Trovati 855065 documenti.
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Roma : Officina libraria, 2020
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del convegno tenutosi nel giugno del 2019 a Palazzo Barberini, al termine della mostra II trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti. Giovani studiosi ed esperti di fama internazionale riconsiderano nel libro, attraverso diversi approcci metodologici, un importante nodo critico della pittura seicentesca: i tempi e i modi in cui le diverse declinazioni del naturalismo caravaggesco si sono susseguite, accostandosi - e talora sovrapponendosi - alle varie istanze classiciste e barocche nei decenni centrali del secolo. Si è soliti leggere nei manuali di storia dell'arte e in molti saggi specialistici che la moda generata dalle opere di Caravaggio si concluse rapidamente - almeno a Roma - attorno al 1630, ovvero all'indomani del celebre ciclo di tele commissionato da Asdrubale Mattei e della prematura scomparsa di Valentin de Boulogne (1632). Ma le cose sono andate proprio così? È davvero questo il momento finale del caravaggismo? Esisteva una fetta di mercato che, ancora negli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, richiedeva opere dipinte dal naturale qualificate da forti contrasti chiaroscurali? Per rispondere a queste domande si è scelto di prendere in esame tre differenti contesti geografici e culturali, ognuno dei quali fortemente caratterizzato in ambito pittorico: Roma, Napoli e Venezia. I tre centri sono quelli che, non a caso, Mattia Preti toccò nel corso della sua lunga carriera, mantenendo viva nel pieno Seicento la grande tradizione naturalistica che all'inizio del secolo aveva conosciuto i suoi momenti più alti nella capitale papale e in quella del Viceregno. Del resto, mentre Andrea Sacchi e Pietro da Cortona meravigliavano il mondo con le loro volte in Palazzo Barberini, numerosi altri artisti più o meno noti - tra cui Ribera, Spadarino, Mendoz-zi, Chiesa, Stom e il giovane Luca Giordano - continuavano a dipingere nel solco caravaggesco. Pur con le debite differenze dovute alla specificità della produzione pittorica nelle tre città, non si tratta di episodi marginali e attardati, bensì di importanti testimonianze di un gusto ancora vivo e fecondo, rielaborato secondo una mutata sensibilità e nuovi valori formali.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2020
Biblioteca d'arte ; 63
Abstract: Il volume si propone di mettere in luce come Roma, non appena assurta al rango di capitale del Regno d'Italia, abbia cercato di riappropriarsi di un ruolo di primo piano nel panorama artistico occidentale, e in che modo il Rinascimento e i suoi meccanismi di recupero - insieme artistici e mercantili, imprenditoriali e politici - abbiano costituito la base di un rinnovato codice espressivo, utile a questo scopo. La ricerca condotta sul patrimonio documentario delle licenze di esportazione di opere d'arte da Roma verso il mondo tra il 1888 e il 1904, custodito nell'Archivio Centrale dello Stato, ha permesso di indagare i legami fra arte, politica e mercato nei decenni a cavallo del Novecento. Fra i protagonisti di questa stagione il principe Baldassarre Odescalchi, il fonditore Alessandro Nelli, i mercanti d'arte Augusto Castellani e Giuseppe Sangiorgio, gli architetti Camillo Boito, Giuseppe Sacconi e Charles F. McKim, fondatore dell'American Academy in Rome.
Agricoltura e sviluppo del capitalismo
Roma : Editori Riuniti : Istituto Gramsci, 1970
Nuova biblioteca di cultura. Atti dell'Istituto Gramsci ; 96
L'ultima dea / Giorgio Petrocchi
Roma : Bonacci, 1977
L'ippogrifo ; 11
Roma effimera / Gérard Macé ; prefazione di Pietro Citati ; traduzione di Sergio Miniussi
Bergamo : Lemma Press, 2019
Attese ; 4
Abstract: Zoom. Fermo immagine: gli ultimi istanti del Bernini. Flashback: siamo a teatro con Nerone. Poi torniamo nelle vie romane, fra barocco e tassinari. Gérard Macé ci porta per mano, nel tempo e nello spazio, come solo i francesi sanno fare: con il calore dei latini e il nitore delle frasi, del pensiero, temprato in climi opposti. Quando uscì la prima volta, oltre vent'anni fa, questo piccolo gioiello fu definito da Citati «uno dei libri più belli che siano mai stati scritti su Roma». Viene ora riproposto al lettore italiano, come il dono di uno straniero amante che ci ricorda chi siamo. E di questo soprattutto si abbisogna, quando s'addensano le nubi.
Roma dal Medioevo al Rinascimento (1378-1484) / Arnold Esch ; traduzione di Maria Paola Arena Samonà
Roma : Viella, 2021
Abstract: Arnold Esch ricostruisce uno degli snodi più importanti della storia di Roma: il passaggio dalla città del tardo Medioevo a quella, affascinante, del Rinascimento. Il secolo che inizia con il Grande Scisma (1378) e si chiude, in pieno Rinascimento, alla fine del pontificato di Sisto IV (1484) è un secolo decisivo: il papa diventa padrone della città ribelle e la vita sociale ed economica ruota sempre più intorno alla sua corte. Gli umanisti diffondono uno sguardo nuovo sull'antichità. La vita religiosa acquista sfumature inedite grazie ai pellegrini che accorrono in città negli anni santi e alla crescente pietà laica femminile. La vivace attività edilizia e l'intensa committenza artistica di papi e cardinali rinnovano l'aspetto di Roma e la sua attrattiva. La storia di Roma, in quanto capitale della cristianità, assume una dimensione ulteriore: è storia di una città e allo stesso tempo storia mondiale. Continuando la lunga tradizione della storiografia tedesca su Roma, Arnold Esch ripercorre con maestria questa trasformazione, che è insieme ecclesiastica, sociale, economica e culturale.
La mennulara / Simonetta Agnello Hornby
Nuova ed. rivista e accresciuta
Milano : Corriere della sera : Oggi, 2019
Abstract: Sicilia, 1963. Maria Rosalia Inzerillo, più conosciuta come la Mennulara (la raccoglitrice di mandorle), è morta. Domestica della famiglia Alfallipe e amministratrice del suo patrimonio, la Mennulara è però soprattutto un mistero per la popolazione del paese. Tutti ne parlano perché si favoleggia sulla ricchezza che avrebbe accumulato, forse favorita dalle relazioni con la mafia locale. Tutti ne parlano perchè sanno e non sanno, perché c'è chi la odia e la maledice e chi la ricorda con gratitudine. Senza di lei Orazio Alfallipe avrebbe dissipato proprietà e rendite. Senza di lei Adriana Alfallipe, una volta morto il marito, sarebbe rimasta sola in un palazzo enorme. Senza di lei i figli di Adriana e Orazio sarebbero cresciuti senza futuro.
Milano : Corriere della sera, [2005]
La grande cucina regionale ; 12 - I manuali del Corriere della sera
Gio Ponti : amare l'architettura / a cura di Maristella Casciato e Fulvio Irace
Roma : MAXXI ; Firenze : Forma, 2019
Abstract: Catalogo della mostra ospitata al MAXXI su uno dei protagonisti indiscussi dell'architettura e del design italiano, Gio Ponti. A quarant'anni dalla sua scomparsa, il Museo Nazionale delle arti del XXI secolo dedica a questa figura d'eccezione una grande retrospettiva che ne studi e comunichi la poliedrica attività a partire dal racconto della sua architettura, sintesi unica e originale di tradizione e modernità, storia e progetto, cultura d'élite e vivere quotidiano. Il catalogo ha come obiettivo quello di illustrare le tante sfaccettature dell'opera architettonica dell'autore milanese, operando una selezione di progetti in grado di spiegare concretamente alcuni concetti-chiave espressi o evocati dallo stesso Ponti. Attraverso materiali archivistici, modelli, fotografie, libri, riviste e oggetti il grande pubblico - tra cui progettisti, giovani generazioni di architetti e appassionati del design Made in Italy - scoprirà un protagonista eccellente della produzione italiana di architettura, il cui lavoro ha lasciato tracce importanti in diversi continenti.
Escursioni circolari : 17 itinerari adatti a tutti tra Veneto e Trentino / Fabio Donetto
Treviso : Editoriale Programma, 2020
Abstract: Guida a 17 itinerari a piedi ricchi di curiosità, informazioni, mappe e tante foto: La Strada delle 52 gallerie; Monte Ortigara, Cima della Caldiera e Cima Campanaro; Il forte del Monte Lisser; Val del Lastego e Monte Boccaor; Anello storico di Cima Grappa; Anello del Monte Miesna; Val Carazzagno e Fumegai; Val Canzoi, casera Cimonega, Passo Alvis e malga Alvis; California e le miniere di Vallalta; Anello del Lago di Senaiga; Cima Falzarego e Col dei Bos; La zona sacra del Monte Pasubio; Monte Ziolera e Lago delle Buse; Lago Nassere, Val d'Inferno e Caldenave; Lago di Costa Brunella, Buse Todesche e Forcella Magna; Calaita, Alpe Pisorno e Val Grugola; Laghi di Colbricon, Forcella Ceremana e Punta Ces.
IdeeAli, 2020
Abstract: Sotto un albero c'è una penna di uccello. A chi potrebbe appartenere? Soffiaci sopra e osservala mentre fluttua nel cielo, leggera come una piuma! Le penne sono tanto diverse quanto gli uccelli che caratterizzano, e servono per farli adattare al loro habitat. Vieni a scoprire tutto sulle specie più interessanti del regno degli uccelli e sulle loro penne, anche in un maxi poster (57 x 53 cm).
Scritti danteschi / Alessandro D'Ancona
Firenze : G. C. Sansoni, 1912
Itinerari mineralogici della Lombardia / a cura di M. Boscardin, V. De Michele, G. Scaini
[Ristampa] con aggiornamenti 1972
Milano : Museo civico di storia naturale : Società italiana di Scienze Naturali, stampa 1978 (Como : SAGSA)
Itinerari mineralogici della Lombardia / a cura di M. Boscardin, V. De Michele, G. Scaini
Milano : Museo Civico di storia naturale : Società Italiana di Scienze Naturali, 1970 (Pavia : Fusi)
I sette salmi penitenziali di Dante Alighieri e di Francesco Petrarca
Bergamo : dalla Stamperia Mazzoleni, 1821
La stella rossa del sud : le Brigate rosse napoletane e Giovanni Senzani / Giuseppe Formisano
Napoli : Marotta & Cafiero, 2019
Abstract: Non tutti ricordano che la storia delle Brigate Rosse arrivata a un certo punto trova una frattura: si arriva a una nuova concezione della lotta armata che non ha più gli operai al centro del pensiero ma il cosiddetto proletariato extramarginale, e il gruppo napoletano nasce proprio in quest'ottica. Il libro è composto da due capitoli più un'appendice: nel primo si spiega e si analizza proprio questa scissione, importante per comprendere la nascita della colonna napoletana e si ricostruiscono proprio le vicende dei brigatisti napoletani. La fonte principale è una sentenza del 1986 del tribunale di Napoli ma la ricostruzione poggia anche su fonti giornalistiche e sulla memorialistica degli ex brigatisi.
Roma : Gallucci, 2020
Abstract: Scopri gli artisti che hanno cambiato il mondo! Muovi, tira e scorri i meccanismi per conoscere la loro vita e le loro opere. Età di lettura: da 5 anni.