Trovati 855477 documenti.
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Bologna : Il mulino, copyr. 1992
Bologna : Il mulino, copyr. 1985
Dal taccuino di un borghese / Ettore Conti
Bologna : Il mulino, copyr. 1986
Diari di guerra : il Mediterraneo dal 1943 al 1945 / Harold Macmillan
Bologna : Il mulino, copyr. 1987
Memorie e pensieri : una giovinezza in Germania / Golo Mann ; a cura di Lea Ritter Santin
Bologna : Il Mulino, copyr. 1988
Guerra senza bandiera / Edgardo Sogno
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Guerra senza bandiera: cioè senza poter uscire allo scoperto dinanzi al nemico, senza dichiarare la propria identità; insomma guerra clandestina. E' questa la guerra che Sogno ingaggia, con lo spirito di un cavaliere di ventura, con il nazifascismo. Dopo l'otto settembre passa le linee e si mette a disposizione degli alleati, viene paracadutato al Nord, entra nel Comitato militare piemontese, è arrestato e evade, espatria in Svizzera, ritorna, di nuovo è arrestato e di nuovo evade, un va e vieni di armi e messaggi cifrati, un succedersi di astuzie e ardimenti, coups de théatre a colpi di fortuna. Introduzione di Gian Enrico Rusconi.
Anni freddi : diari 1946-1950 / Giovanni Ansaldo
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Si tratta del quarto volume dei diari tenuti da Giovanni Ansaldo per la maggior parte della sua vita. Una testimonianza che si rivela continua fonte di conoscenza del mondo politico e culturale italiano dal fascismo in poi. Gli anni della guerra fredda sono quelli in cui il giornalista, pagando per il passato fascista, vive emarginato dal mondo dei giornali eppure sempre attivo in collaborazioni non ufficiali con riviste e case editrici. È il diario di uno sconfitto che dall'autoesilio cerca di rientrare nella vita attiva. Un autoritratto, dunque, ma anche una cronaca di un ambiente culturale e giornalistico che dopo la guerra veniva, con un po' di spregiudicatezza e autoindulgenza, ricomponendosi.
Fuga a due / Erika Rosenthal Fuà
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Figlia di un ebreo di Istanbul e di un'ebrea bulgara, l'autrice giunse a Milano nel 1921, vivendo per diversi anni gli agi della buona borghesia del tempo, mentre si realizzava la progressiva affermazione del fascismo. Nel 1942, l'incontro nella casa editrice di Adriano Olivetti con Giorgio Fuà, anch'egli ebreo. L'amore fra i due nasce proprio mentre si fa più prossimo il disastro del paese. L'8 settembre, i rastrellamenti nazisti all'interno della comunità ebraica, i ripetuti tentativi di fuga della coppia, fino all'arrivo in Svizzera. Poi, passata la tempesta, il ritorno in Italia e l'inizio di una nuova vita. Un racconto in equilibrio fra grande storia e vicende dell'intimità privata.
Crociere e carovane : la mia vita, i miei viaggi / Ella Maillart
Torino : EDT, copyr. 2006
Abstract: Essendo giunta a metà delta vita, sarebbe facile per me ricollegare gli eventi principali della mia esistenza in un ordine logico. Potrei indicare il Lago di Ginevra e le Alpi, i luoghi della mia infanzia, come gli elementi che hanno influito maggiormente sulla mia giovinezza e fra tutti i miei ricordi e i miei sogni trascegliere solo quelli in grado di spiegare il corso degli eventi. Ne ho lette tante di biografie così: ma quando l'eroe sembra sapere fin dall'inizio quale sarà il suo destino, la storia non dà mai l'impressione di essere vera. In realtà, non sembra esserci una logica nel modo in cui accadono le cose. (Ella Maillart)
Il talento e la passione : ritratti italiani / Aldo Carboni ; prefazione di Salvatore Settis
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Aldo Carboni ha scelto i protagonisti delle sue interviste guidato da un istinto di sapiente intuizione. Nomi conosciutissimi si alternano in queste pagine ad altri noti solo a pochi. Un progetto che parte da una semplice, ma forte idea centrale: offrire uno spaccato nazionale attraverso i volti e la voce di cittadini spesso comuni, ma tutti fortemente impegnati nel costruire, ciascuno sul proprio talento individuale, il futuro del paese. Una sorta di mappa dell'Italia di oggi. L'Italia dei mestieri, delle professioni, dei successi, dei progetti, delle aspirazioni. Un'Italia più che possibile, perché in buona parte c'è già. (Salvatore Settis)
Voci dalla shoah : testimonianze per non dimenticare / [testi di Goti Bauer ... et al.]
Scandicci : La nuova Italia, 1995
2. ed.
Firenze : Le Monnier, 1973
Quaderni di storia ; 23
Memorie e lettere / Guido Bentivoglio ; a cura di Costantino Panigada.
Bari : Laterza, 1934
Scrittori d'Italia ; 150
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Mario Savio, detto Maritiello o Bellillo, ha 51 anni. Sta scontando l'ergastolo per l'omicidio di un boss della 'ndrangheta calabrese, ultima e più grave di una serie di condanne. A colloquio con il giornalista Fabio Venditti, Savio racconta l'infanzia selvaggia fra i vicoli dei quartieri spagnoli, fra bande in lotta, piccoli furti, le notti in stazione fra alcolizzati e prostitute, l'addestramento dei ragazzi più grandi. Dal carcere di Sulmona ha deciso di raccontare con la schiettezza e la durezza a cui è abituato tutta la sua mala vita. Lo ha fatto perché vuole lanciare un messaggio al figlio, pericolosamente avviato sulla stessa strada. Prefazione di Maurizio Costanzo.
Il giro del mondo in moto / Marco Deambrogio
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Marco Deambrogio ha una passione divorante, totale: andare lontano, vedere cosa si nasconde oltre la prossima curva... Dice di non essere un viaggiatore estremo, ma guardando le sue imprese riesce difficile credergli: dalla Nuova Guinea all'Amazzonia, spingendosi fino al Polo Nord con una spedizione russa. Forse tutto nasce quando legge, ancora ragazzino, i romanzi di Salgari, Stevenson e London, o forse quando sperimento una prima fuga in motorino attraverso la Pianura Padano, sognando però di sfrecciare verso Pechino. Poi, nel 1996 ai voli di fantasia si sostituiscono i chilometri macinati con ogni mezzo: a piedi, con gli sci, in auto e, infine, in motocicletta. Di cui scrive diari, seguendo l'esempio di celeberrimi predecessori. E un giorno, mentre attraversa l'outback australiano in jeep, è colpito da una visione folgorante: sui bordo della pista sabbiosa, in mezzo a quel nulla riarsa dal sole, c'è lo scheletro di una moto. Monumento a un temerario che ha fallito, avendo però tentato l'impensabile. Una follia, certo, ma perché tarparsi da solo le ali perché non progettare un viaggio ai confini dell'impossibile, tra guerriglieri e bufere di neve, poliziotti corrotti, geyser, capodogli e crateri misteriosi? In fondo, per fare il giro del mondo occorre assumere lo stesso atteggiamento che si ha in qualsiasi altro viaggio: affrontare una tappa per volta e assaporarle tutte.
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Quando anni fa Remotti lanciò il suo blues-invettiva su Roma, primo di una serie di invettive contro le città, o declamò i suoi versi molto espliciti sulla sua mania preferita di tutta la vita, il sesso femminile, molti ebbero la sensazione che l'Italia avesse trovato il suo Bukowski. Ora ognuno può decidere liberamente, dato che Remotti ha scelto e raccolto in questa antologia definitiva il meglio di ciò che ha scritto in una lunga vita di amori, vagabondaggi, eccessi, rapporti con artisti di tutto il mondo, pentimenti, riflessioni da par suo sulla vita e l'arte.
Ho dovuto uccidere / Nima Zamar
[Milano] : Sperling paperback, 2006
Abstract: In questo libro un'agente del Mossad - una donna - rivela cosa significa essere una spia infiltrata nelle file nemiche. Nima, questo il nome in codice della giovane, è una trentenne ebrea di nazionalità francese che, dopo la morte della madre, decide di imprimere una svolta decisiva alla sua esistenza, una svolta terribile senza ritorno. Parte per Israele e viene reclutata dai servizi segreti. Dopo un addestramento durissimo, durante il quale i capi le insegnano a diventare un soldato cinico, spietato, capace di uccidere a sangue freddo chiunque e in qualsiasi circostanza, Nima lavora per dieci anni nei Paesi caldi del Medioriente, fino a quando qualcosa si rompe dentro di lei e la spinge a ribellarsi a quella logica logica assurda e senza speranza.
[Milano] : Tropea, copyr. 2006
Abstract: La controinchiesta dei due reporter francesi rapiti dall'Esercito islamico. Ma Chesnot e Malbrunot sono stati gli uomini giusti al posto giusto: due giornalisti free-lance che parlano arabo e conoscono la cultura islamica sequestrati nell'Iraq dilaniato dalla guerra. A differenza di altri ostaggi, hanno potuto interloquire con i loro rapitori, dai carcerieri ai capi dell'organizzazione. Si sono ritrovati reclusi in una fattoria dove una famiglia di contadini conduceva la sua normale esistenza. Hanno incrociato altri ostaggi destinati alla morte. Sono stati coinvolti in discussioni politiche dai combattenti del gruppo e hanno potuto fare domande sulla struttura dell'Esercito islamico.
Il violino rifugiato / Gualtiero Morpurgo
Milano : Mursia, copyr. 2006
Abstract: 8 settembre 1943. Gualtiero, un ingegnere ebreo, fugge ai rastrellamenti nazisti e repubblichini e cerca rifugio in Svizzera. Nel suo bagaglio ci sono paura, angoscia, ricordi e un violino. Viene accolto nei campi di lavoro per rifugiati civili dove, grazie alla musica, riesce a tessere una sottile trama di speranza. Diventa musicista, tiene concerti nei cantoni svizzeri ed entra in contatto con celebri personaggi, come Wally Toscanini, Nikita Magaloff, Paul Klecki.L’armonia della musica contro la barbarie della guerra, la memoria contro la disperazione per la scomparsa dei propri cari, l’amicizia contro l’indifferenza: pagine che raccontano il tormento di un uomo in fuga con il ritmo melanconico e struggente di un «adagio»