Trovati 857720 documenti.
Trovati 857720 documenti.
Piemme, 2016
Abstract: Dal libro dell’esodo è la storia di un reportage che il fotografo Luigi Ottani e la documentarista Roberta Bigiarelli hanno effettuato nel 2015 sul confine greco-macedone. L’opera si avvale dei preziosi testi di Paolo Rumiz e di Cecile Kyenge e fa parte del progetto Migranti. Profughi provenienti dalla Siria, dall’Iraq e dall’Afghanistan cercano di entrare in Europa. Insieme tentano di forzare il filo spinato e il blocco della polizia a Gevgelija. La Bigiarelli e Ottani documentano questi momenti: la reazione dei militari, il pugno duro utilizzato dal governo, la disperazione dei migranti che però non si arrendono mai. Questo dovrebbe far riflettere sullo stato di degrado dal quale provengono perché nessuno rischierebbe tanto se non fosse così assolutamente desolato e costretto alla fuga. Il confine alla fine viene sfondato e la massa incomposta di gente formata da uomini, donne e bambini, si dirige verso la Serbia e poi forma un lungo cordone umano che punta all’Ungheria per poi approdare man mano negli altri Paesi europei. Negli occhi hanno la fame e la sete, ma anche la speranza di poter dare ai loro figli un futuro migliore. Ottani e Bigiarelli affrontano questo viaggio insieme a loro, gli parlano, li ascoltano e cercano di documentare al meglio il dolore e la dignità di questa gente. Questa forma di esilio e di esodo ricorda figure bibliche e assolute e si basa sull’esigenza e sul diritto di fuga che ogni essere umano può esercitare. Le parole di Paolo Rumiz danno la nota di poesia a queste immagini e al racconto crudo e vero, mentre le note di Cecile Kyenge danno quell’apporto politico necessario per fronteggiare l’emergenza. Centinaia e centinaia di fuggitivi - a piedi - forzano il blocco e sfondano la linea di confine greco-macedone. Con filo spinato e granate assordanti la polizia cerca di frenarli. Arrivano dalla Siria, dall'Iraq, dall'Afghanistan e premono per entrare nei Paesi della zona Schengen. Il governo di Skopje usa il pugno duro. Un fotografo, Luigi Ottani, e una documentarista, Roberta Biagiarelli, volano sul posto per vedere con i propri occhi quel che sta accadendo e raccontano con coraggio questo esodo biblico. Secondo i dati ufficiali, sono quasi sessantamila i migranti arrivati in Macedonia dall'agosto 2015 a oggi. Cercano di raggiungere l'Europa, forzando il cordone di sicurezza attraverso il posto di frontiera macedone di Gevgelija. La polizia usa bastoni, raddoppia il filo spinato, ma i confini vengono sfondati e la maggior parte dei profughi - uomini, donne, bambini - si dirige camminando sui binari verso le più vicine stazioni ferroviarie per andare verso la Serbia e, da lì, raggiungere l'Ungheria e poi gli altri paesi europei. Sono notti trascorse all'addiaccio, nei campi, sotto la pioggia, con scarso accesso a cibo e acqua. È un camminare a piedi caparbio, che lascia sulla terra orme di dolore, di speranza e di tragica lotta per la sopravvivenza. Le immagini e le parole di questo reportage di grande intensità testimoniano la forza e la dignità umana di chi cammina. Gli "esiliati" sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territori.
Dio esiste e vive a Bruxelles / Benoit Poelvoorde ... [et al.] ; un film di Jaco Van Dormael
Koch Media, 2016
Abstract: Dio esiste e vive a Bruxelles con una moglie timorosa e una figlia ribelle. Il figlio, più celebre di lui, è fuggito molti anni prima per conoscere gli uomini più da vicino, morire per loro e lasciare testimonianza e testamento ai suoi dodici apostoli. Egoista e bisbetico, Dio governa il mondo da un personal computer facendo letteralmente il bello e il cattivo tempo sugli uomini.
La buca / Sergio Castellitto, Rocco Papaleo, Valeria Bruni Tedeschi ; un film di Daniele Ciprì
Lucky Red, 2015
Anche i cani vanno in paradiso. Un racconto di Natale / [directed by Paul Sabella]
Ed. speciale
MGM DVD, 2012
Abstract: Natale è un momento speciale da trascorrere con la famiglia e gli amici. Charlie, Itchy, Sasha, Carface e la banda per le vacanze hanno organizzato una festa perfetta per divertirsi un mondo tutti insieme.
Tumulto / Alice Milani, Silvia Rocchi
Eris, 2016
Abstract: Due ragazze, una moto, tanta strada lontano da casa, in un paese dove l’aria ha un peso specifico diverso e ancora puzza di guerra. Un lungo viaggio per arrivare sulla Drina, perché ci sono capitoli della propria vita che vanno chiusi, ma prima devono essere accettati e assimilati. Due volti che hanno imparato a guardare il mondo negli occhi da sopra un palco, sputando rabbia nervosa, quando l’adolescenza bruciava al ritmo del loro gruppo punk. E poi con meno ingenuità, quando non si perde la propria attitudine anche capendo che il mondo è un po’ più grande e complicato. Tumulto è un viaggio fisico, in un paese dove le persone sanno guardare al futuro, progettare, con una fame di vita e sogni che non si è fatta spegnere dalla guerra. Ed è un viaggio mentale, alla ricerca del giusto equilibro tra chi si è stati e chi si sarà domani, portandosi addosso tutto ciò che si è vissuto, anche se a ricordarlo fa un po’ arrossire. Per essere quello che si vuole e poi entrare nel proprio futuro, saltandoci dentro a testa alta, tenendosi per mano, come si fa con gli amici di sempre, quelli con cui cresci e con cui ti trovi adulto.
La rabbia / Bambi Kramer ... [et al.] ; a cura di Valerio Bindi e Luca Raffaelli
Einaudi, 2016
Abstract: Vent'anni dopo "Gioventù cannibale", un gruppo di narratori spariglia improvvisamente le carte e trova un linguaggio inedito non solo per testimoniare, ma anche per sfidare il nostro tempo. Sono nati tra il 1978 e il 1992, anni in cui l'Italia covava la crisi che ha cancellato ogni idea di futuro. Sono autori di fumetti, arrivano dalla fucina di Crack!, il festival nato al Forte Prenestino: spaziano dal manga al punk, dall'underground al pop, e narrano storie metropolitane, visionarie, taglienti, comiche, rabbiose. Non è la rabbia di chi ha perso la partita, ma quella di chi non ha nemmeno potuto giocarla. La rabbia di chi è rimasto bloccato in ascensore per un fine settimana che dura da una vita. Di chi non ha trovato un posto in questo mondo, eppure sa raccontarlo come nessun altro. Se una volta la rabbia era un sentimento collettivo, di azione politica, oggi che il mondo la umilia si trasforma in confessione, in diario quotidiano - minimalista, tragico o surreale - dove la posta in gioco è l'identità di un'intera generazione.
Campi Bisenzio : Cecchi Gori Home Video [distributore], 2012
Abstract: Il film narra le vicende di tre ragazzi delle banlieue di Parigi. Gli scontri vengono mostrati all'inizio del film con immagini documentaristiche di archivio reali. Vinz, è pieno di rabbia. Vede se stesso come un teppista che merita rispetto, che crede debba essere conquistato con la violenza. Hubert cerca di vivere con tranquillità il ghetto, odiando ciò che vede intorno a sé, acuito dalla devastazione durante gli scontri notturni della palestra che gestiva. Said cerca di cavarsela restando a metà strada tra la responsabilità e la violenza del ghetto. Durante gli scontri, un agente perde la pistola la trova Vincent, che giura di usarla per uccidere un poliziotto nel caso in cui Abdel muoia. Il film racconta, con precisi riferimenti cronologici, del giorno e della notte successive agli scontri.
Lo spregio / Alessandro Zaccuri
Marsilio, 2016
Abstract: Siamo negli anni Novanta, tra i monti al confine con la Svizzera. Franco Morelli detto il Moro ha ereditato dal padre la Trattoria dell’Angelo, e la fa fruttare come si deve: ma i soldi, quelli veri, li guadagna trafficando con prostitute e spalloni - e forse grazie ad altri affari ancorapiù oscuri e pericolosi. È un uomo chiuso, determinato: del tutto amorale. Ha un figlio - in realtà un trovatello, ma nessuno lo sa - che lo adora come un dio; e una moglie timida e servile - la cuoca - che gli serve solo per giustificare al mondo l’esistenza del piccolo Angelo. Ma Angelo, crescendo, scopre che cos’è in realtà suo padre; e anziché ripudiarlo decide di voler essere come lui, più di lui. Si lega d’amicizia con Salvo, rampollo spendaccione - ma non sciocco - di una famiglia del Sud in soggiorno obbligato. Ben presto però anche questa amicizia diventa competizione, e Angelo commette l’errore fatale: vuole essere come il suo amico Salvo, di più del suo amico Salvo. La punizione dello “spregio” sarà terribile; e terribili le conseguenze.
Farm city : : l'educazione di una contadina urbana / / Novella Carpenter ; traduzione di John Irving
Bra : Slow Food, c2011
Narrazioni
Abstract: La farm city in questione si trova in un'area di Oakland così disagiata da essere soprannominata città fantasma. Novella ci si trasferisce con suo marito Bill e, con l'idea di garantirsi completa autosufficienza alimentare, riesce a ottenere un piccolo appezzamento di terreno abbandonato, ricoperto da immondizia, erbacce, e rifiuti di ogni genere che ben presto trasforma in una splendida fattoria urbana. Un'America inaspettata, difficile addirittura da immaginare, dove la protagonista supera ogni difficoltà, non arrendendosi mai e divenendo un modello per tutti i contadini urbani. Un romanzo autobiografico dedicato ai cittadini in cui alberga un animo agricolo, a tutti quelli che credono che la città possa accogliere un nuovo modo di sentire, più verde e più umano.
20th Century Fox Home Entertainment, 2016
Abstract: Basato sul personaggio dell'eroe più anticonvenzionale della Marvel Comics, Deadpool racconta la storia di Wade Wilson, partendo dal suo passato come ex membro delle forze speciali che, dopo essere stato sottoposto a un esperimento illegale che gli dona poteri di guarigione accelerata, diventa un mercenario adottando l'alter ego Deadpool. Armato con le sue nuove abilità, e con un cinico e contorto senso dell'umorismo, Deadpool dà la caccia all'uomo che ha quasi distrutto la sua vita.
Paper girls / Brian K. Vaughan testi ; Cliff Chiang disegni ; Matt Wilson colori. 1
2016
Fa parte di: Vaughan, Brian K. <1976->. Paper girls / Brian K. Vaughan testi ; Cliff Chiang disegni ; Matt Wilson colori
Abstract: Nelle prime ore dopo l'Halloween del 1988, quattro dodicenni che consegnano i giornali in bicicletta scoprono la storia più importante di tutti i tempi...
Connectography : le mappe del futuro ordine mondiale / Parag Khanna ; traduzione di Franco Motta
Fazi, 2016
Abstract: Dalla sua città di residenza, Singapore, il famoso stratega geopolitico indiano Parag Khanna si è spostato verso le mete più disparate, dall’Ucraina all’Iran, dalle miniere della Mongolia a Nairobi, dalle coste atlantiche al circolo polare artico. Grazie ai suoi viaggi ha avuto modo di osservare i mutamenti epocali che stanno investendo il mondo. Migrazioni, megalopoli, Zone Economiche Speciali, comunicazioni e cambiamenti climatici stanno ridisegnando la geografia planetaria: gli Stati non sono più definiti dai loro confini, bensì dai flussi di persone e dei legami finanziari, commerciali ed energetici che quotidianamente li attraversano. In questo scenario anche lo scontro fra potenze assume nuove forme, trasformandosi in un forsennato tiro alla fune: gli eserciti vengono usati tanto per difendere i territori quanto le risorse e le infrastrutture che vi sono custodite. Sono i prodromi della definitiva scomparsa delle guerre? Connectography, che chiude la trilogia di cui I tre imperi e Come si governa il mondo sono i primi due volumi, è una mappa dettagliatissima che non solo ci offre una lucida analisi del presente, ma ci propone una visione molto ottimistica del futuro che ci attende: un mondo in cui le linee che lo connettono sono molte di più di quelle che lo separano.
La Resistenza e la lotta di liberazione a Cantù / Paola Mauri
2. ed.
Cantù : Associazione nazionale partigiani d'Italia, sezione Mariano Comense-Cantù : Circolo ARCI Virginio Bianchi, 2016
Imprimatur, 2016
Abstract: Questo libro si rivolge a chi in questi anni non ha accettato le spiegazioni convenzionali di una crisi devastante e l'idea che "siamo un Paese corrotto, fortuna che Europa ed euro ci fan rigare dritti". Da Adam Smith a Schäuble, l'ambizione del volume è di intrecciare la teoria economica alle drammatiche vicende della crisi europea, dell'euro, del declino del nostro Paese. Non basta prendersela col "neoliberismo", le "banche malvagie", la "finanza speculativa" o la "corruzione". Si deve scavare nelle fondamenta della teoria convenzionale che è dietro le politiche monetarie e fiscali europee, la deregolamentazione finanziaria, lo smantellamento dei diritti sociali (le cosiddette "riforme strutturali"), il mercantilismo tedesco. Muovendo dalle teorie di Sraffa e Keynes e dalla letteratura eterodossa, il volume mostra la debolezza di quelle fondamenta e la natura conservatrice della costruzione europea. Analisi economica critica e realismo politico ci suggeriscono che, sfortunatamente, un'"altra Europa" non è possibile in quanto le entità politiche e monetarie sovranazionali hanno un'insopprimibile impronta liberista, e sono funzionali a smantellare gli spazi nazionali in cui si esprime il conflitto sociale che, se regolato, è il sale della democrazia.
Zona d'ombra = Game brain / Will Smith
Sony Pictures Home Entertainment, 2016
Abstract: Bennet Omalu è il neuropatologo che cercò in ogni modo di portare all'attenzione pubblica una sua importante scoperta: una malattia degenerativa del cervello che colpiva i giocatori di football vittime di ripetuti colpi subiti alla testa. Durante la sua ostinata ricerca, il medico tentò di smantellare lo status quo dell'ambiente sportivo che, per interessi politici ed economici, metteva consapevolmente a repentaglio la salute degli atleti.
Lo stagista inaspettato / Robert De Niro, Anne Hathaway
Warner Home Video, 2015
Abstract: Una società di moda assume uno stagista decisamente fuori dagli schemi: Ben Whittaker, un settantenne pensionato che ha scoperto che in fondo la pensione non è come immaginava e decide così di sfruttare la prima occasione utile per rimettersi in pista. Nonostante le diffidenze iniziali, Ben dimostrerà alla fondatrice della compagnia di essere una valida risorsa per l'azienda e tra i due nascerà un'inaspettata sintonia.
Io c'ero : quando gli eventi personali incontrano la storia / [Manrico Zoli ... et al.]
Olgiate Comasco : Università degli adulti di Olgiate Comasco, [2016]
I quaderni del Medioevo ; 3
Mondadori, 2016
Abstract: Nel 1908, un tragico terremoto divora Messina e Reggio Calabria. Si stanziano quasi centonovanta milioni di lire per la ricostruzione, ma la presenza nella gestione dei fondi anche di boss e picciotti – molti dei quali tornati dall'America per l'occasione – causerà danni gravissimi, sottraendo risorse preziose, trasformando le due città in enormi baraccopoli e dando vita a un malcostume ormai diventato abituale. Lo stesso scenario che si ripeterà, atrocemente, cent'anni dopo, nel 2009, con il terremoto dell'Aquila. Mentre la gente moriva, in Abruzzo c'era chi già pensava ai guadagni. E ancora, nel 2012, nell'Emilia che crolla la mafia arriva prima dei soccorsi. In Piemonte, la 'ndrangheta era riuscita a infiltrarsi nei lavori per la realizzazione del villaggio olimpico di Torino 2006 e in quelli per la costruzione della Tav nella tratta Torino-Chivasso. La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla 'ndrangheta. Già nel 1869, le elezioni amministrative di Reggio Calabria erano state annullate per le evidentissime collusioni 'ndranghetiste. Il primo caso di una serie di episodi che nei decenni hanno segnato l'intera penisola, arrivando fino a Bardonecchia, in Piemonte, nel 1995, e a Sedriano, in Lombardia, nel 2013. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Anche lo sport. Il calcio è popolare e ha bisogno di investimenti. E le mafie, da tempo, si sono accorte delle sue potenzialità, non mancando di sfruttarle, come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie. In questo vermicaio c'è di tutto: oltre al riciclaggio di denaro, ci sono partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, e ultrà che gestiscono attività illecite. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l'opinione pubblica. In Italia l'incompiutezza è diventata risorsa, strategia di arricchimento per cricche e clan, mangime senza scadenza per padrini e padroni. C'è un'assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l'economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l'esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro di denuncia forte, coraggioso, che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.
Milano : Bao Publishing, [2016]
Abstract: Jobremus Bojeffries è come tanti altri padri: cerca di mantenere la serenità in una casa abitata da due figli (Ginda e Reth), dagli zii Raoul e Festus, da un bebé e dall'anziano nonno Podlasp. Poco conta che uno sia un lupo mannaro, uno un vampiro, che il nonno sia agli ultimi stadi della materia organica e che il neonato produca abbastanza energia termonucleare da alimentare l'Inghilterra e il Galles... In effetti non sono una famiglia normale, ma questo non è un libro normale. Ci sono storie realizzate in diversi decenni, un intero capitolo scritto in forma di operetta, un episodio di Natale e una storia tutta nuova di ventiquattro pagine che porta i Bojeffries fino al presente. In ogni pagina splende l'anarchica creatività degli autori: l'affettuosa e profonda comprensione di Alan Moore per la natura umana (e la cultura British) dà un'aura di disperata gravitas ai personaggi, che i disegni dettagliatissimi di Steve Parkhouse rendono memorabilmente reali. Qui c'è tutto, indisciplinato, imperfetto, raffazzonato e sempre sull'orlo del collasso. Come la stessa Gran Bretagna.
Mondadori, 2016
Abstract: Marco Olmo è già entrato nell'Olimpo dello sport mondiale per aver vinto molte ultramaratone, le competizioni che superano i 100 chilometri di corsa continuativa nei deserti o sui crinali delle montagne. Ma ciò che lo fa brillare di una luce unica è che ha vinto l'Ultra Rail del Monte Bianco nel 2006 e nel 2007, quando avevà già compiuto 58 anni. E ha continuato a farlo anche in seguito, collezionando successi in quella fase dell'esistenza in cui tutti rallentano, se non addirittura si ritirano. È questo il dettaglio che trasforma le sue imprese sportive in una testimonianza motivazionale per tutte le persone che affrontano la terza età. Olmo è l'esempio eclatante che si può attraversare "di corsa" anche la terza stagione della propria vita. Chi ci arriva in buona salute può tornare protagonista della propria esistenza, individuando nuove tappe da conquistare e togliendosi tante soddisfazioni. Il suo messaggio è un semplice ma energico incoraggiamento a inventarsi una vita dinamica, alternando attività fisica e attività mentale, seguendo un'alimentazione sana ed equilibrata e ritmi saggi ma capaci di condurre lontano. Perché non si è mai troppo vecchi per vivere ogni giorno.