Trovati 857741 documenti.
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La ceramica altomedievale in Italia / a cura di Stella Patitucci Uggeri
Firenze : All'Insegna del Giglio, c2004
Quaderni di archeologia medievale ; 6
Materiali per Populonia / a cura di Franco Cambi e Daniele Manacorda
Firenze : All'Insegna del Giglio, 2002
Quaderni del Dipartimento di archeologia e storia delle arti, Sezione archeologica, Università di Siena ; 55
Materiali per Populonia 2. / a cura di Cynthia Mascione e Anna Patera
Firenze : All'Insegna del Giglio, 2003
Quaderni del Dipartimento di archeologia e storia delle arti, Sezione archeologica, Università di Siena ; 56
Materiali per Populonia. 3 / a cura di M. Letizia Gualandi e Cynthia Mascione
Firenze : All'Insegna del Giglio, 2004
Quaderni del Dipartimento di archeologia e storia delle arti, Sezione archeologica, Università di Siena ; 58
Uomini forti = Iron men / di Steve Della Casa
Luce, [2007]
Abstract: Tra il 1956 e il 1965 alcuni attori, provenienti dal culturismo, hanno interpretato oltre 150 film che hanno reso popolari in tutto il mondo le gesta di Maciste e di Ercole, film che nascevano sulla scia del grande successo dei kolossal hollywoodiani ma costavano molto meno. I nomi piú famosi erano quelli di Steve Reeves (Mister universo), Gordon Mitchell e Gordon Scott, di Reg Park e degli italiani Sergio Ciani e Adriano Bellini. Partendo da immagini di repertorio e interviste il documentario ripercorre la storia e i personaggi legati al fenomeno
Ciao Valentina e altre storie / Guido Crepax
Milano : Corriere della sera, [2007]
Le opere del Corriere della sera
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Dal 1997 a oggi il mondo del lavoro italiano ha subito una delle trasformazioni più profonde che l'Italia del dopoguerra ricordi. La cosiddetta riforma Treu e tutta una serie di modifiche legislative che arrivano via via fino alla riforma che prende il nome da Marco Biagi, il professore bolognese ucciso dalle Brigate rosse nel 2002, hanno fatto sì che il mercato del lavoro si sia trasformato fino a perdere molte delle sue caratteristiche tradizionali. Le conseguenze di queste scelte politiche sono state molte, alcune positive e altre meno: se infatti l'Italia ha conosciuto in questi ultimi anni una netta riduzione della disoccupazione, soprattutto giovanile, sono stati proprio i giovani e i più deboli a pagare le amare conseguenze di tanto riformismo praticato solo sulla pelle di fasce minoritarie e marginali della popolazione. Federico Mello, in modo acuto e divertente, attraverso una brillante e scanzonata lettera a suo nonno prova a spiegare, senza moralismi e dati alla mano, che cosa sia diventata l'Italia. Lo fa raccontando come e quando si è smantellato il posto fisso, ma solo per alcuni, i più giovani. E di come, nel frattempo, l'Italia sia diventata il paese con la classe dirigente più anziana d'occidente. Un paese in cui sembra impossibile concepire qualsiasi ricambio generazionale e qualsiasi riforma delle pensioni o del welfare che non sia un puro e semplice debito lasciato da pagare alle generazioni che verranno.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Voi non sapete quello che state facendo. È così che Bernardo Provenzano ha accolto le forze dell'ordine al momento dell'arresto. Il segno di un ordine costruito con sotterranea implacabilità. E i pizzini, con i loro codici e sottocodici, con il tono ora criptico, ora oracolare, ora dimesso, sono l'arcaico sistema che regola una modernissima ragnatela. Nel rigoglio della sua produzione narrativa quasi mai, per esplicita scelta, Camilleri ha toccato il tema della mafia. Ma quando i pizzini di Provenzano sono stati resi pubblici è stato subito chiaro che costituivano per lui un'opportunità di riflessione imperdibile: linguisticamente anomali, antropologicamente emblematici per la concezione della religione, della famiglia, delle gerarchie dei rapporti tra le persone, sembravano fatti apposta per entrare nell'universo letterario dello scrittore. Questo libro è un dizionario che, voce per voce, svela l'alfabeto con cui il capo dei capi ha parlato alla sua organizzazione per mostrare come, sotto la superficie di parole apparentemente comuni, può celarsi la feroce banalità del male. E che i primi anticorpi che una società civile deve sviluppare contro la vischiosità mafiosa sono quelli di un linguaggio limpido, onesto e condiviso. Un libro in cui il gusto per la battuta e per il paradosso non nascondono un diffuso senso di allarme. E anche questa è una nuova nota nello stile di Camilleri: nessuna catarsi è possibile, il lettore resta inchiodato alla grottesca efferatezza del mondo.
Contro i giovani : come l'Italia sta tradendo le nuove generazioni / Tito Boeri, Vincenzo Galasso
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: L'Italia è una delle società in cui il sostegno delle famiglie ai giovani è più forte e in cui la permanenza dei figli tra le mura domestiche è più lunga. Ma il risultato di questa condizione eccezionale è che proprio gli italiani, sono fra tutti i paesi sviluppati, il popolo che più sta agendo contro i giovani. Si assiste alla più massiccia redistribuzione di risorse dalla generazione dei figli a quella dei genitori di cui si abbia traccia in epoca recente. In poco più di dieci anni abbiamo raddoppiato il nostro debito pubblico e promesso pensioni molto generose, nonostante il calo della fertilità e l'allungamento della vita: su ogni giovane italiano oggi gravano 80.000 euro di debito pubblico e 250.000 euro di debito pensionistico. Lo abbiamo fatto non tanto per costruire infrastrutture, migliorare la qualità dell'istruzione o dei servizi, ma per pagare pensioni di invalidità, creare posti pubblici spesso inefficienti, concedere baby pensioni e pensioni di anzianità, cedere alle pressioni di rappresentanze di interessi specifici e di breve respiro. Questa combinazione di altruismo privato e di egoismo pubblico è diventata un freno molto forte alla crescita del paese e rappresenta una pesante ipoteca sul nostro futuro. La soluzione, secondo Boeri e Galasso, potrebbe dipendere, prima di tutto, dal coraggio dei quarantenni di oggi. Per questa generazione è arrivato il momento di imboccare la strada delle riforme nel mondo del lavoro, delle professioni, dei servizi e del welfare.
Salim el Katami e altre fiabe berbere / Abdelkader Zemouri, Antonella Antonelli
Roma : Sinnos, copyr. 2006
La Teqja : romanzo / Artur Spanjolli
Nardò : Besa, copyr. 2006
Abstract: Nella saga familiare iniziata da Artur Spanjolli con il romanzo Cronaca di una vita in silenzio, La Teqja rappresenta un viaggio a ritroso nel tempo: se gli avvenimenti ivi narrati si svolgono a Likesh intorno al 1969 durante la dittatura comunista di Enver Hoxha, in realtà Fautore, attraverso i ricordi dei personaggi, si spinge fino a un secolo prima per raccontare le origini della famiglia Cialliku e le peripezie dei padri fondatori. Isiam e Hysen Cialliku, i due fratelli sapienti, vissuti a Likesh un secolo prima, possedevano una vasta biblioteca e avevano donato le proprie ricchezze ai contadini poveri attirando su di sé le ire delle autorità locali e del crudele Seit Beu. In seguito alla morte di Isiam a causa del colera, Hysen era vissuto nella fede di Aliali e nella tolleranza, non si era mai sposato - a differenza di Isiam che aveva avuto il figlio Ahmet - e aveva combattuto il tiranno fino alla morte: per salvare i libri dall'incendio appiccato dagli sgherri di Seit Beu, Hysen era bruciato vivo. Il diario del saggio Hysen, una trentina di pagine in tutto, era stato sotterrato da Ramadan, padre di Meta, nel sacro luogo adiacente la casa e ritrovato da Meta pochi giorni prima del novembre del 1969. Una sera, di nascosto e in piena dittatura comunista, otto persone della famiglia Cialliku e cinque conoscenti, più un giovane traduttore, si riuniscono a casa del vecchio patriarca Meta per ascoltare le parole del diario di Hysen Cialliku. Queste persone continueranno a riunirsi per nove sere di seguito per apprendere dalle parole dell'insigne antenato su quali basi morali poggi la santità dell'uomo che da solo si oppose ai soprusi del crudele governatore di Likesh.
Arte open air : guida ai parchi d'arte contemporanea in Italia / Matilde Marzotto Caotorta
Milano : 22 Publishing, [2007]
G : guide d'arte ; 1
Abstract: Una guida attraverso i parchi e i giardini di scultura contemporanea italiani, per conoscere i giardini d'artista e le grandi collezioni di arte ambientale. Disseminati lungo tutta la penisola, i musei di questo tipo appaiono una realtà eterogenea per dimensioni, numero e fama degli artisti coinvolti. La guida è organizzata in tre sezioni, Nord, Centro e Sud Italia, e ciascuna è distinta da un colore differente in modo da renderne più agile la consultazione. Il volume contiene descrizioni dei musei e indicazioni utili per raggiungerli.
La guerra di Giovanni : l'Italia al fronte : 1915-1918 / Edoardo Pittalis
Pordenone : Biblioteca dell'immagine, 2006
Abstract: Aveva creduto che la guerra fosse per lui il modo di sentirsi parte di quell'Italia che muoveva i primi passi, per questo era tornato dall'Argentina. Non immaginava di trovarsi in una tragedia tanto più grande dell'emigrazione. Conobbe le trincee dell'Altopiano, le rocce del Carso, le acque fredde del Piave. Ma soprattutto l'angoscia del sentire la morte accanto. Non furono le medaglie che gli rimasero sulla pelle sino alla fine, ma le ferite. Insieme a lui 7 milioni di italiani scoprirono di essere figli della stessa Patria che per riconoscerli ne chiedeva la vita. Tutto iniziò e finì nel Triveneto. Dal 1915 al 1918 un esercito di contadini, pastori, bottegai e operai, quasi per metà di analfabeti, senza una lingua comune, male armato e peggio vestito andò al massacro. L'esercito dei gobbi, come sprezzatamente lo definiva il generale Cadorna, seppe comunque lottare, morire e vincere la sua guerra. Uno su dieci cadde in trincea. Oggi in ogni piccolo paese c'è un monumento ai Caduti della Grande Guerra. I trattati di pace non misero fine alle tensioni, alla disoccupazione, all'emigrazione, ma spalancarono il baratro delle dittature e di una ancora più terribile guerra.
Senza musica : scritti dal 1974 / Claudio Baglioni ; a cura di Giuseppe Cesaro
[Milano] : Bompiani, copyr. 2005
Abstract: Claudio Baglioni racconta se stesso attraverso le note di un diario che lo hanno accompagnato in trent'anni di viaggi, di carriera, di vita. Con un'ironia sempre affilata, l'autore alterna cenni biografici e narrativi, racconti, bozzetti, riflessioni sui temi della guerra e la fine del secondo millennio, considerazioni sulla vita dell'artista girovago, sferzanti critiche musicali e sociali, intensi appunti che hanno seguito il suo primo tour in Africa, Sud America ed Est Europeo. Mantenendo sempre costante energia creativa e ispirazione lirica, Claudio Baglioni offre nelle pagine di questo libro uno sguardo inedito sul rapporto trentennale tra un cantore e il suo secolo.
Bologna : Il mulino, copyr. 1987
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Giovanni Moro è il figlio di Aldo. Ma questo non è un libro autobiografico. L'autore riflette sugli anni Settanta, in cui la sua vita è cambiata, guardandone l'irrimediabile complessità. Un decennio in cui non sempre si capisce chi siano i buoni e chi i cattivi, in cui comportamenti giustificati facilmente tralignano, in cui il confine fra uso della forza e ricorso alla violenza è spesso labile e quelle che appaiono buone cause a ben guardare possono non esserlo. Non riuscire a capire quel periodo troppo tormentato, terribilmente violento, comporta il non capire l'oggi che ne deriva strettamente, sia dal punto di vista politico e sociale che da quello delle biografie dei singoli viventi.
[San Dorligo della Valle] : Emme, copyr. 2007
Abstract: Una storia classica da animare e raccontare con le dita: i tre porcellini, il lupo cattivo e la nonna nel bosco prendono vita grazie a un guanto di stoffa con personaggi dai colori vivaci. Età di lettura: da 1 anno
Adulti con riserva : com'era allegra l'Italia prima del Sessantotto / Edmondo Berselli
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Questo libro ripercorre gli anni fatati del decennio più breve del Novecento, gli anni Sessanta, un piccolo sortilegio della storia, perché in realtà durano pochissimo, dall'apparizione di Bob Dylan, dei Beatles e dei Rolling Stones, fino al Sessantotto, quando la politica prenderà il sopravvento sulla fantasia. Eppure, quella fulminea stagione fissa per sempre i suoi simboli nell'attuale immaginazione: John F. Kennedy, il beat, il partito democratico, le chitarre Eko. I Sessanta sono un laboratorio o, meglio, un lungo istante stregato in cui prende forma l'attuale modernità. Sono il momento in cui il mondo si è colorato all'improvviso, dopo il grigiore dei Cinquanta. La cultura di oggi è il prodotto di quella accelerazione, di quello stato d'animo in cui sembrava, per la prima volta, che ci fosse spazio per una speranza, un'attesa, una liberazione. È questo il panorama di un racconto che si sviluppa sul filo della memoria, nel caratteristico stile con cui Edmondo Berselli affianca all'accento ironico l'emozione del ricordo.
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Quanto riescono a incidere gli apparati investigativi e di polizia italiani, scoprendo e reprimendo i delitti di corruzione? Rispetto all'improvviso emergere di una enorme massa di reati connessi al malaffare politico-amministrativo, qual è stata la reazione degli organi giudiziari? Le pene infitte sono state più o meno severe? Che cosa rende difficoltosa l'emersione di questi delitti e come si auto-giustificano gli autori di pratiche corruttive o clientelari? E qual è, di fronte alla corruzione, la reazione del mondo politico? Piercamillo Davigo e Grazia Mannozzi cercano di dare riposta a quesiti cruciali, scegliendo di far parlare soprattutto le cifre e costruendo una rigorosa ricerca empirica sul fenomeno della corruzione in Italia e sulla reazione delle agenzie di controllo (dalla polizia alla magistratura). Gli autori hanno raccolto e analizzato i dati disponibili in materia di denunce, condanne e loro distribuzione geografica, riti processuali utilizzati, quantità e qualità delle sanzioni comminate, percentuali delle sentenze concretamente eseguite, e li hanno incrociati con l'esame delle riforme normative intervenute dal 1983 al 2002.
[Pombia] : [Comune di Pombia] ; [Torino] : [Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte e del Museo alle antichità egizie], stampa 2005
Quaderni di cultura pombiese ; 1