati alle sfere celesti, gli altri avvolti di caligine e legati al mondo sublunare; i primi votati all’obbedienza, i secondi alla ribellione. Tuttavia non è sempre così, talvolta le loro caratteristiche sembrano quasi scambiarsi, sollevando profondi interrogativi. È più ribelle Satana, che rese il genere umano consapevole di sé attraverso il peccato originale, oppure l’arcangelo Michele, a un certo punto divenuto «quasi Dio»? È più obbediente l’angelo che svelò a Nicolas Flamel i segreti dell’alchimia o il diavolo che fece l’accordo con Teofilo? Da un lato l’ineffabilità della grazia, dall’altro l’odore dello zolfo: una sfida che appassiona l’uomo fin dalla notte dei tempi. Simoni ce la racconta, e la illustra con i suoi disegni.
Giuntina, 2013
Abstract: Se c’è un simbolo che tutti identificano a colpo sicuro con l’ebraismo è la Stella di David. Eppure, come dimostra Gershom Scholem in questo saggio finalmente in edizione completa sulla base del suo lascito postumo, non si tratta né di un simbolo specificamente ebraico né, tanto meno, di un simbolo dell’ebraismo. Motivo ornamentale e potente talismano, la Stella ha cambiato spesso il proprio significato. La perfezione geometrica della Stella è divenuta simbolo dell’ebraismo solo passando dal crogiolo della storia.
Simbologia di Saturno : come venire a patti con il Grande Vecchio / Lidia Fassio
Spazio interiore, 2021
Abstract: Nel corso della vita, Saturno sottopone ciascuno di noi a prove ed esami. Questo archetipo, infatti, scandisce le varie fasi dell'esistenza, e a ogni passo testa le capacità che abbiamo acquisito, obbligandoci a fare un bilancio di ciò che abbiamo costruito e spingendoci ad abbandonare ciò che non ci serve più. Saturno costringe a raggiungere forza interiore, morale, logica, senso dell'organizzazione e capacità di individuare e perseguire gli scopi. Con questo libro, Lidia Fassio ha deciso di offrire ai lettori un'analisi attenta e completa dell'archetipo saturniano, ricostruendo la storia di uno dei miti più antichi della cultura occidentale, che ha ancora una grande influenza sulla nostra vita, e analizzando il significato astrologico del Grande Vecchio nelle case e i suoi aspetti con gli altri pianeti. Simbologia di Saturno rappresenta uno strumento di comprensione senza precedenti, utile sia agli esperti di Astrologia, sia ai lettori che desiderano conoscere alcuni tra gli aspetti più importanti del proprio tema di nascita. «Saturno rappresenta un invito al viaggio: l'eroe deve discendere nelle profondità della propria anima al fine di illuminare le zone d'ombra, liberando e portando in superficie sia i contenuti pericolosi che i tesori nascosti».
Florario : miti, leggende e simboli di fiori e piante / Alfredo Cattabiani
19. rist.
Mondadori, 2017
Abstract: Questo libro, il cui titolo richiama la dea Flora - che nell'antica Roma aveva la funzione di proteggere tutte le piante utili all'uomo nel momento delicato della fioritura - è un viaggio nell'immaginario ispirato dall'universo vegetale. Un viaggio in paesi reali e fantastici attravesro riti pagani, ebraici, cristiani, musulmani, induisti, shintoisti, taoisti, buddhisti, in cui si incontrano divinità e protagonisti di favole, miti e leggende, si rievocano proverbi e usanze, si riscoprono poesie e opere d'arte. Ma Florario è anche un itinerario religioso, non solo perché vi compaiono personaggi biblici e santi ma anche perché, come ha scritto Ernst Junger, un arcobaleno invisibile circonda quello visibile e il mondo delle piante non è che una delle molte manifestazioni delle energie sovracosmiche. Alfredo Cattabiani ricostruisce sapientemente questo universo vegetale grazie alle sue conoscenza nel campo della fenomenologia religiosa, del simbolismo e delle tradizioni popolari, e suggerisce, pagina dopo pagina uno stile che sposa la chiarezza alla levità, percorsi di approfondimento per chi voglia e possa giungere là dove una pianta non è soltanto una pianta.
Pietre di luce : guida pratica alla cristalloterapia / Reto Vital
[Nuova ed.]
Xenia, 2021
Abstract: La cristalloterapia viene utilizzata per curare sia disturbi di origine fisica sia problemi di natura psichica o emotiva. Se l'asma trova beneficio dall'uso della corniola e dell'acquamarina, il dolore del nervo sciatico si riduce portando addosso bracciali o collane di malachite o di zaffiro. La depressione, malattia del nostro tempo, viene aiutata dal lapislazzuli, dal quarzo citrino e dall'ambra, mentre a rafforzare le carenze immunitarie concorrono tormalina, rubino e smeraldo. Come usare pietre e minerali a scopo terapeutico? Basta portarli addosso o farne degli elisir, tenendo immerse le pietre in acqua distillata. Pietre di luce è un manuale rapido e completo, interamente illustrato a colori, che guida alla scelta delle pietre utili a curare i più diversi disturbi basandosi sulle corrispondenze con i sette chakra della tradizione indiana.
Il corvo : una storia culturale / Michel Pastoureau ; traduzione di Guido Calza
Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: Uccello celebrato nei miti di tutta Europa, nel corso dei secoli il corvo ha conosciuto un processo di svalutazione. Mentre l'antichità greco-romana ne elogiava la saggezza, l'intelligenza, la memoria e il dono della profezia, il cristianesimo medievale lo dipinge come un uccello empio e i Padri della Chiesa gli riservano un posto speciale nel bestiario del demonio; il corvo rappresenta ora il peccatore, reso nero dal fango delle proprie colpe, ora l'incarnazione stessa del diavolo e di tutte le forze del male. In epoca moderna la cattiva fama del corvo prende forma nelle favole, nei proverbi, nella lingua e nel lessico: animale dal grido luttuoso, uccello del malaugurio, delatore, personificazione della malvagità, è temuto perché associato all'inverno, alla rovina, alla desolazione e alla morte. Ma oggi il corvo si sta prendendo la rivincita: le più recenti indagini sull'intelligenza animale dimostrano che non solo è il più astuto di tutti gli uccelli, ma probabilmente è anche fra gli animali più intelligenti in assoluto, e in grado così di mettere addirittura in discussione alcune delle nostre certezze sul rapporto tra dimensioni del cervello e facoltà cognitive.
Il toro : una storia culturale / Michel Pastoureau ; traduzione di Cecilia Resio
Ponte alle Grazie, 2020
Abstract: Avvalendosi di una ricca iconografia, ampiamente commentata, Michel Pastoureau ci racconta la storia del toro nella cultura europea. Un animale che, dalle grotte di Lascaux a Picasso, passando per la ceramica greca, il mosaico romano, la miniatura medioevale, l'incisione rinascimentale e la pittura moderna e contemporanea, è sempre stato una star dell'arte europea. Probabilmente il toro è stato il primo dio. Non l'uro che vediamo raffigurato sulle pareti delle grotte preistoriche, ma proprio il nostro toro addomesticato. Ha sempre conservato qualcosa del suo status primitivo e selvaggio e affascinato le popolazioni con la sua possanza, il suo respiro, la sua energia, la sua fecondità. Nell'antico Vicino Oriente sono state molte le divinità taurine a cui è stato dedicato un culto, e nella mitologia greca abbondano le storie che lo vedono protagonista: Zeus prende la forma di un toro per rapire Europa o unirsi a Io, Eracle doma a mani nude il grande toro di Creta, Teseo uccide il Minotauro. Il cristianesimo ha subito dichiarato guerra a questi culti, questi miti, queste leggende. Poiché la religione rivale, il culto di Mitra, accordava un grande spazio al toro, questi venne giudicato empio e a prendere il suo posto fu il bue, animale docile, paziente e lavoratore. Il toro invece rimase lungo tutto il Medioevo un animale disprezzato, quando non addirittura demonizzato. Tornò in primo piano durante il Rinascimento e la riscoperta dell'Antichità. All'inizio del XVI secolo papa Alessandro VI Borgia, il cui emblema di famiglia era un toro, fece organizzare a Roma le prime tauromachie, e circa duecentocinquant'anni dopo in Spagna vide i natali la moderna corrida, che per tanto tempo ha affascinato artisti e poeti. Michel Pastoureau ci racconta la storia del toro nella cultura europea, senza dimenticare la vacca, il bue e il vitello. Come il precedente volume di questa serie, dedicato al lupo, anche questo si avvale di una ricca iconografia, ampiamente commentata. Dalle grotte di Lascaux a Picasso, passando per la ceramica greca, il mosaico romano, la miniatura medioevale, l'incisione rinascimentale e la pittura moderna e contemporanea, il toro è sempre stato una star dell'arte europea.