Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Editore Edimar
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2012
× Materiale Risorse elettroniche

Trovati 3088 documenti.

Un fatto umano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giffone, Manfredi - Longo, Fabrizio - Parodi, Alessandro

Un fatto umano

EINAUDI, 30/03/2012

Abstract: Tra gli anni Settanta e l'inizio dei Novanta, Cosa Nostra è l'organizzazione criminale piú potente al mondo, e la Sicilia il crocevia in cui le trame del potere si intrecciano in un nodo scorsoio che prende al collo l'Italia intera. Palermo è il teatro dell'ascesa dei Corleonesi di Totò Riina, che scatena una guerra interna alla mafia e contemporaneamente lancia un assalto frontale allo Stato. Chiunque provi a ostacolarlo viene annientato. In questo clima di violenza, nonostante tutto, un manipolo di uomini intraprende una lotta per contrastare la mafia e recidere i legami che l'avviluppano alle istituzioni. Gli effetti di questa lotta si proiettano tuttora nella vita pubblica italiana. Un fatto umano è la ricostruzione a fumetti di quegli anni, e unisce, nell'inconsueta bellezza delle tavole acquerellate, una vastissima ricerca documentale e una narrazione visionaria. Le immagini prendono vita grazie alla voce del puparo e cuntista Mimmo Cuticchio, che mette in scena l'epopea del pool antimafia di Palermo - Falcone e Borsellino in testa - sullo sfondo di una Prima Repubblica avviata al tramonto. Nel volgere di appena un decennio, una serie di scandali e di inchieste giudiziarie (dal caso Moro alla vicenda Sindona alla Loggia P2, fino alle stragi di Capaci e via D'Amelio) stravolge gli assetti politici e apre una nuova imprevedibile stagione. Un fatto umano è una storia di vittorie e sconfitte pagate col sangue. È la storia degli anni piú oscuri del nostro Paese, i cui frutti avvelenati subiamo ancora oggi. *** La bibliografia ragionata di Un fatto umano. Questo libro è stato pubblicato con il patrocinio della Fondazione Progetto Legalità Onlus in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia. www.progettolegalità.it - Palermo *** "È un progetto ambizioso Un fatto umano. Storia del pool antimafia, perchè ha lo scopo di raccontare, usando il fumetto, non solo un quindicennio di vicende mafiose, ma anche l'intreccio tra crimine e politica tra la fine degli anni Settanta e l'inizio dei Novanta. Ed è un progetto riuscito (...) Un fatto umano racconta Cosa nostra nella complessità delle sue ramificazioni economiche e politiche, andando al di là di quello che hanno fatto le altre graphic novel dedicate alla lotta alla mafia". Lara Crinò, "il Venerdì" *** "Capita a volte con i libri. Li prendi in mano e senti di avere tra le dita qualcosa di speciale. Così è per questo volume a metà tra la graphic novel, la ricostruzione storica e il doveroso esercizio della memoria (...) Frutto di sette anni di lavoro e ricco di una bibliografia di 70 pagine, Un fatto umano risulta anche un grande atto d'amore: "Avevo 13 anni durante gli anni delle stragi - conclude l'autore - Quando ho deciso di mettermi al lavoro, mi resi conto che non sapevo nulla. Scrivere è stato un modo per auto-sensibilizzarmi e se siamo riusciti a portarlo in fondo, è stato perchè la passione del pool per il proprio lavoro risulta ancora contagiosa". I lettori ringraziano". Federico Mello, "Il Fatto Quotidiano"

La legge dell'odio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Garlini, Alberto

La legge dell'odio

EINAUDI, 06/12/2012

Abstract: Maggio 1985, Tribunale di Milano. Il neofascista Franco Revel, capo di Lotta Nazionale, accusato di aver ucciso il camerata Stefano Guerra, subisce un interrogatorio. È seguendo la sua deposizione che ripercorriamo l'epopea di Stefano Guerra, a partire dal giorno in cui i due si conoscono: il 16 marzo 1968, durante gli scontri di Valle Giulia. Quel giorno, Franco e i suoi camerati marciano insieme ai "cinesi" e, quando la polizia attacca, sono proprio loro a condurre la lotta, nonostante la cronaca del tempo lo ignori e la storia lo abbia dimenticato. Stefano è alto, biondo, magro "come un fenicottero". Ha l'aria di chi è sempre pronto a spaccarti la faccia, di chi non aspetta altro che combattere. A Revel è subito chiaro che quel ventenne "si porta dentro la rivoluzione e i rumori della provincia e il calore pulsante dei pugni", e quando Stefano, per scappare dalla polizia che ha sfondato Giurisprudenza, finisce per caso in un'aula di Lettere, dove per paura ammazza un giovane comunista, è proprio Franco a salvarlo. Da quel momento in poi è deciso a sfruttare l'istinto omicida del giovane per gli interessi dell'organizzazione che guida. Alberto Garlini ci consegna il romanzo definitivo sugli anni Settanta, adottando per la prima volta nella letteratura italiana la scandalosa prospettiva di un terrorista neofascista. E come solo i grandi libri possono fare, cambia per sempre il nostro punto di vista. Con pietas per le vittime del terrore ma anche per la crudeltà di un'illusione che si consuma bruciando vite umane, lontano da qualsiasi intenzione cronachista, nonostante la vastissima documentazione e ricostruzione storica, La legge dell'odio - epico come Romanzo criminale e carico di forza tragica come Le benevole - racconta il momento esatto in cui nessun orizzonte politico è piú riuscito a trasformare la rabbia e il senso di ingiustizia in un progetto di lunga durata. Il momento esatto in cui la violenza ha trovato ragioni immediate per sfogarsi. Leggendo questo romanzo sentiamo di aver trovato finalmente una chiave per capire la fine delle speranze, il nichilismo diffuso che ci pervade, il fondo oscuro e violento che sta sotto il discorso politico.

Ebano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kapuscinski, Ryszard

Ebano

Feltrinelli Editore, 17/10/2012

Abstract: Questo libro non parla dell'Africa, ma di alcune persone che vi abitano e che vi ho incontrato, del tempo che abbiamo trascorso insieme. L'Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere. E' un oceano, un pianeta a sé stante, un cosmo vario e ricchissimo. E' solo per semplificare e per pura comodità che lo chiamano Africa. A parte la sua denominazione geografica, in realtà l'Africa non esiste. La narrazione, etica e ammaliante, di un grande reporter che ha il coraggio di vivere il suo mestiere come nomadismo e redenzione

Il coperchio del mare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Yoshimoto, Banana

Il coperchio del mare

Feltrinelli Editore, 17/10/2012

Abstract: "Alla fine dell'estate chi è stato l'ultimo a uscire dal mare?L'ultimo è tornato a casa senza chiudere il coperchio del mareE da allora per tutto questo tempo il mare è rimasto scoperchiatoI ciliegi, le dalie, le creste di galloI girasoli, le margherite e i papaveriPerché continuano a fiorireAncora e ancoraIn questo mondo senza te?"Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo chiosco di granite. Quest'estate sua madre ospita Hajime, la figlia di una cara amica, che sta attraversando un periodo molto difficile a causa della morte della nonna. Mari non è affatto entusiasta: è indaffarata col chiosco appena avviato e pensa di non avere tempo per fare compagnia a una ragazza così piena di problemi. Oltre a delle brutte cicatrici che le ricoprono il corpo, dopo la morte della nonna Hajime si rifiuta di mangiare e di uscire di casa. Ciononostante le due ragazze a poco a poco diventano amiche e Hajime inizia ad aiutare Mari nel lavoro. Il resto del tempo lo trascorrono tra nuotate nel mare, passeggiate sulla spiaggia e lunghe chiacchierate, sempre sullo sfondo di un incantevole paesaggio marino. E il mare sembra essere il vero protagonista del romanzo, con i suoi misteri e le creature che si celano negli abissi, una presenza costante e rassicurante nella vita di Mari, e un balsamo per l'anima ferita di Hajime. Sul finire dell'estate, quando l'acqua diventa di giorno in giorno più fredda e il vento sulla spiaggia solleva i granelli di sabbia nella tiepida luce di settembre, Hajime parte per fare ritorno a casa. Mari è molto triste, ma il ricordo della loro amicizia l'aiuterà a superare anche la solitudine dei lunghi mesi invernali. Forse non è riuscita a risolvere del tutto i problemi dell'amica, ma sicuramente l'ha aiutata a guardare al futuro con maggiore fiducia e ottimismo..

Sly
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Yoshimoto, Banana

Sly

Feltrinelli Editore, 17/10/2012

Abstract: Kiyose, una giovane disegnatrice di gioielli, decide di realizzare un vecchio sogno condiviso con i suoi inseparabili amici: visitare l'Egitto. Potrebbe essere l'ultima occasione di stare insieme. Takashi è infatti sieropositivo, e lei e Hideo, vogliono fare il pieno di ricordi. Il viaggio intenso, a tratti commovente, riserva l'incontro di attimi che si sanno irripetibili e svela emozioni e colori nuovi al piccolo gruppo fino ad allora chiuso nell'illusione dell'eterna giovinezza. Ancora una volta Banana Yoshimoto affronta il tema della morte con leggerezza e assenza di gravità e, insieme, con una profondità sapienziale e una curiosità cristallina..

Un infinito numero
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vassalli, Sebastiano

Un infinito numero

Einaudi, 04/12/2012

Abstract: "Romanzo storico, Un infinito numero, ma anche romanzo metaforico ed etico. E soprattutto, energico, complesso, fitto di spunti: allucinato e malinconico, di una ribelle malinconia anomala nello stordimento di un'epoca che svaluta per principio i sentimenti. Segno di un Vassalli all'altezza del suo meglio". "Corriere della Sera" *** Perché gli Etruschi hanno realizzato una civiltà importantissima, ma non hanno lasciato alcuna traccia letteraria? Perché, pur possedendo un alfabeto e conoscendo la scrittura, non hanno scritto quasi nulla? A contatto con le ultime divinità di un mondo, quello etrusco, in apparente disfacimento, Mecenate, Virgilio e il suo segretario Timodemo intraprendono un viaggio nell'antica Etruria, dove, oltre ad alcuni segreti sulle vere origini di Roma e del mondo, scopriranno che cos'è il tempo e perché scrivere significa morire. Tornati a Roma, i tre finiscono per dividersi. Mecenate cadrà in disgrazia, Virgilio scriverà ma poi cercherà di distruggere l'Eneide. Solo Timodemo continuerà il suo viaggio nel tempo, arrivando, con il suo carico di saggezza e di verità, alle soglie del Duemila.

Il tennis come esperienza religiosa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wallace, David Foster - Granato, Giovanna

Il tennis come esperienza religiosa

Einaudi, 04/09/2012

Abstract: Negli anni della giovinezza e prima di diventare forse il piú grande innovatore della letteratura americana contemporanea, David Foster Wallace si è a lungo dedicato al tennis, entrando nelle classifiche regionali e sfiorando la fama che ha saputo costruirsi altrove, e con ben altri esiti. E il tennis è rimasto una delle sue grandi passioni, tradotta in pagine memorabili, da Infinite Jest a Tennis, Tv, trigonometria e tornado. Fino a questi due grandi saggi, qui raccolti insieme per la prima volta e dedicati rispettivamente a Roger Federer e a un'epica edizione degli Open, ma anche a mille altre cose: lo scontro omerico tra il talento e la forza bruta, tra la bellezza apollinea di una volée perfetta e gli interessi economici "sporchi" che ruotano intorno a ogni sport; il mistero ineguagliabile di uno sport che sembra basato su una moltiplicazione geometrica delle variabili, ma che, in fondo, si riduce al confronto di un atleta con se stesso e con i propri limiti, tra solipsismo e trascendenza. Il tutto, nella lingua immaginifica e inimitabile che i fan di David Foster Wallace hanno imparato da tempo a conoscere e amare.

After Dark (versione italiana)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Murakami, Haruki - Pastore, Antonietta

After Dark (versione italiana)

Einaudi, 04/12/2012

Abstract: Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar. *** Un giovane jazzista, un esperto informatico, una prostituta picchiata da un cliente, la manager di un love hotel, una ventunenne che vegeta in uno stato semicomatoso, e sua sorella, ragazza solitaria e inquieta. In una Tokyo aliena, nell'arco di una sola notte i destini di queste persone finiscono per incrociarsi facendo emergere un inatteso senso di umana solidarietà.

Ai piani bassi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Powell, Margaret - Martini, Anna Maria - Palmieri, Carla

Ai piani bassi

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: Il mondo diviso tra i saloni sfolgoranti e i piani bassi della servitú, la lotta di classe a colpi di tazze di tè, i pettegolezzi e le tragedie nel racconto sulfureo di una cuoca a servizio dell'aristocrazia inglese negli anni Trenta. Ai piani bassi è un documento unico, e un libro coinvolgente, diventato subito un caso editoriale. La voce ironica e acutissima di Margaret, già aiuto-cuoca a soli quindici anni, racconta il mondo di "loro" e "noi". Dei ricchi aristocratici degli anni Trenta e dei domestici che lavorano nelle case dei facoltosi signori e i loro frivoli salotti e stanze da letto. *** "Un libro potente, che descrive in dettagli semplici e spesso strazianti la divisione tra Noi e Loro". Judith Newman, "The New York Times Book Review"

Famiglia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ginzburg, Natalia - Scarpa, Domenico

Famiglia

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: Famiglia e Borghesia sono i due capitoli che compongono questo libro della Ginzburg scritto nel 1977, ora riproposto in una nuova edizione. Due storie di smarrimento e di crisi familiare in cui i personaggi che annodano e dipanano i loro destini sembrano trascinati da una casualità capricciosa che inventa incontri sorprendenti, amicizie scontrose, fragili amori, tenaci avversioni. Come avviene nelle sue pagine migliori, Natalia Ginzburg segue gli arabeschi di queste esistenze incrinate con uno stile distillato, in un sommesso ma implacabile controcanto che reinventa la musica banale e terribile della vita. Nuova edizione a cura di Domenico Scarpa, con antologia critica e cronologia della vita e delle opere.

I promessi sposi. Storia della colonna infame
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Manzoni, Alessandro

I promessi sposi. Storia della colonna infame

Einaudi, 04/09/2012

Abstract: La storia nota di un curato di campagna pauroso e vile che, minacciato dai bravi, si rifiuta di sposare due giovani, è il capolavoro della letteratura italiana dell'Ottocento. Manzoni trova la forma e la lingua perfette solo alla terza edizione, a cui aggiunge Storia della colonna infame: ideale conclusione del romanzo, racconta il processo contro due presunti untori, ulteriore esempio di oppressione dei potenti nei confronti degli umili. I promessi sposi sono, in questo senso, affresco e sintesi della società italiana di ogni tempo: la prepotenza di don Rodrigo, l'ingenuità di Renzo, l'innocenza di Lucia, il coraggio di padre Cristoforo... Ma soprattutto la vigliaccheria di don Abbondio: un brav'uomo che fa quel che deve; ma a fare di piú, se c'è da mettersi in mezzo, proprio non ci sta. Studiati, parodiati, usati come modello, I promessi sposi raccontano un'Italia che non è cambiata mai.

Cogan
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Higgins, George V. - Mennella, Cristiana

Cogan

Einaudi, 02/10/2012

Abstract: Una bisca clandestina rapinata una notte probabilmente da qualcuno fuori dal giro. Pesci piccoli che pensavano di sfangarla, invece si ritrovano alle calcagna Jackie Cogan. Un gangster in giaccone di camoscio spelacchiato e Chevrolet con le fiamme sulle fiancate, cui toccherà mettere in chiaro, tra scrocconi, criminali e avanzi di galera, chi sia a far le regole della malavita a Boston. Un crime magistrale, entrato nella storia per il suo stile precursore del migliore Tarantino, ora portato sullo schermo da Brad Pitt. *** "Uno stile di crime story unico, fatto di dialoghi incalzanti e divaganti, tutto fatto di cose, di tira e molla sul costo delle armi, di minacce, di fiumi di parolacce e di alcol, di luoghi comuni del mondo del piccolo crimine". Irene Bignardi *** "Higgins è il mio maestro di stile. Tutto quel che so di crime novel l'ho imparato da lui". Elmore Leonard *** "Higgins è uno dei grandi innovatori del crime e merita di stare a fianco di Chandler e Hammett". Scott Turow

Apocalypse baby
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Despentes, Virginie - Marzocchi, Silvia

Apocalypse baby

Einaudi, 04/09/2012

Abstract: Irriverente e provocatorio, immerso nello sguardo acido di tre cattive ragazze - due investigatrici private sulle tracce di un'adolescente in fuga - Apocalypse Baby è una black comedy tutta al femminile, un thriller antisociale, collerico e spassosissimo. ***La quindicenne Valentine Galtan, cocainomane ed espulsa da una serie di scuole private, sparisce misteriosamente su una banchina della metro di Parigi, malgrado fosse pedinata dall'investigatrice privata Lucie Toledo, assoldata dalla nonna della ragazzina. La povera Lucie, priva di qualsiasi iniziativa e sotto sotto in realtà intimamente solidale con gli adolescenti che tagliano la corda, sa di non potercela fare. Cosí decide di chiedere aiuto alla mitica "Iena", un'investigatrice leggendaria. Lesbica e facile a menar le mani, la Iena dà un'immediata svolta al caso. E col suo ciclone di energia traumatizza la povera Lucie, ma alla fine, a forza di scossoni, le apre gli occhi su un mondo insperato. *** "C'è tutto: lo stile, nervoso, ironico, vivo, dell'autrice di Scopami; l'acutezza del suo sguardo sulla nostra società e i suoi sfaldamenti; la sua empatia per i poveri diavoli che ne fanno parte; le sue ossessioni sessuali immutabili e giubilanti; e un diabolico savoir-faire romanzesco, che fa di questo thriller indefinibile, road movie avvincente, "scorretto" e critico verso la società, uno dei romanzi piú riusciti della stagione". Marianne Payot, "L'Express"

Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

de Giovanni, Maurizio

Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: Leggi un estratto. *** "Che aria è questa, sulla mia faccia? Che sono questi profumi, i fiori e il mare? Che vuole da me la primavera, perché non se ne torna da dove è venuta?" Una nuova primavera si affaccia, e tenta uomini e donne con i suoi profumi, ma anche il male è nell'aria. Manca una settimana a Pasqua nella Napoli del 1932. Al Paradiso, esclusiva casa di tolleranza nella centralissima via Chiaia, Vipera, la prostituta piú famosa, è ritrovata morta, soffocata con un cuscino. L'ultimo cliente sostiene di averla lasciata ancora viva, il successivo di averla trovata già morta. Chi l'ha uccisa, e perché? Ricciardi deve districarsi in un groviglio di sentimenti e motivazioni. Avidità, frustrazione, invidia, bigottismo. Amore. La scoperta di passioni insospettabili si accompagna alla rivelazione di una città molto diversa da come appare. Sotto i nostri occhi prendono forma, vivissimi e veri, illuminati da dettagli sorprendenti, sorretti da una genuina vocazione narrativa, i mercati, i vicoli, le strade, i mestieri, la rete rigogliosa dei commerci vecchi e nuovi, accanto alla vigliaccheria e al coraggio, alle violenze arroganti di chi pensa già di essere impunito per sempre perché indossa una camicia nera. Tanto che uno dei compagni di Ricciardi, il dottor Modo, vecchio estimatore di Vipera, finisce per cacciarsi in un guaio molto serio... E il romanzo, come non mai, sembra costruirsi da solo, incantevole e potente, sotto le mani abili di chi sa dosare e mescolare gli ingredienti piú diversi, come accade nelle vere ricette del periodo pasquale di cui è insaporita la storia.

Mabel dice sì
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ricci, Luca

Mabel dice sì

Einaudi, 25/09/2012

Abstract: "Chiunque abbia lavorato in un hotel giurerà di avere a disposizione un'aneddotica pressoché sterminata sulla clientela", dice il protagonista di questa vicenda ipnotica. La sua aspirazione sarebbe quella di diventare "un virtuoso del pianoforte", ma per sbarcare il lunario si vede costretto a fare il portiere di notte in un albergo. Ed è lí che conosce Mabel, una collega con "poco seno, pochi fianchi, nessuno slancio - capace di comunicare una morbidezza del tutto assente nelle sue forme". Il fascino e la complicità che sprigiona ogni suo gesto sono le armi piú affilate di un personaggio disarmante e inafferrabile che - accettando "tutto quello che le viene incontro con arrendevolezza" - fa infuriare ogni donna e seduce ogni uomo. Sarà proprio Mabel a illuminare lo scorrere lento delle notti del protagonista - incapace di trovare il coraggio per mettere a fuoco la sua vera identità -, e a impartirgli un'inconsapevole lezione sulle qualità che deve possedere un artista. *** "Ricci ha il dono di tracciare con poche frasi personaggi, luoghi, atmosfere. Una prova di talento inconsueta nella narrativa italiana". Marco Belpoliti *** "Con misura non comune, un modo di guardare che allarma e, soprattutto, non consola". Giovanni Tesio *** "Una lingua cauterizzata, ridotta quasi al grado zero. Qualcosa di inimmaginabile, si dirà: se non ci fosse Luca Ricci, appunto, a mostrarcelo". Andrea Cortellessa

Il buio fuori
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

McCarthy, Cormac - Montanari, Raul

Il buio fuori

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: In una capanna al limitare del bosco, la giovane Rinthy dà alla luce un bambino. Il padre del bimbo e fratello di Rinthy, si libera del neonato abbandonandolo in riva al fiume. Certa che il figlio sia vivo, la donna parte alla sua ricerca per le strade di una terra desolata. Il padre, a sua volta, rincorre la sorella per le stesse strade, mosso da un'uguale certezza di ritrovarla. Al loro girovagare si intreccia quello di una malvagia "trinità" che sfiora via via le misere esistenze di una serie di personaggi tingendole di sangue. E quando i protagonisti si incontreranno, l'epilogo avrà tratti d'inimmaginabile crudeltà. Alle imprese scellerate degli uomini fa da contrappunto la leggiadra perfezione della natura, come se a crearla fosse stata una divinità diversa da quella che sovrintende alle cose degli uomini.

La fine del mondo e il paese delle meraviglie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Murakami, Haruki - Pastore, Antonietta

La fine del mondo e il paese delle meraviglie

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar. *** In una piccola e spettrale città, che mura insormontabili separano dal resto del mondo, gli abitanti, privi di ombra e di sentimenti, vivono al riparo da qualunque emozione. Un nuovo arrivato ha il compito di leggere i vecchi sogni nel teschio degli unicorni, i soli animali del luogo, cogliendo frammenti di memorie e di un'altra vita o dimensione. Parallelamente, in una Tokyo futuribile e disumana, un uomo viene coinvolto da uno scienziato, geniale ma sconsiderato, in un esperimento a rischio della vita che lo porterà a calarsi nei sottosuoli della città, in lugubri voragini animate da creature mostruose e maligne, metafora delle paure che agitano le coscienze. Proprio nel buio fitto della mente si troverà la soluzione che lega i personaggi dei due mondi, in realtà l'uno il riflesso dell'altro. Sarà possibile lo scambio tra le due dimensioni, o il viaggio sarà senza ritorno?

Ho sposato un comunista
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Roth, Philip - Mantovani, Vincenzo

Ho sposato un comunista

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: Negli anni Cinquanta Iron Rinn, attore radiofonico e attivista sindacale, sposa Eve Frame, una bella e ricca ex diva del cinema muto. Lui è di estrazione proletaria, lei ha pretese snobistiche, e il matrimonio è destinato a fallire. Cosí, quando Eve rivela a un giornale che suo marito è una spia dell'Unione Sovietica, il dramma privato diventa scandalo nazionale. Una storia di crudeltà, umiliazione, tradimento e vendetta. Un altro indimenticabile capitolo del grande affresco di Philip Roth sulla storia degli Stati Uniti.

La nuova vita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pamuk, Orhan - Gezgin, Semsa - Bertolini, Marta

La nuova vita

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: "Un giorno lessi un libro e tutta la mia vita cambiò". È una luce magica e accecante quella che il libro, scovato per caso su una bancarella, irradia nella fantasia di Osman, giovane studente di Istanbul. La promessa di una vita nuova, che la lettura sconvolgente porta con sé, è legata a filo doppio alla bella Canan, una compagna di studi di Osman, che pare conoscere il segreto per entrare nel mondo misterioso descritto nel libro. Tutto ruota intorno a Canan e al giovane Mehmet, anima in fuga di cui Canan è innamorata, per la disperazione di Osman. Inizia una ricerca fitta di insidie che conduce i due ragazzi sulle tracce di Mehmet, che forse non si chiama davvero così, e potrebbe essere ormai morto in un incidente stradale. Per le strade labirintiche della Turchia interna, viaggiando su pullman che invariabilmente finiscono contro altri pullman o giù per la scarpata, salvandosi per miracolo e assistendo alla morte di altri viaggiatori, Osman e Canan arrivano finalmente nella città del dottor Narin, che ha perso il figlio proprio a causa del libro e delle sue idee diaboliche. La nuova vita è un'allegoria della speranza e dello smarrimento. Il libro che cattura Osman, Canan e Mehmet promette un mondo nuovo ma questo mondo è spietato e alla fine "non c'è nient'altro che morte".

L'orizzonte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Modiano, Patrick - Caillat, Emanuelle

L'orizzonte

Einaudi, 23/10/2012

Abstract: Jean Bosmans ha l'abitudine di annotare su un taccuino tutti i frammenti di memoria che si affacciano alla sua mente. Cosí, a partire da un nome di donna, ricorda l'incontro avvenuto a fine anni Sessanta con Margaret Le Coz, una ragazza ventenne frequentata a Parigi e amata intensamente per alcuni mesi. Con Margaret, Jean ha condiviso il sentimento di essere seguito, spiato, aspettato ogni giorno, o meglio braccato. Lei da un uomo dal viso magro, gli zigomi butterati e un abito sempre troppo stretto: un certo Boyaval; lui da una donna crudele dai capelli rossi, forse sua madre. Margaret è una giovane donna bella e misteriosa, vulnerabile, segreta, silenziosa. Di lei si sa soltanto che è nata a Berlino, che è arrivata in Francia con la madre, che non ha mai conosciuto il padre e che è cresciuta in vari collegi. È una donna che fugge. E durante una delle sue fughe incontra Boyaval che inizia a perseguitarla. Fugge ancora, ma l'uomo non le dà tregua, cosí come la incalzano alcuni misteri che provengono dal suo profondo passato, zone d'ombra che di punto in bianco la convincono a nascondersi, ad abbandonare tutto senza avvertire nessuno. Una sera Margaret non si sente piú sicura, abbandona precipitosamente Parigi e parte per Berlino dove sparisce senza lasciare traccia. Quarant'anni dopo la partenza di Margaret, Jean Bosmans, diventato nel frattempo uno scrittore, decide di ritrovarla: parte per Berlino dove un ragazzo incontrato per caso gli conferma che una donna con quel nome possiede una libreria lí vicino. Jean si siede in un caffè all'aperto prima di andare a incontrarla. Le ultime pagine sono splendide e sembrano sollevate da un vento venuto da chi sa dove.