Trovati 855206 documenti.
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Detective delle stagioni. Chi ha rovinato la primavera? / Sara Fandrey
Milano : Mondadori, 2026
Abstract: C'è aria di primavera nel Bosco della Betulla Ballerina. Ogni anno, per festeggiare, gli animali organizzano la gara di pasticceria zampe in glassa! I giudici cominciano gli assaggi, ma all'improvviso Puzzola Paola cambia colore... possibile che una torta sia avvelenata? Che nessuno si muova, questo è un lavoro per Orso Orlando e Ape Agata, i Detective delle stagioni! Età di lettura: da 6 anni.
3. ed
Roma : Città nuova, 2001
Abstract: L'attimo presente è un elemento chiave della vita spirituale, sia nel cristianesimo che in altre grandi religioni. Forse perché, di fronte all'inarrestabile flusso del tempo, lo si è scoperto come un argine, una pausa d'arresto, un aiuto. A contatto con la spiritualità di Chiara Lubich, non vi è chi non sia stato grandemente aiutato dal vivere il presente, così come da lei proposto e illustrato in vari modi. Di qui la presente raccolta di sue riflessioni e suoi suggerimenti in un libro di agile consultazione, utile a quanti, alle prese con le strettezze e le ambasce della vita, sentono in qualche modo il bisogno di fermare il tempo, in una sorta di time-out esistenziale, per ritrovare se stessi o il proprio progetto di vita.
Il giorno della civetta / Leonardo Sciascia ; prefazione [di] Francesco Merlo
Milano : Corriere della sera, c2002
I grandi romanzi ; 1
[Milano] : Famiglia cristiana, [2005]
La grande biblioteca cristiana ; 12
I miei nuovi occhiali / Pimm van Hest & Nynke Talsma
Clavis: Il Castello, 2014
Abstract: Una storia sorprendente su un bambino che scopre un mondo diverso grazie a un paio di occhiali. Per i bambini dai 5 anni, anche quelli che non indossano gli occhiali, perché c'è tanto da scoprire attorno a noi, basta guardare con... occhi diversi! Età di lettura: da 5 anni.
Un giorno smetteremo di morire / Roberto Pasolini
San Paolo, 2023
Abstract: Poco dopo la perdita del padre, e ancora segnato dal dolore, Pasolini incontra casualmente una giovane donna, Irene, con la quale intraprende un dialogo che cambierà in qualche modo il suo stare al mondo. Bloccati in metropolitana, padre Roberto e Irene iniziano a parlare. Accomunati da un lutto recente, i due, soli nel vagone, iniziano a riflettere sul dolore. Partendo dalle morti reali, giungono alle morti simboliche che hanno affrontato nella vita. Evitando cliché e facili schematismi, il dialogo sprigiona pian piano una luce. Quella nascosta nelle cose, soprattutto nella nostra umanità, che proprio quando entra nel profondo e nel vivo delle situazioni fa emergere, dentro tante ambiguità, una qualità “gloriosa” indistruttibile: la fiducia nell’amore, nonostante tutto.