Trovati 858142 documenti.
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Walter Benjamin : l'angelo assassinato / Tilla Rudel
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: Nel 1933 l'esilio trapianta Benjamin a Parigi, in una serie infinita di indirizzi. A seguirlo in tutti gli spostamenti l'Angelus Novus di Paul Klee. quadro acquistato anni prima per mille marchi. Sempre pronto a trasferirsi, a cambiare indirizzo, vive come un nomade alle prese con la sopravvivenza grazie agli scritti che gli accettano quotidiani e riviste. La sua produzione si snoda in un tempo abbastanza breve e si fa strada a fatica, nonostante il valore dei suoi scritti, che spaziano dal diario di viaggio al saggio critico sulle nuove forme d'arte (in particolare il cinema e la fotografia), dal vastissimo epistolario fino alla traduzione dei testi dei più grandi scrittori francesi, Baudelaire e Proust. Frequenta Brecht, Hannah Arendt, Horkheimer, Theodor e Cretei Adorno, Cershom Scholem, Adrienne Monnier, e molti sono i luoghi del suo soggiorno: Capri, Ibiza, Sanremo, Marsiglia, Lourdes, il mare del Nord, tutti descritti con tocchi di penna che ne restituiscono il sapore più vero- inventa la modernità, ma le sue opere arrivano a noi anche grazie all'intervento di coloro che si sono adoperati per farle espatriare durante il regime nazista: Infanzia berlinese, le due raccolte Immagini di pensiero e Immagini di città, Diario moscovita, Agesilaus Santander, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica. Strada a senso unico, L'origine dei dramma barocco tedesco, li concetto di critica nei Romanticismo tedesco, il vastissimo epistoiario, i frammenti, i testi brevi, fino al capolavoro incompiuto, Parigi, capitale dei XIX secolo, per il quale Benjamin ha condotto ricerche pluriennali negli archivi della Bibliothèque Nationale.
Milano : Iperborea, copyr. 2008
Vita e morte di Yukio Mishima / Henry Scott Stokes
Torino : Lindau, 2008
Abstract: Figura contraddittoria, nascosta dietro molte maschere, Yukio Mishima ancora oggi è un personaggio scomodo, segnato in modo indelebile da quella morte spettacolare e sinistra - lo scrittore eseguì il seppuku, il suicidio rituale della tradizione - che nel 1970 suscitò in Giappone un malessere e un'emozione diffusi. Scott Stokes ne ripercorre la vita a partire dall'adolescenza e dal primo destarsi di quel senso della bellezza che nutrirà ansiosamente i quattro fiumi della sua vita, come Mishima stesso li chiamava: la scrittura, il teatro, il corpo, l'azione.
[Milano] : 5 continents, [2008]
Abstract: Qual è il vero volto del design in Italia? Quello già conosciuto e ormai famoso dei grandi designer italiani? Quello dei tanti prodotti che hanno creato l'immagine del Made in Italy nel mondo? O non piuttosto la presenza fisica di centinaia di imprenditori che, a partire dagli anni Cinquanta, hanno creduto e investito in prima persona nei valori della creatività e del progetto? Questo libro propone un'ipotesi radicale: senza questi imprenditori, il design italiano sarebbe stato molto diverso, o non sarebbe stato affatto. L'analisi storica e critica di Stefano Casciani e i ritratti fotografici del norvegese Tom Sandberg descrivono la figura di industriali spesso partiti da piccole botteghe artigiane e da un grande desiderio di riscatto dopo i difficili anni della guerra, iniziando quasi sempre in giovanissima età. Profondamente convinti che anche nella produzione seriale potessero entrare i valori della qualità artigianale, hanno creduto in una nuova forma di eleganza e hanno reso possibile la nascita di veri e propri oggetti-icone, mobili, lampade e tanti altri oggetti che hanno creato la fisionomia inconfondibile del nuovo paesaggio domestico del Made in Italy.
L'importanza di chiamarsi Hemingway / Anthony Burgess ; traduzione di Patrizia Aluffi
Roma : Minimum fax, 2008
Abstract: Irriverente e profondo, caustico e documentale, misurato e godibilissimo, il ritratto di Ernest Hemingway delineato da Anthony Burgess in questa appassionata biografia mette lo scrittore a confronto con l'uomo. Se però, mezzo secolo dopo la morte di Hemingway, l'impareggiabile stile delle sue pagine (alcune delle più intense del Novecento, grazie alle quali l'autore di Per chi suona la campana e Il vecchio e il mare vinse il Nobel per la letteratura) resta ancora limpido e vivo per contro il mito del macho, del cacciatore di belve feroci e del gran bevitore - che lo stesso Hemingway cercò di imporre accanto alla sua figura letteraria - è molto più opaco e rischia anzi di offuscare l'immagine dello scrittore. Del resto, come afferma Burgess in questo libro, per impegnarsi nella letteratura, bisogna prima impegnarsi nella vita.
Firenze : Firenze university press, 2006
Roma : Deriveapprodi, 2007
Vita activa ; 17
Abstract: Gerda Taro è morta all'età di 27 anni schiacciata da un carro armato durante la Guerra civile spagnola. Era il 1937. Fotografa reporter sulla linea del fronte, fino al giorno della sua morte ha rifornito le principali riviste dell'epoca di immagini sensazionali, spesso scattate insieme al fotografo ungherese Robert Capa che era il suo compagno. Gerda Taro fu la prima reporter donna a morire in un'azione di guerra mentre svolgeva il proprio lavoro. Negli anni a venire, il ricordo della sua opera sarebbe via via sbiadito, fino a scomparire dietro la celebre e ingombrante figura del fotografo mondialmente noto Robert Capa. Il libro di Irme Schaber ripercorre la biografia tumultuosa di questa giovane donna dal fascino magnetico. Dalla sua educazione nella Germania pre-hitleriana alla fuga a Parigi; dalla necessità di nascondere le proprie origini ebraiche all'ingresso nella comunità di esuli tedeschi in Francia; senza tralasciare il racconto della sua formazione fotografica e delle numerose avventure sentimentali di una donna che non sembra essere stata contemporanea della sua epoca. Anche il suo schieramento a fianco della Repubblica spagnola se, da un lato, riflette la strenua opposizione al fascismo, dall'altro, risponde a un desiderio di emancipazione innanzitutto personale. Perché Gerda Taro è il ritratto di una figura femminile, morta precocemente, eccezionale e tragica.
Cinisello Balsamo : Silvana, [2008]
Mevio Gabellini : appunti per una biografia (1844-1941) / Ernesto Preziosi.
Coriano : Comune di Coriano, 2008
I quaderni della Biblioteca comunale di Coriano
Milano : A. Mondadori, 1985
Lo specchio. I poeti del nostro tempo
Vita di Goethe / Italo Alighiero Chiusano.
Milano : Rusconi, 1981
Le vite - Le vite
Quanto mi dai se mi sparo? : romanzo / Sergio Endrigo ; intervista a Franco Battiato
[Roma] : Stampa alternativa ; Viterbo : Nuovi equilibri, copyr. 2004
Abstract: Una metafora pungente, un tentativo di raccontare le miserie artistiche della canzone italiana. Il dialogo tra i dirigenti della casa discografica del protagonista, Joe Birillo, sulla produzione da proporre al mercato e sul fastidio che egli rappresenta con le sue canzoni, è emblematico della mediocrità di questo mondo. Non è soltanto il gusto dell'humour nero che fa chiedere al vecchio e prestigioso cantante Joe Birillo che vorrebbe adeguarsi ai modi sensazionalistici dei tempi: quanto mi dai se mi sparo? È una scelta estrema che permette a Endrigo di leggere beffardamente la società in cui l'annuncio di un possibile suicidio di un cantautore può non essere una tragedia, ma spettacolo e business.
I 100 grandi scienziati / John Simmons
[Bresso] : Hobby & Work, 2006
Abstract: Da Alessandro Magno a George Washington, da Sun Tzu al generale Patton, da Gengis Khan a Norman Schwarzkopf, il volume rievoca la vita, il genio e le battaglie dei leader militari che hanno accompagnato la storia dell'umanità dai tempi antichi ai giorni nostri. Ogni personaggio è presentato attraverso una scheda che ne illustra non solo l'importanza dal punto di vista dell'arte militare, ma anche l'impatto esercitato sulla cultura e sulla società del tempo. Corredato da numerose foto e illustrazioni d'epoca e introdotto dallo storico della Seconda guerra mondiale James E. Dunnigan, il volume offre il ritratto degli uomini che hanno contribuito a erigere e abbattere le civiltà e le culture che hanno fatto la storia del nostro mondo.
Max Huber / [edited by Stanislaus von Moos, Mara Campana, Giampiero Bosoni].
London : Phaidon, 2006
Abstract: Max Huber (1919-92) è stato uno dei più importanti grafici del XX secolo. In questa esaustiva monografia, la prima a essere pubblicata, tre autori ne ripercorrono, illustrandola, l'intera carriera, dagli esordi in Svizzera fino ai lavori più maturi in Italia. Attraverso l'analisi approfondita del suo lavoro, il volume mira a dimostrare l'importanza di Huber nella storia della progettazione grafica moderna. Lo stile di Huber riassume in sé gli insegnamenti dei primi maestri moderni, fra i quali Max Bill e László Moholy-Nagy, coniugandoli ai diversi influssi culturali che animavano la Milano del dopoguerra. Huber fu tra i primi ad applicare l'estetica dell'avanguardia in ambito commerciale ed aziendale. Tra le 450 illustrazioni presenti nel volume, la maggior parte delle quali finora inedite, sono inclusi i celebri manifesti per le corse automobilistiche di Monza, le copertine di album di musica jazz e quelle per alcune collane delle principali case editrici italiane, considerati modelli esemplari nel loro genere. Tuttavia, è su un piano completamente diverso che l'opera di Huber ha lasciato un segno durevole, imprimendosi nelle strade d'Italia come nella memoria collettiva di molte generazioni. I logotipi da lui creati per i grandi magazzini La Rinascente e per la catena di supermercati Esselunga hanno di fatto modificato l'immagine delle due aziende nonché il paesaggio urbano della stessa Milano.
Milano : Sylvestre Bonnard, copyr. 2004
Abstract: Un'opera monografica e enciclopedica che fornisce un quadro aggiornato degli studi e delle conoscenze maturate su settecento anni di storia della miniatura in Italia. Organizzato come un dizionario, il volume scheda in ordine alfabetico più di seicento artisti che hanno operato nel mondo della miniatura dal IX al XVI secolo: per ogni maestro vengono fornite la biografia, le committenze, le opere - con i riferimenti alle biblioteche in cui sono conservate - lo stato recente degli studi e un'accurata bibliografia monografica. L'opera è completata da un indice dei manoscritti e dei libri a stampa miniati citati nel testo.
Agli antipodi : Giovanni D'Ambrosio / Giovanni Bartolozzi.
Roma : Mancosu, 2008
Grandi tascabili di architettura ; 3
Occhi di gatto / Maria Grazia Sereni
Mantova : Sometti, stampa 2000
Wallenstein : la tragedia di un generale nella Guerra dei trent'anni / Sergio Valzania
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Da qualche tempo si cita la pace di Westfalia, che concluse la Guerra dei trent'anni nel 1648, come uno dei momenti fondanti del mondo di oggi: ma il grande pubblico non ha una cognizione precisa degli eventi che la costellarono, come il suo inizio con la cosiddetta 'defenestrazione di Praga', o dei personaggi che la combatterono, tra cui il generale degli Asburgo Albrecht von Wallenstein. Tutti questi materiali sono presentati in un racconto vivace in questo libro, che inizia con uno degli episodi più interessanti della guerra, la condanna a morte del generale asburgico, per spiegarne i tratti essenziali e mettere a fuoco le numerosissime figure di italiani che vi parteciparono, dal genovese Ambrogio Spinola al senatore Piccolomini, al trentino Galliani. La vita e la morte del grande generale, i suoi studi a Roma, l'oroscopo che gli venne fatto dall'astronomo di corte, nientemeno che Keplero, la creazione di uno dei primi sistemi logistici efficienti del mondo moderno, il suo brusco licenziamento, il repentino richiamo e, infine, le accuse di tradimento e la decisione imperiale di farlo sopprimere, raccontano insieme la vita di un uomo e le vicende e le atmosfere della sua epoca.
Celestino V : il papa contadino / Paolo Golinelli
Milano : Mursia, copyr. 2007
Abstract: Celestino V (1210-1296) è tra i papi più famosi e affascinanti del Medioevo, spesso però oggetto più di agiografie che di vere biografie storiche. Paolo Golinelli ne ripercorre la vicenda umana, inserendola nel contesto delle lotte politiche ed ecclesiastiche di fine Duecento, e nell'ambiente rurale e nella natura selvaggia nella quale egli crebbe e si fece eremita. Questa connotazione, mai prima evidenziata dalla critica, diviene l'occasione per ripensare al duro giudizio di Dante (Inferno III, 60), fornendone un'inedita interpretazione, mentre l'accurata lettura delle fonti porta a un riesame dei momenti chiave della sua esistenza, dalla sua stessa nascita «con la camicia», all'elezione pontificia; dall'approvazione del suo Ordine monastico alle dimissioni dal pontificato, che tanto fecero discutere; dai problemi quotidiani di un giovane eremita all'elevazione all'onore degli altari. Ne esce un quadro estremamente variegato, scritto con penna felice da uno storico apprezzato perché sa unire precisione documentaria a facilità di lettura.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Quali sono i testi e gli scrittori su cui la civiltà occidentale ha edificato la sua letteratura? Come conciliare il gusto personale con il bisogno di condividere un patrimonio comune? Da Dante a Shakespeare, da Molière a Goethe, da Cervantes a Tolstoj, Harold Bloom ha individuato ventisei autori, prosatori e drammaturghi che non si può non conoscere e dedica loro pagine di studio diventate un patrimonio straordinario. Opera profondamente personale, controversa, discussa, letta in tutto il mondo, II Canone occidentale è un saggio sui classici diventato, a sua volta, un classico degli studi letterari.