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Il sogno più bello
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Browne, Hester

Il sogno più bello

Garzanti, 02/07/2015

Abstract: Rosie ha trent'anni ed è una delle più famose wedding planner di Londra. Organizza ricevimenti indimenticabili in un lussuoso e antico hotel dalle ampie sale e dagli scintillanti addobbi. Nessuno sa quanto lei qual è il fiore più adatto per il centrotavola, il colore più alla moda per le tovaglie o la musica perfetta per creare la giusta atmosfera. Tutte le spose della città vogliono i suoi consigli. Eppure per Rosie la preparazione del giorno più bello della vita non ha nulla di romantico. Si tratta solo di lavoro. Perché lei non crede più nel matrimonio. Perché Rosie non può dimenticare il momento in cui è stata abbandonata sull'altare. Da allora non riesce a intravedere nessun lieto fine all'orizzonte, nessuna promessa che possa durare per sempre. Fino a quando non è costretta a lavorare fianco a fianco con Joe, tornato da un viaggio intorno al mondo per curare il suo cuore ferito. Ma, nonostante tutto, Joe non ha smesso di avere fiducia nella forza di Cupido. Tra i due lo scontro è immediato. I loro obiettivi non potrebbero essere più diversi. Per Joe è importante che gli sposi siano sicuri di fare la scelta giusta e non importa se il ricevimento salta. Per Rosie si tratta solo di affari e la carriera è l'unica cosa su cui ha concentrato tutta sé stessa dopo la fine della sua relazione. Eppure, giorno dopo giorno, Joe riesce a fare breccia nel suo cinismo. A mostrarle che se è vero che l'amore a volte può ingannare e far soffrire, a volte può anche regalare nuove inaspettate possibilità. Rosie deve scoprire se è pronta a coglierle, se è pronta a rischiare di nuovo. Perché nei sentimenti non ci sono regole, solo emozioni da vivere. Dopo aver fatto sognare migliaia di lettori con Regalami una favola, per settimane in classifica sul "New York Times", Hester Browne torna a parlare di emozioni e di coraggio. Il coraggio di lasciarsi andare, di abbattere il muro delle proprie paure. Perché arriva sempre il tempo per amare e credere che possa durare davvero per tutta la vita.

Tu sei il mio desiderio
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Anthony, Elizabeth

Tu sei il mio desiderio

Garzanti, 02/07/2015

Abstract: Dopo il successo di Tu sei mia, che ha conquistato i lettori italiani che aspettavano con ansia un suo nuovo romanzo, Elizabeth Anthony torna a Balfiled Hall. Ai suoi intrighi di palazzo e alle sue passioni proibite. Alle sue regole che vengono infrante in nome di un valore più alto che è quello dell'amore quando diventa tentazione irresistibile.Oxfordshire, 1921. Le antiche sale della dimora di Belfield Hall sono troppo ampie e solitarie per Madeline. A diciassette anni, sola al mondo, è stata costretta a lasciare il suo paese, la Francia, per andare a vivere in Inghilterra, la patria del suo tutore. In questa terra lontana la ragazza non conosce nessuno, tutto le sembra ostile.Eppure un giorno tutto cambia. Passeggiando per i boschi, quasi per caso, si imbatte nel guardacaccia della tenuta: Nathan Mallory. I modi bruschi e arroganti di quell'uomo non riescono a celare l'interesse che prova per lei. Madeline rimane senza fiato e cerca di resistere. Vengono da mondi diversi e cedere alla tentazione è sbagliato. È proibito. Ma anche inevitabile. Perché i loro cuori parlano la stessa lingua. Quella della passione, del desiderio, della fusione l'una nell'altro senza timori; alla scoperta di una sensualità senza freni, di un erotismo senza paure.Fino al momento in cui il fuoco della notte si spegne e i segreti che Nathan le ha nascosto vengono a galla. Segreti che parlano di Mr Maldon, duca di Belfield, l'uomo che l'ha accolta e protetta. L'uomo che ora più che mai ha bisogno di lei, per difendere la sua relazione con Sophie che ancora una volta è in pericolo. Madeline è davanti a un bivio. Credere a Nathan è difficile, anche se è impossibile dimenticare quegli attimi in cui nulla aveva più senso: solo i loro battiti all'unisono, solo i loro respiri in un unico respiro.

Mistero a Villa del lieto tramonto
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Lindgren, Minna

Mistero a Villa del lieto tramonto

Sonzogno, 02/07/2015

Abstract: Il primo caso della Trilogia di Helsinki"Tic tac, tic tac, tic tac." A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l'ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un'oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l'ora del caffè dà l'occasione per criticare il regolamento e l'incuria del personale specializzato, quello che fi gli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano "servizi di eccellenza". Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l'occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell'amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese. "Le tre vecchiette protagoniste sono personaggi molto riusciti, credibili, di carne e ossa. L'umorismo di Minna Lindgren richiama capolavori come la serie di Don Camillo di Guareschi, quella di Miss Marple di Agatha Christie o Monsignor Chisciotte di Graham Greene" Helsingin Sanomat

Come i fiori di notte
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See, Lisa

Come i fiori di notte

Longanesi, 02/07/2015

Abstract: Tre donne fragili eppure incrollabili. Piccole donne capaci di resistere alla corrente impetuosa degli eventi e di serbare intatto, come i fiori di notte, il proprio doloroso segreto... San Francisco, 1938. La città è pronta per la grande esposizione e dei tuoni di guerra in Europa non giunge che un'eco distante. Grace, Helen e Ruby si conoscono poco prima di un provino come ballerine per un nuovo nightclub alle porte di Chinatown. Accomunate dalle origini orientali, le tre ragazze hanno alle spalle storie molto diverse, che però parlano tutte di alienazione. Grace Lee, nata nel Midwest da genitori cinesi, è appena fuggita di casa portando con sé solo le sue ferite e un paio di scarpette da ballo; Helen Fong vive nella dimora tradizionale dei suoi, prigioniera di un futuro che non ha scelto; la spregiudicata Ruby Tom ha lasciato la famiglia alle Hawaii per costruirsi una finta identità. Spinte da questo vuoto, cementeranno un'amicizia fondata sulla condivisione di un sogno. Un sogno di chiffon e lustrini che, se per loro significa riscatto e fama, confermerà un cliché che le vuole in bilico fra tradizione e trasgressione, discriminazione e desiderio, sottomissione e libertà: creature esotiche da esibire tra un numero di acrobati e uno spettacolo di magia. Ben presto, però, il loro legame sarà messo a dura prova da rivalità e gelosie, oltre che dall'irrompere di una guerra solo in apparenza lontana. Fra tradimenti e riconciliazioni, ciascuna di loro dovrà fare i conti con il fantasma del proprio passato, per difendere ciò che rimane del presente...

Precious e le scimmie. Il primo caso di Mma Ramotswe
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McCall Smith, Alexander

Precious e le scimmie. Il primo caso di Mma Ramotswe

Guanda, 02/07/2015

Abstract: C'era una volta in Africa una bambina sveglia, con un cuore grande e un talento un po' speciale, che sarebbe diventata l'investigatrice più famosa del Botswana, la fondatrice della Ladies' Detective Agency N. 1. A sette anni, la piccola Precious è già alle prese con un caso di furto, avvenuto proprio tra i banchi di scuola... Una storia che ha i profumi e i colori dell'Africa, e che ci fa scoprire i primi passi dell'amatissima Mma Ramotswe.

Una traccia nel buio
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Indriðason, Arnaldur

Una traccia nel buio

Guanda, 02/07/2015

Abstract: "Indriðason è il miglior scrittore di gialli dei paesi nordici."The Times"Indriðason riempie il vuoto lasciato da Stieg Larsson."Usa TodayIl piccolo appartamento è in ordine e il suo anziano proprietario, sdraiato nel letto, apparentemente dorme sereno. Ma la verità è un'altra. Qualcuno ha soffocato nel sonno Stefán Þórðarson, qualcuno che evidentemente la vittima conosceva e a cui ha aperto la porta della casa dove viveva solo da anni. Konráð è un detective di Reykjavík ormai in pensione, ma vuole comunque dare una mano ai colleghi, anche perché un particolare di questo caso colpisce la sua attenzione: sulla scrivania dell'uomo ucciso ci sono ritagli di vecchi giornali risalenti all'epoca della Seconda guerra mondiale, riguardanti un omicidio mai risolto, quello di una bella ragazza ritrovata morta dietro il Teatro Nazionale, ai tempi usato come deposito di approvvigionamento dalle truppe di occupazione britanniche e americane. Perché a Þórðarson interessava quella vecchia vicenda? E soprattutto, chi è Þórðarson, un uomo che sembra venuto dal nulla, senza parenti né amici? L'indagine di Konráð si muove tra presente e passato, tra la Reykjavík di oggi e quella del 1944, tra leggende popolari, occultismo e depistaggi, fino a sollevare il velo su una verità sconcertante..."Se amate i gialli di classe, allora questo autore fa per voi."The Irish Time"Una nuova voce del vitalissimo neo-noir scandinavo."Il Venerdì di Repubblica

I colori della crudeltà
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Zoderer, Joseph

I colori della crudeltà

Bompiani, 02/07/2015

Abstract: Richard ha un solo amore, una sola ossessione: Ursula. Quando lei lo lascia, Richard decide di acquistare una casa in montagna dove ricostruire il legame con la moglie, Selma, che ancora lo ama profondamente, e i loro due figli. Ed ecco che l'uomo si trova a oscillare tra due mondi: da una parte la città, la sua vita frenetica, i ricordi dell'amore perduto; dall'altra la vita in montagna, un idillio che dovrebbe portare pace nel suo animo.Ma all'improvviso succede l'imprevedibile: Richard viene inviato a Berlino dal giornale per cui lavora. è il 1989, il muro sta per crollare, e con esso il mondo così come era stato concepito fino a quel momento. Nel mezzo di questi sconvolgimenti, riappare Ursula e Richard dovrà decidere una volta per tutte che corso dare alla sua vita.Con la sua prosa intensa e poetica, Joseph Zoderer racconta una storia sulle possibilità dell'amore e le ferite che può procurare, sulla volontà di un uomo di vivere più di una vita senza perdere di vista se stesso.

La società dell'indagine
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Perissinotto, Alessandro

La società dell'indagine

Bompiani, 02/07/2015

Abstract: Perché, malgrado la drammatica abbondanza di delitti reali, la nostra società ha bisogno di consumare quotidianamente massicce dosi di crimini letterari, cinematografici e televisivi? Perché il poliziesco si sta imponendo come genere "dominante"? Si tratta di una mera questione commerciale? Di una semplice moda? Alessandro Perissinotto, nella sua duplice veste di sociologo e di scrittore di noir, riflette sul successo della narrativa d'indagine e ne cerca le ragioni profonde in quel diffuso e inappagato desiderio di verità che caratterizza il mondo contemporaneo. In una società sulla quale aleggia perpetuamente lo spettro del complotto, l'investigazione diventa il modello conoscitivo privilegiato, il metodo ultimo per combattere le mistificazioni del potere. E così, non solo il poliziesco impera sugli schermi e tra le pagine dei libri, ma la sua presenza si fa pervasiva anchenella realtà, fino a influenzare le sentenze dei giudici popolari (in quello che viene ormai chiamato il C.S.I. Effect) e fino a condizionare la percezione della scienza medica che, in una visione mediata e massificata, si trasforma in indagine continua, proprio come avviene nella serie Dr. House. Alessandro Perissinotto insegna Teorie e tecniche della comunicazione di massa presso l'Università di Torino. È autore di saggi e di romanzi polizieschi, tra cui ricordiamo L'anno che uccisero Rosetta (1997), La canzone di Colombano (2000), Al mio giudice (2004, Premio Grinzane Cavour 2005), Una piccola storia ignobile (2006), Le colpe dei padri (2013),Coordinate d'Oriente (2014). Le sue opere sono tradotte in molti Paesi europei e in Giappone.

Il mondo in una stanza
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Berg, J. L.

Il mondo in una stanza

Casa Editrice Nord, 02/07/2015

Abstract: Lailah Buchanan non è mai andata al cinema, non ha mai visto il mare, non è mai stata baciata. E tutto per colpa di un grave difetto cardiaco che la costringe a passare gran parte del suo tempo in ospedale, in attesa del giorno in cui potrà fare tutte quelle piccole cose che sono normali per ogni altra ragazza e che lei annota nella sua Lista del prima o poi. Ma, quando dopo l'ennesima ricaduta i medici le dicono che solo un trapianto potrà salvarla, Lailah inizia a pensare che quei desideri non si avvereranno mai... Da quasi tre anni, Jude Cavanaugh si aggira come un fantasma tra i corridoi dell'ospedale in cui ha dovuto dire addio alla fidanzata. Dal giorno di quel maledetto incidente, Jude ha rinunciato a guidare l'azienda di famiglia e ha iniziato a lavorare lì come infermiere, quasi fosse l'unico modo per restare ancora in contatto con la sua Megan e affrontare i sensi di colpa. Però tutto cambia l'istante in cui conosce Lailah. Perché quella ragazza tanto fragile eppure determinata a resistere riesce a fare breccia nella sua corazza e risveglia sentimenti che lui credeva di aver perduto per sempre. Così, quando scopre la Lista del prima o poi, Jude decide di aiutare Lailah a spuntare ogni voce dell'elenco. E, più tempo passa con lei, più Jude ha l'impressione di essere lui il malato e lei la sua salvatrice. Ma l'amore che sta sbocciando fra loro darà anche a Lailah la forza – e il coraggio − di essere felice?

Musica dalla spiaggia del paradiso
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Lindqvist, John Ajvide

Musica dalla spiaggia del paradiso

Marsilio, 02/07/2015

Abstract: Una mattina d'estate, un gruppo di ospiti di un campeggio non lontano da Stoccolma si risveglia in mezzo al nulla. Ogni cosa è stata cancellata, gli alberi, il lago, gli scogli e il chiosco, è tutto scomparso. Intorno ai villeggianti increduli - dieci persone, un cane e un gatto - c'è solo una landa desolata, ricoperta da un prato perfettamente rasato e sovrastata da un cielo blu e senza sole, così uniforme da apparire artificiale. Ogni contatto con la realtà è interrotto. Non rimane che il segnale di una misteriosa stazione radiofonica, che trasmette senza sosta le canzoni di Peter Himmelstrand, uno dei più noti cantautori svedesi di musica leggera. Musica pop a ripetizione, Abba in testa. Com'è possibile che queste persone siano finite lì con le loro roulotte? Sono state spostate oppure è la realtà a essere svanita? In questo luogo surreale, capace di scatenare le reazioni più violente e irrazionali, ogni adulto si troverà a fare i conti con gli spettri del passato. Sovvertendo gli schemi classici della "camera chiusa" della letteratura del terrore, Lindqvist non intrappola i suoi personaggi in uno spazio angusto e senza via d'uscita, ma li cala in un luogo sconfinato e senza ostacoli, da cui tuttavia è impossibile fuggire. Perché non esiste un altrove se non l'abisso altrettanto minaccioso della coscienza. Agorafobico e metafisico, Musica dalla spiaggia del paradiso si spinge nei recessi più oscuri della psiche umana, dove conflitti irrisolti e traumi insuperati prendono corpo e reclamano spietati il proprio pegno di sangue.

Boschetto 125
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Jünger, Ernst

Boschetto 125

Guanda, 02/07/2015

Abstract: NELL'ANNIVERSARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE IL RACCONTO DI UNA STRAORDINARIA TESTIMONIANZA Sul fronte francese, nel 1918, l'ultimo anno della prima guerra mondiale, il ventitreenne Ernst Jünger è tenente nella compagnia assegnata al "Boschetto 125". In trincea, infilato nel tascapane, ha sempre con sé uno di quegli esili quadernetti sui quali annota i propri appunti: la scrittura accompagna costantemente l'esperienza in campo. In seguito l'autore riprenderà questo diario di guerra per farne un racconto: Boschetto 125. Il giovane ufficiale, che verrà decorato con la croce "pour le mérite", massima onorificenza militare tedesca, narra episodi di combattimento e vita di trincea, descrive la campagna francese sul confine tra Piccardia e Artois attraversata dai reticolati, i villaggi distrutti e abbandonati, i giardini inselvatichiti; dipinge i volti dei combattenti come le figure di un quadro di Bruegel. Snodo decisivo del racconto è lo scontro per la difesa del boschetto, che sarà alla fine conquistato dagli inglesi. È la storia di una sconfitta, dunque. Ma, con ancora nelle orecchie i fischi degli spari, Jünger commenta la perdita del boschetto come un episodio irrilevante sul cui "terribile sfondo si erge il combattente, uomo semplice senza nome; su di lui poggiano il peso e il destino del mondo".

Il tenente Sturm
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Jünger, Ernst

Il tenente Sturm

Guanda, 02/07/2015

Abstract: Dottorando in zoologia e ufficiale al comando dei plotoni della terza compagnia schierata sul fronte francese, naturalista e guerriero, giovane eroico e contemplatore solitario, combattente e scrittore: nei tratti del tenente Sturm, protagonista di questo folgorante racconto, si riconosce senza difficoltà la fisionomia del suo autore. Ernst Jünger diede vita all'autobiografico personaggio negli anni difficili che seguirono il conflitto mondiale. Persa la guerra, incerto se ritornare agli studi universitari, lo scrittore riprende il copioso materiale dei diari e lo rielabora in forma compiuta. Concluso nella primavera del 1923, Il tenente Sturm fu pubblicato a puntate sulla rivista "Hannoverschen Kurier". Poi cadde nell'oblio. Nel 1960 lo stesso Jünger disseppellì quella giovanile prova letteraria e la inserì nel volume degli scritti narrativi delle Sämtliche Werke. Nella scrittura di queste pagine Jünger fa i conti con la propria concezione del nazionalismo e con il proprio senso della patria e dello stato, abbozza una prima larvata critica della tecnica e della ferocia delle macchine, ma, soprattutto, acquista e precisa la propria coscienza di scrittore: prende distanza dalle iperboli dell'espressionismo e affina quella gelida perfezione dello stile che resterà intatta fin nelle annotazioni dell'ultracentenario.

Le incantatrici
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Boileau, Pierre - Narcejac, Thomas

Le incantatrici

Adelphi, 02/07/2015

Abstract: La prima volta che Pierre Doutre vede quella incantevole, esile ragazza bionda – "di un biondo luminoso, irreale, che le fluttuava intorno come un riverbero" – è al funerale del padre, il celebre illusionista noto come "professor Alberto". E un attimo dopo gli sembra di vivere in un sogno, o piuttosto in un incubo: perché ne vede un'altra, identica, e pensa che sia una fata, capace di "sdoppiarsi a suo piacimento". Ben presto però scoprirà, con una sorta di voluttuoso stupore, che le fate sono due, ugualmente ammalianti. Di quel padre lontano e assente, del quale nei lunghi anni di collegio si è sempre vergognato, Doutre imparerà il mestiere; e se diventerà famoso quanto lui sarà grazie a un numero costruito proprio sulla incredibile somiglianza tra le gemelle da colei che sembra essere ormai la vera figura dominatrice della sua esistenza: la madre, la rapace Odette. A poco a poco, sedotto dal fascino ambiguo e perturbante delle sue partner, Pierre si ritroverà invischiato in un gioco perverso, un gioco di specchi in cui realtà e finzione, eros e morte, innocenza e colpa si scambiano continuamente i ruoli – con, sullo sfondo, la maschera della morte.

Il grande male
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Simenon, Georges

Il grande male

Adelphi, 02/07/2015

Abstract: Al centro di questo romanzo si staglia – occhiuta, dispotica, orgogliosa – una figura femminile tra le più memorabili delle tante che Simenon ci ha regalato: quella della signora Pontreau. Vedova, con tre figlie, barricata in una sprezzante e dignitosa miseria, la vediamo, in una delle prime scene a cui assistiamo, spingere giù dalla finestrella del granaio, con implacabile freddezza, il genero paralizzato da una crisi di epilessia. La morte di quel buono a nulla, di quell'inutile biondino dalle gambe molli, le consentirà di mettere le mani su una parte della proprietà e di riprendere un saldo controllo sulle figlie. Ma sullo sfondo, delirante e minacciosa, c'è un'altra donna, una vecchia domestica a ore, che forse ha visto, che forse ha dei sospetti, e che potrebbe parlare, o ricattarla. Perché tutto sia soffocato, perché una greve cappa di silenzio scenda sulle vittime e sui colpevoli, e perché ogni cosa, il paese come la grande casa dalle finestre sprangate delle Pontreau, ripiombi in una calma sinistra, il prezzo da pagare sarà altissimo – ma soprattutto occorreranno altre vittime. Con la crudele esattezza che è soltanto sua, Simenon ha ritratto una società arcaica e ripiegata su stessa, in cui è il potere delle donne a decidere della vita e della morte.

Sender Prager
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Singer, Israel Joshua

Sender Prager

Adelphi, 02/07/2015

Abstract: Sono tutte in lacrime, le cameriere ebree del Praga, alla vigilia delle nozze del padrone: certo, hanno sempre saputo che lui andava a letto con tutte, "eppure ognuna era convinta in cuor suo che con lei si sarebbe comportato in modo diverso ... l'avrebbe portata via dalla cucina per sistemarla dietro al bancone e metterla alla cassa a contare il denaro". Ora, però, che nell'annuncio affisso in vetrina c'è scritto, nero su bianco, che "in onore del felice e fortunato matrimonio del proprietario di questo ristorante, Sender Prager, con la sua fidanzata, Edye Barenboim" i poveri del quartiere riceveranno un piatto di crauti e salsicce, hanno perso ogni speranza. Si è fidanzato all'improvviso, "quell'uomo solido e vigoroso, dagli occhi lucenti e dai capelli neri impomatati": perché all'improvviso, a quarantaquattro anni, ha avuto paura della vecchiaia e della solitudine. Così, lui che delle donne non si è mai fidato, si è lasciato indurre dal suo rabbi a sposare quella ragazza di buona famiglia hassidica che ha la metà dei suoi anni e lo guarda "con i suoi grandi occhi neri impauriti". "Dio del cielo," implorano le cameriere "fagli pagare la nostra umiliazione...". Al lettore scoprire, in questo magnifico e crudele racconto lungo del fratello "più talentuoso" di Isaac B. Singer (come ha scritto Harold Bloom), se Colui che tutto può le ascolterà.

Il sangue dell'altra
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Gerritsen, Tess

Il sangue dell'altra

Longanesi, 02/07/2015

Abstract: "I brillanti intrighi e le profonde conoscenze mediche di Tess Gerritsen conferiscono ai suoi libri quel qualcosa in più. Preparatevi per una corsa da brivido."Paula HawkinsDa una regina del thriller un romanzo che mantiene alta la tensione fino all'ultimo, incredibile colpo di scena. Maura Isles, medico legale di Boston, lavora a contatto con la morte e vede cadaveri tutti i giorni, gran parte dei quali vittime di sanguinosi delitti. Mai però prima d'ora aveva sentito il sangue gelarsi nelle vene, mai prima d'ora l'espressione "sosia" le era parsa tanto inquietante e reale, perché mai prima d'ora sul tavolo autoptico aveva visto il suo stesso corpo senza vita... Eppure, non è possibile negare la sconcertante realtà che lei e i suoi colleghi, tra cui la detective Jane Rizzoli, hanno davanti agli occhi: la donna uccisa con un colpo di pistola davanti alla casa di Maura è la sua copia perfetta, fin nei minimi dettagli. Ancor più incredibile è il fatto che entrambe abbiano lo stesso gruppo sanguigno e la stessa data di nascita. Per Maura, sconvolta, ci può essere soltanto una spiegazione, e quando il test del DNA conferma che la misteriosa sosia è effettivamente una sorella gemella di cui ignorava l'esistenza, un'indagine già difficile su un caso di omicidio si trasforma in un viaggio drammatico e rischioso in un passato pieno di oscuri segreti. Bisogna infatti partire dall'infanzia di Maura, dalla sua adozione avvenuta quarant'anni prima, per scoprire l'intricata verità sulle sue radici. Ma a volte il passato è un buco nero che rischia d'inghiottirci... e intanto nell'ombra c'è uno spietato assassino pronto a colpire.

Corpi senza volto
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Gerritsen, Tess

Corpi senza volto

Longanesi, 02/07/2015

Abstract: Con una maestria che i suoi lettori le riconoscono indiscutibilmente in tutto il mondo, Tess Gerritsen dà vita a un romanzo crudo e amaro, ma capace di insospettate tenerezze nel tratteggio dei personaggi. Un incubo avvolto nel gelo invernale che protegge le mosse di un inafferrabile assassino. Boston, pochi giorni a Natale. La città è imbiancata dalla neve, serrata dal gelo in attesa delle festività. Ma la morte non ha rispetto per luoghi sacri o ricorrenze: Maura Isles, patologa della polizia metropolitana soprannominata la Regina dei Morti, viene convocata dal detective Jane Rizzoli a ora tarda, nella cappella del convento di Nostra Signora della Divina Luce. A terra giacciono due corpi massacrati: la novizia Camille e suor Ursula, più anziana e con un passato nelle missioni del Terzo mondo. Per la giovane non c'è nulla da fare, ma sorella Ursula viene trasportata d'urgenza in ospedale. Forse, se riprende conoscenza, potrà fornire qualche indizio... Comincia così uno dei romanzi più intensi e drammatici di Tess Gerritsen, un thriller con risvolti agghiaccianti che non rinuncia a un'approfondita introspezione femminile. Perché, colpevoli o innocenti, vittime o investigatrici, sono proprio le donne al centro dell'intrigo. Jane Rizzoli e il segreto che porta dentro di sé e la costringe ad affrontare sentimenti che vorrebbe sfuggire. Maura Isles alle prese con la ricomparsa dell'ex marito, e con una passione che torna a riaccendersi. Sorella Ursula che ha visto ciò che non doveva vedere e Camille, la giovane, dolce Camille che scopriamo al centro di una tragedia ancor più straziante. C'è un legame fra tutto questo e l'orrenda scoperta di una donna fatta a pezzi in un sobborgo?

Scambi, equivoci eppiù torbidi inganni
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Cappelli, Gaetano

Scambi, equivoci eppiù torbidi inganni

Marsilio, 02/07/2015

Abstract: Che cos'è la fortuna? Un fluido etereo, un magnetismo sulfureo? Dio che ci sorride dall'alto o il demonio che ci dà di gomito dagli inferi?Ma qualunque cosa sia, non c'è bisogno d'essere metafisici per sapere che esiste. E lo scrittore Lorenzo Dalré lo sa meglio di tutti. Ha, infatti, tutto quello che ognuno potrebbe desiderare.Un mestiere invidiabile, una casa confortevole, due deliziosi figlioletti, un allegro bichon frisé e, soprattutto, una magnifica moglie che mantenendolo, gli permette di fare il suo lavoro senza troppo affaticarsi. Così è da tempo che, invece di dedicarsi al suo fantomatico capolavoro, si trastulla in fantasiose acrobazie sessuali con una favolosamente bella, sebbene assai burina, amica della consorte. E tutto funziona alla perfezione finché, scoperta la tresca e trovatosi improvvisamente senza un soldo fuori di casa, Dalré cercherà rifugio dal padre Anacleto, generale ed eroe della patria, eppoi nuove distrazioni tra le braccia della sfrenata Sandra Bonsanti, cinica matrimonialista e moglie del deputato inquisito Filippo Torregrossa, inciampando, per un terribile equivoco, nell'inchiesta che interessa il politico ma, soprattutto,in Mauro Spaltro, l'inetto magistrato che farà del caso il trampolino di lancio verso l'ambita carriera politica.E questo tra i quartieri borghesi, le palestre vip, i covi per scambisti e i salotti più o meno intellettuali della Roma dei nostri giorni, alla vigilia dell'inchiesta "Mafia Capitale", popolata da una galleria di coloratissimi personaggi come l'ex imprenditore e ora idraulico "per signore", Paride Matelica; o Riccarda, la Bovary di Tor Bella Monaca, che legge le Cinquanta sfumature ma declama colte citazioni rubate da internet; o don Ario, missionario in Nigeria, afflitto dal senso di colpa per aver avuto tra i suoi scolari il fondatore di Boko Haram; o lo strampalato Lip, capace di vendere le sue idee da fattone ai grandi marchi di moda. Evocati insieme a molti altri ancora, metteranno in moto il perfetto meccanismo a orologeria di una di quelle ironiche, irriverenti, scorrettissime commedie che hanno fatto di Gaetano Cappelli uno dei nostri più amati scrittori.

La scienza della pasticceria. La chimica del bigné. Le basi
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Bressanini, Dario

La scienza della pasticceria. La chimica del bigné. Le basi

Feltrinelli Editore, 22/10/2014

Abstract: Autore di best seller, docente di chimica e ricercatore di professione, Dario Bressanini in questo libro svela a tutti la scienza che sta alla base della pasticceria. Una sorta di manuale di istruzioni che spiega il perché delle cose, poiché tutte le ricette seguono gli stessi principi chimici e fisici e conoscerli è utile per interpretarle al meglio, riprodurle a casa e sperimentare nuove varianti, come veri pasticcieri. In che modo l'ordine in cui si aggiungono gli ingredienti influisce sul risultato finale? È vero che per montare gli albumi si deve aggiungere un pizzico di sale? In quale maniera la percentuale di grassi contenuti nel burro modifica un impasto? I 5 capitoli del libro illustrano la struttura e le proprietà degli ingredienti indispensabili per la pasticceria: zuccheri, uova, la famiglia del latte, farina e i gas. Un linguaggio semplice, disegni esplicativi, pratiche tabelle e tante ricette spiegate step by step presentano le tecniche fondamentali per sfruttare questi ingredienti in maniera ottimale, sfatare falsi miti e ottenere dolci perfetti.

Il gioco libero della vita
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Nachmanovitch, Stephen - Marino, Massimiliano - Fulco, Ivan

Il gioco libero della vita

Feltrinelli Editore, 05/07/2017

Abstract: "I frutti dell'invenzione possono sbocciare spontaneamente, ma nascono dal terreno che noi prepariamo"Questo libro è un vero e proprio viaggio all'interno di se stessi, alla ricerca delle sorgenti della propria creatività. è un libro sull'arte nel senso più profondo del termine, sul perché facciamo arte e su che cosa apprendiamo quando la facciamo. Il gioco libero della vita è rivolto a tutti coloro che vogliono entrare in contatto con le fonti della propria energia spirituale e accrescere la propria creatività. Per raggiungere questi obiettivi, l'autore integra i più svariati materiali provenienti da molteplici campi disciplinari: arti, scienze e tradizioni spirituali dell'intera umanità. Nell'utilizzare aneddoti e storie illuminanti, ci mostra con chiarezza come la creatività sgorghi effettivamente da noi, ma anche quanto facilmente l'ispirazione possa essere bloccata o deviata dagli inevitabili accadimenti della vita. Ma questi blocchi possono essere rimossi – e questo libro ci insegna come – per finalmente creare esprimendo la nostra vera voce.