Trovati 855837 documenti.
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Molfetta : NLD concorsi, 2024
Concorsi enti locali
Abstract: Il manuale è pensato per assicurare, per ciascuna delle materie normalmente assegnate nei concorsi banditi dai Comuni per i diversi profili (Funzionari, Istruttori e Collaboratori amministrativi), una trattazione completa, aggiornata e, al contempo, schematica e fluida. Nella redazione del Manuale, si è tenuto in particolar conto delle questioni più frequentemente assegnate nelle prove concorsuali degli ultimi anni. Sono esaminate, in modo approfondito, le seguenti materie: Diritto costituzionale; Diritto amministrativo; Diritto regionale; Ordinamento degli enti locali; Pubblico impiego, con particolare riferimento a responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari, anche negli Enti Locali; Procedimento, accesso, privacy, informatizzazione, anticorruzione e trasparenza; Servizi comunali di interesse statale; Settori organici di intervento locale; Ordinamento finanziario e contabile degli enti locali; Contratti pubblici; Diritto Civile; Diritto penale. Parte generale; Diritto penale: reati contro la PA, contro la fede pubblica e contravvenzioni; Logica (Quiz con soluzioni commentate); Inglese e informatica (on line); Quiz di Cultura generale (on line). Per consentire di affiancare allo studio teorico una immediata verifica della acquisita capacità di risolvere i corrispondenti test, il Manuale presenta quiz di verifica per ciascuno dei Capitoli che compongono le indicate materie. Completa il volume una articolata Guida alla prova teorico-pratica e alla redazione degli atti, con un formulario delle principali tipologie di atti, arricchito dalla evidenziazione della relativa struttura e degli elementi costitutivi essenziali. Il volume è inoltre dotato di un innovativo simulatore online con il quale è possibile esercitarsi con batterie di domande a risposta multipla su tutte le materie del volume, consultabile con apposita password presente nel retro del testo.
Milano : Mursia, 2025
Abstract: «I giocatori visti da vicino, con i colpi mitici del tennis. Estremi quanto unici, inimitabili e per sempre legati alle personalità dei loro autori.» I grandi campioni di oggi e del passato, da Alcaraz a Sinner, da Djokovic a Connors, da Pancho Gonzales a Nadal, raccontati a partire dal loro colpo «estremo», quello in cui si esprime al massimo grado la qualità tennistica, e una fusione speciale di preparazione e istinto. Così il servizio di Isner e la risposta di Djokovic, il serve-and-volley di Rafter e la smorzata di Alcaraz, il rovescio bimane in salto di Sinner e il tweener di Gasquet. Fino alle prodezze che suscitano maggior meraviglia, come il colpo laterale alla rete, la veronica e la smorzata, l’anticipo e il recupero pallonetto. Di ogni campione della racchetta presente in questa galleria non vengono soltanto analizzate le caratteristiche tecniche e i virtuosismi, ma anche ritratti i lati meno noti del carattere, le debolezze, i segreti, le superstizioni, le passioni non confessate e in qualche caso anche le follie.
La committenza artistica dei papi a Roma nel Medioevo / a cura di Mario D'Onofrio
Roma : Viella, 2016
Abstract: Il volume offre un quadro della committenza artistica a Roma nel corso di tutto il Medioevo attraverso uno studio dettagliato sulle figure dei singoli pontefici che ne furono i principali promotori. I fatti artistici, analizzati dal punto di vista della committenza papale, non solo consentono di capire il significato primario connesso alla loro funzione, ma ricreano anche un'immagine speculare del contesto culturale di appartenenza. L'ambito cronologico, circoscritto fra il pontificato di Silvestro I (314-335) e quello di Martino V (1417-1431), lascia intravedere nel comportamento di molti pontefici la persistenza di una mentalità che, da un atteggiamento iniziale di semplice patronato e protezionismo, si tramuta nel tardo Medioevo in vero e proprio mecenatismo. I saggi raccolti, ricchi di spunti e suggestioni, pongono sotto la giusta luce aspetti meno noti di una città come Roma, quale centro ideale della cristianità e termine imprescindibile di riferimento per le sue valenze storico-artistiche.
Milano : Vita e Pensiero, 2025
Abstract: Fausto Colombo, prematuramente scomparso all’inizio del 2025, ha segnato profondamente gli studi sulla comunicazione in Italia: per più di quarant’anni ha indagato il sistema dei media, la sua storia, le sue forme di produzione e di consumo, i suoi testi e le sue influenze sulla vita culturale, sociale e politica del nostro Paese. Questo volume di “Studi in onore” riunisce i saggi di una sessantina di autrici e autori legati al sociologo dell’Università Cattolica da un rapporto di amicizia e collaborazione, con l’intento di restituire “quanto più sapore possibile” del suo lavoro intellettuale, testimoniato dall’ampia produzione scientifica ricostruita cronologicamente nella bibliografia del libro. Ciascun saggio affronta un tema, un oggetto, un fenomeno, o adotta un metodo di ricerca tra quelli frequentati da Fausto Colombo, entrando in dialogo con la sua eredità intellettuale. Le sette sezioni che articolano il volume ripercorrono i suoi principali interessi di ricerca: la storia e la critica dell’industria culturale italiana, i suoi protagonisti e i diversi comparti del sistema dei media e della scena teatrale; l’ipertrofia della memoria digitale, della cultura e degli immaginari algoritmici, il potere delle piattaforme social e dell’intelligenza artificiale; le nuove tecnologie della comunicazione e i processi di digitalizzazione dei media e della società; l’approccio generazionale ai pubblici dei media e la digitalizzazione della coorte più anziana della popolazione italiana. E ancora, la riflessione sulla potenza e la fascinazione delle immagini e sul dolore degli altri che esse rappresentano; l’approccio ecologico al sistema dei media e l’analisi critica ed etica della comunicazione digitale come spazio sociale condiviso, bene comune da proteggere e condizione della convivenza civile; il rapporto tra verità, democrazia e discorso pubblico e la responsabilità dei diversi comparti del sistema dei media. Ne emerge non solo una mappatura dei vari filoni lungo i quali si è articolata la feconda ricerca di Fausto Colombo, ma anche una possibile cartografia di aree ancora da esplorare, di confini da spostare un po’ più in là, di nuovi territori in cui avventurarsi. Con i contributi di: P. Abbiezzi, P. Aroldi, A. Bellavita, S. Bentivegna, C. Bernardi, M. Bertolotti, C.M. Bino, G. Boccia Artieri, G. Boffi, G. Bolin, F. Bonifacio, P. Braga, S. Brancato, P. Carelli, S. Carlo, R. Carpani, N. Carpentier, A. Cascetta, P. Catellani, A. Cati, R. Chiarulli, V. Codeluppi, P. Colombo, A. D’Aloia, G. Di Fraia, A. Dini, V. Doudaki, R. Eugeni, K. Filimonov, L. Fortunati, A. Fumagalli, C. Giaccardi, G. Gili, F. Introini, E. Locatelli, M. Locatelli, M. Magatti, M.A. Maggioni, A. Manzato, G. Mascheroni, E. Mora, M.F. Murru, F. Pasquali, C. Pasqualini, L. Peja, A. Pirovano, M. Rosichini, S. Rubino, C. Sádaba, M. Scaglioni, B. Scifo, A. Sfardini, G. Sibilla, M. Sorice, C. Sorrentino, M. Tarantino, S. Tarassi, S. Tosoni, M. Villa, N. Vittadini.
Chermignon : Nuinui, 2025
Abstract: Affascinanti come le figure di un codice miniato, 16 storie meravigliosamente illustrate, 16 finestre sul Medioevo – con le sue fate, i suoi cavalieri, i suoi draghi e i suoi incantatori – vanno a comporre un’elegante raccolta in cui a dominare la scena è la dimensione del fantastico, che fa la sua comparsa ai margini della foresta come a corte, nelle valli verdeggianti come nei luoghi più remoti e misteriosi, e conduce alle soglie di regni leggendari e perduti. Durante i dieci secoli del Medioevo sono nate tante storie e leggende, che si sono diffuse e hanno cambiato pelle innumerevoli volte: alcune magicamente rivivono in questo volume imperdibile grazie alla penna di un noto medievalista. Età di lettura: da 7 anni.
Raccontami tutto / Elizabeth Strout ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2025
Abstract: A New York Lucy Barton non ha piú fatto ritorno. La casetta sul mare che il suo ex marito William aveva affittato per loro durante la pandemia di Covid-19 è diventata la loro dimora permanente. Antichi affetti e nuove frequentazioni hanno permesso a Lucy Barton di non impazzire. Quella col vecchio amico di famiglia Bob Burgess, prima di tutto. Le loro passeggiate quotidiane, confidandosi piccoli segreti e affidandosi innocue debolezze, sono diventate un appuntamento corroborante e irrinunciabile. È stato Bob a parlarle della vecchia signora che vive nella residenza per anziani del paese. Ha più di novant’anni, è un po’ scorbutica e si chiama Olive Kitteridge. Lucy la va a trovare e, nonostante la diffidenza iniziale, Olive le racconta la storia di sua madre. Quel racconto ne chiama altri, di Olive a Lucy, di Lucy a Olive, dando il via a una consuetudine del narrare che si rinnova a ogni incontro, come in una versione moderna e deliziosamente spigolosa delle Mille e una notte. Frattanto Bob viene richiamato al suo antico mestiere di avvocato da un caso di cronaca avvenuto in città: il ritrovamento del corpo di una signora anziana scomparsa mesi prima. Il principale indiziato è un uomo del posto, Matthew Beach, suo figlio, e, su richiesta della sorella di Matt, Diana, Bob accetta di prenderne le difese. Mentre le indagini procedono, è a Lucy che Bob affida il suo dolore quando viene a sapere della tragedia che ha colpito l’amato fratello Jim, è a Bob che Lucy affida il proprio quando le figlie Chrissy e Becka per la prima volta non la invitano per Natale. Tornando indietro con la memoria, il lettore avveduto scopre strada facendo che, anche in questo caso, c’era una storia dentro la storia. E poi c’è lo sconosciuto brevemente amato in treno; c’è il professor Muddy e il suo lutto inconsolabile; c’è la prima moglie di Bob, Pam, con la sua dipendenza; c’è la gioventù sfiorita di Addie Beal e quella mai sopita della vecchia zia Pauline. Un carosello di storie che, pagina dopo pagina, si affastellano una sull’altra, alimentate dal desiderio di dar conto delle tante «vite ignorate» che scorrono apparentemente senza lasciare traccia, e di sondare così il mistero che tutti quanti siamo.
La capanna dello zio Tom / Harriet Beecher Stowe
Santarcangelo di Romagna : Rusconi, 2020
Alzarsi all'alba / Mario Calabresi
Mondadori, 2025
Abstract: Viviamo nel tempo della comodità, dove ogni cosa è studiata per sembrarci facile. Ci siamo illusi che ogni traguardo possa essere raggiunto con il minimo sforzo, che le scorciatoie siano vie preferenziali e la velocità un sinonimo di successo. Eppure, per milioni di persone la fatica non è solo una compagna di vita quotidiana, ma una cifra essenziale dell’esistenza, «figlia del senso del dovere, della responsabilità, dell’amore per la propria professione». È un giovane allenatore che insegna ai bambini la bellezza di essere tenaci, un marito che da venticinque anni si prende cura della moglie malata, un papà che corre le ultramaratone perché solo così ritrova la figlia che ha perduto, una donna che a 89 anni ogni mattina porta i fiori al marito e pulisce i bagni del cimitero perché tutti li trovino accoglienti e poi corre a infornare le focacce nel suo ristorante. E ancora, è un maestro di pianoforte che è salito nelle vigne del padre per non sprecare una vita di sacrifici, una restauratrice che coltiva la pazienza per salvare la bellezza, tutti coloro che fanno parte della pattuglia dell’alba che fa funzionare il mondo. «La fatica la devi adorare» ha detto Veronica, giovane atleta paralimpica, prima di sfidare la sabbia e l’acqua gelata del mare per allenarsi. Le sue parole, così audaci e controcorrente, sono state la scintilla che ha messo in moto questo libro. Nell’epoca del tutto e subito, Mario Calabresi ci invita a riscoprire il valore del tempo, della pazienza e della costanza attraverso un mosaico di vite che meritano di essere viste e riconosciute, anche quando la fatica non è una scelta ma un gesto estremo d’amore. Ci conduce così, senza retorica, ma con lo sguardo attento e partecipe del grande giornalista, in un nuovo viaggio, pieno di speranza.
La fabbrica e i ciliegi / Tommaso Giagni
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Cesare ha cinquant’anni e vive a Roma, dov’è cresciuto. La morte della madre lo costringe a confrontarsi con il proprio passato. Tra le sue carte, scopre tracce di una verità che gli è stata taciuta: suo padre non è morto di leucemia ma è stato fra le vittime della SLOI, la fabbrica chimica di Trento che per decenni avvelenò i suoi operai con il piombo tetraetile e fu infine chiusa nel 1978. Cesare torna nei suoi luoghi d’origine per un’inchiesta personale che avverte impellente, ripercorrendo le tracce del padre: l’ex fabbrica, oggi un rudere tossico mai bonificato, i quartieri operai, gli archivi della città, l’ex manicomio, gli amici superstiti. Ma Cesare si ritrova anche coinvolto nella instabile relazione fra due trentenni, Marilù e Loris. Lei viene dal sud, è una donna alla deriva, cresciuta tra esperienze irrisolte e un’ostentata indipendenza. Lui, brillante accademico, è fuggito dalla valle d’origine ma resta prigioniero di una rigidità che lo isola. I tre finiranno per delineare un triangolo emotivo che rifrange, con luci diverse, il tema profondo del romanzo: il rapporto con le radici, il peso del passato, il desiderio di riscrivere la propria storia (e la Storia di tutti)
E/o, 2025
Fa parte di: Dal mondo. Francia
Abstract: Jean è un medico di famiglia in una città del sud-ovest della Francia. Ogni giorno la sua sala d’aspetto è piena e lui cura chiunque entri: gente comune, tossici, vecchi, bambini, a volte anche i cani. Tutti sanno quello che succede lì: nello studio del dottor Jean si piange un sacco. Ogni paziente che entra porta con sé dolori, ferite intime, solitudini e misteri. Josette e il suo quinto cancro, la bella signora Gonzales con la protesi al naso, vittima di un marito violento, la signora Chahid che ride sempre per non dire cosa va male. Il dottor Jean ama tutti i suoi pazienti. Il problema è che lui non riesce assolutamente a piangere. Dove vanno a nascondersi le sue lacrime? E cosa può fare per ritrovarle? Nella sala d’aspetto del dottor Jean si ride, si parla, si urla e soprattutto si piange. Ma lui, il medico, non riesce più a farlo.
L'epoca felice / Cristina Comencini
Feltrinelli, 2025
Abstract: Rosa sa di avere un vuoto nella memoria, un lungo intervallo di tempo che segna con una riga netta la fine della sua adolescenza: la ragazzina vitale, inquieta, fantasiosa è diventata una giovane diligente e fin troppo responsabile. Quei mesi – persi, cancellati – sono gli stessi in cui i genitori, spaventati dalla sua esuberanza e dai cattivi risultati a scuola, l’avevano ricoverata in una clinica del sonno, come usava negli anni settanta. Ora che Rosa è una donna matura, dopo anni trascorsi all’estero in missioni umanitarie, rientra in Italia. Ed ecco che il tempo perduto si riaffaccia da una vecchia fotografia che la ritrae durante una gita in montagna. Da quello scatto, i suoi quindici anni cocciuti e felici la interrogano: dov’è finita la ragazzina che preoccupava tanto i genitori, ormai scomparsi, e che adesso a lei sembra la parte più autentica e vitale di sé? E chi è il ragazzo che ha scattato quella fotografia, perché sente che c’è con lui qualcosa da recuperare, un sentimento da trarre in salvo dall’oblio? Per ricomporre la sua vita spezzata e recuperare il passato, Rosa ha bisogno delle sorelle: Margherita, la maggiore, che quella gita la ricorda bene, e Viola, la più giovane, pronta a scardinare insieme a lei segreti e silenzi di famiglia.
Uno come / Guia Risari, Giulia Pastorino
Lapis, 2025
Abstract: 1 come l’albero sulla collina, 2 come un paio di occhi svegli… fino a 10 come le dita delle mani. Appena imparato a contare da 1 a 10, il piccolo e buffo protagonista ce lo dimostra in queste pagine. Con una voce narrante fresca e vivace, Guia Risari invita i bambini a contare giocando e affinando lo sguardo. Ogni numero prende vita in una similitudine poetica, quotidiana o sorprendente. Le illustrazioni coloratissime di Giulia Pastorino danno forma a un mondo tenero e pieno di animali sorridenti, che rendono l’apprendimento un’esperienza allegra e coinvolgente.
I rimedi del dottor Aiace Debouché / Andrea Vitali
Garzanti, 2025
Abstract: È una sera d’inverno del 1920. La neve cade fitta sulle sponde del lago di Como, avvolgendo Bellano in un silenzio immacolato. Nel retrobottega della sua nuova farmacia, il dottor Aiace Debouché studia con scrupolo i registri e si accorge di un fatto curioso: i suoi concittadini soffrono tutti dello stesso male, un diffuso problema di stitichezza. Determinato a trovare una cura efficace, l’ambizioso dottore si lancia in un’indagine scientifica che presto si intreccia con le stranezze e i segreti della vita di paese. A Bellano, infatti, Debouché trova una comunità viva e chiacchierona, con le sue abitudini e le sue gerarchie, un microcosmo pulsante di voci, pettegolezzi e incontri inattesi. Come quello con Virginia Bordonera, la bellissima figlia del droghiere, raffinata e ambiziosa, in cerca di un marito “all’altezza”. Tutto sembrerebbe già scritto dal destino, ma il dottore nasconde un passato irrisolto che rischia di incrinare i suoi piani. Con “I rimedi del dottor Aiace Debouché”, Andrea Vitali firma un romanzo intriso di ironia e umanità, trasformando la quotidianità in una piccola epopea di provincia. Un racconto brillante che intreccia sentimenti, coincidenze e piccoli misteri quotidiani, raccontando con leggerezza l’imprevedibilità della vita e le sue sorprendenti vie di fuga
Nel blues del Medioevo : prima e dopo la Cometa / Massimo Oldoni
Roma : Donzelli, 2025
Abstract: C'è un uomo che cammina, sulla copertina di questo libro, forse un pellegrino che torna a casa, o un viandante che ha attraversato il tempo, cadenzando il suo passo a ritmo di blues. Nel paese immaginario che lo attende ce ne sono altri, come lui: individui che sognano tempi migliori, e scrutano il cielo in cerca di un segno nuovo da interpretare, come una cometa. I secoli medievali non sono mai stati bui, sono però sempre stati inquieti. E in questa inquietudine, che Massimo Oldoni chiama il «blues del Medioevo», sta la complessa originalità di un'epoca rappresentata da una società con poche certezze, qualche speranza, timidi sogni e nessuna utopia. Il blues del Medioevo è il disagio di vivere in un tempo di mezzo, è la tormentata ricerca di Dio, di una fede che non generi paure e sottomissioni, ma suggerisca canzoni e poesie dove infilzare i potenti, esaltando l'ironia dei deboli. Il blues del Medioevo è il cercare una città dove lavorare e amare, studiare e giocare senza rischiare la vita per un capriccio del sovrano, laddove neanche i sapienti riescono a combattere la violenza e le pericolose strategie degli opportunisti. È il margine affollato degli sconfitti, ma è un blues che consente anche di immaginare una vita migliore, con qualche sogno che s'avveri. Basta il passaggio di una cometa a indicare l'inizio di una nuova stagione, quando arrivano nuovi protagonisti di antiche eredità, portando sorprendenti cambiamenti. Gli uomini della cometa, che abitano questo canto, sono come mutevoli e fragili uccelli, o sanguinosi rapaci. Il blues del Medioevo risuona nel viaggio quotidiano di chi si muove in una società che non basta all'individuo, instancabilmente in fuga da un malessere che la Storia non cessa mai di provocare. È un ritmo che accompagna l'ampio panorama di storie, voci e individui che caratterizza il Medioevo, e che, se si ascolta bene, ancora dura.
La bugia dell'orchidea / romanzo di Donato Carrisi
Longanesi, 2025
Abstract: Immagina un'alba d'estate. Immagina l'aria immobile della campagna, l'odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all'invasione del giorno. Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. Un silenzio interrotto all'improvviso da un urlo disperato. C'era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. C'era una volta la famiglia perfetta, e ora non c'è più. Cos'è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d'agosto? Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L'unico sopravvissuto. Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c'è una sola spiegazione. Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte. Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. È l'inizio.
Le indagini dell'ispettore Leonardo Leoncini : Bianca non c'è / Maria Claudia Riva
Villanova di Guidonia : Aletti, 2023
Una regina per Carlo Magno / Daniela Morelli
Milano : Piemme, 2025
Il battello a vapore
Abstract: Alto Medioevo. Ermengarda, principessa dei Longobardi, è solo una bambina quando viene destinata in sposa al sovrano dei Franchi, Carlo Magno, uomo duro, ambizioso e visionario. L'unione vorrebbe scongiurare una guerra e sancire un'alleanza tra i due popoli da sempre in lotta. Quando Ermengarda lascia la casa paterna non è sola; con lei c'è Desiderata, la figlia della balia che ha cresciuto entrambe.? Tanto è delicata e inesperta la principessa, quanto è forte e vivace la schiava e amica. Insieme, affronteranno non solo il lungo viaggio che le condurrà ad Aquisgrana, la capitale del regno dei Franchi, ma anche un percorso di crescita che le porterà alla scoperta della loro forza interiore e del loro coraggio. In meno di un anno, da bambine, si faranno donne. E quando le ragioni della politica finiscono per sopraffare quelle del cuore, sapranno realizzare quello che per molti è solo un sogno: la pacifica convivenza fra popoli diversi. Età di lettura: da 11 anni.
Terre di mezzo, 2025
Abstract: C’era una volta una bimba di nome Raperonzolo, che oggi è... la strega più malvagia di tutto il bosco!! Come come?? Sì, l’ha fatto per vendicarsi dei genitori, che non hanno voluto darle un nome più normale, come Emma o Giorgia. E che ci fanno il lupo e i tre porcellini con un bebè urlante, tra biberon e pannolini puzzolenti? E perché Pollicino, i suoi sei fratelli e una ragazza pallida di nome Barbara (detta Biancaneve), stanno sotterrando un orco nel giardino? Che succede nel mondo delle fiabe? Perché sono tutte sottosopra? Dieci racconti spassosi e irriverenti ispirati alle fiabe più famose.
L'inverno delle stelle / Nicoletta Verna
Rizzoli, 2025
Abstract: Fiesole, 1943. Sirio è una ragazzina con un nome da maschio e un talento innato per le bugie. Con la sua banda di amici attraversa boschi, cave e rovine, in un mondo dove la guerra sembra ancora lontana. L’armistizio dell’8 settembre, però, cambia tutto. In un castello fra le colline trovano un soldato ferito, incapace di parlare e senza memoria. È un nemico o un essere umano da salvare? Il gruppo si divide: qualcuno vuole aiutarlo, qualcun altro lasciarlo morire. Sirio sceglie la compassione e inizia una corsa sfrenata contro la paura, il tempo, la logica feroce della guerra. Mentre il mistero attorno all’uomo si infittisce, Sirio scopre che crescere vuol dire anche perdersi, sbagliare, mettersi in pericolo. E decidere, alla fine, da che parte stare. Dall’autrice de I giorni di Vetro, un’avventura appassionante che è anche un romanzo di formazione. Un libro coraggioso, un inno alle scelte individuali che hanno il potere di determinare il corso della Storia. L’esordio nella letteratura per ragazze e ragazzi di un’autrice amatissima
Braccata : romanzo / Marina Di Guardo
Mondadori, 2025
Abstract: Acque cristalline, tramonti infiniti, scorci unici: in Sicilia, Angela ha trovato una serenità che le mancava da tempo. Purtroppo, la vacanza che è riuscita a ritagliarsi insieme all'amica di sempre, Beatrice, è agli sgoccioli: la Fashion Week incombe, e per lei, senior fashion buyer di un importante studio milanese, significa il ritorno obbligato ai ritmi frenetici della città. Ma alla vigilia della partenza, tutto precipita: Beatrice, uscita nel pomeriggio per una commissione, non fa ritorno in albergo. Angela, allarmata, la cerca invano per le strade e i locali di Ortigia, ma alla fine è costretta a sporgere denuncia. Due giorni dopo, il maresciallo dei carabinieri Alfonso Vitanza la chiama spiegandole che il cadavere di una donna sui trent'anni è stato ritrovato fra le rovine di una tonnara in disuso. Angela prega di sbagliarsi, e invece si tratta proprio di Beatrice: il corpo è straziato da numerose coltellate. Annientata, torna a Milano insieme al fidanzato Alberto, volato a Siracusa in suo soccorso. È solo l'inizio di un terribile tunnel: il sangue intorno a lei non ha finito di scorrere, e presto Angela si ritrova addosso una spaventosa accusa, braccata dai cronisti, imputata in un processo mediatico che ha già pronunciato la sua sentenza.