Trovati 855239 documenti.
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L'arte del tessuto in Europa / Donata Devoti
Milano : Bramante ; [S.l.] : [Mamoli], c1974
Arte e Tecnica
Art nouveau : Textil-Dekor um 1900 / Ruth Grönwoldt
Stuttgart : Württembergisches Landesmuseum, c1980
Milano : Fabbri, stampa 1989
Cento anni d'Europa. 1870 - 1970. Tomo primo
Roma [etc.] : Laterza, 1980
Universale Laterza ; 572
Cento anni d'Europa. 1870 - 1970. Tomo secondo
Roma [etc.] : Laterza, 1980
Universale Laterza ; 573
Cento anni d'Europa. 1870 - 1970. Tomo terzo
Roma [etc.] : Laterza, 1980
Universale Laterza ; 574
Roma : Carocci, 2009
Abstract: Lingue in bilico propone un viaggio nell'Europa delle lingue attraverso otto esempi concreti di tutela delle minoranze. Si va dal progetto Volontariato per la lingua catalana, al cinema in lingua friulana; dai piani di politica linguistica per il gallese, alla promozione del basco nelle nuove tecnologie; dall'emittente in italiano della Slovenia Radio-TV Koper-Capodistria, al sistema scolastico trilingue dei ladini gardenesi e badiotti. Inoltre vengono descritti il modello di protezione dell'aranese e il peculiare sistema di tutela delle minoranze della provincia di Trento (cimbri, mòcheni e ladini fassani). Ogni capitolo si apre con un testo letterario nella relativa lingua minoritaria e con una scheda sulla minoranza, cui seguono una descrizione dell'attività di tutela ed un'intervista con chi l'ha ideata e posta in essere. Completano il volume le mappe delle varie comunità linguistiche e due testi fondamentali sulla tutela delle minoranze in Europa: la Carta europea delle lingue regionali o minoritarie e il documento della Commissione europea Una sfida salutare. Come la molteplicità delle lingue potrebbe rafforzare l'Europa.
New York : The Metropolitan Museum of Art ; New Haven ; London : Yale University Press, c2007
Storia d'Europa. Volume 1 / Luigi Salvatorelli
Torino : UTET, 1961
Storia d'Europa. Volume 2 / Luigi Salvatorelli
Torino : UTET, 1961
[Tokyo] : [Gakken], c1982
The Golden age of couture : Paris and London 1947-57 / edited by Claire Wilcox
London : V&A Publications, 2007
In Europa : viaggio attraverso il 20. secolo / Geert Mak ; traduzione di Claudia Cozzi ... [et al.]
Roma : Fazi, 2006
Le terre ; 141Storia
Abstract: Amsterdam, gennaio 1999: Geert Mak, fra i più celebri scrittori olandesi, parte dalla Stazione Centrale di Amsterdam per un viaggio di un anno che lo condurrà in tutta Europa. La prima tappa è Parigi: la Parigi di fine millennio, ma anche quella dell'Esposizione Universale del 1900, da cui l'Occidente si avviò verso un interminabile secolo breve, salutandone il varo con fiducia miope e sfavillante. Questo libro è il racconto di entrambi i cammini. Dal gennaio al dicembre del '99, Mak ascolta le voci dei testimoni e dei protagonisti, raccoglie i documenti, rievoca le vicende che hanno composto quell'incalcolabile mosaico di orrori e speranze che è stato il Novecento europeo. Seguendone la cronologia, in un tracciato libero e geometricamente folle, Mak si sposta su treni ad alta velocità e vagoni arrugginiti, in nave, in pulmino o a piedi, e indugia ai crocevia della grande e della piccola Storia: le metropoli - San Pietroburgo e Istanbul, Berlino e Vienna, Lisbona, Bruxelles e Dublino - ma anche Verdun, Versailles, Guernica, Auschwitz, Norimberga, Cernobyl... E, certamente, l'Italia: Bologna e Roma, Predappio e Cassino. Non perde mai di vista il presente: di ogni comunità che visita traduce i colori, i sapori e i dissapori, i silenzi, i tic, le abitudini e i mutamenti. Finché nel dicembre del '99, al termine della rincorsa, il tempo del racconto riguadagna il tempo narrato: l'anno, il secolo e il libro si chiudono a Srebrenica e Sarajevo, teatri dell'ultima tragica guerra europea.
Torino : Giappichelli, copyr. 2008
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: È ormai noto che la notizia dello sterminio sistematico degli ebrei a opera dei nazisti circolava in Europa e negli Stati Uniti fin dal 1942. Eppure ci vollero tre lunghi anni prima che si ponesse fine alla barbarie del genocidio. Nel frattempo, nessuna azione militare specificamente finalizzata a sabotare la macchina nazista dell'orrore. Nessuna iniziativa diplomatica esplicitamente rivolta a fermare la mano degli aguzzini. Anzi, l'accoglienza di rifugiati ebrei in fuga dalla Germania fu resa ancor più difficile e le porte delle frontiere si chiusero per loro quasi ermeticamente. Perché? Theodore Hamerow fornisce a questo inquietante interrogativo storico una risposta sgradevole ma molto precisa: l'Olocausto non fu fermato prima perché anche le democrazie occidentali furono percorse al loro interno da una fortissima ondata di antisemitismo, che impedì ai governi di prendere misure concrete in soccorso degli ebrei. Perfino negli Stati Uniti, si tentò di far passare le notizie sullo sterminio per semplice propaganda e la questione ebraica come un problema locale. Frutto di un vastissimo lavoro d'archivio, il libro di Hamerow documenta in modo sistematico perché l'Occidente lasciò mano libera alla follia omicida nazista. Con una conclusione amara: pur sconfitto, Hitler in un certo senso ha vinto perché è riuscito a spazzare via gli ebrei dall'Europa.
La meccanica del visibile : il cinema delle origini in Europa / a cura di Antonio Costa
Firenze : La casa Usher, [1983]
I quadri Usher
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Un conflitto mai dichiarato eppure terribile: questo è l'assunto da cui muove il politologo e giornalista John O. Koehler per tratteggiare la storia mai raccontata della guerra combattuta dai servizi segreti dei Paesi del blocco comunista contro lo Stato della Chiesa. Con spirito critico e indipendente, l'inchiesta di Koehler si muove tra documenti segreti e attentati, spie e mistificatori professionisti, nel tentativo di ricostruire il controverso rapporto tra comunismo e religione e tra fede e politica. Il risultato è un ritratto agghiacciante delle persecuzioni anticristiane ordinate dai bolscevichi già all'indomani della rivoluzione sovietica, ma anche un resoconto fedele degli opportunismi che, fino alla morte di Stalin, suggerirono sia alla Russia che al Vaticano di abbracciare la via di un'apparente distensione. Al di là dei documenti ufficiali o delle visite di cortesia, infatti, Koehler svela una trama di complotti capaci di stringere in un'unica morsa prelati ostili alla linea ufficiale della Chiesa e agenti segreti del Patto di Varsavia: un'alleanza innaturale e pericolosa ricostruendo la quale, per la prima volta, diventa possibile dare una spiegazione a eventi eclatanti come il tentato omicidio di Giovanni Paolo II e ricollocare ciò che sembra frutto del caso o della follia nel solco di una strategia in grado di condizionare pesantemente l'assetto geopolitico internazionale.
Milano : BookTime, 2008
Abstract: Questo saggio intende condurre il lettore, mano nella mano, verso il cuore e le radici della cultura popolare europea recuperando il mondo magico e suggestivo della ballata, cioè del canto narrativo, che ha accompagnato nei secoli la vita e il migrare delle genti in Europa. Presenta molteplici tematiche a carattere generale, quali il ritorno dell'eroe dalla guerra, i rapimenti delle donne, amore e morte, gli amori impossibili, storie di infedeltà, il corteggiamento, i riti del maggio, la magia. Il volume è integrato da 4 cd, ai quali hanno contribuito più di 20 artisti tra cantanti e musicisti. Essi contengono oltre 60 ballate, raccolte in Scozia, Inghilterra, Irlanda, Francia (cantate sia in lingua francese che in langue d'oc), Italia, Spagna (sia in castigliano che in catalano), Germania. Offrono anche la possibilità di ascoltare una medesima storia in lingue e versioni diverse.
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Il lettore desideroso di interrogarsi sui segni di interpunzione oggi in vigore si chiederà a quando risale la loro adozione nelle lingue europee, se ci sono state differenze significative nei valori assegnati a uno stesso segno in lingue diverse, quali sono stati i principali momenti dell'evoluzione dei singoli sistemi. A tali curiosità risponde questa vasta e rigorosa panoramica storica che indaga il percorso della punteggiatura dall'antichità classica, in cui affondano le radici della civiltà letteraria europea, fino a oggi e comprende, oltre all'italiano, le lingue di altri paesi a noi più o meno vicini per la posizione geografica o per le origini; in ogni caso accomunati dall'appartenenza all'Europa. La rassegna, a firma di prestigiosi specialisti, è preceduta da un saggio introduttivo sullo statuto linguistico della punteggiatura e prosegue con la trattazione dei fenomeni grafici e interpuntivi nell'antichità greca e latina. Si passa quindi alle lingue appartenenti alla famiglia romanza: italiano, francese, lingue iberiche, rumeno. In questo gruppo particolare risalto viene dato alle vicende italiane, delineate dal primo affermarsi dei volgari fino alle tendenze attuali nella prosa giornalistica, letteraria ed epistolare (comprese le sue tipologie più recenti, dalle e-mail agli SMS). Si analizzano poi gli sviluppi e gli usi interpuntivi delle lingue germaniche, delle lingue slave, del greco medievale e del neogreco, dell'albanese e del ceppo ugrofinnico.
Bologna : Il mulino, 1999
Biblioteca storicaGiorni del 20. secolo