Trovati 855141 documenti.
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L'unità dell'universo / D. W. Sciama ; traduzione di Lidia Sciama e Luciana Pecchioli
Torino : Einaudi, [1965]
Nuova biblioteca scientifica Einaudi ; 4
L'élite new 2011 : Arte selezione internazionale / a cura di Roberto Perdicaro
Varese : Artitalia, stampa 2010
Legnano (MI) : Crealibri, 2010)
Abstract: Immenso Spazio è un libro con tutte le risposte alle domande, che ti sei sempre posto, sullo spazio, l'universo, i pianeti. Con tantissime informazioni, mille curiosità sorprendenti, un testo chiaro e semplice e accattivanti illustrazioni! Età di lettura: da 6 anni.
Montebelluna : Museo di storia naturale e archeologia di Montebelluna, Treviso, copyr. 2008
Viaggio alla Mecca / Ludovico de Varthema ; prefazione di Franco Cardini
Milano : Skira, [2010]
Abstract: Il diario di viaggio del primo occidentale a visitare la Mecca nel 1500. A 500 anni dalla pubblicazione di un best-seller del tempo L’otto aprile 1503 il bolognese Ludovico de Varthema, travestito da mamelucco, si unisce a una carovana di pellegrini diretti alla Mecca: visita Medina e la Mecca, si addentra nella moschea e si avvicina al sepolcro di Maometto, luoghi preclusi agli infedeli, e rivela all’Occidente che il corpo di Maometto non è conservato in un sarcofago di ferro sospeso in aria grazie a enormi calamite come si credeva allora. Di questa straordinaria avventura Ludovico de Varthema dà una suggestiva narrazione nel suo Itinerario nello Egitto, nella Surria, nella Arabia deserta e felice, nella Persia, nella India e nella Etiopia, pubblicato a Roma nel 1510, che divenne un best seller e in breve fu tradotto in poco meno di cinquanta lingue. Negli anni in cui Cristoforo Colombo, Vasco De Gama e Magellano compiono i loro viaggi di alto impegno scientifico, Ludovico è affascinato dai riti del pellegrinaggio, dalla folla che anima le piazze, dalla ricchezza dei mercati colmi dei prodotti più esotici. “Desideroso di vedere cose nuove come un assetato lo è di acqua fresca”, Ludovico de Varthema racconta le sue avventure picaresche in modo brillante, con grande ironia e con dovizia di aneddoti avvincenti. Di tutto l’Itinerario vengono qui presentati i Libri relativi al Medio Oriente.
Antonio Paracca : architetto del rococò estremo / Mariusz Karpowicz
Valsolda : Comune di Valsolda, [2008]
Roma : E/o, 2011
Abstract: Algeri, 1993. Avevo ventitré anni. Il terrorismo stava entrando con prepotenza a far parte della nostra vita quotidiana, e la situazione non prometteva niente di buono: i militari, attraverso l'imposizione dello stato d'emergenza, intervenivano per salvare la neonata democrazia, in realtà i propri interessi personali. I fondamentalisti, autoinvestitisi di una missione salvifica, tentavano di instaurare una teocrazia talebana sulle rive del Mediterraneo. Ogni giorno che passava lasciava morte e sangue per le strade, pessimismo e disfattismo nel cuore. Bastava un briciolo di lucidità per rendersi conto che ci trovavamo nel bel mezzo di una guerra civile e che il peggio doveva ancora arrivare. Nell'89 mi ero iscritto alla facoltà di Filosofia dell'Università di Algeri perché avevo voglia di iniziare a riflettere da solo, di pensare con la mia testa. Le risposte che la società mi dava non mi convincevano, avevo bisogno di elaborare una mia personale visione del mondo. Mi dovetti confrontare con una realtà molto contraddittoria: una religione in crisi, una politica in crisi, un intero paese in crisi. Da questo confronto nacque un romanzo che queste crisi racconta. Hassinu, il protagonista del romanzo, è un impiegato alle poste di Algeri. Ha 40 anni ma non lo sa, perché è nato il 29 febbraio: senza preavviso passa da 36 a 40 anni e si sente in qualche modo scippato della propria vita, come molti della sua generazione cui hanno rubato i migliori anni della vita.
Big chief Elizabeth : how England's adventurers gambled and won the New World / Giles Milton
London : Hodder & Stoughton, 2000
Risorgimento disonorato / Lorenzo Del Boca
Torino : UTET libreria, 2011
Abstract: Quanti ladri? E quanti truffatori? È nata male l'Italia... non soltanto per il modo affrettato di mettere insieme regioni e tradizioni spesso troppo distanti fra loro ma perché, confusi con patrioti che, sinceramente, credevano di rischiare la vita per un ideale di patria, si è mescolata una genìa di arraffatori la cui unica preoccupazione era arricchirsi. In fretta. Rubavano nel Piemonte e rubavano nelle regioni meridionali appena conquistate. Rubavano nei mesi della repubblica Romana e rubavano agli albori dell'unità d'Italia. Ippolito Nievo cui era stata affidata la cassa dei Mille perché unico onesto tenne bilanci rigorosi che era disposto a portare in parlamento. Finì in fondo al mare, vittima, probabilmente, di un attentato. Questioni di soldi attraversano l'epoca gloriosa del Risorgimento che la tradizione storica ancora presenta come un'epoca disinteressata, animata soltanto dagli immortali ideali di Patria. Il Risorgimento venne giustificato dal desiderio di rendere l'Italia indipendente dalla tirannide degli austriaci e dai tanti tirannelli austriacanti a cominciare dal Borbone re bomba che, nel 1848 non era andato troppo per il sottile per domare le insurrezioni nel regno delle Due Sicilie. Il pulpito di dove veniva la predica era affollato da Lamarmora che rase al suolo due quartieri di Genova; da Bixio che, a Bronte, fece fucilare anche lo scemo del villaggio; e da Cialdini che riuscì a sparare 500 colpi di mortaio al giorno per conquistare Gaeta, affollata da borbonici.
Milano : Mondolibri, stampa 2002
Questo Novecento : un secolo di passione civile, la politica come responsabilità / Vittorio Foa
Ed. con una nuova introduzione dell'A
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Il racconto di Vittorio Foa - protagonista e testimone delle vicende italiane di questo Novecento - ci accompagna dai primi anni del secolo attraverso due guerre e una lunga pace difficile, arrivando fino all'Italia degli anni novanta. Il filo che unisce tutto il libro è la politica, vista come scelta responsabile che comprende il pensiero e l'azione; come capacità di sostenere le proprie ragioni di parte, tenendo conto al tempo stesso delle ragioni dell'altro. Tenace avversario del nazionalismo, nel quale vede la malattia del secolo e la causa continua di violenze e barbarie, Foa afferma tuttavia il valore del sentimento nazionale, dell'identità dell'Italia unita. E alla fine il senso appassionato della memoria di un secolo che scompare diventa la proposta ai nuovi lettori - anche giovani e giovanissimi - di pensare il passato alla luce della propria memoria, delle domande che la vita pone oggi a ciascuno di noi. Questa edizione propone una introduzione dell'autore.
Ponzano Monferrato : ATLAS, Centro di documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei, 2007
Art and text / [edited by Aimee Selby]
London : Black dog, c2009
Lo scisma : cattolici senza papa / Riccardo Chiaberge
Milano : TEA, 2011
TEA. Saggistica
Abstract: Ormai lo ammette perfino il papa: la Chiesa è divisa. Il referendum sulla fecondazione assistita, i drammi di Welby e di Eluana e la battaglia sul testamento biologico, i Dico e le unioni gay, la ricerca sulle staminali embrionali, la pillola abortiva RU486: su questi e altri temi si sono aperte lacerazioni profonde non soltanto tra laici e credenti, ma nel corpo stesso del mondo cattolico. Prima Wojtyla e ora Ratzinger hanno scelto di contrastare la sfida del relativismo e della scienza con una ferrea restaurazione teologica e dottrinale che chiude la porta a ogni innovazione e discussione anche su questioni come il ruolo delle donne e il celibato dei preti, deludendo le aspettative di molti religiosi e accentuando il distacco dalla gerarchia di larga parte dei fedeli. Dopo la "Variabile Dio", Riccardo Chiaberge prosegue il suo viaggio ai confini tra religione e modernità, esplorando il continente sommerso dei cattolici "disobbedienti" che testimoniano la loro fede nella vita quotidiana ma stentano a riconoscersi nella linea ufficiale della Chiesa: eremiti cistercensi, suore missionarie, preti di periferia, teologi eterodossi, parroci sposati. Ma anche imprenditori in tonaca, medici pellegrini a Lourdes, ricercatrici sulle frontiere della bioetica, storici, filosofi, intellettuali. E semplici fedeli, uomini e donne, delusi da un clero che si mostra inflessibile con i peccatori senza potere ma non altrettanto con i peccati dei potenti.
Giannetto Cimurri : la "mano santa" dei campioni / Paolo Alberati ; premessa di Romano Prodi
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Genève : Alice Editions ; Milano : Biti Edizioni, 1985
Mantova : Corraini, [2006]
Abstract: Il libro è un territorio solitamente poco battuto nello studio complessivo delle opere di un artista, ma per Marinetti, Matisse, Kandinsky, Depero, Munari, Pistoletto e molti altri risulta determinante. Questo volume (testi di Giorgio Maffei, Maura Picciau, Barbara Cinelli, Sara Guindani e Annalisa Rimmaudo) accompagna l'esposizione alla Galleria Nazionale d'arte moderna di Roma e contiene una preziosa rassegna di libri d'artista italiani e non, dai primi anni del Novecento ai giorni nostri, presentati attraverso le copertine e alcune pagine interne.
Tutta un'altra cosa / C. Fruttero ... [et al.]
Milano : A. Mondadori, 2005
Urania ; 1500
Libero chi legge / Fernanda Pivano
[Milano] : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Herman Melville, Edgar Lee Masters, Jack Kerouac, Ernest Hemingway, Charles Bukowski, J.D. Salinger. Ma anche Raymond Carver, John Fante, Kurt Vonnegut. Fino a Philip Roth, Chuck Palahniuk, Don DeLillo, Bret Easton Ellis, David Foster Wallace, Jonathan Safran Foer... Questo è un libro sulla libertà, la libertà che si conquista attraverso la lettura. E questi sono i suoi alfieri disarmati, i suoi profanissimi santi protettori. Questo è un libro sui libri, un'ultima lezione di Fernanda Pivano a tutte le nuove generazioni, un testamento di speranza proiettato verso il futuro. È la biblioteca ideale della Nanda, i cento titoli che i ragazzi di tutte le età dovrebbero leggere per scoprire, godere, crescere, ognuno descritto da una scheda introduttiva. In alcuni casi sono riprodotti gli originali (e inediti) giudizi di lettura. Era il 1957 quando Fernanda Pivano, giovane come è sempre stata, in un giudizio di lettura caldeggiò con forza e passione la pubblicazione di On the Road, scritto da un allora sconosciuto Jack Kerouac. Da allora la mitica Nanda non ha mai smesso di combattere per promuovere tutto quello che sapeva di nuovo, di libero, di rivoluzionario, per contagiare tutti con la sua passione. Con un progetto sempre chiaro in testa, che questo libro riassume e realizza: Tutti i miei testi sono soltanto lettere d'amore; se scuotono dall'indifferenza qualcuno e lo inducono a interessarsi ad almeno uno dei libri descritti e al loro autore hanno raggiunto il loro scopo.