Trovati 855402 documenti.
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Laterza, 19/04/2024
Abstract: Viviamo in un mondo sempre più difficile da decodificare. Non è l'effetto di un semplice cambiamento, ma di un vero e proprio processo di metamorfosi. La caduta del Muro di Berlino, gli attentati dell'11 settembre, il catastrofico mutamento climatico in tutto il mondo, il disastro del reattore di Fukushima, fino alle crisi della finanza e alle minacce alla libertà create dalla sorveglianza totalitaria nell'era della comunicazione digitale: sono eventi globali che hanno mandato all'aria quelle che finora sono state le certezze, le costanti antropologiche della nostra vita e della nostra concezione del vivere comune.
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Investire sul capitale immateriale per la crescita, la competitività e l'occupazione
Laterza, 19/04/2024
Abstract: Il libro raccoglie contributi di esponenti del mondo della cultura e della scienza sul tema dell'importanza delcapitale immateriale, della ricerca scientifica e dello sviluppo delle conoscenze come rimedio alle difficoltà che il Paese sta attraversando da ormai moltissimi anni. La politica è spesso concentrata a risolvere problemi che si creano nel brevissimo termine, ma – per rimanere interpreti principali del futuro e non semplici comparse – occorre fare scelte ambiziose che riguardano, soprattutto, i giovani e la loro crescita qualitativa, valutando gli effetti che esse avranno nel medio e lungo termine.
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Alla rivoluzione sulla Due Cavalli
Laterza, 26/04/2024
Abstract: Cinquant'anni fa Victor e Vasco partirono da Parigi alla volta di Lisbona per assistere al trionfo della Rivoluzione dei garofani. Cinquant'anni dopo tornano sulle strade di Lisbona alla ricerca di un nuovo sogno per ricominciare. La storia di una generazione che insegue la possibilità di un mondo diverso a bordo di una Due Cavalli.Un libro di culto da cui è stato tratto un film di grande successo, vincitore del Festival di Locarno.Il 25 aprile 1974, una data che pare ormai lontana anni luce, avvenne in Portogallo un fatto straordinario: sulle note di Grândola, vila morena di José Afonso, un gruppo di ufficiali dell'esercito diede avvio a una rivoluzione che pose fine alla più longeva dittatura d'Europa, durata quarantasette anni, dieci mesi, ventiquattro giorni e qualche ora.I fiori nelle canne dei fucili, simbolo della Rivoluzione dei garofani, furono un momento di speranza per un'intera generazione che, dopo il golpe del Cile del 1973, le feroci repressioni in Grecia, il fallimento della Primavera di Praga del 1968 e la guerra del Vietnam, vedeva finalmente trionfare i propri ideali. Furono in molti, come i protagonisti di questo libro Victor e Vasco, a partire da ogni parte d'Europa per assistere, almeno una volta nella loro vita, al trionfo della rivoluzione. Ma ogni viaggio, anche o soprattutto se fatto su una mitica Due Cavalli, senza navigatori e fuori autostrada, è un'avventura, un tragitto fatto di incontri, inconvenienti e sorprese per "seppellire i tiranni con una risata".Cosa resta oggi di quel viaggio iniziatico? Lo scopriranno i lettori che ritroveranno Victor e Vasco cinquant'anni dopo ancora sulle strade di Lisbona, sempre alla ricerca di un nuovo sogno per ricominciare. Come se la gioventù fosse un'eterna nostalgia.
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Baldini+Castoldi, 30/04/2024
Abstract: Milano, sbadata e rampante. Giorni nostri. Un cadavere giace nella toilette di un noto ristorante. L'acqua del rubinetto corre, il rotolo di carta igienica pure, e lo stiletto di una décolleté griffata affonda nel corpo esanime dell'illustre defunta. Lei, Madame Jesais Tout, ma all'anagrafe Gaetana Pizzuto; lei, direttrice onnipotente di una patinata rivista di moda, che decide ascese e cadute con un cenno del capo; lei, che "un tempo era buona, ma poi ha dimenticato tutto"; ebbene, lei ora viene avvolta in un tappeto afghano e chiusa nel freezer, per occultarne l'omicidio prima che la gente mormori. E quando Ignazio Scognamiglio, ispettore sgualcito e incline alla disfatta, sarà assoldato sottotraccia alla ricerca di colpevoli e moventi (a profusione), in passerella sfileranno rivalità antiche e figli rinnegati, portinaie chiromanti e parvenu dell'haute couture, fenomenologie del merletto e vendette servite gelide. Intessendo un noir che è anche satira tagliente, l'autrice realizza un affresco ironico e corale, quello della moda tutta brillio ma con i suoi chiaroscuri – lì dove "è tutto falso, la fantasia è altrove" – qui restituita con spensierata, ma a tratti tenera, efferatezza. Come si dice, "Adoro!"
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Cento storie per cento canzoni
La nave di Teseo, 07/05/2024
Abstract: Un viaggio illustrato nella musica per i lettori di tutte le età: dal Trio Lescano a Vasco Rossi, da Frank Sinatra a Battisti, dai Watussi a Bob Dylan. "La canzone è una sintesi basata sull'equilibrio tra musica e parole, preferibilmente melodica, ricordabile, per meritarsi il titolo di canzone. Un po' come le arie nell'opera, perché è da lì che nascono i primi motivi supportati dalle parole che poi la gente canta e fischia per la strada. La canzone però è soprattutto emozione, vibrazione, evoca luoghi, periodi, sensazioni. È voce, timbrica, intensità interpretativa, virtuosismo o semplicità. La canzone è un grido oppure un sospiro, un sussurro. La canzone è d'amore, quasi sempre. C'è la canzone di protesta, di denuncia, ma le canzoni che cantiamo sotto la doccia, quando fa freddo in motorino, nelle serate con gli amici, nove volte su dieci parlano d'amore. La canzone è immagine, niente come una canzone ti fa vedere, intuire quello che stai ascoltando. La canzone che esce dalla radio, orchestre con cantanti che non vedi ma ti sembra di essere lì con loro, arrangiamenti avvolgenti, fiati, violini, ritmiche. La canzone che entra nelle case con i suoi i divi attraverso la televisione, concorsi, gare, da Sanremo al Cantagiro, dal Disco per l'Estate al Festivalbar, poi MTV, infine i talent. La canzone è concerti, nei club, negli stadi, nei teatri, nelle piazze, fino a Woodstock o Live-Aid. La canzone è disco nel grammofono, nel giradischi, nel mangiadischi, musicassette sparate a palla in macchina, CD, copie pirata, streaming. La canzone è cinema, quando si fermano i dialoghi e parte un pezzo che ti ricorderà per sempre quel film, quella scena. La canzone è ballo sfrenato o ninna nanna, è girotondo. Insomma la canzone è quasi tutto, alzi la mano chi non ha almeno una canzone della vita." ‒ Luca Barbarossa
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Lettere a una professoressa contro la disinformazione
Baldini+Castoldi, 07/06/2024
Abstract: Nel 1967 esce Lettera a una professoressa scritto da don Lorenzo Milani e dai ragazzi della scuola di Barbiana. Un libro manifesto, un invito a organizzare le retrovie per l'emancipazione di interi strati sociali attanagliati da analfabetismo e miseria (che poi, a ben vedere, sono la medesima cosa). Come allora, anche oggi abbiamo un'emergenza disfunzionale, che interessa tutti. Questo è un carteggio con un'insegnante che ha lasciato la scuola perché non ha trovato gli anticorpi per difendersi dal virus del momento: l'emotività in rete. Dall'eccesso di emozioni all'infodemia il passo è stato troppo breve. Perché un'insegnante? Perché la scuola? Tutti noi facciamo riferimento a quel mondo di professioni e di valori, o per prenderne le distanze, o per complimentarci. Ogni famiglia ha a che fare con la scuola dei figli. All'autore interessa la lateralità dei suoi sguardi, l'effetto specchio, tanto prezioso quanto accecante perché illude e disorienta. Ancora meglio: si è rivolto all'insegnante per confrontarsi sul ruolo che la scuola potrebbe avere nel contrastare la bulimia da immaginario che imperversa e che ci spinge a ritenere vere cose che appaiono soltanto. L'escamotage epistolare è anche manifesto generazionale perché dimostra un'ansia prestazionale tipica di questo momento storico che genera contenuti unilaterali. Un esercizio didattico metafora di altri esercizi: le conversazioni su WhatsApp o le conversazioni social in generale. Il bisogno di scriversi addosso è tutto qui: intervenire nel contemporaneo dialogo tra sordi che è pratica di scrittura, pratica sociale, pratica culturale. Ventitré lettere e una risposta finale, quella decisiva. Decisiva perché l'insegnante che lascia non getta la spugna: resta un custode digitale, un rimotivatore, un intellettuale, un debunker, un addestratore... Riguarda tutti, motiva tanti, provoca alcuni. "E allora il maestro deve essere per quanto può profeta, scrutare i "segni dei tempi", indovinare negli occhi dei ragazzi le cose belle che essi vedranno chiare domani e che noi vediamo solo in modo confuso." DON LORENZO MILANI
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La nave di Teseo, 23/04/2024
Abstract: Il narratore di questo romanzo, un uomo di mezza età di nome Christian Kracht, si reca con riluttanza a Zurigo, città che disprezza profondamente, per andare a trovare la madre anziana, malata e, per di più, dipendente da alcol e psicofarmaci. Quando arriva nella lussuosa casa della donna, lei, già mezza ubriaca, lo accoglie con i consueti rimproveri. Quasi per cambiare quella trama che conosce fin troppo bene, Christian decide, stupendo perfino se stesso, di portarla in un viaggio che attraversa la Svizzera. La signora Kracht, inizialmente controvoglia, decide di affidarsi al figlio, ma prima ritira dalla banca una grossa somma di denaro, frutto dei suoi investimenti nell'industria delle armi, e decide che il viaggio sarà una splendida occasione per sperperare una fortuna ottenuta in modo così bieco. Tra una sosta in una inquietante comune di montagna, un tentativo di rapina, il rischio di un'overdose da farmaci e una colazione a base di trote, madre e figlio ripercorrono il loro travagliato passato e quello della famiglia. Dai legami con il nazismo, alla figura ingombrante e spigolosa del padre, fino alla loro profonda incapacità di comunicare, affrontando, finalmente, i fantasmi che li hanno sempre divisi e allontanati. Eurotrash è un viaggio attraverso la Svizzera, i suoi panorami e i suoi segreti, ma soprattutto è la storia tragicomica e bellissima di una famiglia borghese come tante, dei suoi demoni, della vergogna e del senso di colpa ereditati dal passato e della necessità di superarli.
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Il conflitto irrisolto. Israele e Palestinesi
Il Pozzo di Giacobbe, 04/03/2024
Abstract: Il presente volume si propone di indagare alcuni aspetti connessi all'attuale riacutizzazione del conflitto israelo-palestinese: la relazione tra la firma nel 2020 degli storici Accordi di Abramo e la ripresa della violenza di Hamas; la potenziale islamizzazione dell'Occidente in corrispondenza e in ragione del sostegno delle piazze democratiche, europee e non, alla causa palestinese; la necessità di chiarire il modo in cui debba essere inteso Hamas, se come formazione politica legittimamente resistente o come gruppo armato terroristico. Fulcro del testo è l'interpretazione dell'antisionismo, disallineata rispetto alla modalità corrente. Partendo dall'estensione semantica che il concetto di 'sionista' avrebbe assunto, secondo lo studioso Abraham B. Yehoshua, dopo il 1948, per cui lo Stato di Israele non appartiene solo ai suoi cittadini, ma all'intero popolo ebraico, l'Autore riflette sulla possibilità di impiego della nozione di 'anti- sionismo anti-semitico' per designare quel tipo di contemporanea particolare avversione nei confronti di Israele e degli ebrei nella loro totalità, che, passando strumentalmente per la 'semplice' e 'legittima' critica nei confronti del governo dello Stato ebraico, troppo spesso, ormai, si volge nella delegittimazione e nella richiesta di annientamento di Israele, oggi imprescindibile principio informatore dell'identità 'normalizzata' degli ebrei. Chiude il testo l'esposizione (critica) dei termini in cui si stanno presentando tanto la questione dell'accusa rivolta dal Sudafrica a Israele per genocidio nei confronti del popolo palestinese, sottoposta nel dicembre 2023 alla Corte inter- nazionale di giustizia, quanto la relativa discussione pubblica, che vede contrapposti docenti universitari, avvocati, esperti giuristi, esponenti politici e intellettuali, in un'atmosfera che aggiunge tensione continua a una guerra che sembra non avere fine.
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HarperCollins Italia, 28/05/2025
Abstract: IL PRIMO LIBRO DI EDUCAZIONE FINANZIARIA CHE PARLA VERAMENTE A TUTTE E TUTTI.Investimenti, mutui, tassi di interesse, risparmio, inflazione, spread, piani pensionistici: la finanza non è una materia fredda e astratta, ma una presenza molto concreta nella vita di ciascuno di noi. Eppure, parlare apertamente di soldi per tantissime persone è ancora un tabù, le notizie di economia e finanza ci incutono soggezione e pensare alla crescente incertezza del futuro ci preoccupa.In La finanza chiara e semplice, Ginevra Zucconi ci invita innanzitutto a non aver paura di avvicinarci a questi temi, e poi a prendere confidenza con i concetti cardine dell'educazione finanziaria: saper gestire entrate e uscite, saper allocare il proprio denaro, essere in grado di pianificare un futuro più sereno… Ma anche acquisire le conoscenze di base per comprendere la realtà in cui siamo immersi e le news che riceviamo ogni giorno.Con un linguaggio immediato e comprensibile, e tanti esempi pratici, l'autrice ci spiega come rimettere ordine nei nostri conti e come accostarci al mondo degli investimenti senza cadere nei vari bias cognitivi che possono distorcere i nostri processi decisionali. E finalmente, con un adeguato bagaglio di consapevolezza finanziaria, potremo compiere scelte migliori per noi e per il nostro benessere.Budget personale e familiare, consigli concreti per risparmiare, strumenti bancari e finanziari, PAC (piano di accumulo del capitale), previdenza complementare e molto altro: La finanza chiara e semplice fa luce su tutti i temi con cui dobbiamo confrontarci quotidianamente ma nessuno ci ha mai spiegato davvero.
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HarperCollins Italia, 10/05/2024
Abstract: In un paese sulla costa della Sicilia orientale, la giunta comunale ha un'idea per risollevare il teatro cittadino. Richiamare a casa come direttore artistico il figliol prodigo, che ha abbandonato la provincia e l'isola per diventare un attore di successo. Lui accetta felice, pieno di aspettative. È pronto a portare avanti un progetto innovativo e dal respiro internazionale. Ma, varcata la porta dell'edificio di fine Ottocento, quello che vede è sconfortante: i corridoi sono affollati di dipendenti annoiati che spostano carte e si accaparrano straordinari che non fanno, la biglietteria non funziona, la sartoria è abbandonata da tempo.Sballottato da questa schiera di "inutili", come in una visione allucinata di Kafka, prova a non darsi per vinto e, per cercare di smuovere gli animi e bonificare la palude istituzionale in cui è finito, decide di organizzare tra mille difficoltà un Amleto. Ma ogni volta che sbatte la testa contro l'ennesimo intrallazzo burocratico, sempre più scoraggiato e solo, ripensa alla disavventura che ha causato la sua fuga dall'isola, una storia fatta di silenzi, di gerarchie fasulle e abusive, di negligenze, di sistemi sociali chiusi e politiche corrotte alle quali si era ostinato a non piegarsi.Ninni Bruschetta, che come il protagonista del libro è un amatissimo attore di teatro, cinema e televisione, esordisce con un romanzo intenso e doloroso che, nel solco della tradizione di alcuni grandi scrittori siciliani come Leonardo Sciascia, mette in scena una storia in cui il passato si riverbera sul presente e che rivela l'amara e terribile verità di una terra magnifica e unica, in cui l'aria è costantemente pulita dal vento e il disordine e l'incuria si mischiano a scenari di rara bellezza."Giuro a me stesso che non tornerò mai più. Sarà la millesima volta che lo dico, ma devo mantenere questo proposito. Mi sto prendendo in giro. Lo so da sempre che qui non si può fare niente, sennò non me ne sarei mai andato. Chi rinuncerebbe a tutta questa bellezza se il prezzo da pagare non fosse così alto?"
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Ponte alle Grazie, 03/05/2024
Abstract: La crisi idrica, la sua cattiva gestione, il ruolo del capitalismo: un libro appassionato e urgente"L'acqua è una questione complessa, ed è collegata con quasi tutto ciò che accade nel mondo. Dice bene Filippo Menga in questo libro prezioso ed appassionato. Un libro che non solo ripercorre i temi ambientali e sociali legati alla corsa all'oro blu ma si spinge oltre raccontando innanzitutto la crisi idrica per quello che è, un fenomeno non temporaneo (2 miliardi di persone, il 26% della popolazione mondiale, non hanno accesso ad acqua potabile sicura) e certamente complesso la cui gestione guarda spesso solo al ritorno economico senza considerare il necessario equilibrio ecologico e sociale. "Rossella Muroni, ecologista e sociologa"Un libro eccellente e davvero originale sullo stato dell'acqua al livello globale. Ma è anche molto di più. Filippo Menga esplora a fondo le forze che influenzano il capitalismo odierno, del quale l'aggravarsi delle crisi idriche sono uno dei maggiori sintomi. Per chiunque abbia a cuore il pianeta e i suoi abitanti terrestri, questo libro è allo stesso tempo una rivelazione e un invito all'impegno politico. "Erik Swyngedouw, Professore di Geografia all'Università di Manchester "Sete esplora magistralmente l'interazione complessa tra capitalismo globale e la crescente crisi idrica, offrendo una narrazione avvincente che è tanto illuminante quanto urgente. Filippo Menga, in questo testo di geografia di grande spessore, costellato di casi studio ben documentati, anche in prima persona, espone le ingiustizie radicate e le forze strutturali che modellano le politiche sull'acqua e l'allocazione delle risorse. Una lettura essenziale per chi cerca di comprendere le complessità della crisi idrica globale legandole alle contraddizioni del sistema economico, sfidandoci a ripensare i nostri approcci alla sostenibilità, spingendo per cambiamenti sistemici che diano priorità al benessere umano ed ecologico, oltre al profitto. "Materia Rinnovabile - Emanuele BompanLa "crisi idrica globale" è un argomento di grande successo, in questo avvio di terzo millennio. Ma la risposta al problema resta inadeguata: anziché alla comprensione della crisi, si lavora alla sua spettacolarizzazione. Le star di Hollywood ci invitano a elargire generose donazioni, come singoli consumatori. Le multinazionali dell'acqua in bottiglia e della birra portano avanti campagne pubblicitarie basate sulle loro politiche di sostenibilità. Le associazioni benefiche si rendono intanto conto di avere bisogno di "soldi veri", cioè di ottenere degli utili da ciò che fanno...Come spiega con straordinaria chiarezza Filippo Menga in questo libro, c'è un cortocircuito evidente. Il sistema che in larga parte è responsabile della crisi si propone di guadagnare affrontandola. È il funzionamento del capitalismo: la "crisi" in sé è un suo elemento cardine, e nel momento in cui, come è il caso della crisi ecologica, e idrica in particolare, diviene strutturale, il processo di mercificazione prevede che la gestione della crisi stessa debba diventare fonte di profitto.Sete è un'impietosa critica alle strategie messe in atto per arginare la crisi idrica, un campanello d'allarme sugli effetti devastanti della fede cieca nel mercato. Ma allo stesso tempo è una profonda riflessione sul nostro rapporto con la natura e un potente richiamo all'azione: " Non è mai troppo tardi per prendere posizione e invertire la rotta del discorso".
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Le biblioteche nella fantascienza. Utopie, distopie, intelligenze artificiali
Editrice Bibliografica, 10/04/2024
Abstract: Attraverso la rappresentazione di mondi possibili alternativi, mondi futuri, mondi utopici o distopici, fantascienza e letteratura speculativa affrontano spesso le tematiche della contemporaneità, in particolare in relazione alle scoperte scientifiche e alle innovazioni tecnologiche, come l'intelligenza artificiale. Tra queste la cultura, i libri, le biblioteche sono temi ricorrenti nella letteratura e nel cinema di fantascienza e ci restituiscono la visione che gli scrittori hanno dell'istituzione bibliotecaria, dei suoi compiti, della natura e tipologia dei suoi fondi, del suo sviluppo futuro, anche in rapporto alle tecnologie, come riflesso dei modi in cui questa è presente nell'immaginario collettivo.
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Hoepli test. TOLC-E Economia, Giurisprudenza. Libro di teoria con esercizi
Hoepli, 12/04/2024
Abstract: Manuale teorico con esercizi svolti, interamente a colori, per la preparazione del TOLC-E Economia, per il corso magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza e tutti i corsi dell'Università Bocconi.Il volume è organizzato per materie d'esame e segue la struttura delle aree tematiche di studio richieste dal test Cisia e dall'università Bocconi, offrendo:- la trattazione teorica ed esempi svolti di tutti gli argomenti dei test;- la sintesi dei capitoli per un rapido ed efficace ripasso;- batterie di esercizi mirati, svolti e commentati;- foto, disegni e grafici a colori.Valido per il TOLC-E e il TOLC-SU e per la preparazione del Test Bocconi.
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Quattro modi per battere il mercato. Guida pratica alle strategie per selezionare i titoli vincenti
Hoepli, 12/04/2024
Abstract: Un libro essenziale per ogni investitore, con formule vincenti che chiunque può mettere in pratica.Chi investe in azioni deve affrontare due problemi principali:- come estrarre i dati più importanti dal bilancio delle singole società;- come restringere il campo tra le migliaia di società quotate, selezionando un gruppo ristretto di candidati meritevoli di approfondimento.In questo libro, il giornalista finanziario Algy Hall fornisce la soluzione a entrambi i problemi, aiutando gli investitori a scegliere le azioni vincenti. L'autore descrive come costruire quattro tipologie di screening azionari (basati sulle strategie di investimento 'Quality', 'Value', 'Income' e 'Momentum') spiegando come utilizzare i dati dei bilanci societari per filtrare i titoli in base ai criteri per ciascuna di queste strategie. E nell'arco di un decennio i quattro screening azionari qui esposti hanno sovraperformato il mercato tra il 242 e il 388 per cento!Il testo è corredato di molti suggerimenti, trucchi e tattiche per aiutare gli investitori a individuare i titoli migliori ed evitare quelli perdenti.
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Giovinezza. La guerra e la prigionia di una generazione tradita
Solferino, 12/04/2024
Abstract: Sangue, morte, prigionia: è il calvario a cui Mussolini condanna milioni di giovani italiani, sequestrando la loro giovinezza.Negli anni Quaranta la famiglia Monteschi ha i suoi figli maschi al fronte. Sono quattro, sono nati all'indomani della Prima guerra mondiale e cresciuti sotto il fascismo. E si ritrovano a marciare nel deserto libico dopo dure battaglie con gli inglesi. Oppure a marcire nel fango e nella neve, sulle montagne albanesi, con mezzi scarsi e antiquati di fronte a un nemico ben presto soverchiante.Tra i quattro fratelli, ad Andrea, già camicia nera, toccherà un'ulteriore difficile prova da superare: quella della prigionia che lo costringerà lontano da casa ben oltre la fine del conflitto. Un destino comune a più di seicentomila italiani che passeranno in alcuni casi fino a sei anni di vita nei campi alleati in India, Sudafrica, Medio Oriente, Australia nonché in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.Attraverso la storia di suo padre e della sua famiglia, e a un ampio lavoro di ricerca su fonti storiche, Giuliano Giubilei racconta il calvario di un'intera generazione, irresponsabilmente lanciata dal regime in una guerra impossibile da vincere. Ma denuncia anche la lunga e dura detenzione degli italiani Prisoners of War e le colpe del Paese nelle trattative per il rimpatrio. Una questione, ignorata al momento dell'Armistizio, su cui pesa il sospetto di un calcolo politico alla vigilia del referendum tra monarchia e repubblica e del voto per l'Assemblea Costituente. Una storia vera, incalzante e appassionata, che riassume in modo paradigmatico il dramma di una nazione.
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La linea del silenzio. Storia di famiglia e di lotta armata
Solferino, 12/04/2024
Abstract: Gianluca ha un ricordo molto vago di suo padre, morto quando lui era piccolo. In famiglia se ne parla poco e d'altra parte i problemi da affrontare sono altri, da quando sua cugina Laura è finita in carcere, gli hanno detto, per una lite stradale. Con sua madre, il ragazzo va a trovarla spesso e la sua adolescenza è punteggiata dai colloqui in parlatorio, dalle misteriose allusioni delle guardie, da un clima di segreto e sospetto. Scoprirà che Laura, in realtà, è tra i responsabili del rapimento che poi ha portato all'uccisione di Aldo Moro: è stata la sua "carceriera". E soprattutto non è la cugina di Gianluca: è sua sorella.Come si diventa grandi, come si trova la propria strada, quando metà della tua vita si rivela essere una menzogna? Proprio il rapporto con Laura, per quanto complicato dai silenzi e dalle sbarre, sarà per lui una chiave per portare lo sguardo e poi i suoi passi su altri destini possibili.Questa è la storia di una famiglia e di un'educazione sentimentale e politica, ma è anche la storia di una generazione, l'ultima che ha affrontato la tentazione della lotta armata. Un romanzo intenso e convincente che si fa narrazione di una stagione politica e metafora della tormentata memoria italiana.
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Queen Edizioni, 12/04/2024
Abstract: Lei è la sorellina del mio migliore amico… E il mio più grande segreto.LoganSono passati due anni da quando sono partito per il college. Dall'ultima volta che ho visto Isla. Quando si presenta alla mia porta, però, l'ultima cosa che mi aspetto è di sentir riaffiorare gli stessi sentimenti che avevo allontanato.Eravamo amici, finché tutto non è cambiato.Lasciare Clifton Falls significava lasciarsi alle spalle anche il passato. L'hockey è la mia vita adesso, più di prima, e Isla è una distrazione.Almeno finché non diventa l'unica cosa che riesco a vedere.IslaLogan Knight è sempre stato il giocatore di hockey di punta, il migliore amico di mio fratello e il primo ragazzo che abbia mai amato.Ma non potrebbe mai essere più di questo.Mi ha spezzato il cuore quando è partito per il college e adesso, due anni dopo, è tornato nella mia vita.Ed è il mio nuovo coinquilino.Ho provato a resistergli il più possibile, ma Logan riesce ad abbattere ogni muro che mi sono costruita attorno al cuore. È solo questione di tempo prima che il nostro segreto venga alla luce.
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Gallucci, 12/04/2024
Abstract: Trilby O'Ferrall, fascinosa modella "dal vivo" dei grandi atelier parigini, incontra tre giovani artisti, che si innamorano all'istante di lei. Intorno al quartetto si forma un gruppo di pittori, musicisti e intellettuali dediti alle arti e al piacere. Le vite dei giovani bohémien si intrecciano tra le strade di una Parigi gotica e seducente, ma sui loro destini grava l'ombra del violinista Svengali, un uomo senza scrupoli intenzionato a sfruttare Trilby per diventare ricco. Primo vero bestseller della letteratura moderna, Trilby è il romanzo da cui ha avuto origine il mito della bohème. Con questa traduzione d'autore arriva per la prima volta nelle mani dei lettori italiani."Trilby era venuta lì per condurre una vita libera e disinvolta tra gli artisti del Quartiere Latino di Parigi: la vita della bohème!"
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Un incontro inatteso. Sarò una stella
Gallucci, 12/04/2024
Abstract: Che occasione fantastica, gli open days! Per tre giorni l'Opéra aprirà le porte ai curiosi e i topolini della Scuola di ballo si esibiranno nei prestigiosi spazi del Palais Garnier. Ma Constance durante le prove non riesce a concentrarsi: una persona molto speciale è appena comparsa nella sua vita.
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Viaggio musicale nell'animo umano
MARSILIO, 26/04/2024
Abstract: Lungo la storia, filosofi e pensatori hanno sempre riconosciuto che la musica si distingue per più di un motivo dalle arti sorelle e per certi aspetti ricomprende in sé anche diverse espressioni artistiche e molte altre discipline, dalla matematica alla medicina. La musica può evocare la luce del sole nel suo splendore ma può anche richiamare l'oscurità e la notte con il suo oscuro fascino. Può riportarci a una natura primigenia e suscitare le passioni e i sentimenti che ogni uomo prova nella propria quotidianità. Questo libro vuole esplorare le vie per mezzo delle quali la musica penetra nell'animo umano. Il libro propone un percorso attraverso temi e testi che vanno dalla filosofia platonica alle ideologie delle avanguardie novecentesche.